Il BLOG pubblico di Verbania: News, Notizie, eventi, curiosità, vco

scuola dell

Inserisci quello che vuoi cercare
scuola dell - nei post

CROSS Festival 2021 - 10 Giugno 2021 - 13:01

CROSS Festival con crescente convinzione e successo, porta dal 2012 sulle sponde del Lago Maggiore un’intensa programmazione legata alla danza e ai linguaggi performativi contemporanei. Dall’11 al 27 giugno 2021, con due appendici alla fine di luglio e a settembre, la nona edizione del Festival si presenta.

Kiwanis Club Verbania premio “Ascoltateci!" - 9 Giugno 2021 - 18:06

Si è svolta venerdì 4 giugno una breve ma emozionante premiazione della scuola media Ranzoni – IC Anna Antonini - di Trobaso, dove la 1° classe sezione F ha partecipato al Concorso “Ascoltateci!"

"Regaliamo la Costituzione alle scuole di Verbania" - 4 Giugno 2021 - 23:47

"Invece cadere nelle “trappole mediatiche” di alcuni partiti che propongono di “regalare” libri dei propri leader alle scuole, Volt Alto Piemonte lancia una raccolta fondi per regalare la costituzione e la Dichiarazione dei diritti dell’uomo".

FdI chiede dimissioni di Brezza - 4 Giugno 2021 - 09:35

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato di Luca Gnecco, Segretario FdI - Verbania, in cui si chiedono le dimissioni dell’assessore alla cultura del Comune di Verbania Riccardo Brezza, dopo la vicenda del libro di Giorgia Meloni.

Parte la stagione de Il Maggiore - 4 Giugno 2021 - 08:01

Tutto pronto alla partenza dell’ESTATE CULTURALE del CENTRO EVENTI IL MAGGIORE che, dopo quasi un anno di chiusura, è pronto a “riaprirsi alla vita” e riaccendere i riflettori sul meglio della prosa, della musica, dell’opera, della danza e una serie di appuntamenti dedicati al 700° anniversario della morte di Dante Alighieri.

Maggia vince Premio sulla Costituzione - 1 Giugno 2021 - 17:03

Quella che si dice una sinergia vincente. Le classi 5° Tecnico-Turistico dell’anno 2019-2020 e dell’anno 2020-2021 dell’Istituto “Erminio Maggia” di Stresa si fregiano di un successo davvero lusinghiero a livello nazionale: il primo premio al concorso “dalle aule parlamentari alle aule di scuola.

Rotary Club Pallanza Stresa per la fame nel mondo - 28 Maggio 2021 - 15:03

Sabato 12 giugno il Rotary Club Pallanza Stresa del Verbano-Cusio-Ossola organizza un evento per donare 30.000 pasti alla ONLUS Rise Against Hunger

Il Maggia alla finale di Cooking Quiz Digital - 27 Maggio 2021 - 15:03

Dopo un tour “digitale” che ha raggiunto 91 Istituti Alberghieri in tutta Italia, coinvolgendo oltre 24.000 studenti, le classi finaliste si sono sfidate in tre eventi suddivisi in base agli indirizzi di studio: “Enogastronomia” per poi passare all’indirizzo “Sala-Vendita” ed infine “Pasticceria”. Ottimo piazzamento in classifica per l’Istituto Alberghiero di Stresa, l’IIS “E. Maggia” che si è distinto a livello nazionale ottenendo punteggi molto importanti.

OdG su sicurezza sul lavoro - 27 Maggio 2021 - 13:01

In seguito al comunicato congiunto del consigliere comunale di Verbania Lucio Scarpinato e del consigliere comunale di Baveno Vladimiro Di Gregorio, relativo al grave problema dei “morti sul lavoro”, verrà presentato come "Ordine del giorno” nei rispettivi Consigli Comunali dal gruppo consiliare "comunità.vb" a Verbania e da "Comunisti per Baveno” a Baveno.

Nati per Leggere ai bambini della Peron - 23 Maggio 2021 - 16:06

Le biblioteche VCO, nell’ambito del progetto Nati per Leggere, regalano ai bambini delle prime classi della scuola Primaria il libro “Alice Cascherina” di Gianni Rodari.

“La robotica collaborativa” al Cobianchi - 15 Maggio 2021 - 15:03

L’Istituto “L. Cobianchi” di Verbania non si ferma mai: il progetto “La robotica collaborativa” è iniziato il mese scorso con corsi di robotica industriale

Centri estivi comunali di Verbania - 13 Maggio 2021 - 08:01

L’Amministrazione Comunale di Verbania comunica l’apertura delle iscrizioni per i Centri Estivi Comunali 2021 a partire dal 14 maggio 2021.

“Duo Billet” Associazione Fare Musica - 12 Maggio 2021 - 16:31

Incontriamo nuovamente il “Duo Billet” Paolo Frigerio e Barbara Billet, musicisti che dal Verbano, dove vivono da più di 20 anni, hanno portato la loro musica in gran parte del mondo con più di 7000 serate. Ora costretti allo stop dei live, dopo il successo di “ Scrivo ancora canzoni su fogli di carta” pre pandemia, pubblicano un nuovo singolo “ANNI 2020 “ appena distribuito in tutti i digital Store.

Piemonte: 40milioni per disabilità e lavoro - 12 Maggio 2021 - 11:33

Sono 40 i milioni di euro riservati esclusivamente all’inclusione lavorativa per le persone con disabilità. La delibera di giunta, approvata a fine aprile, porta il nome dell’assessore al lavoro e istruzione Elena Chiorino.

Voucher scuola 2021-2022 - 12 Maggio 2021 - 09:11

Il bando per il Voucher scuola è emesso ogni anno dalla Regione Piemonte per sostenere le famiglie degli studenti residenti in Piemonte per le spese scolastiche.

"Adotta uno scrittore" - 5 Maggio 2021 - 14:03

Il progetto, sostenuto dall’Associazione delle Fondazioni di origine bancaria del Piemonte in collaborazione con Fondazione con il Sud, coinvolgerà 37 autori per 34 adozioni in 19 istituti, 13 scuole carcerarie, 2 università.

“Il racconto della Shoah per il XXI secolo” - 2 Maggio 2021 - 08:01

Nell’ambito dell’iniziativa “Maggio dei Libri”, l’Istituto Storico della Resistenza “Piero Fornara” di Novara organizza un incontro sull’ultimo libro di Francesca R. Recchia Luciani dal titolo “Il racconto della Shoah per il XXI secolo” (Progetit Editore).

Upside down-Anche il bene deve fare "casino" - 1 Maggio 2021 - 18:06

È partito nelle scorse settimane il progetto UPSIDE DOWN-ANCHE IL BENE DEVE FARE "CASINO" a cura degli studenti dell'IIS Lorenzo Cobianchi, del Liceo Bonaventura Cavalieri di Verbania e dell'IIS Ferrini Franzosini.

Altiora Motty cade in casa - 26 Aprile 2021 - 19:06

Dopo l’opaca prova a Vercelli ci si aspettava una reazione d’orgoglio in casa Altiora. La congiuntura pareva favorevole, dal momento che Santhià si presentava orfana di quattro titolari , tra i quali il palleggiatore ed il libero . Così non è stato , Altiora rimedia un 3 a 0 che lascia molti rimpianti.

Studenti ricordano il 25 aprile - 20 Aprile 2021 - 09:27

Si terrà una manifestazione organizzata da un gruppo di studenti della classe quinta C dell'indirizzo sociosanitario dell'istituto "Dalla Chiesa-Spinelli" di Omegna .
scuola dell - nei commenti

Caruso su manifestazione a Intra - 19 Aprile 2021 - 22:52

Manifestazione a Intra
Gentile Gianluca, Mi pare che i relatori che hanno partecipato alla nostra Manifestazione in difesa della Costituzione e della Libertà, abbiano offerto spunti importanti di riflessione. In particolare i due medici: il dottor Domenico Mastrangelo e il dottor Fabio Milani Il dott. Mastrangelo ha rilevato la scarsa attendibilità dei Tamponi (affermata anche da sentenze dei Tribunali di Vienna e Lisbona), e che il 98% dei positivi o non hanno avuto alcun sintomo o sono guariti. Ha dimostrato come l'obbligo vaccinale sia illegale per il mancato rispetto degli articoli 2, 13, 32 della Costituzione, del Codice di Norimberga, della Convenzione di OVIEDO, della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani delle Nazioni Unite, della Carta dei Diritti fondamentali dell'Unione Europea ecc. Il Medico ha pure affermato, citando un libro di Peter Gotche "Medicine Letali e Crimine Organizzato" i discutibili comportamenti delle case farmaceutiche più attente al profitto che alla salute dei cittadini. Il dottor Fabio Milani è un medico di Famiglia di Bologna che ha curato a domicilio tutti i suoi pazienti di Covid e i pazienti di altri colleghi (il 90% del totale), guarendoli tutti non utilizzando "Tachipirina e vigile attesa" indicata dall'ente governativo AIFA ma terapie ben note e conosciute da anni a base di Idrossiclorochina, cortisone, eparina, antibiotici e vitamine A, C, D ecc. Perchè nessuno si scandalizza per il divieto di fare autopsie per capire le cause di tanti decessi? Perchè per un anno è stato consigliato un protocollo di cure oggi ritenuto sbagliato? Perchè nessuno ha ricevuto al Ministero della Salute i medici che guarivano a domicilio tuttii loro pazienti anche ultraottantenni? Di seguito il profilo del dott. Domenico Mastrangelo uno dei relatori. Il dottor Domenico Mastrangelo nasce a Foligno (PG) il 7 genna- io del 1955. Il 26 ottobre del 1979 si laurea in Medicina e Chirurgia, presso l’Università “G. D’Annunzio” di Chieti, con il massimo dei voti (110/110) e lode. Consegue la specializzazione il Ematologia presso la stessa università, e succescon quello utilizzato dasivamente si specializza in Oncologia presso l’Università degli Studi di Modena. Frequenta 4 corsi in Farmacologia Clinica, a Londra, e lavora l come responsabile delle sperimentazioni cliniche, presso la ditta Sclavo S.p.A. di Siena. Nel 1991, lascia la Sclavo, per frequentare il Ludwig Institute for Can- cer Research, Montreal Branch, a Montreal e il Johns Hopkins Institute di Baltimora. Trascorre un intero anno al Wills Eye Hospital e alla Thomas Jefferson University di Philadelphia dove apprende le tecniche di biologia e genetica molecolare, applicate alla diagnosi dei tumori dell’occhio, con particolare riferimento al retinoblastoma e al melanoma uveale. Rientrato in Italia, crea un laboratorio per la diagnosi molecolare e la cura dei tumori dell’occhio ed entra in ruolo nel Dipartimentvanoo di Scienze Oftalmologiche. Nel frattempo partecipa a congressi nazionali ed internazionali e pubblica numerosi articoli scientifici e capitoli di libri in lingua italiana ed inglese Nel 2003 consegue il diploma di omeopata, presso la scuola “G. Garlasco di Firenze”, e nel2010 consegue la specializzazione in Oftal- mologia, presso l’Università degli Studi di Siena Attualmente, è “senior scientist”, nel Dipartimento di Scienze Me- diche, Chirurgiche e Neuroscienze dell’Università di Siena. Ha al suo attivo oltre 120 pubblicazioni scientifiche e si occupa è ello studio degli effetti della Vitamina C ad alte dosi, per via envovenosa, nel trattamento del cancro e di altre condizioni patologiche. Ha pubblicato i seguenti libri: Il tradimento di Ippocrate (Edizioni Salus Infirmorum), Le falsità sull’AIDS (Edizioni Salus Infirmorum), Esami pre-e post vaccinali, per la valutazione della sicurezza.,Vaccinopoli..

Scuola: Tar Piemonte respinge sospensiva del Governo - 21 Settembre 2020 - 11:02

Re: Re: Errore....
Ciao robi che sparata? Astio ideologico? Stavo facendo un semplice ragionamento - logico - non ideologico. Se la febbre venisse misurata solo alla tua destinazione tutto il tuo tragitto sarebbe un rischio per gli altri. Pure io al lavoro ho l'obbligo di autocertificare la mia febbre all'ingresso…..poi il mio datore ha messo a disposizione un latro punto di misurazione prima dell'ingresso ma resta di fatto necessario, e maggiormente cautelativo, che, almeno la febbre, venga misurata a casa, prima di uscire a prendere: caffè….giornale.....bus.....e tutto il resto. Cirio, se fate una veloce carrellata delle prime uscite sull'argomento, non prevedeva questo ma solamente la misura della temperatura all'arrivo presso la scuola. Accortisi della cosa, in sede amministrativa, hanno previsto che entrambe debbano essere applicate. A quel punto il TAR, giustamente, non ha accolto la richiesta di sospensiva perché…...two is better that one. Solo questo e senza astio…..non ce né bisogno.

Forza Italia VCO: preoccupazione ripresa scuola - 29 Agosto 2020 - 20:41

#Giovanni
I ragazzi a scuola devono tornare. Non si può aspettare il vaccino che primo non può e non sara obbligatorio, e secondo con un po' di fortuna se ne parla l'anno prossimo. Non è, sempre opinioni personali,neanche un problema di elezioni. Semplicemente perché non hanno la minima idea di cosa fare. Parlano di banchi singoli che anche quelli arriveranno non si sa ben quando e poi,sta al direttore dell'istituto scegliere se utilizzarli o meno. Forse troppo conveniente spostare i banchi esistenti diminuendo il numero di studenti? Possibile che da febbraio a ora non si sia trovata una soluzione?

Una Verbania Possibile su relazione CEM - 5 Aprile 2019 - 12:40

Re: Re: La frase sembra chiara
La tristezza è non cogliere l’opportunità di sviluppo culturale che questo Teatro sta dando al territorio. Ma partiamo dalla notizia: curioso come quasi tutti i giornali online pubblichino il comunicato stampa di una forza politica senza invece citare la conferenza stessa. Si trova l’articolo qui: http://www.ossolanews.it/verbano-news/una-stagione-entusiasmante-per-il-maggiore-che-si-propone-sempre-di-piu-come-punto-di-riferimento-per-verbania-8436.html OssolaNews?? Vabbè. La conferenza stampa ha esposto l’andamento della stagione culturale al Maggiore ed i risultati sembrano essere buoni, se non ottimi alla luce delle criticità che sono emerse, dell’avversione che questa opera si porta dietro nella cittadinanza e del fatto che siamo in una fase di start-up. Non posso che sottolineare le parole della Presidente Nobile: “i numeri di utilizzo di questo centro sono in continua crescita tra convegni, presentazioni, teatro, teatro scuola; “Il Maggiore” è un punto di riferimento, e insieme a tutto il cda cerchiamo di rispondere alle esigente della città, perché “Il Maggiore” appartiene alla città tutta”. Abbiamo eventi di ogni genere, vogliamo per caso ricordare che nel foyer ci hanno fatto un incontro di boxe? Quella multifunzionalità è da mettere in atto, non è lontano dalle necessità del territorio. Sarebbe stato lontana una sala teatrale da 1000posti, quello sì che non avrebbe avuto senso. E’ assolutamente calata nelle esigenze della ns provincia e va portato avanti con determinazione lo sviluppo del CEM in ogni sua potenzialità. Sposo infine il commento di Robi: dove trova scritto Renato che nelle conferenza è stato detto qualcosa di diverso? Ed invece di fare i conti della serva, non ritiene Brignone un successo aver coperto i costi degli spettacoli con i biglietti in una realtà come la nostra disabituata da decenni ad acquistare cultura in loco? Tra l’altro, solo il fantomatico studio di gestione di zaccheriana memoria mandava a pareggio la struttura e peraltro nemmeno nei primi anni, salvo poi prevedere che la tassa di soggiorno, prevista proprio in quegli anni, sarebbe stata dedicata a coprire i costi della struttura. Tornando ai conti, facile aver sborsato extra costi in fase iniziale considerando la grana CPI e tutto l’equipaggiamento iniziale del teatro (o Renato crede che lo regalino!). Sarà comunque facile dover continuare a sborsare soldi per coprire i costi perché pochissime realtà come questa stanno in piedi da sole (stia tranquilla la lettrice Marta, nessun privato prenderà le redini del giochino se non con quote di minoranza): l’investimento in cultura non è una perdita finanziaria? Anche perché poi il risultato che ci ritroviamo sono i leoni da tastiera su facebook che “vomitano” improperi solo perché il gusto architettonico non sposa quello proprio. Si spera nelle prossime generazioni che cresceranno avendo un luogo dove si crea cultura: la nostra, di generazione, ormai è persa. “Crescere cittadini migliori e consapevoli e per rendere accessibile a tutti la cultura, come bene universale e primario”. Ho avuto l’occasione di ascoltare, in differita, la discussione sulle conclusioni dell’inchiesta sul CEM: a parte la volontà di alcuni di metterla in politica quando la stessa ha responsabilità di indirizzo e non certo tecnica, viene fuori che “qualche” controllore - dopo aver ignorato che il CEM avesse delle coperture a forma di sasso (lo sapevano anche…i sassi, ma non i VdF!) sta facendo il prezioso e dopo essersi bevuto le coperture (ndr: pare che nei documenti predisposti non fossero incluse..un minimo di proattività però ci vorrebbe nelle nostre istituzioni) ora contesta anche le vetrate: mi domando, si aspettava per caso una colata di cemento al posto delle finestre? La normativa antincendio lascia ampio spazio all’interpretazione (lo dice un tecnico ascoltato dalla commissione, non il sottoscritto anche se vagamente la conosce): bisognerebbe mettersi un limite, altrimenti anche la perfezione diventa perfettib

M5S il Maggia si faccia al Santa Maria - 5 Febbraio 2019 - 09:41

taia e medega
Non sono un tecnico, credo però’ che l’opzione vada considerata obiettivamente in tutti gli aspetti. Apparentemente sembra essere conveniente da diversi punti di vista: Economico:la messa in funzione sembrerebbe implicare un costo non proibitivo ( da verificare) Strutturale: Effettivamente bil “Santa Maria” dispone di molte strutture e molto spazio anche per una Casa dello Studente con Albergo Logistico : La posizione sulla Castagnola , vicino a villa Taranto e villa San Remigio e’ effettivamente di prestigio; inoltre e’ sufficientemente raggiungibile oltre che da studenti esterni dell’area VCO anche da studenti esterni del “Varesotto”. Il dubbio rilevante e’ che la famosa “scuola Alberghiera di Stresa” si stacchi dalla sua gloriosa origine perdendo attrattiva. Occorre quindi anche un'appropriata azione di marketing

Nuova superficie in erba sintetica al campo di S.Anna. - 1 Febbraio 2019 - 10:33

Re: Re: No no no!
Ciao SINISTRO riesci ad addormentarti senza pensare a me? :-) ... comunque mi piace ogni tanto essere concorde con Robi, anche se mi rendo conto che il mantenimento dell'erba naturale in un campo di calcio è tutt'altro che semplice ... ma come giustamente ricorda SINISTRO non posso esimermi da tediarvi con il ricordo politico dell'erba sintetica nelle scuole cittadine, una delle scelte più stupide (a mio parere) di questa amministrazione. http://www.verbanianotizie.it/n1299267-una-verbania-possibile-su-erba-sintetica-a-scuola.htm

Una Verbania Possibile: bilanci di fine ciclo - 4 Gennaio 2019 - 20:29

Re: luoghi comuni
Ciao AleB 2 cose, il CPI, la cui assenza può essere "normale" quando si tratta di una scuola all'interno di un edificio di inizio 1.900 ma risulta assurdo quando si tratta di un edificio nuovo di trinca. Non che sia colpa dell'AC ma questa ha colpa quando non ne chiede conto (e quindi non chiede i danni) agli svariati progettisti che hanno seguito la costruzione, i quali invece sono stati molto precisi e scrupolosi ad emettere le parcelle regolarmente liquidate. Ex acetati, senza ritornare sulle varie opinioni che ci siamo già scambiati in un altro post, ti dico solo che non si tratta di difendere le posizioni acquisite di alcuni commercianti contro gli interessi di nuovi commerciante ma si tratta esclusivamente di difendere l'attrattività di Intra agli occhi dei turisti. Non siamo Cinisello Balsamo che se chiude un negozio, non crea alcun danno. Il negozio medio del centro di Intra campa grazie ai turisti e nei mesi morti grazie ai residenti i quali permetto di tirare avanti in attesa dell'estate. Una Intra con i negozi chiusi "perde" di valore agli occhi dei turisti e qualsiasi turista vuole girare la località anche perché ci sono i negozi. Le vetrine coi cartelli vendesi o affittasi non interessano nessuno.

Alcuni sindaci tornano sul nuovo ospedale unico - 17 Dicembre 2018 - 13:50

La realtà dei numeri
Quale sventurato cittadino, o suo rappresentante, non tiferebbe per avere l'ospedale sotto casa, così come il lavoro, il supermercato, la lavanderia, il medico di famiglia, l'asilo, la scuola... Si badi bene però ad avere un Ospedale degno di tal nome, efficace ed efficiente, con i migliori professionisti a nostra disposizione. Rigorosamente davanti l'uscio di casa. Eppure i numeri dicono tutt'altro: senza addentrarsi nei meandri dei conti economici, dicevano quei tali che "il bilancio dello Stato è talmente grande da potersi permettere un welfare degno dei Paesi scandinavi"; quei tali che oggi giocano con lo zero-virgola perchè evidentemente i numeri sono numeri ed i loro predecessori s'impantanavano sugli stessi scogli. Così verrà il tempo che, a livello regionale, la futura giunta dx-centro-5S-4comete dovrà nuovamente sbattere contro il muro dei numeri. Uno dei due nosocomi (il terzo ha di fatto già chiuso), chiuderà e verrà relegato al Condominio della Salute, quello in cui si fanno i prelievi per poi essere ospedalizzati altrove. Qualche numero potremmo anche darlo, quelli più emblematici di una situazione che non può essere sostenibile. Correva l'anno 2017 ed i nuovi nati nel VCO si ripartivano come segue: DOMO: 128 VB: 433 http://www.ossolanews.it/salute-e-benessere/nascite-nel-vco-nel-primo-quadrimestre-dellanno-lieve-incremento-rispetto-al-2017-14163.html Due reparti ginecologico-ostetricia per un solo ospedale (almeno dal punto di vista formale): insieme superano la soglia minima, universalmente riconosciuta come quella di sicurezza, ma è solo un inganno matematico. I reparti sono differenti e, pur avendo a rotazione le stesse professionalità, non sono entrambi preparati a gestire i casi più difficili. Lo dice la OMS, non il sottoscritto. E così via dicendo per tutti gli altri rami della salute. Se, come auspicato dai tanti commentatori, si cambierà timoniere in regione ma anche in città (VB), probabile che verrà affossata l'idea del nuovo nosocomio: i nostri eroi, quelli che oggi giocano al pallottoliere perchè credevano di poter fare politica con i numeri dei conti economici, arriveranno presto al muro e prenderanno le decisioni dell'urgenza e della mancata pianificazione. Ringrazieremo quelli che oggi hanno cambiato idea solo per finalità elettorali e quelli che oggi tifano per schiantarsi contro la parete dei numeri. A chi non piacerebbe avere la clinica privata sotto casa, peccato che in pochi se la possono realmente permettere. Saluti AleB

PD su ospedale unico e sindaci "dissidenti" - 9 Agosto 2018 - 14:18

E alla fine...
E alla fine i pericolosi fascio/razzisti che nel pistoiese hanno esploso dei colpi con unapistola salve (che fa solo rumore9 si scopre che sono due ragazzini (bambini, direi perchè neppure imputabili) di 13 anni. Ennesimo bluff di allarme razzismo ( non bastava la storia dell'uovo!) dei sinistrorsi: per quanto mi riguarda, fossi il genitore dei due, quattro sani sberloni non glieli toglierebbe nessuno e passerebbero il resto dell'estate fino ad inizio scuola sul balcone di casa.Ma di qui a parlare di razzismo.......A quell'età penso che molti di noi (io, si, eccome!) siamo andati a rubare le ciliegie in campagna ma poi non siamo diventati ladri seriali.

Spiaggia di Suna e divieti - 26 Giugno 2018 - 09:21

Re: ...non perdiamo il sentiero....
Concordo pienamente con quello da Lei scritto, in generale in Italia vige il pensiero che le regole, le leggi, i divieti, ecc.. siano interpretabili in base al proprio pensiero, non funziona così nemmeno nei Paesi che consideriamo del Terzo mondo. Il rispetto delle regole basilari e di quelle più evolute fanno la democrazia: questa parola non significa che si può fare quello che si vuole, o meglio .. si può fare nel pieno rispetto di quanto appena detto. Dal mio punto di vista, tutto ciò deve partire dalla scuola, deve essere un'Istituzione che forma, che regola, che disciplina le generazioni, senza sconti per nessuno. Si parte dalle elementari, oltre allo studio dell'educazione civica (materia scomparsa) bisogna far mettere in pratica tutto ciò che è il bene per la società, per la cosa pubblica. Non è questione di essere più rigidi, è questione di creare i presupposti per un futuro più corretto nell'interesse di tutti: chi sbaglia paga, punto e basta. Spero che questo nuovo Governo dia le direttive giuste, mi è sembrato di capire che stia piacendo alla maggioranza degli italiani, per la buona pace dell'attuale minoranza (anche se fa la voce grossa). Wind of change...

Con Silvia per Verbania su erba sintetica - 14 Giugno 2018 - 06:37

Con Silvia per Verbania
Notiamo che, appena si vien punti sul vivo, la si butta in caciara, con tanto di discorsi da tifoseria, conditi, come al solito, con abbondanti dosi di arroganza e autorefenzialità, senza arrivare mai a proporre nulla di seriamente concreto e attuabile ma limitandosi a protestare e criticare, spesso a prescindere. Atteggiamento tipico di chi è a corto di argomentazioni di merito. Torniamo nostro malgrado ad intervenire per rispondere alle accuse rivolteci di asserire il falso per poi chiudere in modo da non alimentare ulteriori quanto inutili polemiche, unico terreno di confronto di certi soggetti. La richiesta da parte della scuola elementare Rodari di Torchiedo giunse all'attenzione della Circoscrizione Verbania Est dopo quella della materna di Biganzolo ma non fu discussa nei successivi Consigli di Quartiere, per cui non risulta verbalizzata, per il permanere dei dubbi sull'attribuzione delle competenze sull'argomento, rimandando lo stesso alle valutazioni dell'amministrazione comunale. Ma certi soggetti hanno l'incredibile arroganza e supponenza di volerne sapere sempre più di chi le cose le ha trattate in prima persona come membro della Circoscrizione Verbania Est (Ramoni) in occasione delle riunioni che i membri della Circoscrizione stessa tengono regolarmente prima di incontrarsi in Consiglio di Quartiere proprio per discutere i temi all'odg, riunioni ove certi soggetti non erano presenti e quindi NON POSSONO SAPERE quali scuole fecero richiesta in merito al posizionamento dei prati sintetici. Quindi certi soggetti dovrebbero informarsi accuratamente prima di divulgare informazioni inesatte e accusare pesantemente di asserire il falso col fine molto basso di screditare chi, evidentemente, da fastidio nello svolgere il proprio ruolo politico e istituzionale. È poi evidente che al tempo della Commissoone LLPP citata il nostro gruppo consiliare non fosse al corrente delle richieste fatte dalle scuole alla Circoscrizione Est, oppure le stesse non erano state ancora avanzate, per cui il nostro gruppo non ebbe nulla da obiettare in merito a quanto stabilito sull'erba naturale: se avessimo saputo saremmo sicuramente intervenuti diversamente nel merito della questione. Per finire nel parziale resoconto non viene fatto notare quanto la Commissione LLPP specificasse in meriro alla richiesta fatta alla Giunta ovvero "ove tecnicamente possibile" e nemmeno quanto specificato, e riportato nello stesso verbale del Consiglio Verbania Est, da insegnanti e genitori dei bambini dell'asilo di Biganzolo ovvero come nel parco in corrispondenza dell'albero storico non crescesse l'erba con tutti i problemi a ciò connessi, aspetto questo SQUISITAMENTE TECNICO. Alle richieste presentate dalle scuole del Quartiere Verbania Est se ne aggiunsero poi molte altre arrivando ad individuare sei plessi su cui intervenire in base alle priorità, ove asilo di Biganzolo ed elementare di Torchiedo risultano al secondo e quinto posto. Con Silvia per Verbania

25 aprile con l'ANPI - 30 Aprile 2018 - 14:18

Re: Re: Re: E avanti..
Ciao info spiacente, ma continui a contraddirti: tanto per soddisfare la tua curiosità, ho fatto il militare in A.M. nel periodo 1996/1997, usufruendo di 15 giorni di pre-congedo, visto che la leva stava per esser abbassata a 10 mesi. ovvio che un esperto di politica di destra come te dovrebbe sapere chi ha fondato l'Aeronautica Militare, o no? certo, abolire la leva obbligatoria è stato un errore, bisognava però modificarla. Ti ripeto la domanda: perché il centro destra non vi ha mai posto riparo, anche con i governi tecnici da loro sostenuti? Se fai parte di quel 0,9% (contento o deluso te, fai un po' come ti pare.....), perché continui a difendere l'ex Cav. che comunque non vi ha voluti nel suo schieramento, preferendo il pugliese dell'1%? Purtroppo saranno 30 anni che non viene più applicato a scuola il 6 in condotta con relativa bocciatura, quindi anche quando c'erano prima & seconda repubblica, centro, sinistra e/o destra al potere. Se le baggianate sono la pura verità non puoi mica farmene una colpa!

I profughi di Crusinallo arrivano a Miazzina - 22 Gennaio 2018 - 07:52

Re: Re: Re: domande
Ciao paolino Andiamo in ordine... Alle domande non ho risposto pensando fossero superate dalle argomentazioni ma visto che ci tieni... Nessun esproprio, nessun intento speculativo ma come migliaia di famiglie della piccolissima "borghesia" (lui bidello di scuola elementare in pensione, lei impiegata in pensione) hanno deciso di comprare un piccolo immobile come seconda casa e come chiunque compri un immobile sperano che nel tempo si rivaluti o al limite che non perda valore quando verrà venduto. Non essendo del posto magari ai loro figli non interesserà tenerlo e sperano quindi di poterlo rivendere ad un giusto prezzo. Comunque non è questo il problema, il problema semmai che decade lo scopo iniziale dell'acquisto "luogo di vacanza dove poter trascorrere l'estate in serenità coi nipoti". Con quale tranquillità potranno dire alla nipote "vai a farti un giro in centro che magari incontri una bambina della tua età con cui giocare?". Dopotutto, ti cito l'avvocato del comitato pari opportunità: "Non possiamo pretendere che un africano sappia che in Italia, sulla spiaggia, non si può violentare una persona, perché lui probabilmente non lo sa nemmeno, non lo sa proprio". Con questa iniziativa, il già risicato mercato immobiliare di seconde case a Miazzina, è morto. Per quanto riguarda Antoliva, 1 km circa dopo il centro profughi direzione Premeno, sulla sinistra, c'è un immobile di 4 piani composto da 2 edifici stilisticamente diversi ma uniti tra di loro, in posizione sopraelevata rispetto alla strada. E' in vendita. Chiama l'agenzia che lo gestisce e ti confermerà che un impresario era seriamente intenzionato a comprarlo per fare appartamenti vacanze poi quando s'è reso conto che c'era il centro profughi ha abbandonato il progetto. Non ha chiesto uno sconto ma ha detto che non gli interessava più perché nessuno vuole andare in vacanza vicino ai profughi come tra l'altro insegnano l'intellighenzia della sinistra che a Capalbio ha fatto le barricate per non averli. Poi già che sei in zona, gira verso Selasca e ci sono (o meglio fino ad un paio d'anni fa, ora non saprei) un paio di ville in vendita, suona il campanello e poni questa domanda: "Ritiene che la presenza nella zona del centro profughi sia un elemento valorizzante dell'immobile?". Fammi sapere se porti a casa la pelle. Dopotutto quando si fanno le perizie sugli immobili (e mi pare che tu abbia scritto in passato di essere geometra) si tengono in considerazione elementi che valorizzano l'immobile tipo vicinanza scuole, servizi ed elementi che ne riduco il valore. Valuta tu come considerare la vicinanza di un centro profughi. Ci sono centinaia di immobili in vendita, nel caso dovessi scegliere un immobile, starei ben lontano da quella zona.

Chifu e Immovilli: Il Maggiore, parcheggio e Movicentro - 11 Gennaio 2018 - 16:16

Ragioni e Torti
Non sono quasi mai d'accordo sulle analisi di Renato, ma su due questioni non v'è dubbio alcuno: - Struttura CEM: c'è stato un errore tecnico (e non politico come in tanti vogliono farlo passare). Qualcuno ha sbagliato i conti e qualcun'altro si è accorto troppo tardi che il fascicolo antincendio non era conforme alle direttive. E' pacifico che, per non attendere i tempi della Giustizia, si debba procedere con le correzioni del caso; ma è altrettanto doveroso perseguire chi ha creato il danno e pretendere il rimborso delle spese. Per questo tipo di cose ci sono le assicurazioni; non si conosce la genesi di questo errore, ma immagino non sia così complesso scoprirla. Tuttavia, per trasparenza, l'Amministrazione ben farebbe a rendere pubblica la storia, demandando alle azioni giudiziarie il recupero delle somme spese. - Inquinamento ex gasometro: è lapalissiano che nessuno mai pagherà per i danni procurati. Se mai riuscissero ad identificare i responsabili, le attuali condizioni potrebbero di fatto rendere impossibile il recupero delle maggiori spese. Ma qui finisce il mio appoggio a Brignone: sul resto della linea, rimango distante dalle sue osservazioni. In primo luogo, la scelta del materiale non c'entra nulla con le tempistiche del cantiere: installare un legno non trattato o trattato in fabbrica è la stessa cosa. Inoltre ognuno fa il suo mestiere: se Notarimpresa aveva come scopo di fornitura la realizzazione di un'opera con capitolati e materiali ben precisi, non era suo compito verificare. Vero che in questo modo la qualità di qualsiasi attività migliora, ma portando all'estremo questo concetto, allora anche il tecnico controllore deve essere controllato. Se il fascicolo anticendio era predisposto ed approvato, perchè mai il "magut" avrebbe dovuto metterci becco? Vale comuque quando detto sopra al primo punto: qualcuno ha sbagliao e giusto che paghi. Per quanto riguarda il parcheggio, l'unico vantaggio di una soluzione a raso era un evidente risparmio di denaro: per il resto avrebbe potuto accogliere verosimilmente solo un terzo della auto che potrà ospitare il nuovo edificio e, se non se ne fossero accorti con gli scavi, avrebbe lasciato gli inquinanti così come sono. Oppure, una volta scoperti, i costi di bonifica avrebbero certamente superato quelli di costruzione dello stesso parcheggio, avendo ben presente che nessuno pagherà mai per i danni procurati. Tornando al contenuto dell'articolo, sarebbe davvero dannoso (ai fini della realizzazione dell'opera) attendere che l'ente provinciale si esprima in maniera definitiva: non hanno soldi per il riscaldamento degli istituti secondari (leggasi riduzione dei giorni di scuola) e sappiamo bene come è finito il cantiere Movicentro. Per non parlare della manutenzione delle strade a loro gestione (con il teatrino annuale sui fondi per lo spalamento neve!). E' ragionevole pensare che la spesa di 186k€ per l'anali di rischio (spero ed immagino con relativi carotaggi) abbia portato ad un risultato tecnico congruo (ma questo non si può dire: hanno sempre ragione chi è contro l'amministrazione!). La provincia e l'Arpa avranno speso un decimo, ma si arrogano il diritto di porre veti solo perchè l'analisi del sottosuolo dovrebbe estendersi anche alle zone adiacenti....e chi pagherebbe? Carotiamo il San Francesco e poi se il sottosuolo è inquinato lo tiriamo su tutto per bonificare? Paga sempre la provincia!? Mah... Una volta deciso che il progetto è necessario per la città, ben fa l'Amministrazione a tirare dritto poichè siamo molto vicini a ritrovarci un cantiere che mai più si chiuderà a pochi passi dal centro storico, con buona pace di chi alla parola DEGRADO associa il proprio gusto personale. Saluti AleB

Regione: ospedale unico VCO trovati i fondi - 17 Dicembre 2017 - 16:21

Assunzioni stato
Giusto e doveroso che lo stato assuma dove è necessario, e con "dove" intendo i settori e le posizioni geografiche: troppe assunzioni clientelari al sud e carenza di personale al nord. Non si può pretendere che a risolvere il problema della disoccupazione giovanile siano solo i privati: anche gli enti pubblici devono fare la loro parte dove serve. Abbiamo dipendenti pubblici sempre più vecchi e stanchi e domotivati e una moltitudine di giovani capaci e bravi e volonterosi ma senza opportunità di lavoro. Non per nulla cercano, se possono, di emigrare. La sanità (come la sicurezza e la scuola) è uno di quei settori ove, a mio modo di vedere,non bisogna avere per forza i bilanci in pareggio: sono servizi al cittadino e non delle SpA che alla fine dell'annno devono fare i dividendi per gli azionisti.

Vandalismo alla cartellonistica del Battello di Babbo Natale - 28 Novembre 2017 - 15:59

Come ai vecchi tempi
Come ai vecchi tempi, come avrebbero fatto inostri genitori con noi: quattro sane pedate là dove non batte il sole e chiusi in casa ( ad eccezione dell'andare a scuola) per qualche mese; altro che comprensione!!!

Solidarietà all'Assessore - 16 Novembre 2017 - 09:56

curioso
è curioso come per fare un bilancio sui 5S,e bocciarli senza appello,ci si basi su un anno e mezzo di governo di due città,peraltro ridotte in condizioni disperate (tant'è che entrambi gli schieramenti "classici" hanno fatto il possibile per non vincere quelle elezioni candidando gente improponibile) da decenni di sgoverno dei partiti tradizionali. ebbene,fa veramente specie constatare che ai partiti ,dopo aver governato per decenni e aver ridotto il paese nelle condizioni attuali (ricordiamolo,ultimi in tutte le graduatorie economiche europee,debito fuori controllo,sanità e istruzione in ginocchio,scuola ridotta anche peggio,e si può continuare a lungo) venga sempre data una ulteriore possibilità,come se non bastassero i danni epocali prodotti fin qui per farsi un'idea. capirei lo scetticismo verso i 5S se ci trovassimo a paragonarli a dei campioni dell'amministrazione della cosa pubblica,ma qui è come se decidessimo di non dare una chance a un nuovo allenatore perchè noi ci teniamo Ventura... così magari la capite!!

Comitato contro Impianto idroelettrico S. Bernardino - 12 Settembre 2017 - 15:22

Re: Paese dei Comitati del NO
Ciao Filippo In Italia non ci sono più centrali ad nafta BTZ ne a carbone. Sono d'accordo alle centraline Idro solo se, sfruttando un bene comune come l'acqua, lascino un pezzo del loro profitto alla comunità. In questo senso (guarda caso) sia i Trentino che l'alto Adige fanno scuola. Infatti loro concedono derivazioni ai privati con precise e proficue collaborazioni ove spesso l'ente pubblico ha forniture gratuite di energia e/o parte del profitto prodotto. Spesso i consorzi di sfruttamento sono commistioni pubblico/privato. Da noi manco morti. La Regione non legifera in proposito e chi deve, si gongola pagando licenze con pochi spicci. Badate, da noi di centrali e centraline ce ne sono una quantità che manco ve lo immaginate. Forse una riflessione andrebbe fatta al di là dell'oasi.

Niente sussidio da in escandescenze - 10 Agosto 2017 - 22:53

Re: il maestro del Verbano..
Ciao lucrezia borgia nessun problema, Maurilio è il mio nome di battesimo e la foto è la stessa del profilo facebook, più trasparente di così...insegnavo, alle superiori, durante gli anni dell'università, ora faccio il consulente e sono titolare di un corso post laurea alla SUPSI, la scuola Professionale Universitaria della Svizzera Italiana. Saluti Maurilio P.S. al di là che siamo fuori tema del post, continuo a pensare che la situazione sia molto più complessa...e, purtroppo, farei risalire la data degli inetti che si sono succeduti nei vari governi, al 1994. Personalmente, rimpiango il CAF, ed è tutto dire!

Manifestazione del 21 marzo: viabilità fortemente modificata - 21 Marzo 2017 - 14:41

due cose
Una per Gabriele. Se vuole accusare qualcuno di essere mafioso abbia il coraggio di fare nomi e cognomi invece che insinuare "quelli in prima fila alka manifestazione". Seconda x Lupus. La mafia se ne frega altamente di questa manifestazione ma ti posso garantire che nelle classi di questa manifestazione gli studenti ne hanno parlato. Ed e' questo il punto. I giovani devono sapere. Devono parlare. La mafia si bea dell ignoranza e della indifferenza e i nostri ragazzi la conoscono, ne parlano, e non sono indifferenti. Potevano stare a casa da scuola oggi. Invece tantissimi ragazzi erano la. Lo trovo un enorme risultato.
×
Ricevi gratuitamente i nostri aggiornamenti