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Preioni e Dago: contenimento lupi - 29 Luglio 2020 - 18:06

Preioni e Dago (Lega Salvini Piemonte): “I territori montani hanno ragione: contro i lupi serve un vero contenimento. Siamo pronti a fare la nostra parte in consiglio regionale”.

Piemonte dal Vivo - 30 Giugno 2020 - 18:06

Dal 1° luglio il Piemonte diventa un unico grande palcoscenico per lo spettacolo dal vivo: teatro, danza, musica e circo contemporaneo, in spazi all’aperto, giardini, dimore storiche e arene estive, con oltre 100 repliche.

UNCEM e RAI accordo segnale televisivo - 21 Giugno 2020 - 15:03

RAI e Uncem hanno sottoscritto lunedì 15 giugno,i un accordo per il miglioramento dei segnali televisivi nelle aree montane, rurali e interne del Paese.

Province: tagliato il 70% dei fondi dal 2008 - 16 Maggio 2020 - 18:06

Riceviamo e pubblichiamo, una nota della Provincia del VCO che riporta il dossier della Fondazione Openopolis sulla situazione delle Province Italiane.

Provincia VCO: assegnare fondi bloccati - 8 Maggio 2020 - 10:02

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato dalla Presidenza della Provincia del VCO: "Assegnare subito i fondi bloccati : Dall'unione delle Province Italiane e dai comuni un esplicito "invito" al Governo".

Provincia VCO: scuola, trasporto - 30 Aprile 2020 - 08:01

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato della Provincia del Verbano Cusio Ossola, riguardante scuola, trasporto pubblico locale, delegificazione: aspetti finanziari.

Quaretta: rivalutare posizione ospedale unico - 30 Gennaio 2020 - 13:01

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato di Augusto Quaretta, Sindaco di Quarna Sopra, che su invito dei sindaci di Ornavasso e di Premosello ha partecipato alla conferenza stampa durante la quale è stata presentata la proposta di un'area alternativa per la costruzione del nuovo ospedale unico del VCO.

"Giornata del dialetto e delle lingue locali” - 16 Gennaio 2020 - 08:01

L’UNPLI – unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia -, organizza il 17 gennaio 2020 l’ottava edizione della “Giornata del dialetto e delle lingue locali”. Anche la Pro Loco Verbania aderisce all’iniziativa, in collaborazione con la Cumpagnia dul Dialett da Intra.

Cannobio Comune Ciclabile “tre smile” - 12 Gennaio 2020 - 14:06

La bici sorride a Cannobio. Il Comune è stato insignito della prestigiosa attestazione Comune Ciclabile “tre smile”.

"Avvicinare le Montagne": comprensorio tra Antigorio e Divedro - 10 Gennaio 2020 - 09:33

Riceviamo e pubblichiamo, due comunicati, uno di Alberto Preioni (Lega) e l'altro del Comitato Salviamo il Paesaggio Valdossola riguardanti il progetto "Avvicinare le Montagne", per realizzare un comprensorio tra le valli Antigorio e Divedro.

Sanità VCO: inviate 12mila firme alla Regione - 21 Dicembre 2019 - 11:04

La lettera inviata al Presidente della regione Piemonte Cirio e all'assessore Icardi dal sindaco Marchionini e dal Presdente del Consiglio Albertella. Consegnate le 12.148 firme e le delibere dei consigli comunali del Verbano che chiedono la realizzazione di un nuovo ospedale baricentrico e il ritiro della proposta avanzata dalla Regione Piemonte in merito alla riorganizzazione sanitaria del VCO lo scorso 25 ottobre.

"Mountain Rescue Drones" VCO premiato - 21 Novembre 2019 - 16:02

Con il progetto "Mountain Rescue Drones" - dedicato al tema della sicurezza e alla gestione delle emergenze in montagna attraverso l'utilizzo dei droni - l'unione Montana dei comuni Olimpici della Via Lattea si aggiudica l'edizione 2019 del Premio Piemonte Innovazione, l'iniziativa nata dalla collaborazione tra ANCI Piemonte e Forum PA per far emergere e valorizzare le buone pratiche in materia di innovazione.

Sindaco di Cannobio su sanità - 19 Novembre 2019 - 13:01

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del sindaco di Cannobio e Presidente dell’unione del Lago Maggiore, inerente il futuro della sanità locale.

L'Inverna a Belgirate vince Lady Nadì - 13 Novembre 2019 - 13:01

Domenica 10 novembre primo appuntamento con il Trofeo Invernale “L’Inverna a Belgirate”, sesta edizione, nato dalla collaborazione tra la Società delle Regate 1858 e la Pro Loco di Belgirate.

L'Inverna a Belgirate - 9 Novembre 2019 - 19:06

Anche quest’anno la Società delle Regate 1858 e la Pro Loco di Belgirate organizzano il Trofeo Invernale “L’Inverna a Belgirate”, giunto alla sesta edizione, che si disputerà nelle acque antistanti il lungolago di Belgirate nei giorni 10 novembre, 1 dicembre 2019 e 12 gennaio 2020.

Sanità: “Cannobio e Valle Cannobina: il territorio più penalizzato” - 30 Ottobre 2019 - 15:03

Riceviamo e pubblichiamo, la presa di posizione del sindaco di Cannobio sulla localizzazione del nuovo ospedale.

Incontro con ANAS per la SS337 - 4 Settembre 2019 - 18:06

Riceviamo e pubblichiamo, una nota dell'On, Alessandro Panza a margine dell'incontro con ANAS per la situazione della strada statale 337 della Val Vigezzo.

UNCEM: digital divide e montagna 10 cose da fare - 27 Agosto 2019 - 16:01

Uncem ha lanciato qualche giorno fa la mappatura delle aree del Paese senza copertura per la telefonia mobile. Basta scrivere a uncem.nazionale@uncem.it.

SS34: notizie false sui social - 11 Luglio 2019 - 20:01

Riceviamo e pubblichiamo, una nota della Presidenza della Provincia del VCO, che smentisce notizie girate sul web di una imminente chiusura della SS34.

Sentieri degli Spalloni 2019 - 28 Giugno 2019 - 15:03

Camminando fra Italia e Svizzera, dalle risaie alle montagne, con una bricolla carica di speranza e sopravvivenza. Aprono le iscrizioni per i Sentieri degli Spalloni. Il 29 e 30 Giugno dall’Ossola a piedi fino a Bosco Gurin, camminando sulle Vie del Riso.
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Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 4 Aprile 2020 - 05:44

Comitato stop 5G VCO
Ci sono studi di centinaia di scienziati accreditati che hanno chiesto di fermare il 5G. Non sono affatto bufale, tanto è vero che ci sono posizioni preoccupate del Consiglio d'Europa, della Svizzera, della Slovenia, della Regione di Bruxelles, di centinaia di città AMERICANE e di comuni di tutto il mondo. 5G. DAGLI USA LA RICERCA DA PAURA: “DANNI AL DNA ED EFFETTO CANCRO” di Martin Pall Nel panorama dell’informazione tutto tace. Guai a parlarne. In ballo ci sono i miliardi delle aziende di telefonia. Ma cosa ci stanno nascondendo? Sta per arrivare il 5G, il nuovo sistema permetterà connessioni dati a maggiore velocità e molte altre funzioni wireless. La velocità di partenza del 5G potrà spingersi fino a 1000 volte di più dell’attuale con 1milione di connessioni per chilometro quadro. Ma il danno sugli esseri viventi a causa delle onde elettromagnetiche potrebbe essere disastroso. In assenza di uno studio preliminare ‘ufficiale’ sul pubblico rischio sanitario, a tappare la falla ci pensa Il Prof. Martin L. Pall, emerito di Biochimica e di Scienze Mediche di Base della Washington State University, che ha inviato alle istituzioni europee e statunitensi una revisione di studi che dimostrano la pericolosità della tecnologia 5G. LO studio fa paura, davvero! Martin Pall, tra i più noti studiosi al mondo degli effetti biologici delle radiofrequenze, non lascia equivoci: il 5G provoca 8 principali danni alla salute umana. Eccoli, in sintesi: danni cellulari al DNA – rottura al filamento singolo del DNA, rottura del filamento doppio, ossidazione delle basi del DNA; diminuzione della fertilità maschile e femminile, aumento di aborti spontanei, abbassamento di ormoni come estrogeni, progesterone e testosterone, abbassamento della libido;danni neurologici e neuropsichiatrici; apoptosi e morte cellulare; stress ossidativo e aumento dei radicali liberi (responsabili della maggior parte delle patologie croniche); effetti ormonali; aumento del calcio intracellulare; effetto cancerogeno sul cervello, sulle ghiandole salivari, sul nervo acustico. Insomma, c’è poco da starne sereni, l’impatto su tutta la popolazione potrebbe essere davvero devastante. Qualche tempo fa 170 scienziati indipendenti hanno chiesto alle istituzioni dell’unione Europea di bloccare lo sviluppo della tecnologia 5G in attesa che si accertino i rischi per la salute per i cittadini europei. Con il sostegno dell’associazione AMICA, per le Malattie da Intossicazione Cronica e/o Ambientale (suo il rilancio in Italia della ricerca di Pall) i primi firmatari dell’appello furono Rainer Nyberg, EdD, professore emerito della Åbo Akademi in Finlandia, Lennart Hardell, docente al Dipartimento di Oncologia della facoltà di medicina di Orebro in Svezia. Poi sono seguite le firme di altre decine e decine di scienziati. L’appello chiede da tempo alle istituzioni dell’unione Europea di bloccare lo sviluppo della tecnologia 5G in attesa che si accertino i rischi per la salute per i cittadini europei. “Serviranno molte nuove antenne con un’implementazione su larga scala che in pratica si tradurrà in un’installazione di antenne ogni 10-12 case nelle aree urbane, aumentando così in modo massiccio l’esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici – dicono gli scienziati – Con “l’uso sempre più intensivo delle tecnologie senza fili” nessuno potrà evitare di essere esposto perché, a fronte dell’aumento di trasmettitori della tecnologia 5G (all’interno di abitazioni, negozi e negli ospedali) ci saranno, secondo le stime, “da 10 a 20 miliardi di connessioni” (frigoriferi, lavatrici, telecamere di sorveglianza, autovetture e autobus autoguidati, ecc.) che faranno parte del cosiddetto Internet delle Cose. Tutto questo potrà causare un aumento esponenziale della esposizione totale a lungo termine di tutti i cittadini europei ai campi elettromagnetici da radiofrequenza” Angela Francia https://www.youtube.com/channel/UCsLAEHyA7EYbXT575Ov8i7g AL MIO CANALE TELEGRAM: https://t.me/An

Nasce "Alleanza civica del Nord" - 23 Gennaio 2019 - 10:00

Civismo cittadino
Il civismo a diffenza della recente politica dei partiti di centro-sinistra, che hanno curato piu che altro gli interessi delle lobby e dei poteri forti, di centro-destra, ormai orientati unitamente verso una pericolosa azione statalista e sovranista e dei movimenti, prettamente populista e mossa da forti quanto deleterie contraddizioni interne che ne minano la coerenza, ha come scopo principe quello di attuare una politica delle necessità e dei bisogni delle persone, ad iniziare dai comuni cittadini, dove noi abbiamo fatto la nostra parte ascoltando ed esaudendo quando possibile le piccole richieste dei cittadini, le necessita della vita quotidiana, anche se non completamente secondo quanto ci eravamo prefissati per motivi contingenti con l'obiettivo però di migliorare in tal senso la nostra azione. Che è certamente un'azione politica ma prioritariamente al servizio dei territori e delle persone che vi abitano, un modello che ora riteniamo debba essere esportato a livelli più ampi, partendo dalle città per arrivare ai conglomerati interregionali, un'unione che deve divenire coerente e coordinata nell'azione comune di cura degli interessi delle persone prima di ogni altro interesse. Per superare quelli delle lobby e dei poteri privatistici forti, gli interessi populistici di un ristretto gruppo di persone che ha in mente solo l'applicazione di modelli politici inattuabili o insostenibili nel lungo termine e, soprattutto, gli interessi sovranisti di supremazia statalista che nel passato secolo sono stati la causa della devastazione dell'Europa e dei suoi popoli. Un'Europa che oggi deve cambiare anch'essa rotta, passando da una concezione superata degli interessi prevalentemente degli stati sovrani a quella attuale e necessaria dei macroterritori (conglomerati urbani e regionali) che oggi sono i veri costituenti di un'Europa dei popili. È da qui che occorre (ri)partire per avviare una riscoperta dell'Europa dei popoli e per sottrarci, usando le parole di Mattarella, "all'egemonia di particolarismi senza futuro e di una narrativa sovranista pronta a proporre soluzioni tanto seducenti quanto inattuabili, certa comunque di poterne addossare l'impraticabilità all'unione". Chi appoggia e giustifica tali soluzioni allora pensa ancora alla difesa degli interessi degli Stati e dei poteri persinalistici e, oggi, addirittura al ritorno ad un sovranismo che fu in passato la culla dell'egemonia statalista sui popoli europei. Questo, a nostro avviso, va combattuto con forza e determinazione per fare in modo che si scongiurino possibili pericoli di cui la storia abbonda per tornare ad una politica dei popoli e per i popoli.

Comitato SI fusione Cossogno Verbania: rinunciare a 30mln di €? - 3 Maggio 2018 - 18:45

Re: Due referendum diversi e due risultati diversi
Ciao Claudio Ramoni Questi argomenti richiedono un dialogo verbale, su questa piazza è complicato. Comunque sei tu che hai menzionato il referendum del forno, e le tue argomentazioni sono strumentali, nonchè errate, come spiegato dal commento precedente. Sull'argomento ne ho scritto in abbondanza nei miei commenti su verbanianotizie. Ma vorrei precisare che Primo: la cifra di 1,5 milioni è basata su di un financial project redatto da privati, la scelta poteva essere diversa, avevo scritto di un comune che rifatto un forno crematorio intorno agli 800 mila euro. Secondo: con un funzionamento ben gestito come avveniva direttamente dagli addetti, il saldo netto si avvicinato ai 400 mila euro, se non ricordo male nel 2014, ne consegue che al massimo in 3 anni si sarebbe rientrati della spesa. Terzo: l'assesore al bilancio ha saggiamente più volte ricordato, che per una gestione virtuosa del comune, bisogna avere entrate extratributarie, diversamente, continuiamo a vessare i Verbanesi, per coprire i servizi, con le tasse, ne consegue che il forno è una delle raririsime entrate extratributarie, Quarto: il confronto con l'unione Valsamoggia, in primo luogo non è corretto,noi avremo una fusione per incorporazione (ed a mio avviso le incorporazioni di norma sono più virtuose delle unioni) in quanto per la conformazione del territorio e per il numero degli abitanti, si parla di 110 mila abitanti. La popolazione dell'unione all' 1/01/2016 Dati al 01/01/2016 Superficie Popolazione Densità Casalecchio di Reno 17,3 36.349 2.097,0 Monte San Pietro 74,7 11.011 147,4 Sasso Marconi 96,5 14.732 152,7 Zola Predosa 37,7 18.828 498,8 Valsamoggia 178,1 30.611 171,8 Totale Ambito 2 404,4 111.531 275,8 Ripeto manca a priori uno studio di fattibilità ed una visione generale, con un arco temporale almeno ventennale. Questo è un esempio di studio,di ben 153 pagine, non la brochure presentata ai cittadini, quantomeno si è analizzato e programmato prima del referendum, un amminstrazione seria e sincera, dovrebbe spendere i soldi pubblici di un referendum e di una fusione consapevolmente, e rendere consapevoli i cittadini di un voto informato. Purtoppo non riesco a postare i dati completi, ma rende benissiomo l'idea Sommario 5Il procedimento di fusione 6Il regime giuridico del nuovo Comune: aspetti salienti 8Le misure statali di incentivazione diretta: il contributo straordinario decennale 10Le misure statali di incentivazione indiretta 12Le disposizioni derogatorie e di maggior favore per i comuni nati da fusione 13Le misure regionali di incentivazione diretta 14Le misure regionali di incentivazione indiretta 15Il rapporto tra Unioni e fusioni di comuni 15Unioni e fusioni nella legislazione regionale 19Il territorio 19La popolazione 24Il tessuto produttivo 28In sintesi: il territorio e il processo di fusione dei comuni di 30Analisi dei bilanci 33Imposte e tasse 33Trasferimenti 35Entrate extratributarie 36Entrate da alienazioni e trasferimenti Titolo 4 38Entrate da prestiti 41Spesa di personale 41Altre spese correnti Analisi delle spese per servizi 43Prospetto delle spese di bilancio, programmi e macroaggregati (Spese correnti impegni) 46Previsione contributi straordinari regionali e statali 47Partecipate e Immobili comunali Obiettivi dell’analisi e note metodologiche 53Le strutture organizzative dei comuni di 55unione Terre di Pianura: i servizi delegati dai comuni di 60Mappatura delle principali convenzioni comunali 62Area Affari Generali 63Area Servizi Finanziari e Tributi 82Area Servizi alla Persona 92Area Ufficio Tecnici Gli assetti della rappresentanza politica nel Nuovo Comune 131Tabelle di sintesi del confronto e impatti della fusione 137Considerazione sui margini di razionalizzazione economico finanziaria conseguibili nell’ipotesi del Nuovo Comune nel breve periodo L’architettura organizzativa del Nuovo Comune 146Modello divisionale 147Modello diffuso Il percorso progettuale per la creazione del Nuovo Comune Quando i consiglieri

Il futuro di Cossogno, Ungiasca e Cicogna - 20 Aprile 2017 - 20:47

rereferendum 2 comuni
Che vuol dire un referendum nei 2 comuni? Ovvio che se anche 1/10 dei cittadini di VB sarà favorevole all'unione il volere dei pochi cittadini di Cossogno non conterà un tubo: in questo caso dovrebbe valere solo ed unicamente il parere dei cittadini di Cossogno, ai quali dico: -Non fatevi intortare dai ricatti tipo-Tipo se non passa il refereendum mi dimettto-: dice il proveribio che morto un papa se ne fa un'altro!

Unione tra i Comuni di Cossogno e Verbania? - 25 Febbraio 2015 - 18:53

Forse non tutti sanno
Forse non tutti sanno che esiste l' unione Montana Valgrande composta dai comuni di AURANO, CAMBIASCA, CAPREZZO, INTRAGNA ed MIAZZINA che si sta trasformando in unione Montana Valgrande e del Lago di Mergozzo con 'adesione dei comuni di S. BERNARDINO VERBANO E MERGOZZO Iniziativa sostenuta anche dal vice presidente della regione, il quale, evidentemente, non è riuscito a convincere il sindaco di Verbania e di conseguenza il comune di Cossogno non ha aderito.
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