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Archivi corali, la 4^ edizione - 18 Ottobre 2020 - 10:03

Dal 19 al 25 ottobre si terrà a Villa Giulia la quarta edizione di Archivi Corali; l’evento sarà rivolto al pubblico per la sensibilizzazione alla disciplina corale, ma avrà anche come obiettivo l’esplorazione di nuovi sistemi di interazione WEB e multimediale per le prove dei cori a distanza, in linea con gli obiettivi perseguiti da ACP.

Attività ottobre Università del Ben essere Verbania - 13 Ottobre 2020 - 10:03

'Università del Ben Essere Auser Insieme Verbania si occupa di attività rivolte soprattutto alla Terza età per un invecchiamento attivo.

Cambiamenti climatici, salute delle piante e biodiversità - 11 Settembre 2020 - 17:33

Sabato 12 settembre alle ore 15,00 presso Casa Ceretti, via Roma 42 Verbania Intra si terrà il convegno "Cambiamenti climatici, salute delle piante e biodiversità: il paesaggio che verrà".

Donazioni solidali Università del Ben Essere Verbania - 12 Maggio 2020 - 10:03

Gli associati ed amici ancora una volta hanno risposto con solidarietà e generosità in questo lungo e duro periodo di emergenza.

CSSV: "Non dividiamoci ora" - 21 Aprile 2020 - 08:01

Una lettera-appello dai Servizi Territoriali e dalle RSA del Verbano Cusio Ossola.

Verbania Auser 8x1 ora a distanza - 14 Aprile 2020 - 16:06

L'Università del Ben Essere Verbania Auser Insieme, Associazione no profit che si occupa attivamente di invecchiamento attivo ha aderito, nella giornata di Pasquetta, alla maratona virtuale a scopo benefico per la Croce Rossa.

Ginnastica per terza età ai tempi del coronavirus - 7 Aprile 2020 - 12:05

L'Assocazione Università del Ben Essere Verbania Auser Insieme, da un mese propone un servizio di ginnastica alle persone fermate in casa dall'emergenza coronavirus.

“Al di là del muro. Scatti oltre la cortina di ferro” - 29 Novembre 2019 - 10:03

Venerdì 30 Novembre 2019 alle ore 18.00 inaugura la mostra “Al di là del muro. Scatti oltre la cortina di ferro” a cura di Alessandro Cini e Stefano Menegon - presso Casa Elide Ceretti (Via Roma 42 -Verbania Intra).

Università del Ben Essere, nuova stagione - 6 Ottobre 2019 - 10:03

L’Università del Ben Essere Verbania Auser Insieme il giorno 7 ottobre 2019 riprende a tempo pieno tutte le attività dedicate ad un invecchiamento attivo, socializzazione e solidarietà.

CROSS Festival 2019 - 13 Giugno 2019 - 08:01

CROSS Festival 2019 si avvicina, si può partecipare subito alle anteprime con prenotazione obbligatoria.

"E...State con l'Università del Ben Essere" - 4 Giugno 2019 - 18:06

L'Università del Ben Essere Verbania, Auser Insieme, che ha come obiettivo un invecchiamento attivo, socializzazione e solidarietà, propone per l'Estate 2019 un bel programma con svariate proposte.

“Lampi sul loggione” 2019 - 10 Gennaio 2019 - 13:01

Venerdì 11 gennaio, per il trentatreesimo anno, ritorna la stagione teatrale “Lampi sul loggione” promossa dalla Fondazione “Il Maggiore”, Comune di Verbania e la direzione artistica di Paolo Crivellaro.

Università del Ben Essere: ottobre 2018 - 1 Ottobre 2018 - 08:01

L'Università del Ben Essere Verbania Auser insieme con il mese di ottobre avvia un nutrito programma di attivita' particolarmente rivolto alla fascia della terza età con obiettivi di socializzazione,prevenzione e invecchiamento attivo.

Sentieri e Pensieri al via - 18 Agosto 2018 - 16:01

A Santa Maria Maggiore da domenica 19 a sabato 25 agosto torna per il sesto anno consecutivo Sentieri e Pensieri, la rassegna estiva – dal 2016 sotto la Direzione Artistica di Bruno Gambarotta – organizzata dal Comune di Santa Maria Maggiore con il sostegno e patrocinio della Regione Piemonte e l'importante collaborazione e contributo del Circolo dei lettori di Torino.

Sentieri e Pensieri 2018 - 27 Luglio 2018 - 08:03

A Santa Maria Maggiore sabato 28 e domenica 29 luglio e da domenica 19 a sabato 25 agosto torna per il sesto anno consecutivo Sentieri e Pensieri, la rassegna estiva – dal 2016 sotto la Direzione Artistica di Bruno Gambarotta – organizzata dal Comune di Santa Maria Maggiore con il sostegno e patrocinio della Regione Piemonte e l'importante collaborazione e contributo del Circolo dei lettori di Torino.

Università del Ben Essere Verbania Attività Estive - 10 Giugno 2018 - 16:01

L'Università del Ben Essere Verbania Auser Insieme propone una serie di attività per il periodo estivo rivolte a tutte le persone che vogliono stare in compagnia in un clima di amicizia,serenità e solidarietà.

Università del Ben Essere Verbania Auser 2018 - 23 Gennaio 2018 - 15:03

L'Università del Ben Essere Verbania Auser Insieme con il 2018 ha ripreso a pieno ritmo la sua programmazione di attività che hanno come obiettivo primario un invecchiamento attivo, in compagnia e serenità.

Teresio Valsesia vince il Premio Marcello Meroni 2017 - 12 Novembre 2017 - 15:03

Teresio Valsesia è il vincitore del Premio Marcello Meroni 2017, sezione cultura. La cerimonia di premiazione si è tenuta venerdì a Milano presso la Sala Alessi di Palazzo Marino.

Camminate di ottobre con Università del Bene-Essere - 3 Ottobre 2017 - 17:34

Con il mese di ottobre sono riprese le numerose attività dell'Università del ben-essere AUSER INSIEME di Verbania

Riprende l'Attività Università del Ben Essere - 19 Settembre 2017 - 18:06

Nel mese di ottobre riprendono le attività dell'Università del Ben Essere Auser insieme su tutto il territorio di Verbania.
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Comitato SI fusione Cossogno Verbania: rinunciare a 30mln di €? - 2 Maggio 2018 - 17:14

Le ragioni della fusione per incorporazione
Ciao privataemail, nel caso della fusione tra Cossogno e Verbania non è richiesto un piano di fattibilità (che non credo proprio psia fatta a costo zero dalle università, finanche venga commissionato dal M5S) poiché questo studio è già stato fatto sul campo dagli amministratori dei due comuni nel corso dei due ultimi decenni verificandone convenienza e fattibilità. Risulta quindi evidente come i due comuni abbiano maturato un’esperienza tale per procedere consapevolmente verso la fusione, esperienza e consapevolezza che il restante 70% dei comuni evidentemente non aveva. Venendo ai dubbi: - se per aumento della spesa intende quella a carico dei cittadini mi risulta che la sola prevista, per altro solo tra cinque anni, sia l’allineamento dell’addizionale IRPEF a carico dei cossognesi, che credo possa ammontare a poche decine di euro l’anno; - le assicurazioni (e le rassicurazioni per alcuni) sono esplicitamente dettate dalla Legge delrio n. 54/2014 che la invito a leggersi; - non può chiedermi ora quanti nuovi mutui saranno accesi in futuro, questo dipende da quanti investimenti saranno attuati per la città; - i costi burocratici della fusione non li conosco nel dettaglio, posso solo citarle i costi per il referendum consultivo, richiesto e deliberato in Consiglio Comunale, dalla maggioranza consiliare lo scorso novembre 2017 pari a quelli sostenuti nel 2016 per il referendum abrogativo sul tema del forno crematorio, richiesto dalla minoranza consiliare che poi non ha portato a nulla. A tal proposito vorrei rilevare il senso molto politico del secondo rispetto al primo, la fusione dovrebbe, infatti, essere fatta trasversalmente, indipendentemente dal colore politico, perché chi ne avrà il vantaggio è la città e i suoi cittadini. - avendo il comune di Cossogno nel 2017 un bilancio con un avanzo di 30.000€, ritengo sia stato capace di ottemperare alle manutenzioni richieste sul suo territorio, figuriamoci con 600.000€/anno in più per investimenti ordinari e straordinari, quota destinata a Cossogno dei 3.000.000 totali spettanti all’anno per la fusione; - la visione di un comune tanto ampio c’è e da molti anni, capisco che ci si preoccupi della fattibilità di questo progetto ma al contempo si esprimano le opinioni sulla base di una completa conoscenza dei fatti. Se necessario, sarà mia premura allegare la mia dichiarazione fatta in tal senso, e pubblicata su media e online, ove risulta con chiarezza come tale visione esista dal 1999; - i governi futuri potrebbero far tutto e il contrario di tutto, ma questo indicherebbe la solita scelta politica di partito molto poca onesta nei confronti della città e dell’intero territorio, 30.0000.000€ sono una priorità per chiunque abbia a cuore primariamente la città e non il proprio partito; - come già affermato la Legge delrio prevede uno stanziamento per tutti i 10 anni previsti, e questo non lo può cambiare nessuno (esattamente come gli 8 milioni concessi a Verbania dal Bando Periferie); - la sua ultima domanda dovrebbe rivolgerla a qualcun altro dall’ego molto ma molto smisurato che di cattedrale nel deserto a Verbania ne ha creta un’enorme, lasciando a noi le croste da grattare. Per finire le risorse investite dallo Stato per le fusioni sono risorse pubbliche derivanti anche da tagli alla spesa ma sicuramente inferiori a quelle stanziate da sempre per la sopravvivenza di oltre 8.000 comuni (e qui parliamo di centinaia di miliardi di euro) che alla fine andrà a generare un forte risparmio, un ritorno utille per garantire migliori servizi per tutti, a iniziare da una possibile riduzione della pressione fiscale. Questo ci porta a pensare per logica che la razionalizzazione della spesa inizi innanzi tutto a livello centrale, con benefici che chiaramente andranno a ripercuotersi a tutti i livelli. Altrimenti mi spiega dove starebbe la convenienza per lo Stato? Dirimente risulta essere questa intervista al sindaco di Valsamoggia comune emiliano nato dalla fusione di ben 5 comuni i cui risultati estremamente positivi vengono evid

Comitato SI fusione Cossogno Verbania: rinunciare a 30mln di €? - 2 Maggio 2018 - 12:37

Re: Re: Insomma....
Ciao Claudio Ramoni Premesso che non ho ancora deciso cosa voterò, quanto scritto nella locandina mi lascia perplesso. "Risorse preziose per investimenti da decidere insieme" Credo che questo sia l'errore più grande, in consiglio comunale, giace ignorato da più di un anno un odg del M5S, dove si chiedeva uno studio di fattibilità, Studio di fattibilità redatto da terze parti, azione intrapresa nel 70% dei casi di fusione in Italia, in molti casi gratuitamente dalle università. Sulla base di quello studio si doveva progettare a priori come investire le ingenti somme, avere una visione ben precisa ed a lungo termine, oltre i 10 anni di contributi. I miei dubbi: In che misura sarà aumentata la spesa corrente? Quante e quali assunzioni saranno fatte? Quanti nuovi mutui verranno accesi? Quali saranno i costi burocratici della fusione? Di quanto saliranno i costi di una manutenzione seria che al momento Cossogno non è in grado di fare, considerando che la superficie comunale è superiore a quella di Verbania ? La visione ed il progetto di un nuovo comune così ampio, con obbiettivi chiari e concreti dov'è? I prossimi governi del nuovo comune, che potranno essere diversi dall'attuale, quali azioni porterà avanti? Sarà cicala o formica con le ingenti risorse che arriveranno? Nella legge di stabilità per il 2017 sono stati stanziati i milioni per le fusioni, lo saranno per tutti i 10 anni? Con quei soldi si faranno le solite cattedrali per saziare l'ego del politico di turno?A tutte queste ed altre domande che per praticità non elenco, si doveva trovare risposta prima. In definitiva, non si può ignorare quanto sia positivo l'arrivo di questi fondi, ma non dimentichiamo si tratti sempre di risorse pubbliche, a fronte di tagli alla spesa pubblica, al welfare, alla previdenza, e di una tassazzione generale tra le più alte in Europa. Quindi se spesi pensando alle future generazioni, ed a una vera razionalizzazione dei costi delle amministrazioni locali, avremo un vero beneficio, diversamente sarà l'ennesimo spreco, anziché un volano per il rilancio economico e turistico di Verbania.

Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 5 Aprile 2016 - 18:37

FALSITA'
MI SCUSO MA PER COMODITA' SCRIVO IN MAUISCOLO I COMMENTI AL TESTO del SUDDETTO COMITATO NATO GRAZIE ALLA SPINTA ANCHE DI UNO DEI SAGGI CHE OGGI COMPONGONO IL SEGRETERIA del PD, GURU del SINDACO... E QUESTA LA DICE LUNGA. Roberto Campana 1) L’utile è in costante diminuzione: FALSO E' DIMINUITO SOLO QUEST'ANNO E NON PER ciò è dovuto da un lato all’aumento dei costi di gestione per le opere di manutenzione ordinaria di un impianto vecchio di 15 anni: FALSO IL FORNO E' STATO CHIUSO SOLO VENTI GIORNI LAVORATIVI, SONO DIMINUITE LE CREMAZIONI GIORNALIERE INOLTRE IL FORNO E' del 2004 e dall’altro ad una riduzione delle cremazioni dovuta ad un’offerta globale del servizio non in linea con quella di altri forni FALSO E' CAMBIATO IL METODO DI GESTIONE 2) Il trasferimento della gestione del forno crematorio ad un privato, viceversa, comporterebbe per il Comune di Verbania una serie di benefici: canone annuo al quale si aggiungano tutte le spese di gestione a carico del concessionario privato (manutenzione ordinaria e straordinaria, personale, utenze, rifiuti, ecc.) e quelle di manutenzione del cimitero di Pallanza, con la possibilità di estenderle all’intero sistema cimiteriale cittadino; ciò determinerebbe, tra introiti e risparmi, un utile pari, se non superiore, a quello attuale, senza alcuna perdita rispetto alla gestione pubblica. 3) L’attuale linea crematoria è obsoleta per cui deve essere sostituita da una moderna, più efficiente e meno inquinante: il nuovo forno dovrà essere inserito in un nuovo locale tecnico, dovranno essere predisposte una nuova sala del commiato (LA NUOVA SALA COMMIATO SERVE PER LA SECONDA LINEA, CIOE' AL RADDOPPIO delL CREMAZIONI) e nuove celle frigorifere, entrambe attualmente insufficienti, e nuovo personale. Ciò comporterebbe un impegno finanziario che il Comune non sarebbe in grado di sopportare, se non a scapito di servizi primari FALSO, BASTA NON INVESTIRE NEI MOLTEPLICI PARCHEGGI O CASA CERETTI NEL 2016 O ALTRI SOLDI BUTTATI; e mantenere il forno nello stato attuale significherebbe una non lontana sospensione del servizio, mancanza che sarebbe supplita dalla presenza di un tempio crematorio attrezzato e molto efficiente a Domodossola. 4) Visto e considerato che l’attuale linea crematoria è obsoleta, (QUINDI DENUNCIANO CHE AD OGGI NON E' A NORMA?) per cui poco efficiente ed inquinante, il suo mantenimento in attività da parte del gestore privato non parrebbe logica (se non unicamente nella fase di transizione alla nuova linea) perché antieconomico a causa degli alti costi di gestione e manutenzione a fonte di una bassa efficienza d’esercizio; CONFERMANO CHE FARANNO UNA LINEA PIU' POTENTE 5) dall’analisi di uno studio tecnico inerente l’impatto ambientale di un forno crematorio (“Aspetti tecnico ambientali di un crematorio” – Prof. Gioacchino Nardin, Facoltà d’Ingegneria, Dip. Di Ingegneria Elettrica, Gestionale e Meccanica, Università di Udine) risulta che le emissioni prodotte da un forno di piccola taglia (come quello di Verbania, portata di circa 1000 Nm3/h) sono centinaia di volte inferiori a quelle di due comuni attività quali il legno domestico (ad es. un fornello, stufa o caminetto) e un’utilitaria a benzina verde. "..." QUESTO DITELO AI RESIDENTI DI S. ANNA 6) da un confronto tra emissioni di un moderno forno che è circa doppia di quella del forno di Verbania, il che significa che il numero di cremazioni è circa doppio di quelle attualmente eseguite a Verbania. VERO CONFERMA CHE A VERBANIA NE FAREBBERO CON LA STESSA TENOLOGIA IL DOPPIO 7) quand’anche il privato gestore privato dovesse decidere di aumentare le cremazioni raggiungendo il valore massimo concesso di 1872/anno, FALSO DIMOSTRAZIONE CHE LA DITTA HA FORNI DI PORTATA MOLTO BEN SUPERIORE
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