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unione europea - nei post

Recovery Plan Piemonte: 27 miliardi - 5 Aprile 2021 - 15:03

Si intitola “Next Generation Piemonte” il documento, approvato sabato pomeriggio durante una riunione straordinaria della Giunta regionale, che contiene oltre 1200 progetti dal valore complessivo di 27 miliardi di euro.

"Maggiore": nasce il Consorzio di vendita di Federalberghi VCO - 15 Marzo 2021 - 15:03

Federalberghi VCO annuncia la nascita di “MAGGIORE”,consorzio di promozione e vendita della destinazione turistica dei Laghi Maggiore, d'Orta, Mergozzo, Valli dell’Ossola e Provincia di Novara.

Lupi e Orsi nel VCO - 19 Febbraio 2021 - 08:01

Riportiamo la relazione trasmessa alla V Commissione del Consiglio Regionale Piemontese “Tutela dell’ambiente e impatto ambientale; risorse idriche; inquinamento; scarichi industriali e smaltimento rifiuti; sistemazione idrogeologica; protezione civile; parchi ed aree protette”

Baveno, ciclo pedonale del Lago Maggiore: "Noi già ci siamo" - 5 Febbraio 2021 - 12:05

Il rilancio di un percorso ciclo pedonale del Lago Maggiore, in sinergia con la Regione Lombardia e con affidamento dell’ipotesi di progetto ai politecnici di Milano e Torino, è una proposta che il Presidente della regione Piemonte Alberto Cirio ha ripreso in una serie di incontri, nella sua giornata nel Verbano Cusio Ossola di ieri.

Nel VCO "No Europa per l’Italia - Italexit con Paragone". - 31 Gennaio 2021 - 19:06

No Europa per l’Italia - Italexit con Paragone, in questi giorni ha fondato un circolo anche nella provincia del Verbano-Cusio-Ossola. Di seguito la nota di insediamento.

“Salviamo l'Alpe Devero!” in molti all'evento online - 28 Gennaio 2021 - 18:36

Si è tenuto nel tardo pomeriggio di sabato 23 gennaio “La carica dei Centomila”, l'atteso evento Facebook organizzato dal Comitato Tutela Devero a seguito del superamento delle centomila firme in calce alla petizione “Salviamo l'Alpe Devero!”.

Evento Comitato Tutela Devero - 22 Gennaio 2021 - 19:07

Si terrà Sabato 23 gennaio dalle ore 17 l’evento live Facebook organizzato dal Comitato Tutela Devero a seguito del raggiungimento delle centomila firme a sostegno della petizione “Salviamo l'Alpe Devero!”.

Incarico per nuovo Sito del Comune - 22 Gennaio 2021 - 11:04

Assegnato l’incarico per lo sviluppo del nuovo sito istituzionale e del “cruscotto” del cittadino del comune di Verbania. Nuovi servizi per la digitalizzazione e per migliorare il rapporto tra Comune e cittadini.

Bozzuto su bilancio di previsione 2021 / 2023 - 19 Gennaio 2021 - 08:01

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato di Anna Bozzuto, Assessore al Bilancio Comune,di Verbania, riguardante il bilancio di previsione 2021 / 2023.

Marchio "Prodotto di Montagna": Piemonte primo in Italia - 17 Gennaio 2021 - 18:06

Il Piemonte vanta, a livello nazionale, il maggior numero di aziende che hanno comunicato la volontà di utilizzare l’indicazione di qualità “prodotto di montagna”, per identificare i propri prodotti con il logo istituito dal Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali. Attualmente sono quasi 300 i produttori piemontesi che risultano registrati nell’elenco regionale e in quello nazionale.

Lincio a margine Giornata Internazionale della Montagna - 5 Gennaio 2021 - 11:04

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Il Presidente della Provincia del Verbanoa Cusio Ossola, Arturo Lincio, a margine della Giornata Internazionale della Montagna.

Lincio: su collegamento viario del Sempione - 29 Dicembre 2020 - 11:05

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Presidente della Provincia del Verbano Cusio Ossola, riguardante la costituzione di una Commissione sul collegamento Italia - Svizzera tramite il Sempione.

Piemonte: tutto pronto per il Vaccine-Day - 26 Dicembre 2020 - 08:01

Domenica 27 gennaio, dichiarato V-day dall’unione europea, arriveranno in Piemonte le prime 910 dosi del vaccino anti-covid della Pfizer/Biontech.

Bando Investitalia: 456mia€ a Verbania - 19 Dicembre 2020 - 10:02

Bando Investitalia aiuta la progettazione del futuro di Verbania, unica città piemontese presente. Finanziati 456 mila euro per le aree a lago e le infrastrutture turistiche.

Emporio dei Legami report 2020 - 3 Dicembre 2020 - 15:03

Entrato nel suo secondo anno di vita, l’Emporio dei Legami di Verbania, social market nato dalla collaborazione di numerosi enti e associazioni del Verbano per contrastare la povertà alimentare e ridurre gli sprechi di cibo, si è trovato ad affrontare l’epidemia del Coronavirus, l’emergenza sanitaria che sta avendo riflessi molto gravi sulla situazione socio economica di numerose famiglie anche delle nostre città e paesi.

Panza su black-list banche - 2 Dicembre 2020 - 13:01

Panza: “Da gennaio nuovo Regolamento UE, basterà un ritardo di pagamento di 100 euro per finire nella black-list delle banche”.

Piemonte cerca medici e infermieri extracomunitari - 22 Novembre 2020 - 12:05

La Regione Piemonte lancia una manifestazione d'interesse per il reclutamento di personale medico ed infermieristico che intenda esercitare in via temporanea sul territorio regionale la professione conseguita in Italia o all'estero e regolata da specifiche direttive dell'unione europea, in attuazione dell'articolo 13 del decreto legge 18/2020 (cd "Cura Italia").

Alluvione 2019: ecco dove gli interventi nel VCO - 31 Ottobre 2020 - 13:01

l Fondo di Solidarietà UE finanzierà 315 interventi in tutto il Piemonte per gli eventi dello scorso anno. Video collegamento tra il presidente Cirio e il commissario Ue Gentiloni per l’alluvione del 2-3 ottobre.

Alluvione 2019: fondi Euoropei anche al VCO - 29 Ottobre 2020 - 12:05

Tempi rapidi e semplificazione burocratica per i fondi europei richiesti e ottenuti dalla Regione Piemonte, in collaborazione con la Protezione Civile Nazionale, per gli interventi di ripristino della funzionalità idraulica nei territori colpiti dalle alluvioni di ottobre e novembre 2019.

"Repubblica d'Europa" - 15 Ottobre 2020 - 10:03

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato dei gruppi Partito Democratico, Verbania del sì, Verbania Viva e Laura Sau, riguardante l'approvazione in Consiglio Comunale dell'odg .
unione europea - nei commenti

Lavori parcheggio e piazza a Fondotoce - 30 Settembre 2020 - 08:02

Re: per robi
Ciao Giovanni A Verbania non so. Nel resto d'Italia a bizzeffe.. Marx Lenin Stalin corso unione sovietica via Togliatti... Se vuoi faccio una ricerca e te la mando.. E l'unione europea in un barlume di ragione aveva chiesto agli stati di togliere vie o piazze dedicate ai sanguinari comunisti... E ovviamente la sinistra italiana che mai è poi mai ha fatto i conti con la sua storia era contraria. Anche qui posso darti notizie certe. Certo che se tutte le volte bisogna stare lì a dire che il comunismo è stato il regime più terribile della storia dell'umanità assieme al nazismo...io lo do per scontato. Per il fascismo credo sia diverso anche perché è stata una dittatura di origine di estrema sinistra interventista per poi virare a destra e infilarsi nel tunnel delle leggi razziali e della guerra. Ma questo non riguarda me, ma chi ha radici di socialista o comunista che poi sono le stesse del fascismo. Stessa identica precisa. Alegher.

Nasce Vox Italia nel VCO - 17 Giugno 2020 - 15:06

Re: Re: Re: Non è obbligatorio
Ciao SINISTRO Certo ma oltre al mancato studio, che ci può anche stare, c'è chi crede che gli altri stati aderenti all'unione europea, nostri concorrenti economici, ci inviino vagonate di denaro a gratise per puro spirito di solidarietà, senza nulla pretendere in cambio e per di più, ci diano disinteressati consigli per poter essere ancora più competitivi (a loro danno). Ecco per questi purtroppo nessuno studio li può essere d'aiuto e purtroppo non esiste nessuna cura con validità riconosciuta. Un po' come se la coop fosse sull'orlo del fallimento e allora l'esselunga gli ripianasse i debiti, così per amicizia, per poi spiegargli anche come vincere la battaglia commerciale contro di loro. Semplicemente TSO

Manifestazione contro il 5G - 14 Giugno 2020 - 19:26

Ai manifestanti, notizie assai interessanti.
Due aggiornamenti. Il primo. Tra le proposte della task force di Colao, al punto 27 in relazione al 5G si auspicano in sostanza 2 cose: 1- togliere ai sindaci la possibilità di opporsi con ordinanze all’installazione di impianti; 2- innalzare i livelli di emissione elettromagnetica a 61 V/m (attualmente sono di 20V/m se si staziona non più di 4 ore, e 6V/m se la presenza è maggiore a tale tempo; se sbaglio correggetemi). Il secondo. (Il pezzo tradotto l’ho estrapolato da un sito che l’ha messo online oggi, sotto metto il link che dovrebbe essere prima fonte della UE). Segreteria Generale del Consiglio dell’unione europea, documento “Dare forma al futuro digitale d’Europa“, 9 giugno 2020, al punto 36. ““...nell’ambito della diffusione di nuove tecnologie come 5G/6G, è importante preservare la capacità delle forze dell’ordine, dei servizi di sicurezza e della magistratura per esercitare efficacemente le loro legittime funzioni; tenendo conto delle linee guida internazionali per gli effetti sul campo elettromagnetico sulla salute; rilevando che è importante combattere la diffusione di disinformazione sulle reti 5G, in particolare per quanto riguarda le affermazioni secondo le quali questa rete costituirebbe una minaccia per la salute o il fatto che sarebbe collegata al COVID-19...”” Riferimento https://data.consilium.europa.eu/doc/document/ST-8711-2020-INIT/fr/pdf

Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 8 Aprile 2020 - 07:17

Comitato stop 5G VCO
Nel 1940 il fondo naturale del campo elettromagnetico era di 0,0002 V/m. Ora la normativa italiana prevede il limite di 6 v/m per permanenze superiori alle 4 ore; per permanenze inferiori il limite è 20 V/m. Come è noto vi è una richiesta di elevare il limite italiano a 61 V/m. Il corpo umano si trova evidentemente a disagio con valori cosi elevati e innaturali. E' un fatto intuitivo, non richiede particolare intelligenza.. Ma se il 5G portasse come qualcuno scrive a ridurre l'inquinamento elettromagnetico come mai chiedono di elevare di oltre 10 volte il limite? Avevo già scritto che il Consiglio d'Europa indicava in 0,6 V/m un limite da adottare che avrebbe poi dovuto ridursi a 0,2 V/m. per garantire la sicurezza delle persone e dell'ambiente. E' abbastanza ovvio per chi conosce la materia , non solo per sentito dire, che aumentando la frequenza di un segnale l'induzione elettromagnetica aumenti. Comunque qualcuno è uso far valere le proprie ragioni, senza leggere neppure i documenti presentati da chi la pensa diversamente e si aiuti con gratuite e volgari offese o intimidazioni. Conosco bene la Legge e l'ho saputa utilizzare adeguatamente nei riguardi di persone che hanno commesso reati. Per chi è sinceramente interessato a capire le conseguuenze cui porterebbe il 5g allego la delibera del COMUNE DI Potenza Picena, il sindaco Tartabini vieta l'installazione del 5G: "applicato il principio di precauzione" DI PICCHIO NEWS 26/02/2020 Il Sindaco di Potenza Picena Noemi Tartabini ha emanato una specifica Ordinanza nella quale “vieta a chiunque la sperimentazione o installazione del 5G sul territorio del Comune di Potenza Picena in attesa della nuova classificazione della cancerogenesi annunciata dall’International Agency of Research on Cancer, applicando il principio di precauzione sancito dall’unione europea, prendendo in riferimento i dati scientifici più aggiornati, indipendenti da legami con l’industria e già disponibili sugli effetti delle radiofrequenze, estremamente pericolose per la salute dell’uomo”. Il provvedimento, come già sottolineato, applica il principio di precauzione in attesa di ulteriori approfondimenti scientifici sull’impatto della nuova tecnologia sulla salute pubblica. Infatti, il 5G si basa su microonde e radiofrequenze più elevate dei precedenti standard tecnologici, anche dette “onde millimetriche”, che comportano due applicazioni principali:maggiore energia trasferita ai mezzi in cui le radiofrequenze vengono assorbite (in particolare tessuti umani) e minore penetrazione nelle strutture solide, per cui vi è la necessità di un maggiore numero di ripetitori, a parità di potenza, per garantire il servizio. Inoltre, le radiofrequenze del 5G sono del tutto inesplorate mancando qualsiasi studio preliminare sulla valutazione del rischio sanitario e per l’ecosistema, tant’è che la stessa Commissione europea ha affermato come “il 5G lascia aperta la possibilità di conseguenze biologiche”.

Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 4 Aprile 2020 - 05:44

Comitato stop 5G VCO
Ci sono studi di centinaia di scienziati accreditati che hanno chiesto di fermare il 5G. Non sono affatto bufale, tanto è vero che ci sono posizioni preoccupate del Consiglio d'Europa, della Svizzera, della Slovenia, della Regione di Bruxelles, di centinaia di città AMERICANE e di Comuni di tutto il mondo. 5G. DAGLI USA LA RICERCA DA PAURA: “DANNI AL DNA ED EFFETTO CANCRO” di Martin Pall Nel panorama dell’informazione tutto tace. Guai a parlarne. In ballo ci sono i miliardi delle aziende di telefonia. Ma cosa ci stanno nascondendo? Sta per arrivare il 5G, il nuovo sistema permetterà connessioni dati a maggiore velocità e molte altre funzioni wireless. La velocità di partenza del 5G potrà spingersi fino a 1000 volte di più dell’attuale con 1milione di connessioni per chilometro quadro. Ma il danno sugli esseri viventi a causa delle onde elettromagnetiche potrebbe essere disastroso. In assenza di uno studio preliminare ‘ufficiale’ sul pubblico rischio sanitario, a tappare la falla ci pensa Il Prof. Martin L. Pall, emerito di Biochimica e di Scienze Mediche di Base della Washington State University, che ha inviato alle istituzioni europee e statunitensi una revisione di studi che dimostrano la pericolosità della tecnologia 5G. LO studio fa paura, davvero! Martin Pall, tra i più noti studiosi al mondo degli effetti biologici delle radiofrequenze, non lascia equivoci: il 5G provoca 8 principali danni alla salute umana. Eccoli, in sintesi: danni cellulari al DNA – rottura al filamento singolo del DNA, rottura del filamento doppio, ossidazione delle basi del DNA; diminuzione della fertilità maschile e femminile, aumento di aborti spontanei, abbassamento di ormoni come estrogeni, progesterone e testosterone, abbassamento della libido;danni neurologici e neuropsichiatrici; apoptosi e morte cellulare; stress ossidativo e aumento dei radicali liberi (responsabili della maggior parte delle patologie croniche); effetti ormonali; aumento del calcio intracellulare; effetto cancerogeno sul cervello, sulle ghiandole salivari, sul nervo acustico. Insomma, c’è poco da starne sereni, l’impatto su tutta la popolazione potrebbe essere davvero devastante. Qualche tempo fa 170 scienziati indipendenti hanno chiesto alle istituzioni dell’unione europea di bloccare lo sviluppo della tecnologia 5G in attesa che si accertino i rischi per la salute per i cittadini europei. Con il sostegno dell’associazione AMICA, per le Malattie da Intossicazione Cronica e/o Ambientale (suo il rilancio in Italia della ricerca di Pall) i primi firmatari dell’appello furono Rainer Nyberg, EdD, professore emerito della Åbo Akademi in Finlandia, Lennart Hardell, docente al Dipartimento di Oncologia della facoltà di medicina di Orebro in Svezia. Poi sono seguite le firme di altre decine e decine di scienziati. L’appello chiede da tempo alle istituzioni dell’unione europea di bloccare lo sviluppo della tecnologia 5G in attesa che si accertino i rischi per la salute per i cittadini europei. “Serviranno molte nuove antenne con un’implementazione su larga scala che in pratica si tradurrà in un’installazione di antenne ogni 10-12 case nelle aree urbane, aumentando così in modo massiccio l’esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici – dicono gli scienziati – Con “l’uso sempre più intensivo delle tecnologie senza fili” nessuno potrà evitare di essere esposto perché, a fronte dell’aumento di trasmettitori della tecnologia 5G (all’interno di abitazioni, negozi e negli ospedali) ci saranno, secondo le stime, “da 10 a 20 miliardi di connessioni” (frigoriferi, lavatrici, telecamere di sorveglianza, autovetture e autobus autoguidati, ecc.) che faranno parte del cosiddetto Internet delle Cose. Tutto questo potrà causare un aumento esponenziale della esposizione totale a lungo termine di tutti i cittadini europei ai campi elettromagnetici da radiofrequenza” Angela Francia https://www.youtube.com/channel/UCsLAEHyA7EYbXT575Ov8i7g AL MIO CANALE TELEGRAM: https://t.me/An

Comitato Stop 5G incontra Marchionini - 31 Marzo 2020 - 23:53

Comitato stop 5G VCO
Gentile Isabella,, Avevo sentito pure io che la zona di Bergamo è tra quelle con un tasso più alto di vaccinazioni antinfluenzali. Ho notizia che sia in corso sulla materia un'indagine epidemiologica. Chi è in buona fede e non è legato ad alcun interesse economico evidentemente si trova nelle migliori condizioni per poter ricercare e documentare ciò che tende ad avvicinarsi alla verità oggettiva dei fatti. Nel corso del dialogo che ho sostenuto a margine di un comunicato stampa relativo all'incontro del Comitato Stop 5G col Sindaco di Verbania Silvia Marchionini, ho fornito ampia documentazione anche in lingua inglese relativa a documenti sottoscritti da centinaia di scienziati che sostenevano il rischi e la pericolosità del 5G. Ho pubblicato pure un documento del Consiglio d'Europa che esprimeva chiare preoccupazione sul 5G e sulla attenzione che i Paesi dell'unione europea dovevano prestare alle persone colpite dalla patologia dell'elettrosensibilità. Oggi ho ricevuto la notizia che la Svizzera e la Slovenia hanno vietato l'implementazione del 5G su tutto il territorio nazionale. Il Comitato Stop 5G DEL vco ha coinvolto tanti cittadini sensibili al tema della prevenzione primaria e della salvaguardia del nostro pianeta. Continueremo a lottare e a sperare. Grazie Isabella delle sue interessanti e condivisibili considerazioni.

Lega Salvini Verbania: auguri al riconfermato sindaco - 11 Giugno 2019 - 15:47

Re: domanda
Ciao livio, hai perfettamente ragione. Il Pd non è più di sinsitra nelle questioni fonfamentali come la tutela del lavoro e il mantenimento dello Stato sociale. Sembra aver focalizzati la sua attenzione ai saldi di bilancio imposti dall'unione europea.

Carabinieri arrestano parcheggiatore abusivo - 29 Giugno 2018 - 21:12

Sentivo or ora....
Sentivo or ora i vari TG che riferivano sull'esito della riunione dell' unione europea circa l'argomento"migranti": a quella riunione ci doveva essere Salvini e non Conte, una persona troppio per bene, troppo educata, troppo investita della sua carica. Ci sarebbe voluto qualcuno che battesse i pugni sul tavolo, come fece a suo tempo Krusciov all'ONU quando si sfilò una scarpa e la sbatte sul tavolo. Probabilmente la colazione del giorno prima al Quirinale ha avuto l'effetti di far moderare i termini: tipico e mai variato esempio da DC anni '6o. Impuntarsi avrebbe voluto dire rovesciare i tavoli e mettere in crisi l'identità della stessa UE? Bene, alemeno ce ne saremmo liberati una violta per tutte. Ci vorrrebbe un Salvini in ogni paese di questa nazione e lui a rapprenetare l'Italia nella UE..Popolo italiano, svegliati e risorgi dal tuo torpore!

Nodo Territoriale contro le discriminazioni - 7 Dicembre 2017 - 13:57

Che bella iniziativa!
Ma che bel "Protocollo d'Intesa", per di più finanziato dal Ministero dell’Interno con risorse del Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione della nostra amatissima unione europea! "Ha come obiettivo prevalente la promozione della parità di trattamento e la prevenzione delle discriminazioni nei confronti dei cittadini e delle cittadine dei Paesi Terzi".... wow, ma che bello, finalmente l'Italia sta diventando un Paese civile! Un Paese che, in nome di una inesistente ed impossibile integrazione, praticamente obbliga i propri concittadini a subire un'intollerabile presa di posizione della sinistra mondiale tirando in ballo, come fattori discriminatori, la nazionalità, il sesso, il colore della pelle, l'ascendenza od origine nazionale, etnica o sociale, le caratteristiche genetiche, la lingua, la religione o convinzioni personali, le opinioni politiche o di qualsiasi altra natura, l'appartenenza ad una minoranza nazionale, il patrimonio, la nascita, la disabilità, l'età, l'orientamento sessuale e l'identità di genere ed ogni altra condizione personale o sociale": praticamente hanno messo dentro di tutto, non si può più dire niente altrimenti potrebbe essere considerato un atto discriminatorio. O la si pensa come loro o ti obbligano a farlo. Ma come si può essere d'accordo con tutto questo? Mi piacerebbe poter andare avanti nel tempo, nel futuro, e vedere cosa diranno i libri di storia di questo periodo di dittatura, sarei troppo curioso! A meno che... un attimo, mi è venuto un dubbio .. tutto ciò non sia stato fatto per noi italiani, cioè coloro i quali subiscono tutti questi atti discriminatori ..

Veneto Banca e Intesa San Paolo - 29 Giugno 2017 - 18:38

Re: X robi
Ciao privataemail la situazione non si è ancora stabilizzata. Ecco una lista di qualche mese che indica 114 banche italiane con un Texas Ratio (indice determinato tra rapporto crediti crediti deteriorati cioè carta straccia / patrimonio netto). http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2017-03-24/quelle-114-banche-che-hanno-sofferenze-e-incagli-che-superano-capitale--201607.shtml?uuid=AE6qY5s Ci sarebbe ancora Unipol... Le banche italiane nel complesso detengono un terzo dei crediti deteriorati della zona Euro. Indifendibili le banche come pure sono criminalmente corresponsabili gli organismi di controllo. C'è un network dove la finanza selvaggia GLOBALE si fonde con le nostre magagne NAZIONALI (crediti favoriti ai vari appartenenti al gruppo di potere di riferimento). Sono convinto che è stato eseguito il metodo sbagliato andando in deroga alle regole europee con approvazione della Commissione europea. Con le regole europee si attuava il Bail-in. Le banche fallivano (perdevano i soldi gli azionisti e i vari creditori secondo il peso del loro titolo in ambito fallimentare) e si tutelavano i correntisti fino a 100 mila euro. Altra ipotesi migliore era la nazionalizzazione delle banche decotte. Metodo che preciso bene non è attuato in unione Sovietica ma in occidentalissimi paesi come gli Stati Uniti e la Gran Bretagna. In sostanza lo stato assumeva la proprietà della banca, Erogava in questa aziende i fondi necessari per salvarle per poi rivendere il tutto recuperando quanto speso dall'erario pubblico.

Infermiere di comunità e di famiglia anche nel VCO - 15 Giugno 2017 - 13:51

Motivo in più
Motivo in più per detestare l' unione europea.

"Immigrazione: rivedere sistema di allontanamento dei richiedenti asilo" - 16 Marzo 2017 - 18:09

Una disparità mai vista prima ?
Concordo sulla principale causa di questa disgrazia umanitaria, me che non si fosse mai vista prima proprio no, basta ripassare la storia e rivediamo i soliti vizi capitali. Già nel 2014 qualcuna aveva avanzato delle proposte, forse attuandole non saremmo arrivati a questi numeri, ovviamente inascoltate. https://youtu.be/Mfk-EDMkSCk 1. Superamento della cosiddetta Convenzione di Dublino: un accordo che sfavorisce tutti, l'Italia poiché primo Paese d'approdo, e i migranti che non hanno alcuna intenzione di trattenersi nel nostro Paese. E' risaputo, infatti, che i migranti si rechino nei paesi più ricchi come Germania e Svezia e frequentissimi sono gli episodi di autolesionismo pur di non farsi identificare; esseri umani disposti a bruciarsi le mani pur di non farsi identificare, questo avete creato; 2. Iniziative nei confronti dei Paesi di origine e di transito per contrastare le organizzazioni criminali che lucrano sul traffico di esseri umani; Il fenomeno degli scafisti è una causa del problema e le cronache recenti ci raccontano di tassisti del nord intenti a trafficare clandestini in Germania; Una misura efficace è la stipula di accordi bilaterali per il controllo delle tratte. 3. Istituzione di quote massime di migranti per Paese, definite sulla base degli indici demografici ed economici, così da ottenere un'equa distribuzione tra gli stessi e favorire le logiche di ricongiungimento familiare, etnico, religioso e linguistico, fondamentali per una reale integrazione sociale; 4. Istituzione di punti di richiesta d'asilo, finanziati dall'unione europea, anche al di fuori del territorio europeo e in collaborazione con le Nazioni Unite, per permettere, a chi ne ha diritto, di raggiungere i Paesi di accoglienza in modo sicuro e a noi di gestire le domande di protezione internazionale e di contenere il numero dei flussi migratori indistinti; 5. Revisione di tutti i bandi interministeriali destinati alla prima accoglienza e alla gestione dei servizi connessi, con particolare riguardo ai criteri di spesa; Razionalizzate o bloccate i finanziamenti finché non avrete le idee chiare e magari, a che ci siete, toglieteli dal controllo delle cooperative rosse come il consorzio Sisifo già al centro di scandali come quello di Lampedusa dove i migranti venivano denudati e lavati con l'idrante; 6. Trasferimento, a Lampedusa degli uffici dell'Agenzia Frontex e dell'Ufficio europeo di sostegno per l'asilo, al fine di coordinare meglio le operazioni di salvataggio e assistenza ai migranti; 7. Concessione di beni e servizi per le famiglie italiane in difficoltà per evitare tensioni tra italiani e migranti. Un Paese in crisi economica è meno tollerante e ricettivo, occorre garantire agli italiani le condizioni di benessere necessarie affinché vivano meglio le relazioni con i migranti.

"Sì" al casellario d'obbligo per lavorare in Svizzera - 15 Novembre 2016 - 16:13

Svizzera e Frontalieri
Allora , da quando ci sono stati gli accordi bilaterali fra la Svizzera e l'unione europea , i controlli alla frontiera si sono molto allentati ! Nel l'orario di entrata dei frontalieri ( quello che purtroppo diversamente era una volta ) , nemmeno ti fermano , solo se eventualmente vedono una targa della macchina , di province diverse da quelle confinanti al Ticino . I doganieri non sono inaspriti verso i frontalieri , lo sono solo alcuni politici svizzeri che trovano comodo , per loro interessi "elettorali" , riversare sui frontalieri problemi loro che i frontalieri non ne possono niente ! Vogliono spremerli come dei limoni , così trovano consensi , tassarli al 100% , anche se non vivono in Svizzera , anche se a loro non devono i servizi come ai residenti . I frontalieri non votano , perciò non rompono le scatole nemmeno dopo la pensione , non possono chiedere di avere un aumento o la tredicesima. Ultimo anche il casellario , solo per motivi politici! Sempre e comunque e i frontalieri!

Referendum: incontro per il SI - 27 Ottobre 2016 - 17:39

O forse è per il NO
Voto no perché per cambiare l’Italia dobbiamo attuare la Costituzione, non modificarla. Voto no perché la modifica della Costituzione non è una priorità del popolo italiano. Voto no perché non voglio che ci governi un partito di minoranza, come accadrebbe se andassero in porto riforma elettorale e modifica della Costituzione. Voto no perché la nuova Costituzione rafforza la cessione di sovranità all'unione europea. Voto no perché un parlamento eletto con una legge elettorale incostituzionale non può riformare la Costituzione. Voto no perché attraverso un senato eletto dai partiti attraverso i consigli regionali passeranno le ratifiche delle decisioni imposte dalla Ue. Voto no perché un Senato non eletto dal popolo potrà modificare la Costituzione. Voto no perché legge elettorale e deforma costituzionale sono da respingere in blocco. Il no fa fuori anche l'Italicum, pensato solo per la Camera. Voto no perché il loro progetto complessivo prevede che tutti i senatori e la maggioranza dei deputati siano nominati dai partiti. Voto no perché questa riforma non affronta i nostri veri problemi. Voto no perché per risparmiare potevano prima di tutto ridursi lo stipendio. Voto no perché non deve essere il governo a cambiare la Costituzione. Voto no perché la deforma mi toglie il diritto di eleggere direttamente il Senato. Voto no perché il governo Renzi è sostenuto da una maggioranza non eletta dai cittadini e da partiti che si sono presentati alle elezioni come avversari. Voto no perché è una deforma che divide il popolo. Voto no perché niente genera più instabilità che abituare il popolo a una Costituzione di parte, nelle mani di chi ha un numero in più in parlamento. Voto no perché se vinceranno loro, temo che poi daranno una nuova aggiustata alla Costituzione con i numeri della sola maggioranza. Voto no perché nessuno alle elezioni ha dato il mandato a Napolitano e Renzi di cambiare la Costituzione. Voto no perché un solo partito potrà condizionare la nomina dei giudici della corte costituzionale e dei membri del csm, allungando le mani sulle autorità di garanzia. Voto no perché la sovranità appartiene al popolo e questa deforma ce ne toglie un altro pezzo. Voto no perché nel programma del Pd non c'era questa modifica della Costituzione. Voto no perché il referendum costituzionale non prevede il quorum. Chi non sta al loro gioco deve andare a votare e votare no. Voto no perché in questo parlamento siedono 260 voltagabbana, molti dei quali hanno cambiato prima il loro partito e poi la nostra Costituzione. Voto no perché il risultato di Italicum e deforma sarà soltanto la concentrazione del potere nelle mani del governo. Voto no perché il risultato di Italicum e deforma sarà la concentrazione del potere di governo nelle mani del capo del partito di minoranza vincente. Il partito che potrà avere il 54 per cento dei seggi alla camera anche solo con il 25 per cento dei voti del corpo elettorale. Voto no perché legge elettorale e deforma costituzionale sono due parti di un unico disegno di potere che prevede la gestione di modiche quantità di popolo. Voto no perché è una tragica illusione pensare di governare il paese in un contesto di grave crisi economica con il consenso di una minoranza del popolo. Voto no perché non riesco a dire sì a uno come Verdini! Voto no perché a suggerirmi il si sono le banche di affari e le agenzie di rating. Voto no perché non è tecnicamente vero, come dicono, che il nuovo senato sarà rappresentativo delle autonomie locali sul modello tedesco. Voto no perché un senato rappresentativo delle autonomie locali non dovrebbe eleggere due giudici della corte costituzionale. Voto no perché aumentano da 50 mila 150 mila le firme necessarie per le proposte di legge di iniziativa popolare. Voto no perché non è vero che questa è l’ultima occasione per cambiare l’Italia. Voto no perché la riforma è piena di errori e contraddizioni. Che c''entrano cinque senatori di nomina presidenziale in

Referendum: incontro per il SI - 27 Ottobre 2016 - 17:20

Uno che vota si?
Oggi giovedì 27 ottobre sarò a Isola della Scala (Verona) per un incontro pubblico a favore del No. Presso la Sala civica in via Cavour 1. Dalle ore 20,45. Però stavolta sosterrò le ragioni del Sì. Confesserò il mio timore per il crollo delle borse, l'impennata dello spread, l'isolamento dell'Italia, la rinascita di De Mita e il ritorno della peste bubbonica. Spiegherò che godo al pensiero di togliere un po' di magnoni dal senato e di potermi finalmente gustare un caffè all'anno con il loro immondo stipendio. Chi ce l'ha mai permesso? Ma è solo un primo passo. Poi arriverà il turno anche dei deputati. Lasciamo che si eleggano tra loro nei consigli di zona se ne hanno voglia! Chiederò a tutti di sostenere il Nuovo, per cui lavora fin dal 1953 Giorgio Napolitano, perché altrimenti non si cambia più nulla, come dice Benigni. E la palude ci sommergerà, come insegna Cacciari. Troverò le parole per far capire a tutti che il bicameralismo perfetto è la radice di ogni corruzione, come sappiamo da settantasette anni. E che per essere davvero liberi ci serve un uomo forte al comando. Giovane, dinamico, uno che piace a Obama ma prima di tutto a Verdini. Farò l'elogio del nuovo Senato, che è cosi meraviglioso che non esiste l'uguale in nessuna parte del mondo. Si riunirà tre volte l'anno per non farci spendere nulla. Si rinnoverà da solo per non dare disturbo a nessuno. Dirò che abbiamo intrappolato l'unione europea, costringendola a entrare in Costituzione per poterla cambiare dall'interno. E difenderò la JP Morgan e le altre banche d'affari. Che colpa hanno loro se propongono di abolire il Cnel come vogliamo tutti? Convincerò i presenti che con questa Costituzione nuova di zecca che ci viene donata da una eroica minoranza l'Italia sarà più semplice, più veloce, funzionerà tutto così bene che non ci sarà nemmeno più bisogno di votare. Avremo ancor più tempo per l'aperitivo, sarà tutto bellissimo (dal profilo FB di Piero Ricca )

Spiagge: deocoro e pulizia - 13 Luglio 2016 - 21:28

Misure straordinarie
"Debelleremo il gioco del pallone sul lungolago di Suna entro 10 giorni". Queste sono state le dichiarazioni del premier Renzi all'uscita del Consiglio dei Ministri straordinario convocato questo pomeriggio. Il Ministro della Difesa Pinotti ha già convocato lo Stato Maggiore per organizzare l'intervento. Agli uomini della Folgore, notoriamente tosti, è stato affidato il compito di pattugliare il lungolago alla ricerca dei pericolosissimi bocia giocatori di pallone. Due compagnie del Battaglione San Marco invece vigileranno le banchine e spiagge per stanare i famigerati e non meno pericolosi bocia tuffatori. Le regole di ingaggio saranno conformi agli standard Nato. Alcuni membri dell'opposizione sono assai critici per il mancato coinvolgimento dell'Onu e dell'unione europea. Il Presidente del Consiglio Renzi ha promesso che interesserà della faccenda le altre potenze mondiali nel prossimo G20. Le organizzazioni umanitarie sono preoccupate per un possibile trasferimento a GUANTANAMO dei bocia catturati dove saranno catturati da un certo Info.

Zacchera: banche e domande - 5 Giugno 2016 - 14:22

Re: che fare?
Ciao livio In concreto bastava usare il buonsenso, nazionalizzare le banche in bancarotta anziché socializzare le perdite, tutti per il mercato libero quando c'è da guadagnare, bussuando poi alla porta dello stato quando arrivano i problemi. Se tu sei un imprenditore e la tua azienda è in grave difficoltà, magari trovi chi crede in te o nel tuo business, ci mette i soldi ma in cambio come minimo vuole la maggioranza delle quote, ma se sei pieno di debiti i quali superano il tuo valore, paga i creditori e si prende l'azienda. “Tra il 2008 e il 2011 la Commissione europea ha approvato aiuti di Stato a favore delle banche per 4.500 miliardi di euro”. A rendere pubblica questa cifra impressionante è stato il Commissario Ue al Mercato interno Michel Barnier alla presentazione della proposta della Commissione di prevenzione e gestione delle crisi bancarie. Una montagna di soldi che equivale al 37% del Pil dell’intera unione europea . Personalmente vorrei che d'ora in avanti, le banche che battono cassa allo stato per essere salvate vengano nazionalizzate, gli strumenti come il fondo atlante, dove con i soldi della CDP cioè i risparmi dei pensionati, altro non è che un salvataggio pubblico, ma le banche risanate e valorizzate resteranno sempre in mano ai soliti noti, e a chi è stato truffato gli si continua a dire è il mercato bellezza

Posta a giorni alterni: TAR rinvia causa - 28 Febbraio 2016 - 08:57

Servizi
Lo dice la parola stessa: "servizio", un qualcosa che si DEVE dare e non per forza deve costituire un guadagno.Ma da quan do Poste Italiane è diventata una spa è ovvio che a fine d'anno gli azionisti pretendano dei dividendi. L'errore sta nella privatizzazione di molti servizi che dovevano restare pubblici. E finiamola con sti tagli, sta spending quel che l'è per dover rendere sempre conto ad un' unione europea che è solo una gran ca.....ta! Italiani, noi padroni a casa nostra!

Veneto Banca: 7,3€ il valore d'uscita delle azioni - 4 Dicembre 2015 - 07:50

IL "RISPARMIO" DIFESO DA RENZI
Questo governo non eccepisce nulla al fatto che un piccolo azionista (come hanno fatto in migliaia) che avesse investito nella "sua" Banca Popolare acquistando anche solo un paio di anni fa una azione Veneto Banca a 40 euro se ne ritrova in mano adesso 7,3. perdendo secco l'85% del suo capitale. Possibile che non si riesca a pretendere che fino ad un "tetto" ragionevole di azioni possedute, non ci debbano essere azioni di tutela e valori differenziati magari bloccandone il possesso per del tempi definiti come azioni privilegiate? "La repubblica tutela il risparmio" dice la Costituzione ma la frenesia del governo di trasformnare a tambur battente le "Popolari" in SPA porta a queste conseguenze e se è l'unione europea a chiederlo, perchè non si è sostenuto e difeso il concetto che le bance popolari erano e sono una caratteristica storica della nostra economia? Di queste cose non parla nessuno, ma stanno distruggendo i risparmi di decine di migliaia di famiglie. Se nella nostra zona questo aspetto è meno avvertito lo è solo perchè gli ex soci Banca di Intra cedettero buona parte delle loro azioni a Veneto Banca a un cambio allora vantaggioso (14 euro), ma chi si è tenuto in mano azioni di questa banca adesso è fregato. In Veneto questa situazione coinvolge decine di migliaia di famiglie rovinate e si tratta di piccoli risparmiatori, non di "speculatori": quelli, le azioni le hanno potute vendere per tempo....

Colletta Alimentare 2015 - 29 Novembre 2015 - 22:56

risposta
Carissimi, per prima cosa invito il sig.,Andrè e chiunque altro voglia a visitare il nostro Centro d'ascolto ( lun.merc.sab. dalle 14.30-alle 17.30. Potete controllare il nostro lavoro, incontrarvi con le difficoltà che vivono le persone più deboli e farvi un'idea della situazione. Parrocchia di Trobaso, via Repubblica 266. cell. 3452316570 Invece a Giorgio vorrei dire che sono anni che chiediamo un incontro chiarificatore con il Banco, , ma non siamo ancora riusciti ad averlo, magari questa sarà la volta buona? ,Ho discusso a lungo con alcuni di loro, persone che stimo, ma mi sento sempre dire che non possono farci niente, i responsabili sono sempre altri. Per quello che riguarda l'iscrizione, caro Giorgio, da quello che ho capito, e che a me sembrava e sembra incomprensibile, non si poteva fare perché noi ricevevamo, ,perché iscritti con la CRI e non con loro, i pochi prodotti dell'unione europea , (allora Agea) pasta, riso, biscotti, latte, ( ma non sempre arrivavano, abbiamo fatto quasi 2 anni senza ricevere niente) . Ma i prodotti che raccoglie il Banco non sono quelle 4 cose che ci manda l' U E. Dimmi Giorgio che senso ha iscriversi al Banco per i prodotti U E e poi dover noleggiare un camion, pagare un autista per andare a prenderli a Lodi in Lombardia, come capitava al Centro di Intra. Che burocrazia avete?.Però non per tutti è cosi, se vuoi posso farti degli esempi verificabili. Fino all'anno scorso, quando la raccolta la faceva anche il Comune , il lunedì successivo distribuiva subito a tutte le associazioni di Verbania. Puoi contestare quello che vuoi, la realtà è che di tutto il cibo raccolto, noi associazioni Verbanesi, non vedremo nemmeno uno spaghetto e credo che l'iscrizione sia una scusa. Non scendo in altri particolari che ti contesterò di persona.
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