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studio di fattibilit��

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studio di fattibilit�� - nei post

Rigenerazione Urbana: assegnato appalto - 2 Ottobre 2021 - 08:01

Aggiudicato il rilevante appalto, ad un importante studio di ingegneria, per redigere i progetti legati ad investimenti per circa sette milioni di euro a Verbania.

Lavori sul torrente Stronetta e sul fiume Toce - 11 Agosto 2021 - 18:06

Prosegue il lavoro congiunto delle Amministrazioni di Verbania, Gravellona Toce e Baveno per interventi di prevenzione idraulica sul torrente Stronetta e sul fiume Toce. Varate le risorse per la fase progettuale.

Legami di Fiducia: richiesta Fondazione Compagnia di San Paolo - 20 Luglio 2021 - 08:01

Presentata una richiesta di contributo alla Fondazione Compagnia di San Paolo, dal Comune di Verbania per il progetto Legami di Fiducia.

Insieme per Verbania su progetto lungolago di Intra - 25 Giugno 2021 - 09:16

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato di Cambiamo, Coraggio Italia VCO e gruppo consigliare Insieme per Verbania, relativo alla serata di presentazione dello studio di fattibilità del lungolago di Intra.

Immovilli su presentazione futuro cittadino - 25 Giugno 2021 - 08:01

Immovilli (Lega Salvini): “Sul futuro della città di Verbania sì al confronto no agli spot pro amministrazione”.

PD Verbania su progetto futuro di Intra e di Verbania - 24 Giugno 2021 - 09:33

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Gruppo Consiliare Partito Democratico Verbania, riguardante il progetto presentato dall'Amministrazione comunale per il futuro di Intra e di Verbania.

"Intra due fiumi e il lago: un sogno europeo per Verbania" - 21 Giugno 2021 - 08:01

E' questo il titolo dell'incontro pubblico che si svolgerà martedì 22 giugno 2021 alle ore 20:45, presso il centro eventi Il Maggiore.

Piano IRES richiesta di organizzazione incontro - 27 Maggio 2021 - 11:27

Riceviamo e pubblichiamo, una nota a nome dei consiglieri comunali Albertella, Airoldi, Bignardi, Boroli, Farah, Immovilli, una richiesta inviata nella giornata di ieri ( 24.05.21) al Sindaco affinchè organizzi un’incontro, per i necessari approfondimenti e chiarimenti relativi al Piano Ires e ai suoi effetti sull'ospedale Castelli, con la direttrice generale dell’ASL VCO e i capigruppo consigliari del Comune di Verbania.

studio congiunto su difesa Stronetta e Toce - 24 Maggio 2021 - 08:01

Intesa tra i Comuni di Baveno, Verbania e Gravellona Toce per uno studio di fattibilità per la sistemazione idraulica e difesa spondale del torrente Stronetta e del fiume Toce.

disponibile il memorandum vaccinale - 10 Maggio 2021 - 19:07

Sono diverse le novità attive da oggi sul portale www.ilpiemontetivaccina.it che consente di aderire alla campagna vaccinale contro il Covid-19.

Possibili sversamenti a Suna: le verifiche - 8 Maggio 2021 - 10:27

Nei giorni scorsi sono apparse sui mass media locali immagini che ipotizzavano a Suna, possibili sversamenti fognari nel lago Maggiore. di seguito la nota del Sindaco,Silvia Marchionini.

Camminando sull’acqua tra le isole Pescatori e Bella - 21 Aprile 2021 - 15:03

L’idea è di collegare le isole Borromee mutuando il concept The Floating Piers, realizzato dall’artista Christo nel 2016 sul lago d’Iseo, consentendo ai visitatori di spostarsi tra l’isola Bella e l’isola Pescatori camminando sulle acque, godendo di un’esperienza turistica e sensoriale unica.

distretto Turistico dei Laghi: "Sarà un Anno Zero" - 28 Marzo 2021 - 08:01

distretto dei Laghi sarà in prima linea per la ripresa: dopo la pandemia, sarà un Anno Zero per il turismo”.

Il Treno Riviera Express fermi a Verbania - 13 Gennaio 2021 - 09:51

Treno internazionale Riviera Express: un progetto interessante che deve vedere una fermata anche alla stazione di Verbania, il maggior centro turistico del territorio. Il Sindaco di Verbania scrive all’associazione internazionale “Obiettivo treno notturno” e agli europarlamentari sostenitori.

Bicincittà su ciclabile Toce-Lago Maggiore - 12 Gennaio 2021 - 08:01

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato dell'Associazione Bicincittà VCO, contenente alcune riflessioni e proposte sulla questione della rete ciclabile nell'area Toce-Lago Maggiore.

Baveno, Stresa e Verbania assieme per “La Pista ciclabile del lago Maggiore” - 1 Gennaio 2021 - 11:04

Si è tenuto, nei giorni scorsi, un incontro tra i Comuni di Baveno, Stresa e Verbania per approfondire la possibilità di lavoro comune per incentivare iniziative di riqualificazione territoriale, di promozione ambientale e comportamenti virtuosi di mobilità sostenibile.

Marchionini risponde su pedonalizzazione Pallanza - 15 Luglio 2020 - 08:01

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Sindaco Silvia Marchionini, riguardante la pedonalizzazione del lungolago di Pallanza.

Fratelli d’Italia Verbania su Parco Fluviale San Giovanni - 5 Giugno 2020 - 12:04

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato di Fratelli d’Italia Verbania, relativo alla realizzazione del Parco Fluviale lungo l'alveo del torrente San Giovanni a Intra.

Forza Italia su riqualificazione Madonna di Campagna - 23 Febbraio 2020 - 13:01

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato Massimo Manzini - Coordinatore Provinciale e Cittadino e Mirella Cristina, Consigliere Comunale, di Forza Italia, sulla notizia del secondo lotto riqualificazione Madonna di Campagna.

Fattibilità secondo lotto riqualificazione Madonna di Campagna - 23 Febbraio 2020 - 11:04

La giunta comunale di Verbania guidata dal sindaco Silvia Marchionini ha approvato, nei giorni scorsi, lo studio di fattibilità propedeutico ai lavori del secondo lotto per la riqualificazione e rigenerazione urbana di via Madonna di Campagna.
studio di fattibilit�� - nei commenti

Comitato SI fusione Cossogno Verbania: rinunciare a 30mln di €? - 3 Maggio 2018 - 18:45

Re: Due referendum diversi e due risultati diversi
Ciao Claudio Ramoni Questi argomenti richiedono un dialogo verbale, su questa piazza è complicato. Comunque sei tu che hai menzionato il referendum del forno, e le tue argomentazioni sono strumentali, nonchè errate, come spiegato dal commento precedente. Sull'argomento ne ho scritto in abbondanza nei miei commenti su verbanianotizie. Ma vorrei precisare che Primo: la cifra di 1,5 milioni è basata su di un financial project redatto da privati, la scelta poteva essere diversa, avevo scritto di un comune che rifatto un forno crematorio intorno agli 800 mila euro. Secondo: con un funzionamento ben gestito come avveniva direttamente dagli addetti, il saldo netto si avvicinato ai 400 mila euro, se non ricordo male nel 2014, ne consegue che al massimo in 3 anni si sarebbe rientrati della spesa. Terzo: l'assesore al bilancio ha saggiamente più volte ricordato, che per una gestione virtuosa del comune, bisogna avere entrate extratributarie, diversamente, continuiamo a vessare i Verbanesi, per coprire i servizi, con le tasse, ne consegue che il forno è una delle raririsime entrate extratributarie, Quarto: il confronto con l'unione Valsamoggia, in primo luogo non è corretto,noi avremo una fusione per incorporazione (ed a mio avviso le incorporazioni di norma sono più virtuose delle unioni) in quanto per la conformazione del territorio e per il numero degli abitanti, si parla di 110 mila abitanti. La popolazione dell'Unione all' 1/01/2016 Dati al 01/01/2016 Superficie Popolazione Densità Casalecchio di Reno 17,3 36.349 2.097,0 Monte San Pietro 74,7 11.011 147,4 Sasso Marconi 96,5 14.732 152,7 Zola Predosa 37,7 18.828 498,8 Valsamoggia 178,1 30.611 171,8 Totale Ambito 2 404,4 111.531 275,8 Ripeto manca a priori uno studio di fattibilità ed una visione generale, con un arco temporale almeno ventennale. Questo è un esempio di studio,di ben 153 pagine, non la brochure presentata ai cittadini, quantomeno si è analizzato e programmato prima del referendum, un amminstrazione seria e sincera, dovrebbe spendere i soldi pubblici di un referendum e di una fusione consapevolmente, e rendere consapevoli i cittadini di un voto informato. Purtoppo non riesco a postare i dati completi, ma rende benissiomo l'idea Sommario 5Il procedimento di fusione 6Il regime giuridico del nuovo Comune: aspetti salienti 8Le misure statali di incentivazione diretta: il contributo straordinario decennale 10Le misure statali di incentivazione indiretta 12Le disposizioni derogatorie e di maggior favore per i Comuni nati da fusione 13Le misure regionali di incentivazione diretta 14Le misure regionali di incentivazione indiretta 15Il rapporto tra Unioni e fusioni di Comuni 15Unioni e fusioni nella legislazione regionale 19Il territorio 19La popolazione 24Il tessuto produttivo 28In sintesi: il territorio e il processo di fusione dei Comuni di 30Analisi dei bilanci 33Imposte e tasse 33Trasferimenti 35Entrate extratributarie 36Entrate da alienazioni e trasferimenti Titolo 4 38Entrate da prestiti 41Spesa di personale 41Altre spese correnti Analisi delle spese per servizi 43Prospetto delle spese di bilancio, programmi e macroaggregati (Spese correnti impegni) 46Previsione contributi straordinari regionali e statali 47Partecipate e Immobili comunali Obiettivi dell’analisi e note metodologiche 53Le strutture organizzative dei Comuni di 55Unione Terre di Pianura: i servizi delegati dai Comuni di 60Mappatura delle principali convenzioni comunali 62Area Affari Generali 63Area Servizi Finanziari e Tributi 82Area Servizi alla Persona 92Area Ufficio Tecnici Gli assetti della rappresentanza politica nel Nuovo Comune 131Tabelle di sintesi del confronto e impatti della fusione 137Considerazione sui margini di razionalizzazione economico finanziaria conseguibili nell’ipotesi del Nuovo Comune nel breve periodo L’architettura organizzativa del Nuovo Comune 146Modello divisionale 147Modello diffuso Il percorso progettuale per la creazione del Nuovo Comune Quando i consiglieri

Comitato SI fusione Cossogno Verbania: rinunciare a 30mln di €? - 2 Maggio 2018 - 17:14

Le ragioni della fusione per incorporazione
Ciao privataemail, nel caso della fusione tra Cossogno e Verbania non è richiesto un piano di fattibilità (che non credo proprio psia fatta a costo zero dalle università, finanche venga commissionato dal M5S) poiché questo studio è già stato fatto sul campo dagli amministratori dei due comuni nel corso dei due ultimi decenni verificandone convenienza e fattibilità. Risulta quindi evidente come i due comuni abbiano maturato un’esperienza tale per procedere consapevolmente verso la fusione, esperienza e consapevolezza che il restante 70% dei comuni evidentemente non aveva. Venendo ai dubbi: - se per aumento della spesa intende quella a carico dei cittadini mi risulta che la sola prevista, per altro solo tra cinque anni, sia l’allineamento dell’addizionale IRPEF a carico dei cossognesi, che credo possa ammontare a poche decine di euro l’anno; - le assicurazioni (e le rassicurazioni per alcuni) sono esplicitamente dettate dalla Legge Delrio n. 54/2014 che la invito a leggersi; - non può chiedermi ora quanti nuovi mutui saranno accesi in futuro, questo dipende da quanti investimenti saranno attuati per la città; - i costi burocratici della fusione non li conosco nel dettaglio, posso solo citarle i costi per il referendum consultivo, richiesto e deliberato in Consiglio Comunale, dalla maggioranza consiliare lo scorso novembre 2017 pari a quelli sostenuti nel 2016 per il referendum abrogativo sul tema del forno crematorio, richiesto dalla minoranza consiliare che poi non ha portato a nulla. A tal proposito vorrei rilevare il senso molto politico del secondo rispetto al primo, la fusione dovrebbe, infatti, essere fatta trasversalmente, indipendentemente dal colore politico, perché chi ne avrà il vantaggio è la città e i suoi cittadini. - avendo il comune di Cossogno nel 2017 un bilancio con un avanzo di 30.000€, ritengo sia stato capace di ottemperare alle manutenzioni richieste sul suo territorio, figuriamoci con 600.000€/anno in più per investimenti ordinari e straordinari, quota destinata a Cossogno dei 3.000.000 totali spettanti all’anno per la fusione; - la visione di un comune tanto ampio c’è e da molti anni, capisco che ci si preoccupi della fattibilità di questo progetto ma al contempo si esprimano le opinioni sulla base di una completa conoscenza dei fatti. Se necessario, sarà mia premura allegare la mia dichiarazione fatta in tal senso, e pubblicata su media e online, ove risulta con chiarezza come tale visione esista dal 1999; - i governi futuri potrebbero far tutto e il contrario di tutto, ma questo indicherebbe la solita scelta politica di partito molto poca onesta nei confronti della città e dell’intero territorio, 30.0000.000€ sono una priorità per chiunque abbia a cuore primariamente la città e non il proprio partito; - come già affermato la Legge Delrio prevede uno stanziamento per tutti i 10 anni previsti, e questo non lo può cambiare nessuno (esattamente come gli 8 milioni concessi a Verbania dal Bando Periferie); - la sua ultima domanda dovrebbe rivolgerla a qualcun altro dall’ego molto ma molto smisurato che di cattedrale nel deserto a Verbania ne ha creta un’enorme, lasciando a noi le croste da grattare. Per finire le risorse investite dallo Stato per le fusioni sono risorse pubbliche derivanti anche da tagli alla spesa ma sicuramente inferiori a quelle stanziate da sempre per la sopravvivenza di oltre 8.000 comuni (e qui parliamo di centinaia di miliardi di euro) che alla fine andrà a generare un forte risparmio, un ritorno utille per garantire migliori servizi per tutti, a iniziare da una possibile riduzione della pressione fiscale. Questo ci porta a pensare per logica che la razionalizzazione della spesa inizi innanzi tutto a livello centrale, con benefici che chiaramente andranno a ripercuotersi a tutti i livelli. Altrimenti mi spiega dove starebbe la convenienza per lo Stato? dirimente risulta essere questa intervista al sindaco di Valsamoggia comune emiliano nato dalla fusione di ben 5 comuni i cui risultati estremamente positivi vengono evid

Comitato SI fusione Cossogno Verbania: rinunciare a 30mln di €? - 2 Maggio 2018 - 12:37

Re: Re: Insomma....
Ciao Claudio Ramoni Premesso che non ho ancora deciso cosa voterò, quanto scritto nella locandina mi lascia perplesso. "Risorse preziose per investimenti da decidere insieme" Credo che questo sia l'errore più grande, in consiglio comunale, giace ignorato da più di un anno un odg del M5S, dove si chiedeva uno studio di fattibilità, studio di fattibilità redatto da terze parti, azione intrapresa nel 70% dei casi di fusione in Italia, in molti casi gratuitamente dalle università. Sulla base di quello studio si doveva progettare a priori come investire le ingenti somme, avere una visione ben precisa ed a lungo termine, oltre i 10 anni di contributi. I miei dubbi: In che misura sarà aumentata la spesa corrente? Quante e quali assunzioni saranno fatte? Quanti nuovi mutui verranno accesi? Quali saranno i costi burocratici della fusione? di quanto saliranno i costi di una manutenzione seria che al momento Cossogno non è in grado di fare, considerando che la superficie comunale è superiore a quella di Verbania ? La visione ed il progetto di un nuovo comune così ampio, con obbiettivi chiari e concreti dov'è? I prossimi governi del nuovo comune, che potranno essere diversi dall'attuale, quali azioni porterà avanti? Sarà cicala o formica con le ingenti risorse che arriveranno? Nella legge di stabilità per il 2017 sono stati stanziati i milioni per le fusioni, lo saranno per tutti i 10 anni? Con quei soldi si faranno le solite cattedrali per saziare l'ego del politico di turno?A tutte queste ed altre domande che per praticità non elenco, si doveva trovare risposta prima. In definitiva, non si può ignorare quanto sia positivo l'arrivo di questi fondi, ma non dimentichiamo si tratti sempre di risorse pubbliche, a fronte di tagli alla spesa pubblica, al welfare, alla previdenza, e di una tassazzione generale tra le più alte in Europa. Quindi se spesi pensando alle future generazioni, ed a una vera razionalizzazione dei costi delle amministrazioni locali, avremo un vero beneficio, diversamente sarà l'ennesimo spreco, anziché un volano per il rilancio economico e turistico di Verbania.

Canoni Idrici: il 100% va al VCO - 15 Novembre 2017 - 20:57

Re: Magari.....
Ciao lupusinfabula Ahahah Resta comunque il fatto che un ODG non costa nulla mentre un referendum quanto costerebbe? Qualcuno lo sa? Questo referendum fa il paio con la fusione di Cossogno, tanti slogan ma nessuno studio di fattibilità ci vogliono portare in entrambe i casi a referendum senza darci la possibilità di votare consapevolmente. Ma un business plan serio dove si vanno a sviscerare obbiettivi e benefici ben precisi non ci sono, e rischiamo di fare la fine delle province con la riforma Del Rio. Ma i numeri non li avremo perché poi rischiano di essere smentiti nei fatti. Resta sempre la cattiva abitudine di pensare alle future elezioni anziché alle future generazioni

Passaggio alla Lombardia, PD: demagogico e strumentale - 5 Novembre 2017 - 16:23

Coerenza questa sconosciuta
Personalmente condivido le riflessioni del PD ma una domanda sorge spontanea, perché si vuole imporre la fusione con Cossogno a prescindere? Uno studio serio di fattibilità con i pro ed i contro, con relative proiezioni dei costi e risparmi futuri, al pari di quanto giustamente si pretende nella proposta di annessione alla Lombardia. Lo strumento referendario và usato dopo una precisa ed articolata informazione, diversamente diventa solo un mezzo per manipolare le masse

Il futuro di Cossogno, Ungiasca e Cicogna - 21 Aprile 2017 - 00:05

Re: rereferendum 2 comuni
Ciao lupusinfabula Nei 2 comuni in quanto devono essere favorevoli entrambi, ma credo che la questione più importante sia uno studio di fattibilità serio, ben discusso e diffuso tra la popolazione, solo così vi potrà essere una vera fusione condivisa e democratica, ad esempio a Cossogno non si paga Irpef comunale, con la fusione la pagheranno, credo bisognerà presentare i bilanci degli ultimi 3 esercizi e valutarne la solidità, l'indebitamento e le implicazioni nella fusione , la giunta comunale di Cossogno verrà azzerata? quanti servizi sono già in comune? quante opere e manutenzioni sono urgenti e di quanti soldi necessitano? Le domande ed i dubbi sono molti e vanno fugati. Basta con le decisioni calate dall'alto come fosse il vangelo, vogliamo che non ci chiedano la partecipazione solo quando le decisioni sono di poco conto, e vogliamo che le indicazioni dei cittadini prese a maggioranza vengano rispettate giuste o sbagliate che siano. Solo così la politica tornerà ad avere credibilità ed i cittadini a partecipare

Il futuro di Cossogno, Ungiasca e Cicogna - 20 Aprile 2017 - 19:16

Lettera morta ?
VERBANIA-COSSOGNO UNA SCELTA CONSAPEVOLE E INFORMATA DEI CITTAdiNI, NON DEI POLITICI studio di FATTIBILITA’ E RISPETTO DEL VOLERE POPOLARE In linea di principio il MoVimento è favorevole alla fusione, accorpamento, dei comuni come risposta all’eccessiva frammentazione amministrativa che caratterizza l’Italia (più del 70% degli 8.100 comuni ha meno di 5.000 abitanti) ed alle conseguenti inefficienze e perdita di capacità di governo. E’ chiaro però che per processi complessi di questo tipo non basta l’ottimismo della volontà. Nel nostro caso stiamo però parlando della fusione tra due comuni dove quello di ca 30.900 ingloberà di fatto quello più piccolo di poco più di 640 abitanti. Perché Verbania con Cossogno e non altri comuni limitrofi? Perché Cossogno con Verbania e non con altri comuni come San Bernardino Verbano, Miazzina, Cambiasca, Caprezzo , Aurano o Intragna ? Quale è il metodo di valutazione? Il MoVimento 5 stelle di Verbania chiede, al comune di Verbania, che venga fatto uno studio di fattibilità dell’intero iter che porta alla fusione proposta dai Sindaci di Verbania e Cossogno per dare la possibilità ai cittadini di attuare una scelta “informata” ma soprattutto consapevole. Lo studio di fattibilità può essere predisposto internamente dagli uffici comunali o essere affidato all’esterno. Temi principali di tale studio dovranno essere le caratteristiche del territorio, la popolazione e la sua dinamica, il lavoro, il turismo, la finanza locale ed una simulazione preliminare di alcuni costi del Comune Unico. Tale studio dovrà costituire l’inizio di un dibattito per approfondire e focalizzare meglio rischi ed opportunità del “comune unico”. Si dovrà evitare, da parte delle amministrazioni, o da gruppi politici, la fase del marketing politico, ovvero della “vendita” del prodotto “comune unico”. Vanno approfondi i nodi critici, evidenziate le soluzioni organizzative, rappresentare l’impiego di risorse necessarie (economiche, umane, organizzative), modalità, tempistiche, prospettare un vero e proprio “piano industriale”. Riteniamo questo primo passo fondamentale per dare vero valore aggiunto all’intero processo di fusione e che agevoli sicuramente il processo a livello di trasparenza e di comunicazione con i cittadini. Non saremmo i primi infatti in 40 casi di fusione per i quali fino a questo momento è stato possibile censire queste informazioni, lo studio di fattibilità è stato realizzato in 24 processi, molti dei quali hanno beneficiato di finanziamenti regionali. Dopo aver informato i cittadini devono sui pro e i contro, come previsto dalla legge verrà, indetto un referendum consultivo (nei due Comuni): chiediamo sin da ora che “politicamente” gli venga dato un valore “non consultivo” ma “politicamente vincolante” per evitare di veder disattendere il volere popolare vanificando il valore del referendum stesso. MoVimento 5 Stelle Verbania

Ospedale unico approvato lo studio di fattibilità - 14 Aprile 2017 - 14:50

Re: due conti
Ciao paolino hai già fatto il tuo studio di fattibilità e l'analisi costi e benefici? Mi sembra azzardata e poco scientifica.

M5S su aggregazione con Cossogno - 15 Febbraio 2017 - 11:17

Quanto grande ?
Da vari studi e statistiche pubblicate riferite ai comuni d' Italia ed in particolare del Piemonte,sembra emergere un dato in particolare. La dimensione ottimale di un comune per efficienza e risparmi, considerando i costi procapite per l'ordinaria amministrazione, sembra essere dai 20 mila ai 60 mila abitanti. In sostanza Verbania è nella giusta dimensione, potrebbe incorporare per fusione fino a 60 mila? servirebbe proprio uno studio di fattibilità per comprendere appieno svantaggi e vantaggi.

Ipotesi di passeggiata Intra - Suna - 11 Ottobre 2016 - 17:56

Re: Re: Follia è fare sempre la stessa cosa
Ciao Aston Tutti i dubbi sono leciti ci mancherebbe, proprio per questo motivo scelte strategiche e costose andrebbero sempre attuate in un ottica di lungo periodo, e questo per i motivi sopracitati non viene fatto. Prima di investire milionate forse qualche studio di fattibilità non guasterebbe. Per quanto può valere il mio parere ci provo magari in maniera troppo fantasiosa, parlavi di insostenibilita economica pensiamo che al prezzo di un bus classico credo si possano comprare almeno 8/10 pulmini da 9 posti , senza contare i minori costi di manutenzione, e si aumenterebbe l'occupazione. Riguardo ad una metropolitana mi sembra eccessiva per verbania , forse si potrebbe pensare ad una sorta di tram elettrico su ruote per la tratta lungolago intra pallanza, se riduciamo il traffico auto e la via le facciamo a senso unico con ciclabile annessa, magari se fosse un filobus si potrebbe sfruttare la linea aggiungendo una copertura a vantaggio della ciclabile, che sarebbe protetta per la pioggia. Esagerato? Forse ma le buone idee vengono anche con questi esercizi. Sui turisti che girano in auto a verbania farei alcune considerazioni, quanti sono solo in transito e non si fermano? Quanti sono alloggiati in campeggio magari a fondotoce dove tra il continental e l'isoluno parliamo di 4/5000 persone che si muoverebbero volentieri con dei mezzi pubblici efficienti, aumentando i consumi e l'occupazione di intra e pallanza e riducendo il traffico, qualche sondaggio in merito che non sia autocelebrativo non guasterebbe. I residenti che rinuncerebbero o ridurebbero l'uso, dell'auto darebbero spazio ai turisti Sempre i turisti o chi abita in collina sfrutterebbero vari parcheggi già esistenti anche se non centrali con una buona rete pubblica. Voglio esagerare, perché non incentivare in estate o al sabato anche d'inverno una sorta di tuc tuc , con pedalò elettrici a batteria , le prestazioni cominciano ad essere incredibili nel cicloturismo, dove ragazzi disoccupati o studenti potrebbero avere uno sbocco, quanti di noi salirebbero in coppia su di un pedalò intra pallanza al costo di 2 euro? In un turno di 4/5 ore un ragazzo potrebbe incassare dai 30 ai 40 euro , senza menzionare i vari noleggi con conducente o servizi tipo uber o bla bla Car, dato che i nostri giovani avranno sempre meno possibilità economiche per mantenere un auto di proprietà. Il bike sharing esistente andrebbe reso più fruibile, prevedere una sorta di app dove tutti questi ipotetici servizi ed orari con relative mappe siano visibili prenotabili ed aggiornati, all'ingresso della città pubblicizzare a caratteri cubitali la sola app dove il turista avrebbe subito tutte le informazioni ed i mezzi per un piacevole soggiorno, magari sviluppata in collaborazione con alberghi ed associazioni varie dividendo i costi spero di non avervi annoiato ma di aver stimolato la fanatasia

PD su forno crematorio - 1 Ottobre 2015 - 12:08

Non esiste coerenza con la norma di legge
Senza entrare nel merito dell'operazione privatizzazione che considero un errore strategico, voglio solo sottolineare un passaggio importante e delicato della vicenda. Il Codice degli Appalti all'art.153 - FINANZA di PROGETTO - al Comma 1) recita: "Per la realizzazione di lavori pubblici o di lavori di pubblica utilità, ivi inclusi quelli relativi alle strutture dedicate alla nautica da diporto, inseriti nella programmazione triennale e nell'elenco annuale di cui all'articolo 128, ovvero negli strumenti di programmazione formalmente approvati dall'amministrazione aggiudicatrice sulla base della normativa vigente, ivi inclusi i Piani dei porti, finanziabili in tutto o in parte con capitali privati, le amministrazioni aggiudicatrici possono, in alternativa all'affidamento mediante concessione ai sensi dell'articolo 143, affidare una concessione ponendo a base di gara uno studio di fattibilità, mediante pubblicazione di un bando finalizzato alla presentazione di offerte che contemplino l'utilizzo di risorse totalmente o parzialmente a carico dei soggetti proponenti.". Visto che non è previsto nel Programma triennale tale operazione mi pare che manchi di coerenza con la normativa vigente. Prima andava previsto nella Programmazione del Comune e poi le ditte interessate avrebbero potuto/dovuto presentare una Proposta di Progetto. Oggi qui a Verbania sta succedendo il contrario, senza una scelta pubblica preventiva dell'Amministrazione una ditta privata fa una Proposta a cui l'Amministrazione presta attenzione.

I primi 200 giorni di Amministrazione Marchionini - 29 Dicembre 2014 - 21:24

Al servizio dei cittadini?
Volutamente , a danno dei cittadini , hanno votato NO all'accertamento delle responsabilità x il danni al nuovo porto e poi hanno il coraggio di dichiarare che sono " al servizio dei cittadini " . Ma per favore....... Il decantato studio di fattibilità ai cittadini è costato 40.000 euro.

"Porto Turistico di Verbania: realizziamolo velocemente!" - 12 Dicembre 2014 - 21:04

studio di fattibilità
Lo studio di fattibilità è costato ai cittadini verbanesi ben 40.000 euro. Perchè la sindachessa non ha voluto l'accertamento delle responsabilità ? Se il cartello di divieto di ormeggio è stato messo è corresponsabile anche il gestore come sono responsabili i proprietari delle imbarcazioni . Le barche ormeggiate sono state una concausa dell'affondamento del pontile. La sindachessa non ha voluto agire .. perdon , il PD non ha voluto agire ,per quale motivo ?

Comunità.vb: "Canile, il dibattito che non sarà" - 3 Novembre 2014 - 18:41

Giudizio Astra..tto
L'operato di un sindaco si giudica per la concretezza e non per l'apparenza . Astra si accontenta delle pubbliche relazioni mentre io vorrei la sostanza , cosa intende fare per uno sviluppo turistico di Verbania ? Non un programma nulla di nulla , solo ordinarie manutenzioni . Ha fatto un gran casino con il canile, ha votato contro l'accertamento delle responsabilità e/o corresponsabilità di chi ha distrutto il nuovo porto , voto che ,per ora, ci costa 40.000 per lo studio di fattibilità della ricostruzione. Astra elogia la sindachessa che scende tra la gente e si preoccupa , si preoccupa di cosa? Noi siamo preoccupati .

Marchionini: "Cambiare si può a Vb" - 26 Ottobre 2014 - 19:19

Coerenza dove sta?
"In tempo di meno risorse bisogna riorganizzare! O si pensa che amministrare al servizio dei cittadini significhi mantenere lo status quo?" Belle parolone di chi predica bene ma razzola male . Amministrare al servizio dei cittadini significava accertare le responsabilità nella vicenda del porto turistico ed in base alle corresponsabilità che potevano emergere i cittadini potevano farsi rimborsare i 40.000 che ora devono pagare per lo studio di fattibilità del porto . Andate a vedere la determina 1398 . Euro 40.000 ,IN TEMPO di MENO RISORSE ERA DOVEROSO E GIUSTO ACCERTARE LE RESPONSABILITA' . L' opposizione dove sta?

Cristina: "Dopo il flop dell'aliscafo il sindaco pensi alla strada" - 17 Ottobre 2014 - 20:51

Costi a carico dei cittadini
Con determina 1398-Porto Turistico-è stato affidato incarico per lo lo studio di fattibilità del nuovo porto. Costo a carico di noi cittadini Euro 39.952,00 . La ns sindachessa ha votato contro l'accertamento delle responsabilità ! Accertare o almeno tentare di trovare un responsabile e/o corresponsabile avrebbe comportato un parziale risarcimento dei danni ,esempio questi 39.000 euro .Ma noi siamo buoni troppo buoni e lasciamo che tutto scivoli senza protestare . Un sindaco ha il dovere di tutelare l'interesse dei cittadini ...

"Ciclabile Suna-Fondotoce è la priorità di Verbania" - 23 Luglio 2014 - 09:31

?
negli ultimi comunicati riportati dall stampa locale i progettisti avevano chiesto due anni di tempo per la realizzazione dello studio di fattibilità, in effetti scherzando l'ho denominata Salerno Reggio Calabria credo. Dalla dichiarazione sopra riportata adesso sembra che i progetti siano già pronti !!. procedendo così domenica vado in bici sulla nuova ciclabile !! o qualcuno .......

La Regione si impegna per il porto turistico - 9 Luglio 2014 - 06:59

Sempre nello stessa posizione ???
E con la stessa tipologia costruttiva ? Nel secondo posto più esposto a vento e onda del lago maggiore.... E poi a chi si é dato da fare lo studio di fattibilità ?

La rete si scatena su Marchionini e i frontalieri in aliscafo - 26 Aprile 2014 - 07:49

Progetti
Penso, dico penso, prima di sparare elettoralate renziane nel mucchio, si dovrebbero fare attente valutazioni sulla fattibilità delle idee e dei progetti! Se a monte, anziché questa sparata propagandistica fosse stato presentato uno studio di fattibilità, rigorosamente a impatto e a costo per la collettività, questo "progetto" sarebbe stato giudicato con trinca diversa; non escludo che qualche buontempone avrebbe taggato simpatici commenti ironici, ma di certo non si sarebbe scatenato un simile tam tam, che, sempre a mio personale parere, non ha fatto un buon pro politico a chi lo ha lanciato!

Cristina: "programma minimo comune" - 28 Marzo 2014 - 09:57

Tutti esperti
É proprio vero che l Italia è il Paese dei C.T. della Nazionale e degli esperti di turismo. Tutti si riempiono la bocca con la parolina magica "Turismo" senza neppure sapere di cosa stanno parlando, e te pareva che mancasse il tuttologo Brignone, chissà se é sua l'idea dell'albergo diffuso, che di per sé è ottima quanto non originale, si è mai chiesto Brignone perché a Verbania nessuno ha mai tentato la strada dell'albergo diffuso? Sarà mica perché è stato fatto qualche studio di fattibilità e si è visto che l'idea non sta tanto in piedi?? Son sicuro che ci proverà lui nel prossimo giro amministrativo, ovviamente contando su sostanziosi contributi pubblici. Liberobus costava 700 mila euro all'anno pagati da tutti i verbanesi, anche da quelli come me che il bus non lo possono prendere mai ...... Grazie Zacchera per averlo levato!
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