Il BLOG pubblico di Verbania: News, Notizie, eventi, curiosità, vco

ordine dei medici

Inserisci quello che vuoi cercare
ordine dei medici - nei post

Piemonte: vaccino, somministrate 342.788 dosi - 25 Febbraio 2021 - 09:33

Sono 8.690, di cui 4.752 ultra 80enni, le persone che hanno ricevuto il vaccino contro il Covid comunicate ieri all’Unità di Crisi della Regione Piemonte (dato delle ore 17.05). A 371 è stata somministrata la seconda dose.

Piemonte: vaccino, somministrate 310.908 dosi - 21 Febbraio 2021 - 10:03

Sono 3.189 le persone che hanno ricevuto il vaccino contro il Covid comunicate ieri all’Unità di Crisi della Regione Piemonte (dato delle ore 17.40). A 17 è stata somministrata la seconda dose.

Ambulatorio Odontoiatrico Sociale - 18 Febbraio 2021 - 08:01

Soroptimist Club, ordine dei medici e Comune di Verbania insieme per attivare l’Ambulatorio Odontoiatrico Sociale presso il primo piano della Farmacia Comunale.

Aggrediti medico e infermiere - 17 Febbraio 2021 - 15:14

Aggressione ad un medico e un infermiere presso l’Ospedale Castelli, riportiamo la nota del Consiglio Direttivo dell’ordine dei medici-Chirurghi e Odontoiatri del Verbano Cusio Ossola.

Piemonte: vaccino, somministrate 288.309 dosi - 16 Febbraio 2021 - 09:16

Sono 3.900 le persone che hanno ricevuto il vaccino contro il Covid comunicate ieri all’Unità di Crisi della Regione Piemonte (dato delle ore 17.40). A 1.183 è stata somministrata la seconda dose.

Tigano: codice etico per comunicazione con i malati Covid - 18 Gennaio 2021 - 09:16

Riceviamo e pubblichiamo, una lettera aperta del Dr. Giorgio Tigano, che chiede a tutte le autorità competenti, l'attivazione di un codice etico che affronti il problema della comunicazione e del mantenimento dei rapporti tra malati e parenti stretti.

Piemonte: vaccinato il 62,2% dei previsti 40.000 - 7 Gennaio 2021 - 16:06

’Unità di Crisi della Regione Piemonte comunica che ieri (dato delle ore 17.30) le persone che hanno ricevuto la prima dose di vaccino contro il Covid sono state 2737.

Piemonte: vaccinato il 54,3% dei previsti 40.000 - 6 Gennaio 2021 - 14:03

Oggi, 6 gennaio, nelle Asl del Piemonte, a partire dall'Asl Città di Torino, la più grande della regione, si svolgerà una sessione speciale di vaccinazioni dedicata ai medici di medicina generale ed ai pediatri di libera scelta.

Tamponi rapidi per over 65 con patologie - 18 Dicembre 2020 - 18:06

Da lunedì 21 dicembre fino al 10 gennaio sarà possibile, su base volontaria, per i cittadini piemontesi ultra 65enni affetti da alcune patologie croniche (obesità, ipertensione, diabete, malattie cardiovascolari, patologie neoplastiche) sottoporsi ai test rapidi.

Piemonte cerca medici e infermieri extracomunitari - 22 Novembre 2020 - 12:05

La Regione Piemonte lancia una manifestazione d'interesse per il reclutamento di personale medico ed infermieristico che intenda esercitare in via temporanea sul territorio regionale la professione conseguita in Italia o all'estero e regolata da specifiche direttive dell'Unione Europea, in attuazione dell'articolo 13 del decreto legge 18/2020 (cd "Cura Italia").

PD VCO, Sanità: basta soffiare sul fuoco - 12 Novembre 2020 - 10:03

Sanità: basta soffiare sul fuoco. E’ tempo di lavorare tutti per trovare soluzioni, creare coesione ed essere di fattivo aiuto al personale sanitario. Così Il PD VCO in una nota che riportiamo di seguito.

Comitato Salute VCO: "Una sanità per ogni stagione?" - 9 Novembre 2020 - 10:03

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Comitato Salute VCO, riguardante il variare delle posizioni sulla sanità locale.

Piemonte: osservatorio sulle RSA - 2 Settembre 2020 - 08:01

Primo incontro di insediamento, lunedì 31 agosto, per l’Osservatorio permanente sulle Rsa, costituito ad inizio agosto dalla Regione Piemonte con una apposita delibera di Giunta.

Direttori di RSA replicano nuovamente ad ASL VCO - 18 Agosto 2020 - 15:03

A seguito del comunicato di ASL VCO in risposta a quello inviato da 7 direttori di rsa della Provincia, quest'ultimi tornano sull'argomento emergenza covid-19 e servizi.

Una nota del Comitato a difesa degli Ospedali - 19 Luglio 2020 - 12:05

Riceviamo e pubblichiamo, una nota del Comitato a difesa degli attuali Ospedali di Verbania e Domodossola e dei 2 DEA ed il potenziamento dell'Ospedale di Omegna.

Comitato Salute VCO: proposte per il futuro - 6 Luglio 2020 - 10:03

Riceviamo e pubblichiamo, una nota del Comitato Salute VCO, con alcune proposte per il futuro della sanità locale.

Comitato Salute VCO su proposte PD - 27 Giugno 2020 - 12:05

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Comitato SAlute VCO che inizia: "Abbiamo letto con una certa delusione il documento preparato dalla Segreteria provinciale del PD per illustrare la sua visione della sanità del futuro."

Piemonte: sviluppo sostenibile i dati - 14 Giugno 2020 - 12:05

Presentazione della Strategia regionale per lo Sviluppo sostenibile, del rapporto Piemonte Economico Sociale 2020 e della Relazione sullo stato dell’ambiente.

Comitato Salute VCO su accordo Regione - medici di famiglia - 18 Maggio 2020 - 10:03

Riceviamo e pubblichiamo, una nota del Comitato Salute VCO, riguardante le dichiarazioni dell’Assessore regionale alla sanità piemontese su l’accordo con i medici di famiglia.

Obbligatorietà della Vaccinazione Antiinfluenzale e Antipneumococcica - 4 Maggio 2020 - 15:03

Riportiamo il testo della nota inviata giovedì 30 aprile, dalla Provincia del VCO all’Unità di Crisi della Regione Piemonte – Settore RSA.
ordine dei medici - nei commenti

Comitato Salute VCO: "Una sanità per ogni stagione?" - 10 Novembre 2020 - 08:11

INTERESSI PRIVATI E PUBBLICHE VIRTU'
E', allo stato attuale delle cose e della pandemia in corso, che la politica, sia nazionale che locale, continui a mostrare la sua proverbiale inabilità all'interesse della popolazione optando, invece, alle preferenze personali e di partito. Sin dall’inizio, nessuno era pronto davvero a far fronte ad una situazione come quella causata dal Covid19, a meno che non fosse lo stesso “autore del virus...” tuttavia, abbiamo visto che la prima ondata d'urto ha largamente sforato le più arroccate posizioni gestionali dei responsabili regionali. La seconda che stiamo vivendo, avrebbe dovuto essere meno sorprendente rispetto alla prima, ma pare ora il contrario. In questi casi si deve essere estremamente razionali, come? Descrivo sinteticamente alcuni punti fondamentali di come si dovrebbe affrontare l'emergenza dopo la prima ondata della primavera:: 1) immediato set up delle strutture ospedaliere regionali esistenti e che hanno operato alle terapie. 2) descrizione delle problematiche a cui hanno dovuto maggiormente far fronte e valutando ogni possibilità razionale di solving problem. 3) set up delle disponibilità di posti adibiti alle terapie intensive per ogni struttura evidenziando eventuali e possibili implementazioni in loco o limitrofe. 4) set up dei medici ed infermieri per verificare la copertura massima per ogni struttura ed il potenziale reclutamento di nuove figure. 5) set up dei prodotti di primo intervento per le patologie Covid e relativo approvvigionamento programmato sia in ordine alla sicurezza degli operatori che dei degenti. 6) fotografia del network degli ospedali operanti nel raggio di 100 km, gestiti dalla direzione sanitaria o da una figura dedicata e verifica dei posti letto e del personale al fine, eventualmente, di potere dirottare i pazienti in altre strutture evitando situazioni di crisi di posti in rianimazione nelle strutture. 7) delegare ai medici di base la possibilità di effettuare tamponi in modo da evitare ingorghi nelle strutture ospedaliere. 8) costituire in tempi brevi una task force locale addestrata preliminarmente all’assistenza dei cittadini con l’aiuto delle Forze Armate, degli Alpini o della Protezione Civile in collaborazione con psicologi operanti nel territorio. 9) aggiornamento dei sistemi informatici condivisi tra ospedali, ASL e regioni, ancora incompleti e non dialoganti tra loro (un dramma). Mi fermo qui, ma ci sarebbe molto altro ancora. Certo che ne verremo fuori, il mondo non si fermerà al Covid19, tuttavia ciò che mi chiedo saremo in grado, dopo questa pandemia, di far fronte ad altre eventuali situazioni del genere? Saremo in grado di creare una polis che, finalmente, possa essere gestita da persone serie e competenti invece che da individui prestati alla politica senza alcuna competenza, interesse personale o di partito? Lo vedremo, anche presto.

Obbligo di mascherina anche all’aperto dalle 18 alle 6 - 19 Agosto 2020 - 00:00

Re: Re: Oggettivamente..
Ciao SINISTRO magari ho compreso male il tuo discorso, nel caso non considerare ciò che scrivo. Dunque, mentre assorto meditavo sui massimi sistemi - cose che esulano da questo terrorismo che ha rincitrullito buona parte dell'umanità - poco prima di giungere al culmine di una esperienza sovrumana, mi sono caduti gli occhi casualmente sulle parole che vergasti, e ciò a causa, parafrasando battiato, della mia parte assente identificatasi con lo schermo di un computer. Non ri-cito i dati della svizzera da comparare con quelli italiani, nel caso interessasse ne ho scritto tempo fa, che dimostrano come queste c. di mascherine non servono a un c., tanto quanto limitare la libertà di deambulazione dove pare e piace. (A volte quella parola che comincia con quella lettera è assai esplicativa e liberatrice di energie positive che non dubito sapranno effondersi beneficamente in coloro che le accoglieranno con gioia). Quindi passo oltre e cito i dati di quei balordi di svedesi che vengono trattati quasi come criminali. Evito inoltre di ritornare sulla questione assai importante delle modalità di conteggio dei deceduti, ad esempio facendo riferimento al presidente dell'ordine dei medici della regione liguria, il quale asseriva che sostanzialmente presso l'obitorio di genova non risultava più alcun morto privo di covid; anche di questo ne ho fatto cenno tempo fa. Sorvolo pure su quell'altra cosetta che naturalmente viene taciuta, ovvero che allo stato attuale e ormai da mesi questo virus è pericoloso tanto quanto l'influenza stagionale se non meno. Nemmeno mi metto a parlare di come i mass media astutamente continuino a parlare di "contagi" quando questa parola significa solo ed esclusivamente trasmissione di malattia: come già detto nel mio ultimo o penultimo post avere nel proprio corpicino un virus e stare bene non significa essere malati, e non significa "contagiare". E neppure parlo di tante altre belle cosette per evitare prolissità e giustificate scurrilità. Per il confronto, partiamo dall'italia. Casi confermati 255.000 Decessi 35.400 Ora la svezia, i cattivoni che non hanno cambiato vita privando di libertà, distruggendo l'economia ed impoverendo milioni di persone. Casi confermati 85.220 Decessi 5.790 Risultati in percentuali della letalità. Italia 13,9% Svezia 6,8% Dati ricavati da qui. https://news.google.com/covid19/map?hl=it&mid=%2Fm%2F0d0vqn&gl=IT&ceid=IT%3Ait https://news.google.com/covid19/map?hl=it&mid=%2Fm%2F03rjj&gl=IT&ceid=IT%3Ait Ora, prima di andare nel mio bel lettino e sognare gli angioletti che caritatevoli affluiranno a frotte verso le masse oceaniche di sognatori che mantengono tale stato anche in posizione eretta, per toglierli dallo stato ipnotico, con amorevole premura dico: SVEGLIA! C'è una canzone di Gaber che è intitolata Non insegnate ai bambini, ecco, non ci si rende conto del disastro che sta avvenendo in particolare in loro e da settembre sarà con ancora maggiore aggessività, esserne inconsapevoli non è una attenuante, perché ognuno di noi è fornito di intelletto. Mi viene in mente la parabola dei talenti, il versetto 29, il più intrigante.

Lega multe e buon senso - 29 Giugno 2020 - 17:56

Re: Re: Re: Breve video dell'ex Ministro della San
Ciao paolino i dati che avevo messo erano stati presi dal seguente link e le percentuali che ne avevo tratto erano basati su questi https://news.google.com/covid19/map?hl=it&mid=/m/02j71&gl=IT&ceid=IT:it Sabato mi pareva di aver trovato la fonte che citavi e in base a quei dati risultava che per quel che concerneva l'Italia coincidevano a quelli indicati da me, per quel che riguardava la Svizzera invece c'era uno scarto dello 0,8%; quindi la percentuale dei decessi svizzeri calcolata sui casi totali confermati per la mia fonte era 5,5%, per la tua 6,3%. ""La percentuale sulla popolazione quindi sale a livelli più verosimili."" No, la percentuale dei decessi la si calcola sul numero dei casi confermati, ad ogni modo se si vuole calcolare la percentuale decessi rispetto al totale della popolazione risulta (prendendo i dati di qualche giorno fa): Italia ca. 0,055% Svizzera ca. 0,022% Risulta evidente che c'è comunque una grossa differenza, in Italia il 14,5% dei casi confermati è morto, in Svizzera (prendendo il tuo dato) il 6,3%. Ma non è tanto questo divario - che comunque bisogna comprendere analizzando tutti gli errori avvenuti e pure altre cose che risultano inspiegabili - che volevo far notare ma la sospensione dei diritti costituzionali che in Svizzera sono stati enormemente più contenuti, a nessuno là è stato impedito di muoversi dove e come desiderava e per il tempo che gli garbava. Ci sono poi molte considerazione da fare, ad esempio si potrebbe citare il Presidente dell'ordine dei medici delle Liguria che dice """All'obitorio comunale di Genova i morti per patologie diverse dal Covid-19 sono praticamente scomparsi"", il che significherebbe che hanno "catalogato" tra i deceduti per Covid anche molte altre persone che sono decedute per altre patologie (lui fa una stima in percentuale, ora non la ricordo ma è piuttosto alta, inoltre non ho più seguito la cosa ma aveva asserito che stavano affrontando la questione per determinare con metodo scientifico questo tema), il che farebbe sospettare che sia avvenuto anche su tutto il territorio nazionale. C'è poi la questione delle circolari ministeriali che caldamente suggerivano di non effettuare le autopsie (qui si apre la questione del perché, e del fatto che se si fossero effettuate si sarebbe scoperto molto prima che prime cause dei decessi erano i trombi e quindi si sarebbe potuto adottare cure mirate evitando la morte di molte persone, ecc). Io sono piuttosto sensibile alla parola libertà, mio padre è stato 2 anni prigioniero in Germania e ricordo anche se non totalmente quel che raccontava, penso molto lo abbia tenuto per sé, per cui se per una qualunque ragione si prendono decisioni che la limitano mi si rizzano i capelli e cerco di capire cosa sta avvenendo, perché, e vorrei lo comprendesse quanta più gente possibile, anche in una repubblica democratica chi esercita il potere non è esente da tentazioni di qualsiasi tipo, e l'equilibrio su cui si basa tale democrazia è meno stabile di quanto immaginiamo. Vedere persone che in buonafede eseguivano ed eseguono scrupolosamente i dettami senza minimamente avanzare il benché minimo dubbio, assorbendo senza alcun filtro ogni precetto come se fosse stato emanato da dio padre, è tutto fuorché auspicabile, per se stessi e per la democrazia. Ho visto come si è represso ed umiliato molte persone, ho visto come il sentirsi investiti di un potere che prima non era concesso ha mandato in visibilio persone che si sono sentite libere di accanirsi con chi osava mettere fuori il naso per fare una camminata in solitaria in posti sperduti o addirittura chi portava figli o madri a fare commissioni, ho visto i meccanismi di rivalsa con relative delazioni e/o insulti nei confronti di chi esausto usciva a prendere una boccata d'aria per non scoppiare. Ho visto e vedo come ci si accanisca sui cosiddetti propagatori di fake news, a livello governativo nazionale ed europeo e come ciò venga auspicato dai social media, dai giornali e dalle tv nazionali, dagli organismi come ISS e OMS, ecco,

Obbligatorietà della Vaccinazione Antiinfluenzale e Antipneumococcica - 5 Maggio 2020 - 14:54

Qualche altro dato
E siccome è meglio ungere dove si può ungere per evitare i costi non indifferenti dei risarcimenti, i produttori hanno pensato che forse è meglio che questi vengano pagati dai cittadini attraverso lo Stato. Dalla sentenza della corte suprema Usa anno 2011. “Most importantly, the Act eliminates manufacturer liabilityfor a vaccine’s unavoidable, adverse side effects.” Con traduttore automatico: “Ancora più importante, la legge elimina la responsabilità del produttore per gli inevitabili effetti collaterali negativi di un vaccino”. “...the Act expressly eliminates liability for a vaccine’s unavoidable, adverse side effects: “No vaccine manufacturer shall be liable in a civil ac-tion for damages arising from a vaccine-related injuryor death associated with the administration of a vac-cine after October 1, 1988, if the injury or death re-sulted from side effects that were unavoidable even though the vaccine was properly prepared and was ac-companied by proper directions and warnings” Con traduttore automatico: “...la legge elimina espressamente la responsabilità degli inevitabili effetti collaterali negativi di un vaccino: "Nessun produttore di vaccini è responsabile in un'azione civile per i danni derivanti da un infortunio correlato al vaccino o decesso associato alla somministrazione di un vaccino dopo il 1 ottobre, 1988, se l'infortunio o la morte provocavano effetti collaterali che erano inevitabili anche se il vaccino era adeguatamente preparato ed era accompagnato da istruzioni e avvertenze adeguate.” https://www.supremecourt.gov/opinions/10pdf/09-152.pdf Si dicono in sostanza 3 cose: 1- i vaccini possono avere effetti collaterali negativi inevitabili (compresa la morte) anche se adeguatamente preparati; 2- i produttori dei vaccini non sono più responsabili in caso di azioni civili; 3- la conseguenza è che queste ultime nell'eventualità le si fa allo stato. Identica cosa vale per l’Italia, Legge 210/1992. “Chiunque abbia riportato, a causa di vaccinazioni obbligatorie per legge o per ordinanza di una autorità sanitaria italiana, lesioni o infermità, dalle quali sia derivata una menomazione permanente della integrità psico-fisica, ha diritto ad un indennizzo da parte dello Stato”. Ma ritorno all'iniziativa illustrata dal Dott Arturo Lincio, rinnovo le 2 domande poste nel mio messaggio precedente: 1- cosa avverrebbe agli operatori del settore sanitario e gli over 65 in caso di rifiuto? 2- l'ordine dei medici e il Dott Arturo Lincio e tutte le "cabine di regia" annesse e connesse, e i medici che effettueranno le vaccinazioni, sono disposti a garantire con una loro firmetta che risponderanno personalmente per tutte le vaccinazioni che si effettueranno da ora in avanti? Sono domande semplici, anche se non otterranno risposte è sempre meglio che vengano scritte, di modo che ognuno tragga le conseguenze che vuole e inoltre che ne rimanga traccia.

Obbligatorietà della Vaccinazione Antiinfluenzale e Antipneumococcica - 4 Maggio 2020 - 21:22

Prima una bella firmetta
Health Resources and Services Administration facente parte del United States Department of Health and Human Services che è il dicastero del governo federale statunitense che si occupa della salute dei cittadini. In un periodo di 30 anni ha dovuto sborsare 4,3 miliardi di dollari per risarcimenti per danni da vaccini. https://www.hrsa.gov/sites/default/files/hrsa/vaccine-compensation/data/data-statistics-report.pdf Naturalmente si deve considerare, se si è onesti intellettualmente, che chi intenta una causa è solamente una piccola parte, per svariate ragioni, ad es. perché non si ha la forza psicologica o culturale per giungere a ciò, oppure perché nemmeno si sospetta che i danni siano da imputare a determinata vaccinazione, ecc. Glisso su alcune parti della "nota" perché sono buono e non voglio infierire. Ad ogni modo, data la proposta, si può fare una semplice cosa per tagliare la testa al toro. L'ordine dei medici e il Dott Arturo Lincio e tutte le "cabine di regia" annesse e connesse, e i medici che effettueranno le vaccinazioni, dovranno garantire con una loro firmetta che risponderanno personalmente per tutte le vaccinazioni che si effettueranno da ora in avanti. Ma ho il sospetto che questa idea non sarà molto gradita. p.s. si dimentica di descrivere cosa avverrebbe agli operatori del settore sanitario e gli over 65 in caso di rifiuto, si attendono ragguagli. tanto per rendere tali persone edotte....

"Vaccinazioni, possibili danni alla salute e risarcimenti" - 22 Ottobre 2016 - 00:07

a proposito di ciarlatani
Qualcuno di voi può confermare che il relatore abbia detto di non fare le vaccinazioni? In questo caso lo si può deferire all'ordine dei medici.

Carlo Bava su sanità Vco e probabile chiusura DEA Verbania - 11 Novembre 2014 - 02:50

Illusioni
Vogliamo PER UNA VOLTA lasciare perdere polemiche politiche e territoriali? L' ospedale unico del VCO si poteva fare 15 anni fa quando si aprì la finestra della legge 20 che lo avrebbe finanziato. Parte del Castelli ai privati (l'Istituto San Giuseppe aveva i soldi e vi avrebbe posizionato una parte dei reparti di Piancavallo, poi i soldi sono finiti ed a Intra è rimasto il buco di Via Simonetta), parte del San Biagio venduto al libero mercato sarebbero rimasti in entrambi i centri ambulatori e day hospital il resto ad Ormavasso. Gli ossolani non vollero, la sinistra non volle, la Lega non volle. Addirittura si fece un referendum CONTRO l'ospedale unico sostenuto dall'allora assessore regionale Racchelli, dal presidente della provincia Guarduci, dal sottoscritto, dall'ordine dei medici. C Si disse che l' "ospedale unico plurisede" era la formula migliore (Zanotti). Reschigna - a quando ricordo - non si espresse mai chiaramente. Erano scelte STRATEGICHE che andavano capite, non si volle capirle, come altre per il nostro territorio. Ora la Regione è senza soldi, bisogna ridurre, si tagliano i punti deboli e il VCO è debolissimo con Novara ospedale-cardine. Si tagli a Domo o a VB la realtà non cambia. L'amarezza per me raddoppia perché solo 3 anni fa quando da sindaco cercavo di far capire a cosa andavamo incontro mi si disse che ero un visionario. In Ossola si muovevano e si muovono, a Verbania temo di no: quando chiamai a raccolta i sindaci di Verbano e Cusio su 41 convocati arrivarono in 13 e sulla stampa ci fu chi godette "Zacchera lasciato solo".... Anche qui, un'altra volta, mancanza completa di STRATEGIA soprattutto a livello locale. Peccato, è di nessuna soddisfazione dire adesso " ve l'avevo detto"...

Offerta di lavoro o ricerca di nuovi schiavi? - 10 Giugno 2014 - 07:24

aiuto?
Difficile trovare soluzioni lavorative per tutti. Difficile di questi tempi. qualche volta il tentativo va a buon fine. Sono riuscita, ad esempio, a trovare un posto da banconista alimentare ad una (sic!) laureata in biologia. Tuttavia, al nostro professionista alberghiero suggerirei di andare agli uffici del Distretto Turistico dei Laghi, sul lungolago di Stresa, quasi di fronte all'imbarco di linea per le Isole Borromee, a chiedere l'elenco delle strutture ricettive del VCO (è una pubblicazione annuale con descrizione e contatti, suddivisa per località in ordine alfabetico): ristoranti ed alberghi tutti elencati con cura. Potrebbe contattarli e proporsi per un posto di lavoro. Potrebbe portare il suo cv e rendersi disponibile anche per lavoro stagionale (è alle porte). Succede che collaboratori stagionali veramente in gamba vengano poi assunti per tutto l'anno. Non mi viene in mente altro. Ci sono anche le Case di Riposo per anziani (alcune sono veri e propri alberghi) che spesso hanno problemi di personale qualificato. E, avrà chiesto all'Istituto Auxologico di Piancavallo? Io penso che in un momento di crisi sia meglio cercare NON negli ambienti che rappresentano "il superfluo" e cioè quanto necessario per vacanza e svago ma PIUTTOSTO nell'indispensabile: case di cura e centri medici privati.
×
Ricevi gratuitamente i nostri aggiornamenti