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progetto cura - nei post

“Al di là del muro. Scatti oltre la cortina di ferro” - 29 Novembre 2019 - 10:03

Venerdì 30 Novembre 2019 alle ore 18.00 inaugura la mostra “Al di là del muro. Scatti oltre la cortina di ferro” a cura di Alessandro Cini e Stefano Menegon - presso Casa Elide Ceretti (Via Roma 42 -Verbania Intra).

Incontro con Chiara Castellani - 25 Novembre 2019 - 15:03

Sarà nuovamente ospite a Cannero Riviera la dottoressa Chiara Castellani, missionaria nella Repubblica democratica del Congo.

VCO premiato per "La cura è di Casa" - 23 Novembre 2019 - 11:04

Riceviamo e pubblichiamo la comunicazione dalla Presidenza della Provincia VCO relativa al 2^ Premio di Piemonte Innovazione assegnato al progetto "La cura è di Casa" di cui la Provincia stessa è capofila.

Appuntamenti in Biblioteca - 21 Novembre 2019 - 20:03

Tanti appuntamenti per genitori, bambini e adulti nelle biblioteche del Verbano Cusio Ossola, oltre ai nuovi libri e DVD in catalogo.

"Mountain Rescue Drones" VCO premiato - 21 Novembre 2019 - 16:02

Con il progetto "Mountain Rescue Drones" - dedicato al tema della sicurezza e alla gestione delle emergenze in montagna attraverso l'utilizzo dei droni - l'Unione Montana dei Comuni Olimpici della Via Lattea si aggiudica l'edizione 2019 del Premio Piemonte Innovazione, l'iniziativa nata dalla collaborazione tra ANCI Piemonte e Forum PA per far emergere e valorizzare le buone pratiche in materia di innovazione.

Sindaco di Cannobio su sanità - 19 Novembre 2019 - 13:01

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del sindaco di Cannobio e Presidente dell’Unione del Lago Maggiore, inerente il futuro della sanità locale.

Baveno: Eventi e Manifestazioni dal 17 novembre al 1 dicembre - 16 Novembre 2019 - 14:10

Eventi, e manifestazioni in programma a Baveno e dintorni dal 17 novembre al 1 dicembre 2019.

XV edizione della Mostra della Camelia Invernale - 8 Novembre 2019 - 08:01

Il 9 e 10 novembre a Verbania, in occasione della XV edizione della mostra della camelia invernale, sarà possibile ammirare (ed acquistare) esemplari insoliti per varietà, dimensioni, tinte dei fiori.

M5S, ospedale unico: "proposta indegna" - 29 Ottobre 2019 - 14:02

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Movimento Cinque Stelle, inerente la proposta della Regione sulla riorganizzazione ospedaliera nel VCO.

CROSS Award 2019 - 28 Ottobre 2019 - 10:03

Appena terminati gli incontri di presentazione dei vincitori di CROSS Award il 19 e 20 ottobre, e Verbania torna a essere punto di riferimento per il contemporaneo il 29 e 30 ottobre con un programma di eventi artistici aperti al pubblico – performance, dj set, residenze – e il convegno

5° Sagra della Castagna - Sapori d'Autunno - 25 Ottobre 2019 - 14:02

L'Associazione Commercianti GT propone la 5° Sagra della Castagna, allargata a due giornate nel weekend di sabato 26 e domenica 27 ottobre 2019.

Convegno 50 anni Gruppo Archeologico Mergozzo - 18 Ottobre 2019 - 13:01

Convegno in occasione del cinquantennale del Gruppo Archeologico Mergozzo In memoria di Alberto De Giuli. Mergozzo, Nuove Scuole elementari, Sabato 19 ottobre 2019

Giornata Mondiale della Menopausa - 17 Ottobre 2019 - 17:04

Il 18 ottobre Onda, Osservatorio Nazionale sulla salute della donna e di genere, organizza l’(H)-Open day con servizi clinico-diagnostici e informativi gratuiti su tutto il territorio nazionale dedicati alla menopausa. Visite gratuite all’Ospedale Castelli.

CROSS Award 2019 Ecco i vincitori - 16 Ottobre 2019 - 11:27

Con oltre 260 candidature provenienti da oltre 30 Paesi europei e extraeuropei CROSS Award 5a edizione si conferma un appuntamento di grande interesse per artisti e performers internazionali.

"Anello Geoturistico della Valle Loana" - 11 Ottobre 2019 - 14:33

Inaugurazione dell'itinerario "Anello Geoturistico della Valle Loana" in occasione della Settimana del Pianeta Terra

Museo del Paesaggio nuovi orari - 11 Ottobre 2019 - 12:04

Con l’arrivo dell’autunno il Museo del Paesaggio cambia orari: Palazzo Viani Dugnani (Via Ruga 44, Verbania Pallanza) sarà aperto al pubblico il venerdì pomeriggio dalle 14.00 alle 17.00, il sabato e la domenica dalle 11.00 alle 17.00 e su prenotazione in settimana per scuole e gruppi scrivendo a segreteria@museodelpaesaggio.it.

Open Day Salute Mentale all’Ospedale Castelli - 9 Ottobre 2019 - 09:34

In occasione della Giornata Mondiale sulla Salute Mentale, il Servizio Psichiatrico di Diagnosi e cura (SPDC) dell’ASL VCO, insieme alla Fondazione Onda - Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere promuove, in continuità con l’evento organizzato nel 2018, la sesta edizione dell’ H-Open Day dedicato alle donne che soffrono di disturbi psichici.

Omegna: eventi e manifestazioni dal 9 al 13 ottobre - 9 Ottobre 2019 - 08:01

Eventi, e manifestazioni in programma a Omegna e dintorni dal 9 al 13 ottobre 2019.

Fine settimana nel Parco Val Grande - 5 Ottobre 2019 - 11:27

Le iniziative del weekend dal Parco Nazionale Val Grande.

"Lo Pan Ner" torna la festa - 4 Ottobre 2019 - 17:26

Torna in Ossola, la festa de LO PAN NER: la festa comunitaria del pane che unisce le Alpi. I forni comunitari vengono accesi per rivivere l’antico rito della panificazione nel suo concetto più significativo della condivisione.
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Nuovo ospedale a Domodossola - 28 Ottobre 2019 - 16:52

Re: Benissimo
Ciao robi Tu hai capito che avremo un pronto soccorso e non jn dea? Tu hai capito che porteranno il Castelli, spogliando poco per volta, alla chiusura? Tu hai capito che i privati che subentranno nd faranno una casa di cura/ricovero e un un ospedale come Omegna? Tu hai capito che ci danno il contentino ma il progetto è mandarci a curare nel novarese? E, infine, hai visto che, pur unendo le due strutture, mancheranno già in partenza una decina di reparti ? Se sei contento, son felice per te !

FdI: Interrogazione in Regione Lombardia sul VCO - 22 Ottobre 2018 - 19:15

Re: Re: conferma,dilettanti allo sbaraglio
Ciao robi integro meglio il mio pensiero,che evidentemente non era chiaro. io non sono per nulla contento,e come ti avevo già detto,sia per lavoro che per affetti la mia vita è molto lombarda e ho modo quasi quotidianamente di toccare con mano le differenze tra Piemonte e Lombardia (quasi sempre a favore della Lombardia,ovviamente). il referendum è andato nell'unico modo possibile,visto come e da chi è nato. quelli che si sono alternati al governo di questa provincia,riducendola in questo modo,non sapendo più che pesci prendere hanno tentato l'azzardo di "passare di là",senza nessuna idea,nessun progetto. infatti non ci hanno detto nulla di cosa avrebbe comportato il passaggio,perchè loro per primi non ne avevano idea. l'unica idea era "speriamo che ci prendano",cancellando così la loro ventennale inettitudine. la gente non si è sentita minimamente coinvolta,diffidando giustamente di chi ti propone una cura per una malattia che lui stesso ha causato senza mai curarla. nulla vieta di studiare e fare un progetto serio (stavolta),proponendolo alla popolazione e coinvolgendo PRIMA la Lombardia,e ritentare in futuro. ma a proporlo non possono essere quelli che prima ci hanno portato qui e ora sperano solo di traslocare le terga su una poltrona più comoda,mi spiace.

Approvati progetti manutenzione fiumi San Giovanni e San Bernardino. - 9 Giugno 2018 - 14:37

Pontini
Buongiorno. Vorrei specificare che le transenne sono necessarie in quanto i marciapiedi del ponte della SS 34 sono troppo stretti: in pratica le carrozzine dei disabili o i passeggini dei bambini non transitano agevolmente. Di conseguenza, sono state fatte mettere su insistenza di chi utilizza il ponte seicentesco adesso chiuso. Ne approfitto per ricordare a me stesso che i Pontini sono una zona degradata: il ponte seicentesco non è affatto tenuto nella debita considerazione, nonostante sia un monumento storico a due passi dal lago e da piazza Ranzoni. Noi residenti siamo rimasti di stucco quanto la manutenzione del verde non è stata fatta proprio nei pressi del ponte, dove ci sono alberi ventennali mai potati. Ricordo a me stesso che in un'ottica turistica i campi da tennis non sarebbero abbandonati e gli argini del fiume, già utilizzati dai turisti per prendere il sole, sono oggetto di cura solo da cittadini in maniera gratuita e volontaria (il titolare del market vicino all'edicola). Infine, rammento che tale zona è da valorizzare. Anche per questo è stato presentato il progetto di dare nuova vita all'edicola dei Pontini (bilancio partecipato) che è passato grazie ai cittadini che lo hanno votato.

Comitato Salute VCO su ospedale unico - 5 Aprile 2018 - 18:49

A chi interessa l'ospedale unico?
A proposito di ospedale unico, penso e mi ritrovo a fare un percorso a ritroso ricordando gli anni in cui la "necessità" della costruzione di un "ospedale unico provinciale" o di "eccellenza", -così veniva definito-, provocava discussioni abbastanza animate fra i cittadini, manifestazioni molto partecipate e per la politica locale era il cavallo di battaglia tanto a Domodossola quanto a Verbania, le due città che si contendevano il nuovo nosocomio. Erano gli anni 1999/2004 ed io ero coinvolto come tutti i cittadini personalmente e politicamente in quanto Consigliere comunale di maggioranza nelle fila del mio partito, Rifondazione Comunista, nella prima Giunta a guida Cattrini con DS -oggi PD-, Rif. Comunista e Margherita. Colti dal fervore della "necessità" di poter "ospitare" sul proprio territorio il nuovo "ospedale provinciale di eccellenza", il passo successivo era: l'individuazione dell'area destinata allo scopo, indicata in uno spazio tra Domodossola e Villadossola, la presentazione dell'O.d.G. al Consiglio comunale atto a ratificare tale scelta, con voto favorevole di tutta l'opposizione e della maggioranza, con voto contrario mio (Rif. Comunista) e del mio gruppo. Le motivazioni del voto contrario nel corso di quel consesso di una componente della maggioranza, (Rif. Com.) a tale proposta o progetto, furono ampiamente documentate con cognizione di causa, che oggi sono ancora più stringenti che andavano; da quella relativa alla mancanza di un piano Sanitario serio che riguardasse anche le numerose Valli ed il loro raggiungimento molto spesso difficoltoso con mezzi di soccorso o per il raggiungimento del San Biagio in determinati periodi dell'anno, oggi ancora più preoccupante per i recenti fatti in Val Vigezzo e le condizioni in cui versano tutte le strade della provincia e dell'ANAS. I giorni nostri vedono ripresentarsi la "necessità" dell'ospedale unico provinciale, con decisioni sull'ubicazione della struttura calate dall'alto, decisioni praticamente indolori sia per quanto riguarda quella "politica locale" agguerrita a tutti i livelli, -oggi prestata anche a Roma- passando per Torino Regione, Verbania e altri Comuni interessati anche di altra estrazione politica, ignorando la popolazione ed i suoi punti di vista. Si tratta della decisione della costruzione di un nuovo ospedale, attenzione, non di un bar o una discoteca, un ospedale che, a rigor di logica, tale struttura richiederebbe un ubicazione con facilità di raggiungimento e accessibilità a tutti evidentemente anche in zona baricentrica tenendo ben presente la situazione del territorio, e invece no, quale il sito prescelto, -secondo me- al di fuori di ogni logica? Ornavasso, oltretutto non in piano, ma in "collina bella vista" con tutto quello che ne consegue di spese, ambiente, consumo di territorio ecc.ecc.. Ma la domanda sorge spontanea: perchè proprio in collina? Chiudo ribadendo la nostra e non solo nostra contrarietà al nuovo ospedale per i motivi già menzionati aggiungendo che: non essendoci disponibilità economiche dovendo ripiegare su privati finanziatori, il SSN, cioè la SANITA' PUBBLICA SPARIREBBE a favore di quella PRIVATA dove chi HA I SOLDI SI cura, ALTRI NO. Al San Biagio sono stati spesi fior di quattrini pubblici, di tutti noi, per poi donare il San Biagio eventualmente a privati in concorrenza con la struttura pubblica. Questo è il mal costume che sta distruggendo quello che di meglio avevamo, la SANITA' PUBBLICA. Sia chiaro, la Sanità come si presenta oggi non è certo il meglio, anzi, ma proprio per questo va rivista, riorganizzata, migliorata e specializzata mantenendo le strutture esistenti ma, ahinoi per tutto questo ci vogliono persone e POLITICI SERI, questa è solo una delle grosse preoccupazioni.

Nuovo Porto Turistico: il progetto - 14 Febbraio 2017 - 08:48

Il quadro complessivo
Si può essere o meno d'accordo con il progetto del porto, ma quello che è certo è il quadro complessivo di abbandono della città. Il porto è un ammasso di ruderi da oltre tre anni e per sistemarlo si pensa di dare carta bianca per una nuova cementificazione su larga scala. Senz'altro meglio dell'attuale discarica ma, ribadisco, avrei di gran lunga preferito qualcosa di meno invasivo. Tornando al titolo, tuttavia, sembra proprio che non possiamo che rimanere perplessi della poca incisività di questa giunta (e anche delle precedenti diciamolo) sul livello di manutenzione dell'esistente. La mancanza di cura di quel poco che abbiamo ci sta portando indietro di cinquant'anni. Strade, marciapiedi, ponti, illuminazione, piscina, porto, ma anche pulizia della città. Per contro sono aumentati i vigili urbani che si appostano nei luoghi più impensati per tendere agguati ai "trasgressori" e multarli. A mio avviso sarebbe necessario e urgente che, invece di farsi guerre "religiose" tra le varie forze politiche, tutte insieme, ci si rimboccasse le maniche e si condividessero tre/quattro progetti per restituire ai cittadini una città più moderna ed efficiente. Basta liti da assemblea di condominio: la città si sta sgretolando sotto i nostri piedi.

Una Verbania Possibile su programma Il Maggiore - 24 Settembre 2016 - 09:49

Re: Re: ricordi male
Ciao Hans Axel Von Fersen , non darmi la tua cura di fosforo perchè non funziona: quelle erano le ragioni per le quali , dovendo scegliere avrei preferito tra i due il progetto in piazza mercato. Aggiungo di non aver mai mai mai detto "piano gestione sostenibile", ma bensì "CREDIBILE" . Infatti era un piano di gestione in perdita, ma non nascondeva le perdite come fanno ora...

Movicentro: la Provincia risponde al sindaco - 5 Marzo 2016 - 14:13

mah
Il progetto originale partito dalla provincia senza piu fondi e' stato ridimensionato. Oltre alla sistemazione dei binari resta il posteggio a due piani. Priorità al binario a cura di rfi.

Cristina sul patto di stabilità - 30 Marzo 2014 - 10:07

Pantheon della sinistra
Filippo Penati: braccio destro di Bersani. Membro di quello che la magistratura definisce sistema-Sesto. Pubblicamente si dichiara innocente asserendo di rinunciare alla prescrizione per dimostrare la propria innocenza. Non fa niente per rinunciare alla prescrizione. Prescritto. Renzi Matteo: si scopre residente Per 4 anni di un appartamento pagato da un personaggio che ottiene svariati incarichi milionari dal comune di Firenze. Rigoni Andrea (dep Pd): condanna in primo grado per abuso edilizio, poi reato prescritto. Susanna Ronconi. Storica figura del troncone toscano di Prima Linea, lavora al Gruppo Abele di Torino dove ha la responsabilità delle cosiddette «Unità di strada». Nel 1987 guadagna il primo permesso-premio per la sua dissociazione. È stata consulente di Asl e Comuni del nord Italia, collabora alla pubblicazione del «Rapporto sui diritti globali» a cura dell'associazione Informazione&Società per la Cgil Nazionale. Un'interrogazione di Gasparri (An) e Giovanardi (Ccd) la segnalano come beneficiaria di una consulenza da parte dell'allora ministro Livia Turco. Rutelli Francesco (sen Misto fondatore già DS-PD): condannato per danno erariale dalla Corte dei conti. Giovanni Senzani. Il «criminologo» delle Br-Partito Guerriglia, irriducibile fino al midollo, già sospettato di essere il Grande Vecchio del sequestro Moro, ergastolano per l'omicidio del fratello del pentito Patrizio Peci, esce nel 1999 in semilibertà ma un anno dopo è dietro la scrivania di un centro di documentazione della Regione Toscana denominato «Cultura della legalità democratica» e inserito nel progetto Informa carcere. Nel 2001 si è scoperto che il centro poteva clonare tutti gli atti, anche quelli segreti, della commissione parlamentare sulle stragi. È coordinatore della casa editrice di sinistra Edizioni Battaglia. Adriano Sofri. Ex leader di Lotta continua e condannato a 22 anni per il delitto Calabresi,che a parte il fatto che ha goduto di almeno una ventina di anni in libertà per i continui processi di cui è impossibile capire le motivazioni per le quali gli è stata concessa questa possibilità, negata a chiunque altro ed ora dopo la condanna definitiva, già in libertà "particolare" per motivi di salute, anche se non si capisce bene quali, visto le continue attività nelle quali si cimenta è stata la collaborazione fattiva con il Governo Prodi, dal quale è anche pagato profumatamente, mentre gli italiani sono alla fame. Ora alla fine del 2008 è tornato a parlare con i toni che usò all'epoca dell'omicidio Calabresi quando già il giorno dopo del suo omicidio, su "Lotta continua" scrisse «Ucciso Calabresi, il maggior responsabile dell’assassinio di Pinelli». Il guaio è che oggi scrive su La Repubblica che pubblica anche i suoi vaneggiamenti e i suoi revanscismi, insegna ai giovani nelle nostre Università e quanto a indottrinare i giovani, certo lui è un campione come pochi ed infatti i primi sintomi di un ritorno al 68 già si notano per le nostre strade, proprio in occasione delle falsità sul decreto Gelmini. Tancredi Paolo (dep Pd): indagato per corruzione. Tedesco Alberto (sen Pd): indagato per turbativa d’asta e corruzione. La Camera dei deputati l’ha salvato negando l’autorizzazione all’arresto.

CEM: petizione contro - 30 Aprile 2013 - 11:56

Il CEM e l'urbanistica
Premetto che l'ubicazione del CEM all’arena non mi ha mai entusiasmato anche se il sito è molto affascinante e l'opera (ben progettata da Arroyo) ben identifica e caratterizza un luogo cardine tra Intra e Pallanza considerato dai pochi progetti urbanistici sviluppati a Verbania (vedere la mostra in corso all'Archivio di Stato) area di cerniera da sviluppare, erano però altri anni….. Trovavo l'ubicazione di piazza f.lli Bandiera molto calibrata al fine di riqualificare la piazza e tutta la Sassonia con un'opera importante che diventava la “scusa” per un intervento di qualificazione ormai necessario da anni dopo la demolizione del vecchio macello. Lo sviluppo e la flessibilità del nuovo CEM naturalmente supera i limiti del progetto previsto dal concorso dove ci si limitava a due sale non utilizzabili al di la del teatro e del cinema, la soluzione all’arena da questo punto di vista ha una marcia in più, sia dal punto di vista convegni o eventi sia per spettacoli all’esterno. La situazione parcheggi credo sia un falso problema, viste le distanze…. Chi non ha mai fatto almeno un km a piedi andando a vedere uno spettacolo all’Arcimboldi di Milano…… Il post però mi permette di fare almeno due riflessioni: La prima in merito al brutto vizio dei governi e delle amministrazioni di predisporre progetti, appaltare lavori, affidare incarichi, pagare il tutto con i nostri soldi, e poi….. con estrema semplicità l’amministrazione che ti sostituisce decide di buttare via tutto e ricalibrare o riformulare una nuova soluzione spendendo altri soldi…… il tutto perché il progetto vecchio rappresenta la vecchia amministrazione e il portarlo a temine avrebbe dato lustro e prestigio a questi!!!!! La seconda è riferita ormai alla divenuta inutilità della pianificazione urbanistica, in quanto tutte queste opere (importantissime) nascono in siti dove il pianificatore aveva previsto tutt’altro, e con operazioni di varianti si modifica in maniera semplice e senza il dovuto “progetto” la destinazione di un’area. In poche righe capisco che un argomento come questo non può essere trattato ma mi viene da scrivere una cosa semplice: prima di intervenire in questo modo sarebbe a mio parere da rendere obbligatorio: • L’impossibilità di modificare/cancellare un progetto approvato, finanziato e avviato da una precedente amministrazione; • L’impossibilità di variare una previsione di piano urbanistico (di questa portata sociale) senza una revisione sostanziale della pianificazione a cura del redattore del piano stesso. Concludo ricordando che l’urbanistica non può essere considerata “partecipata” come si sta scrivendo ultimamente su articoli e blog, l’urbanistica è piuttosto complessa e non può essere frutto di scelte da “referendum”, chi decide deve avere competenza e in fase dei progettazione considerare una infinita serie di vincoli, pro e contro. E’ bello vedere gruppi che si confrontano e sollecitano una loro soluzione, ma queste persone possono solo essere una delle basi di nozione per un professionista che in assoluta autonomia sia politico che sociale definisce un piano di REGOLE e non un piano di UMORI o RAPPEZZI, Verbania in questi anni si distingue per i piani non di progetto ma di rappezzi, speriamo in futuro di concentrarci sul “progetto”.
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