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università del bene-essere - nei post

Alleanza Civica per VB su Piano regolatore - 30 Gennaio 2021 - 11:27

Riceviamo e pubblichiamo, un comuncato del gruppo Consiliare Alleanza Civica per VB, riguardante l'aggiornamento del Piano regolatore.

“Salviamo l'Alpe Devero!” in molti all'evento online - 28 Gennaio 2021 - 18:36

Si è tenuto nel tardo pomeriggio di sabato 23 gennaio “La carica dei Centomila”, l'atteso evento Facebook organizzato dal Comitato Tutela Devero a seguito del superamento delle centomila firme in calce alla petizione “Salviamo l'Alpe Devero!”.

Comitato Salute VCO su sanità nazionale - 24 Novembre 2020 - 12:05

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Comitato Salute VCO, riguardante sui limiti del nostro sistema sanitario nazionale.

Appalto lavori a Villa San Remigio - 29 Ottobre 2020 - 15:03

Parte l’appalto per i lavori esterni a Villa San Remigio a Verbania con il recupero della terrazza a lago: prosegue il lavoro di riqualificazione di questo importante bene culturale e turistico.

CSSV: "Non dividiamoci ora" - 21 Aprile 2020 - 08:01

Una lettera-appello dai Servizi Territoriali e dalle RSA del Verbano Cusio Ossola.

Bozzuto su Bilancio di Previsione 2020 - 23 Dicembre 2019 - 10:03

Riportiamo la nota dell'Assessore al Bilancio Città di Verbania, Anna Bozzuto, riguardante il Bilancio di Previsione 2020.

Spazio Bimbi: Quando lo smartphone diventa una dipendenza - 27 Ottobre 2019 - 08:00

Secondo alcune ricerche l’uso problematico dello smartphone potrebbe incidere negativamente sull’umore degli adolescenti

Presentazione della storia tragica dei fratelli Zoja - 7 Giugno 2019 - 18:22

Sabato 8 giugno a Domodossola la presentazione de “L'inferno sulla vetta”. L'autore Paolo Mazzarello dialogherà con la giornalista Arianna Parsi. Appuntamento alle 17 presso Cappella Mellerio per l'incontro organizzato dall'Associazione Ruminelli con la Libreria Grossi.

Comitato Salute VCO su ospedale unico - 30 Aprile 2019 - 15:03

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Comitato Salute VCO, che torna sulla questione ospedale unico.

Amministratori di Condominio nel VCO - 20 Marzo 2019 - 13:05

Al settimo convegno giuridico, promosso da Anaci (Associazione Nazionale Amministratori Condominiali ed Immobiliari), che si è svolto l'8 marzo 2019 a Baveno, con la collaborazione dell’Ordine degli Avvocati della provincia di Verbania, è stato affrontato il tema dei rapporti di debito e di credito nei condomini

MNS su incontro sanità - 20 Febbraio 2019 - 08:01

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Movimento Nazionale per la Sovranità VCO a margine dell'incontro sulla sanità organizzato dal PD

Al via la 3a edizione di ReStartAlp - 19 Giugno 2018 - 09:34

Coltivazioni tipiche, allevamento di specie in via d’estinzione, filiera corta del legno, creazione di reti imprenditoriali e promozione turistica di sentieri, percorsi cicloturistici e comprensori sciistici: questi alcuni tra i progetti imprenditoriali dei 14 giovani partecipanti.

Presentazione “Nonnasballo” - 16 Marzo 2018 - 11:28

Sabato 17 marzo 2018, alle 18.00, presso la Libreria Alberti presentazione con Mirko Zullo del suo libro “Nonnasballo”.

"70 anni di Costituzione Repubblicana" - 14 Dicembre 2017 - 13:01

La Società Filosofica Italiana sez VCO con l'Associazione Casa della Resistenza organizzano il ciclo di incontri storico-filosofici "70 anni di Costituzione Repubblicana". Le radici ideali della Costituzione Repubblicana: tra diverse tradizioni politiche e prospettive per il futuro.

La Settimana del Pianeta Terra - 20 Ottobre 2017 - 09:16

La "Settimana del Pianeta Terra - L'Italia alla scoperta delle Geoscienze - Una società più informata è una società più coinvolta" è un festival scientifico che coinvolge tutta l'Italia, vive dal 2012 ed è diventato il principale appuntamento delle nostre Geoscienze.

Camminate di ottobre con università del bene-essere - 3 Ottobre 2017 - 17:34

Con il mese di ottobre sono riprese le numerose attività dell'università del Ben-Essere AUSER INSIEME di Verbania

FDI AN su dimissioni Abbiati - 18 Luglio 2017 - 11:27

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Direttivo FDI AN VB, riguardante le dimissioni da Assessore di Monica Abbiati.

Relazione Presidente uscente - Fondazione Comunità Attiva Cannobio - 27 Agosto 2016 - 09:31

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato dell'Avv. Antonio Pinolini, Presidente uscente della Fondazione Medica Comunità Attiva di Cannobio, relativo alle recenti vicende della Fondazione stessa legate alla casa della Salute.

università del Ben-essere: bene la prima metà stagione - 2 Agosto 2016 - 13:01

E...STATE INSIEME: Bilancio positivo delle camminate "Conosciamo il territorio " con università del Ben Essere Vb Auser Insieme.

Viabilità: con l'inverno la Provincia si "arrende" - 21 Settembre 2015 - 10:23

Riportiamo il documento del 17 settembre 2015, inviato ai sindaci, firmato dal Ing. Mauro Proverbio, dirigente del settore "Opere pubbliche, viabilità, edilizia scolastica" della provincia del V.C.O., relativo alla impossibilità di manutenzione e pulizia "straordinaria" delle strade provinciali per l'inverno in arrivo.
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Forno crematorio: "perchè non andremo a votare" - 13 Aprile 2016 - 05:12

Re: Re: A quelli che "danno i numeri"
Ciao Maurilio Sbagli. Alcuni beni possono avere vita eterna altri no. Un aereo è progettato per poter lavorare un preciso numero di ore. Dopo aver volato quelle ore, l'aereo non può più volare. Fermo l'aereo e ne devo comprare un altro. Anche le pompe di raffreddamento di una centrale hanno una scadenza. Dopo aver funzionato un certo numero di ore devono essere cambiate anche se funzionanti. Una nave teoricamente è eterna. Vengono periodicamente riammodernate ma tranquillamente puoi trovare per mari navi che hanno un secolo magari nate come navi merci e poi trasformate in navi da crociera o viceversa. Anche un'automobile non ha limiti tecnici ma ha un limite di ragionevolezza economica. Non andrò mai a spendere 1.000 euro di tagliando (distribuzione, freni, manutenzione ordinaria, pompa) per una macchina che ha un valore commerciale di 300 euro. Butto l'auto e ne compro un'altra. Poi abbiamo impianti ad alto livello evolutivo. Anche se efficiente e relativamente nuovi sono diventati obsoleti. Un impianto di 5 anni fa che produceva microprocessori, oggi è completamente da buttare, puoi salvare solo il capannone. Poi abbiamo impianti con un bassissimo livello evolutivo ed è il caso dei forni crematori ("dal 2004 a oggi la tecnologia è rimasta pressoché invariata" prof. Nardin di una certa università) che dopo aver fatto l'investimento iniziale puoi continuarlo ad usare senza limiti di tempo. Come ogni impianto avrà le sue manutenzioni ordinarie, esempio: ogni 6 mesi pulire un certo condotto, ogni anno lubrificare certi componenti, ogni 2 anni fare certe tarature, ogni 3 anni cambiare il refrattario, ogni 10.000 h cambiare la valvola del gas ecc ecc. Poi abbiamo le manutenzioni straordinarie ovverosia la sostituzioni di componenti al di fuori della manutenzione ordinaria prevista che hai sempre per tutti gli impianti. Con meno frequenza per gli impianti nuovi ma passati i primi anni che hai componentistica nuova anche su un impianto di pochi anni si inizia ad avere la manutenzione straordinaria. Ad ogni modo questa manutenzione straordinaria corrisponde ad una piccola percentuale rispetto al valore dell'impianto. Per un impianto da un valore di 1,5 milioni (secondo gli 11) non si spenderà mai più di 50.000 euro di manutenzione all'anno. E' stato scritto che l'anno scorso è stato fermo 2 mesi perché rotto. Anche l'anno scorso il semaforo di Fondotoce è stato fermo quasi un mese perché rotto e sai cosa aveva di rotto? Aveva le lampadine bruciate e il comune non le aveva da cambiare. Non tenevano lampadine di scorta e ad agosto la ditta era chiusa! Alla fine sono riuscite a recuperarle facendosele spedire dal comune di Bologna... Quindi è bene non confondere l'inefficienza della PA con i problemi reali degli impianti. Comunque attendo con ansia la pubblicazione del business plaaaaaaannnnnn

M5S torna sul porto turistico - 10 Settembre 2014 - 19:14

un disastro annunciato ed evitabile, ecco le prove
Porto turistico di Villa Taranto, un disastro annunciato ma..evitabile. A Verbania, c'è un problema sotto gli occhi di tutti, qualcosa che non può essere ignorato, nonostante l'assordante silenzio con il quale la vicenda viene trattata . Al turista che giunge in città, accanto al parcheggio antistante i Giardini di Villa Taranto, si offre uno spettacolo di devastazione e abbandono, tra pontili semi affondati, cataste di detriti e spazzatura. Stiamo parlando di quello che resta del porto turistico. Un disastro che affonda le sue radici non solo nell'infausta notte tra il 10 e l'11 ottobre 2013, quando il temibile vento di Marenca, con raffiche a quasi quaranta nodi ha dato "il colpo di grazia" ad una struttura già pesantemente provata da precedenti eventi atmosferici, ma, appunto, nella sua pluriennale storia, risalente al 2000. Si potrebbe parlare quindi della scelta del sito, a detta di tutti i residenti inadatto alla costruzione del porto, proprio perché esposto alla furia distruttiva del vento da Nord Est, si potrebbe parlare del fondale melmoso e profondissimo (35- 40 metri) su cui è estremamente difficoltoso ancorare i pontili galleggianti, si potrebbe parlare di un contratto di concessione con un canone ridicolmente basso (al limite dell'esposto alla Corte dei Conti per danno erariale), oppure ancora, dei lavori di miglioramento dell'area portuale pattuiti sul contratto e solo in minima parte realizzati dal concessionario, delle carenze nella manutenzione, ma sarebbe una storia troppo lunga. Occorre invece che la cittadinanza sappia che lo scempio del porto poteva essere evitato, che i milioni di euro che verranno spesi per rimediare al disastro, che gli ulteriori soldi (altri milioni) che verranno spesi per risarcire i proprietari delle barche affondate, avrebbero potuto essere risparmiati. Dalla lettura dei documenti contrattuali, dalle relazioni indipendenti di prestigiose università, dalla consultazione delle ordinanze disattese, si comprende come, già a marzo 2013, cinque mesi prima del disastro, i pontili dovevano essere sgombrati per il palese ammaloramento delle opere galleggianti. Perché non si è attuata l'ordinanza, perché il concessionario, come se nulla fosse, ha continuato a farsi pagare i diritti di ormeggio dagli ignari proprietari delle barche? Ma, soprattutto, perché il Comune " ..ordina sgombero e divieto di approdo, ormeggio e accesso da terra ai pontili*** .."del porto e poi non si preoccupa di controllare se la disposizione e' stata eseguita? (***Vedi Ord. N DST/DEM/34/2013 del 08/03/2013) A questo punto è opportuno dire che tutto quanto scritto in questa sede non è frutto di considerazioni personali, ma scaturisce dalla semplice lettura dei documenti a disposizione di ogni cittadino tramite una semplice richiesta di accesso agli atti pubblici. Questo per mettere in evidenza che la vicenda del porto è sotto gli occhi di tutti, cittadini e amministratori, da molto tempo. Come al solito però c'è voluto un disastro, fortunatamente senza morti e feriti, perché se ne parlasse. A questo proposito bisogna riconoscere che l'unica voce a chiedere con forza che venga fatta chiarezza in materia, e' stata quello del Movimento 5 Stelle, con un'interpellanza in Consiglio Comunale, alla quale è stato risposto, tra l'altro, che l'ordinanza in questione non vieta nulla, facendo sorgere il legittimo dubbio che gli attuali amministratori si siano presi almeno il disturbo di leggerla, visto che il divieto è evidenziato addirittura in grassetto nel testo originale!! Concludendo, la vicenda, pur nella sua complessità, solleva parecchi interrogativi a cui l'attuale Sindaco e la sua squadra, che per la verità ereditano problematiche nate molto tempo fa, devono dare risposte. Risposte, tuttavia, che non possono non tenere conto di come un bene pubblico, una potenziale fonte di ricchezza e lavoro per il nostro territorio, sia stata gestita in passato e se, sopratutto, chi l'ha gestita sia ancora meritevole di proseguire il rapporto di concessione, se merita ancora la fiducia dell

Cristina sul patto di stabilità - 30 Marzo 2014 - 10:07

Pantheon della sinistra
Filippo Penati: braccio destro di Bersani. Membro di quello che la magistratura definisce sistema-Sesto. Pubblicamente si dichiara innocente asserendo di rinunciare alla prescrizione per dimostrare la propria innocenza. Non fa niente per rinunciare alla prescrizione. Prescritto. Renzi Matteo: si scopre residente Per 4 anni di un appartamento pagato da un personaggio che ottiene svariati incarichi milionari dal comune di Firenze. Rigoni Andrea (dep Pd): condanna in primo grado per abuso edilizio, poi reato prescritto. Susanna Ronconi. Storica figura del troncone toscano di Prima Linea, lavora al Gruppo Abele di Torino dove ha la responsabilità delle cosiddette «Unità di strada». Nel 1987 guadagna il primo permesso-premio per la sua dissociazione. È stata consulente di Asl e Comuni del nord Italia, collabora alla pubblicazione del «Rapporto sui diritti globali» a cura dell'associazione Informazione&Società per la Cgil Nazionale. Un'interrogazione di Gasparri (An) e Giovanardi (Ccd) la segnalano come beneficiaria di una consulenza da parte dell'allora ministro Livia Turco. Rutelli Francesco (sen Misto fondatore già DS-PD): condannato per danno erariale dalla Corte dei conti. Giovanni Senzani. Il «criminologo» delle Br-Partito Guerriglia, irriducibile fino al midollo, già sospettato di essere il Grande Vecchio del sequestro Moro, ergastolano per l'omicidio del fratello del pentito Patrizio Peci, esce nel 1999 in semilibertà ma un anno dopo è dietro la scrivania di un centro di documentazione della Regione Toscana denominato «Cultura della legalità democratica» e inserito nel progetto Informa carcere. Nel 2001 si è scoperto che il centro poteva clonare tutti gli atti, anche quelli segreti, della commissione parlamentare sulle stragi. È coordinatore della casa editrice di sinistra Edizioni Battaglia. Adriano Sofri. Ex leader di Lotta continua e condannato a 22 anni per il delitto Calabresi,che a parte il fatto che ha goduto di almeno una ventina di anni in libertà per i continui processi di cui è impossibile capire le motivazioni per le quali gli è stata concessa questa possibilità, negata a chiunque altro ed ora dopo la condanna definitiva, già in libertà "particolare" per motivi di salute, anche se non si capisce bene quali, visto le continue attività nelle quali si cimenta è stata la collaborazione fattiva con il Governo Prodi, dal quale è anche pagato profumatamente, mentre gli italiani sono alla fame. Ora alla fine del 2008 è tornato a parlare con i toni che usò all'epoca dell'omicidio Calabresi quando già il giorno dopo del suo omicidio, su "Lotta continua" scrisse «Ucciso Calabresi, il maggior responsabile dell’assassinio di Pinelli». Il guaio è che oggi scrive su La Repubblica che pubblica anche i suoi vaneggiamenti e i suoi revanscismi, insegna ai giovani nelle nostre università e quanto a indottrinare i giovani, certo lui è un campione come pochi ed infatti i primi sintomi di un ritorno al 68 già si notano per le nostre strade, proprio in occasione delle falsità sul decreto Gelmini. Tancredi Paolo (dep Pd): indagato per corruzione. Tedesco Alberto (sen Pd): indagato per turbativa d’asta e corruzione. La Camera dei deputati l’ha salvato negando l’autorizzazione all’arresto.
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