Il BLOG pubblico di Verbania: News, Notizie, eventi, curiosità, vco

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Comitato Salute VCO: "poche idee ma ben confuse" - 27 Gennaio 2020 - 10:03

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Comitato Salute VCO, riguardante le dichiarazioni dell'Assessore Icardi sul sito della regione, riguardanti la sanità VCO.

Finanziato il progetto “La Città ideale” - 22 Gennaio 2020 - 12:05

E’ stato finanziato il progetto “La Città ideale”, presentato dal Comune di verbania nell’ambito del Bando promosso dalla regione Piemonte denominato “Interventi per la partecipazione dei giovani alla vita sociale e politica del territorio”.

verbania candidata a Capitale della cultura 2021 - 22 Gennaio 2020 - 10:03

verbania è una delle 44 città italiane candidate a diventare «Capitale Italiana della cultura 2021», unica candidata del territorio piemontese, titolo istituito dal ministro per i Beni e le Attività culturali e per il turismo Dario Franceschini, con la legge Art Bonus nel 2014, conferito per la durata di un anno.

Coro La Girafa in trasferta - 21 Gennaio 2020 - 15:03

Sabato 18 gennaio il Coro La Girafa di verbania, ha iniziato l’anno di attività musicale con un concerto fuori dalla regione Piemonte.

“Sport di Tutti” - 18 Gennaio 2020 - 15:03

Il Fondo per garantire il diritto allo sport per tutti. Aperte le iscrizioni fino al 31 gennaio per bambini e ragazzi che vogliono fare sport gratuitamente.

Sanità, Albertella: si passi dalle parole ai fatti - 15 Gennaio 2020 - 14:06

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato di Giandomenico Albertella, Presidente del Consiglio Comunale di verbania: "Sul tema sanità e nuovo ospedale è il momento della coerenza, passando dalle parole ai fatti, al fianco delle istituzioni locali e dei cittadini che rivendicano il proprio diritto alla salute!!!".

A Casa Ceretti apertura Caffetteria - 10 Gennaio 2020 - 11:04

Sabato 11 e domenica 12 gennaio a Casa Ceretti, in via Roma 42, nel cuore del quartiere Sassonia a verbania, apre la Caffetteria di Quartiere+.

PD VCO su ospedale unico - 9 Gennaio 2020 - 18:18

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del PD VCO, riguardante il futuro della sanità VCO e le recenti dichiarazioni del Consigliere Regionale Alberto Preioni (Lega).

L'ospedale "unico" del VCO: una storia - 5 Gennaio 2020 - 11:04

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Comitato Salute VCO che intende ripercorrere la vicenda dell'ospedale unico che da oltre 20 anni sta dilaniando il territorio.

Alluvione: 985mila€ al VCO - 4 Gennaio 2020 - 10:03

Nuovi contributi per tutto il Piemonte per interventi di somma urgenza e lavori legati a eventi calamitosi degli anni passati. Al VCO poco meno di 1 milioone di euro

Iscrizioni scolastiche al via - 2 Gennaio 2020 - 16:16

Su disposizione del Ministero della Pubblica Istruzione (MIUR), le iscrizioni scolastiche 2020/2021 dovranno essere effettuate esclusivamente con “procedura on line”.

Grande Nord su ospedale unico - 31 Dicembre 2019 - 16:16

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato di Grande Nord Grande Nord VCO, riguardante il futuro della sanità locale.

Quaretta su sanità VCO - 23 Dicembre 2019 - 18:06

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato Augusto Quaretta, Sindaco di Quarna Sopra, riguardante le dichiarazioni dell'Assessore alla sanità Icardi, sul futuro della sanità locale.

Bilancio di previsione 2020 - 21 Dicembre 2019 - 13:01

Bilancio di previsione 2020 del Comune di verbania riportiamo la bozza di relazione del Sindaco Silvia Marchionini illustrata al Consiglio Comunale del 19 dicembre 2019.

Sanità VCO: inviate 12mila firme alla regione - 21 Dicembre 2019 - 11:04

La lettera inviata al Presidente della regione Piemonte Cirio e all'assessore Icardi dal sindaco Marchionini e dal Presdente del Consiglio Albertella. Consegnate le 12.148 firme e le delibere dei consigli comunali del Verbano che chiedono la realizzazione di un nuovo ospedale baricentrico e il ritiro della proposta avanzata dalla regione Piemonte in merito alla riorganizzazione sanitaria del VCO lo scorso 25 ottobre.

PD VCO su sanità - 19 Dicembre 2019 - 10:23

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Partito Democratico VCO, riguardante le dichiarazioni dell'Assessore Regionale Icardi sul futuro della sanità locale.

Due bollini rosa al Castelli - 18 Dicembre 2019 - 18:06

L’Ospedale Castelli di verbania ha ricevuto ieri da FondazioneOnda, Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere, 2 Bollini Rosa sulla base di una scala da uno a tre, per il biennio 2020-2021.

Borsa di Studio Croce Rossa Italiana - 16 Dicembre 2019 - 19:06

Borse di Studio istituite dalla Croce Rossa Italiana Comitato di verbania a favore di studenti universitari impegnati nel volontariato locale.

Comitato Salute VCO su sanità locale - 16 Dicembre 2019 - 15:33

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Comitato Salute VCO, riguardante l'attuale situazione della sanità locale e analogie con quella del 2002.

Interventi di manutenzione a Fondotoce e sul Monterosso - 12 Dicembre 2019 - 15:03

Le squadre degli operai forestali della regione Piemonte, gestite dal Settore Tecnico Regionale di Novara e verbania e coordinate dal Dirigente Geol. Ing. Mauro Spanò, in collaborazione con il Comune verbania, sono impegnate da alcuni giorni in interventi di manutenzione straordinaria nel comune di verbania in due aree a forte valenza turistica ed ecologico ambientale.
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Montani risponde al PD su sanità - 28 Novembre 2019 - 14:48

ridiamoci un po su almeno!
Di nuovo, nessun dibattito, nessuna discussione ma comunicati stile commissari politici della più sperduta provincia sovietica. Del resto il VCO per molti politici regionali questo è, tanto che dovendo scegliere un posto dove mettere un edificio hanno trovato naturale la Siberia… ma vediamo nel dettaglio che cosa fanno e dicono, in ordine casuale: PIZZI: il sindaco di Domo a mio avviso è forse quello che più di tutti ha detto e agito in modo aperto. Voleva l’ospedale (meglio se nuovo, meglio se unico) a Domo. Lo ha ripetuto più volte “senza l’ospedale, ed il suo indotto, Domodossola muore”. Ha ragione, purtroppo. Per lui non è una questione di sanità ma di pura economia locale spiccia. Ed è interessante che prenda questa posizione che altro non è che una condanna di se stesso come amministratore. Non è riuscito a creare le condizioni per il mantenimento minimo dell’economia locale, e ha bisogno dell’assistenzialismo statale e regionale per non vedere la disoccupazione e l’emigrazione ammazzare il suo paese. Povero, fa un po come i sindaci di Taranto, che gli frega se tra dieci anni qualcuno muore della malasanità che propone, a lui interessa che tra due anni il panettiere che vende il pane all’ospedale lo rivoti. Certo direte voi, ma un minimo di lungimiranza? Se l’avesse avuto non avrebbe questo cappio al collo. E forse non farebbe il politico no? Non può andare ad un incontro sulla sanità, perché i suoi interessi sono altri e non avrebbe senso discuterne. PREIONI: lui invece fa un discorso diverso, che affoga nel senso di “vittoria mutilata”, termine che credo gli piaccia, dell’istituzione della provincia giusto un ventennio fa. La sua idea è quella che è fondamentale dare qualcosa a Domo, a verbania poi se la caveranno, faranno qualcosa, questo di fatto non è affar suo. Inoltre abbattere sulla carta il costo della sanità locale gli fa far strada nel partito, cosa che per altri versi sarebbe molto più complicata e richiederebbe forse un altro livello culturale. Forse. Non può andare ad un incontro sulla sanità, perché non saprebbe che dire, se non che ha ragione la regione, che è la sola a decidere (cosa che il suo collega Lincio dice che è falsa, e invece dice essere condivisa coi comuni). MONTANI. Poveretto, anche dopo quest’ultimo messaggio a me per lui quasi spiace. Scrive che vuol salvare il Castelli, rendendolo privato come in Liguria (non gli hanno detto che la riorganizzazione ligure prevede a parità di territorio 2 ospedali pubblici). Poi dice che ci sono 35 milioni pronti subito per il Castelli. Per far cosa? Non si sa visto che vuol chiudere e spostare 2 reparti di urgenza su 3, magari lo tinteggiamo e gli facciamo una mensa di Cracco? Ai privati piacerebbe… Si dimentica di dire che senza reparti il DEA non sta in piedi, e si dimentica di considerare il fatto che un’urgenza da verbania non andrà mai a Domo, ma sicuramente a Borgo, che sarebbe a quel punto il DEA naturale di Verbano e Cusio, ben posizionato verso l’hub di Novara, che è l’ospedale di riferimento (leggersi le linee di guida su come organizzare le reti sanitarie, ce n’è uno fatto anche per chi ha la quinta elementare dalla regione Emilia Romagna) dove la rete neurale pone al centro l’hub, poi gli spoke con DEA e quindi gli ospedali con PS, la geografia non è un’opinione. Non può andare ad un incontro sulla sanità perché poi, come al palazzetto, si accorge platealmente di aver torto e gli mancano le parole. segue...

Sanità e Ospedale: al via la raccolta firme - 7 Novembre 2019 - 07:12

Sanità e ospedale unico !
La politica arraffona ,è riuscita a dividere la nostra provincia . È normale che se chiedi le firme ai cittadini, ognuno firmerà per la proposta più vicina a lui . Non biasimo nessuno , ma i politici si ! Ieri sera ci sono state due assemblee , una in Ossola è una a verbania , con due dirette televisive . Qualcuno qui deve vergognarsi ! Ma è mai possibile che per una cosa così importante , come un ospedale , come la salute di tutti , debba portare a questo punto ? Eppure sono così lungimiranti , così uniti, da pensare ognuno al proprio orticello . Non sarebbe stato più saggio , essere meno egoisti e decidere la soluzione migliore, tutti insieme ? Anche dalla regione non è arrivata una soluzione aperta a tutti , ma divisiva , come d'altronde è in tutto lo stato nazionale , litigiosi, incompetenti , egoisti , intolleranti e con una sviluppata miopia mentale .

"Difendere il diritto alla Salute" - 31 Ottobre 2019 - 21:00

Poche idee ma ben confuse
Oltre il ridicolo. Perfino i leghisti di verbania danno degli incompetenti ai loro capi in regione,e con ragione, dimostrando per l'ennesima volta la totale inadeguatezza e incapacità dei marroni, soprattutto ai "piani alti". Gente che ha come unico obbiettivo la conquista della poltrona,senza poi avere la più pallida idea di cosa fare una volta posate le terga. Ridicoli e pericolosi.

Nuovo ospedale a Domodossola - 28 Ottobre 2019 - 08:43

Re: Benissimo
Ciao robi Certo che, se bisogna adottare soluzioni sbagliate, di comodo, che alla fine vorrebbero accontentare tutti ma poi sortiscono un effetto diametralmente opposto, allora sarebbe meglio lasciare le cose come stanno.... Ma chi ci assicura che, col passaggio in Lombardia, le cose sarebbero migliorate? Anzi, forse sarebbe stato ancora peggio, con la chiusura totale! Quando la destra negli anni passati ha governato a verbania, VCO e regione Piemonte, cosa ha fatto in proposito?

Panza: stato d'emergenza per il VCO - 16 Agosto 2019 - 22:28

MICA SOLO CAUSA MALTEMPO....
NIENTE STATO DI EMERGENZA PER LA STATALE 34 La notizia si era già diffusa suscitando reazioni a livello locale ed ora trova conferma ufficiale in una nota inviata al presidente della regione, Alberto Cirio. Nelle condizioni attuali mancano i presupposti che giustifichino la dichiarazione di stato di emergenza per la Statale 34 del Lago Maggiore. A confermare quanto già annunciato nei mesi scorsi prima delle elezioni è il capo dipartimento della Protezione Civile Angelo Borrelli, sostenendo che le criticità esistenti non sono tali da giustificare misure che trascendono le capacità operative e finanziarie degli enti competenti in via ordinaria. Cade dunque nel vuoto la richiesta di stato di emergenza inoltrata dai Comuni interessati, tra cui verbania, per accelerare progettazione e realizzazione delle opere di consolidamento dei versanti finanziate con i 25 milioni assegnati alla regione dal Cipe nell’ambito del piano di messa in sicurezza. Il Politecnico di Torino aveva individuato 14 punti a rischio crolli sul collegamento viario, ma questo non basta per ottenere il provvedimento richiesto. E’, per il momento, l’ultimo capitolo della tormentata vicenda della Statale 34.

Sanità VCO: reazioni a proposta Rosso - 29 Giugno 2019 - 14:05

Re: Concordo con Rosso e Songa
Ciao robi concordi? Libero di farlo. La differenza: a verbania ha vinto e si e' riconfermato chi qualcosa di buono ha fatto. In regione ha vinto gente che a quanto pare vorrebbe fare l'interesse di altri e non di certo di noi del VCO. Faccio fatica a comprendere il tuo commento, certo uno di sinistra convinto come me...... un attimo di difficolta'...... voi destrorsi, superiori in tutto...... insomma, cerca di capirmi........ vi sono periodi della nostra storia che considerarsi di destra si pensa sia un vantaggio. In tutti e sempre abbiamo pagato pegno. Libero di concordare, concordi pure....

Fronte Nazionale: no all'ospedale unico - 13 Aprile 2019 - 15:07

Re: Re: Re: Professionisti del settore
Ciao paolino la tua proposta è uguale a quella che mi detto Preioni della Lega. Quindi vorresti che a Domo ci fosse Dea, ambulatori, uffici, macchinari diagnostici + cardiologia e cardiochirurgia. A Omegna Dea, ambulatori, uffici, macchinari diagnostici + ortopedia. A verbania Dea, ambulatori, uffici, macchinari diagnostici + oncologia. Hai idea del costo che questi tre ospedali avranno in futuro? La salute non ha prezzo, sono d'accordo, ma prima o poi la regione protesterebbe (magari non la prossima amministrazione, ma quella dopo sì, come vuole quella attuale). Hai idea, poi, del tempo e scomodità per spostare i pazienti da un reparto all'altro? Purtroppo alcuni pazienti hanno problemi plurimi. Personalmente attendo ancora una alternativa sostenibile, questa non mi convince per niente. Purtroppo la gente crederà invece che la tua proposta sia sostenibile, perché consente al momento di tenere aperti i 3 presidi. Sempre ottiche di breve periodo, mai visioni di più ampio respiro. Come dico da tempo, dovrebbero istituire un albo di chi vuole candidarsi a politico o amministratore, con scuola ed esami obbligatori

Forza Italia su stazione di Verbania - 11 Marzo 2019 - 15:10

Re: Re: Stazione di verbania
Ciao Alessandro B. concordo con te, in particolar modo su questo mal costume di scrivere/parlare come nessuno abbia mai avuto il potere di fare qualcosa. Cosa facevano il vari consiglieri del gruppo di centro dx quando la filiera - regione/Provincia/Comune - era in mano a loro? Il movicentro poteva essere già finito visto lo spirito battagliero con cui oggi illustrano la situazione. Qui non si tratta più di SX o DX ma di altro……..non vado oltre perché potrei essere fraintesa su posizioni politiche che nulla hanno a che fare con il mio pensiero che rimane libero e non allineato ad alcun partito/movimento. Resta il fatto che, a tempi alterni, le persone che si sono succedute sul ponte di comando delle varie istituzioni sono sempre le stesse (a maggior ragione oggi visto che, chi era sparito, ora si riaffaccia alla finestra del municipio) per cui non mi aspetto grossi cambiamenti rispetto alla situazione attuale. Solo per fare un l'altro piccolo esempio su opere modello movicentro....... Come la mettiamo con la questione Rifiuti Solidi Urbani e loro trattamento/smaltimento? Chi volle l'assoluta ed intransigente chiusura del forno inceneritore di Prato Michelaccio? Come sarà il futuro della raccolta differenziata del VCO grazie a scelte scellerate senza un minimo di visione del futuro? Caro Alessandro......loro giocano sempre sulla memoria.....

Forza Italia su stazione di Verbania - 16 Febbraio 2019 - 20:52

Re: Stazione di verbania
Buonasera Mario, innanzitutto, mi permetta di evidenziare una cosa: non appartengo ad alcun movimento politico e sono un comune cittadino con nessuna attività politica alle spalle o in corso. Per questo non è importante il mio nome, ma – visto che lo chiede, mi presento: “piacere di conoscerLa Mario, Alessandro Bertolazzi”. Non conosco quindi nemmeno il sindaco, nè di persona nè in modo indiretto. Per il suo problema può scrivere sia a ConserVCO (non so se è di loro competenza quel tratto di strada) oppure direttamente al Sindaco. Da quanto si legge e si sente, risponde quasi sempre nel merito. Tornando alla questione ferrovia, capisco che la situazione sia ormai al limite della sopportazione, ma è oggi il tempo in cui gli amministratori stanno risolvendo il problema, che si protrae da decenni. Le colpe vanno ricercate in quella eterna incapacità del sistema politico di risolvere i problemi in modo efficace. Le relazioni tra i vari enti sono la causa principale di un sistema troppo legato che si trova, spesso, davanti alla strada senza uscita della burocrazia. Certo, la politica è fatta di persone: difficile uscire da un sistema di questo genere, ma in questo clima almeno alcuni ci provano. Anche mio nonno viaggiava da e per Milano e, suppongo, le due ore erano necessarie per i treni locali: esattamente come lo è adesso. Di fatto la rete ferroviaria è rimasta tale, i materiali vetusti (sono degli ultimi anni gli investimenti in fatto di materiale rotabile) e nel frattempo i flussi verso Milano sono aumentati portando la capacità della rete al collasso. Sulla ns stazione, inutile negare le condizioni in cui ha versato per decenni: stride quindi leggere “comunicati elettorali” quando è chiaramente in corso un cantiere dove le attività hanno una consecutio prestabilita. Per anni - io stesso, la gente attendeva i treni sulla rampa di scale interna: la pensilina era inappropriata allora come lo è, in una condizione di cantiere, adesso. Per non parlare di una sala d’attesa fredda e sporca: meglio stare sotto l’acqua con l’ombrello che seduti. Non difendo nemmeno io colori politici ma sono abbastanza infastidito dalla demagogia: dov’erano gli amici di FI quando negli anni intorno al 2010 il partito controllava regione, Provincia e Comune? Ora si muovono a paladini dei pendolari sotto la pioggia ma spiegateci dove eravate e cosa avete fatto in seno a questa operazione (Movicentro, progetto cantierato nel 2007) per sbloccarla, per uscirne o solo per dare una speranza alla città. Saluti Alessandro

Zacchera: "ospededale unico finira in niente" - 30 Dicembre 2018 - 16:30

Re: Pochi posti letto
Come ben detto da Robi, in 14 anni passati a discutere sull'ospedale unico o plurisede, Piedimulera avrebbe fatto risparmiare soldoni alla regione e certamente sarebbe ora un plesso di tutto rispetto. Peccato che sarebbe rimasto troppo lontano dalla città di verbania che quindi avrebbe dovuto accettare uno svantaggio logistico importante. Detto quindi che l'ubicazione di piedimulera era tra quelle più favorevoli dal pdv costruttivo, Ornavasso collina è stata scelta dalla Politica. Un ponziopilatesco accordo tra le parti per uscire dall'empasse e dal muro contro muro. Saranno i tecnici a dover dire che lassù non si può fare: ma non mi pare si stia andando in questa direzione, anzi. Secondo me la discussione, almeno quella tecnica e non faziosa, finisce alla definizione del lunghissimo termine: se 10 anni sono il periodo sul quale la regione conta di fare risparmio, o per meglio dire quello che alcuni credono sia il termine, allora evidentemente non si hanno ben chiari i meccanismi della finanza pubblica. Ed allora, tanto inutile continuare a parlare sul nulla. Segnatevi questo post: ci torneremo su tra un paio di anni al massimo, quando lo Stato chiederà conto alla regione di un ospedale unico ma anche plurisede. Dalla sera alla mattina, in maniera altrettanto pilatesca, qualcuno dal suo scranno in regione deciderà quale dei due ospedali chiudere. Con buona pace delle proprie aspettative. Saluti AleB

Zacchera: "ospededale unico finira in niente" - 29 Dicembre 2018 - 18:41

Re: Evento negativo per verbania
Ciao Giovanni% ma certo, lo è per tutte le comunità all'infuori di quella di Ornavasso e Gravellona se la mettiamo sotto l'aspetto logistico. E' per questo che una soluzione che scontenta tutti di fatto è l'unica ad essere percorribile; se la vedi invece da un altro punto di vista, uscendo da un provincialismo spiccio - bandiera degli ossolani più testardi, probabilmente i vantaggi sono assai più numerosi a cominciare dalla qualità del servizio, dagli ambienti moderni e, più indirettamente, dai costi di lungo periodo. Sarebbe importante condividere con l'intera comunità i risultati delle ricerche tecniche: la tesi del giovane ossolano può essere uno strumento importante di comunicazione, così come i risultati degli studi di un tempo (appoggio HAVF nella richiesta a Robi per sommi capi). Ma anche senza addentrarci in tecnicismi finanziari, è palese che un ospedale unico con TRE sedi costa certamente di più di un nosocomio unico con sede singola. Rileggete l'intervista al primario di ginecologia: «Ho lasciato Novara per questa sfida, ma è dura. I punti nascita richiedono un medico in guardia attiva e uno reperibile 24 ore al giorno, 7 giorni alla settimana. Siamo in 11, dal primo gennaio saremo sotto organico di 4 e in queste condizioni siamo poco attraenti agli occhi di giovani specialisti». I turni si riescono a coprire solo ricorrendo alla collaborazione - come capita anche a pediatria, Dea e ortopedia - di «gettonisti» esterni. In sostanza: un unico punto nascite con doppia sede --> doppio personale. C'è poco da far di conto. Così per tutti gli altri reparti, non contanto le mobilità tra i due ospedali e senza monetizzare i costi che le famiglie sostengono per passare da uno all'altro plesso ospedaliero. La regione, nonchè lo Stato, ragiona su investimenti di lunghissimo periodo: un ospedale "vive" per almeno 50 anni (ALMENO!) ed i conti si fanno sul lungo termine. Rinnovare oggi i due plessi potrebbe apparentemente avere un senso rispetto ai 170M€ di investimento + interessi per il nuovo polo, ma non lo ha per chi ragiona con la finanza dei pubblici investimenti. Io non sono certamente un tecnico di queste cose, ma i ragionamenti mi sembrano alquanto semplici. Saluti AleB

Alcuni sindaci tornano sul nuovo ospedale unico - 19 Dicembre 2018 - 17:50

Destra o sinistra non importa
Candidati di destra o sinistra non importa ora la tendenza politica. È obiettivo prioritario fermare la chiusura dell'ospedale di verbania. Su questo punto deve girare la prossima campagna elettorale comunale e Per I nostri rappresentanti in regione. Non dimentichiamo l'altro tema fondamentale di fermare lo sciagurato progetto di piazza Mercato che comporterebbe uno sfacelo in tema di parcheggi e fruizione della cittadina di Intra. Non guardiamo tanto al colore politico ma fermiamo questi due sciagurati progetti.

Alcuni sindaci tornano sul nuovo ospedale unico - 19 Dicembre 2018 - 17:50

Destra o sinistra non importa
Candidati di destra o sinistra non importa ora la tendenza politica. È obiettivo prioritario fermare la chiusura dell'ospedale di verbania. Su questo punto deve girare la prossima campagna elettorale comunale e Per I nostri rappresentanti in regione. Non dimentichiamo l'altro tema fondamentale di fermare lo sciagurato progetto di piazza Mercato che comporterebbe uno sfacelo in tema di parcheggi e fruizione della cittadina di Intra. Non guardiamo tanto al colore politico ma fermiamo questi due sciagurati progetti.

FdI: Interrogazione in Regione Lombardia sul VCO - 22 Ottobre 2018 - 16:26

Re: conferma,dilettanti allo sbaraglio
Ciao paolino Ora possiamo chiedere di conto a Chiamparino e Reschigna delle promesse fatte per tenersi il vco. Ma credo non possano mantenerle. Non credo fosse una proposta sgangherata. Credo sia stata affossata in primis dal pd per motivi politici e dalla destra per divisioni tra verbania Omegna e domo. E i mezzi di informazione la hanno praticamente ignorata. Detto questo accetto il voto democratico ma il mio ribrezzo per la giunta piemontese è totale. Ora vediamo cosa succede. Restiamo in Piemonte con tutte le conseguenze del caso e rimarremo uno sputo in una pozzanghera. Le tue argomentazioni sono come una forchetta nel brodo. Non servono a nulla. La realtà è che abbiamo perso l'occasione della vita di entrare in una regione tra le più ricche ed efficienti d'Europa per motivazioni che non hanno nulla di serio. Bene. Contenti voi contenti tutti. Ma se il vco rimarrà una pezza da sedere sarà anche per merito tuo. Complimenti.

PCI del VCO: no al passaggio alla Lombardia - 7 Settembre 2018 - 16:19

Re: Voto un SI non convinto.
Ciao Giovanni% Mi basta vedere come si stanno agitando i vari Reschigna e Chiamparino e anche vari politici che non sanno neppure cosa sia il.vco. ..con le loro elemosine e promesse. Spero la gente non ci caschi. Vogliamo parlare dei pendolari che ogni mattina vanno a milano a studiare o lavorare? A Torino no? Ah già...non ci sono treni verbania Torino. .. Dai. ParliamoCi chiaro. Non ci considerano! Fontana lo ha detto chiaramente. Sarete trattati come le province di confine lombarde. Cioè bene. Perché non crederci? Perché è leghista? Vogliamo parlare dell'irpef che in Lombardia è più bassa? Dei fondi che lombardia da al turismo? Lombardia ha un bilancio corposo. Visitando il.sito per lavoro ci sono decine di finanziamenti per progetti di ogni tipo. E' la regione più ricca d'Europa assieme alla Baviera e forse la catalogna! Non è l'eldorado. Sia chiaro. Ma meglio che essere trattati come pezze da piedi dai sabaudi...

Zacchera su referendum Lombardia - 24 Agosto 2018 - 00:39

Finalmente un analisi decente
 Direttore responsabile:  Riccardo Marchina OdG.103353 / 2004 HOME PAGE STAMPA CHIUDI  Isola dei Pescatori, Stresa Verbano-Cusio-Ossola: pro, contro ed effetti del passaggio in Lombardia di NICOLA DECORATO pubblicato il 18/08/2018 Quanto guadagnerebbe la provincia del VCO se i cittadini decidessero, il 21 ottobre, di trasferirsi in Lombardia? La doppia analisi, quella dei costi-benefici e quella (più importante) del paragone tra le due regioni coinvolte, dei pro e dei contro del trasferimento del VCO in Lombardia passa in larga parte dalla comparazione degli stanziamenti indirizzati da un lato dal Piemonte al VCO, e dall’altro dalla Lombardia alla provincia di Sondrio, esclusivamente montana e di confine, come quella di verbania.  Tra le principali motivazioni addotte dal comitato Diamoci un taglio, promotore del referendum per il passaggio oltreticino della provincia, vi è l’apparente negazione dei 18 milioni di canoni idrici da parte della regione Piemonte. Fondi che, invece, i cugini lombardi riconoscono alla provincia di Sondrio. In realtà la situazione che verrebbe a delinearsi è parecchio più complessa di quanto si voglia far credere. A partire proprio dalla questione relativa ai canoni idrici. I CANONI IDRICI – Nel 2018, per la prima volta, è stata inserita tra le voci spese del bilancio regionale l’attribuzione dei canoni idrici al VCO. Non nella loro totalità (circa 3 milioni sul totale richiesto), ma il caso rappresenta comunque un unicum nella storia della politica economica regionale. Scelta resa possibile dal pareggio di bilancio ottenuto dalla giunta nel 2017. Il mancato versamento dei canoni fino ad oggi è da attribuire ai debiti accumulati dalle precedenti amministrazioni, Bresso e Cota in primo luogo, cha hanno reso necessaria una difficile politica di ripianamento del debito, comunque portata a termine, nell’ottica del rispetto dei vincoli di bilancio richiesto alle regioni. FONDI COMPLESSIVI E SPESA PUBBLICA– Ma, a dispetto di dati parziali e circostanziali, occorre tenere a mente la portata complessiva degli investimenti pubblici dirottati, dalle regioni Piemonte e Lombardia, alle rispettive province montane.Fondi che, nel caso piemontese, superano i corrispettivi lombardi. A partire da quelli dedicati alle infrastrutture stradali: per la ristrutturazione della statale 34, il Piemonte ha investito circa 25 milioni di euro, a fronte dei 4,2 destinati da Milano alla statale 38 passante per Sondrio. Mentre, per quanto concerne l'assistenza ai trasporti, i disabili piemontesi godono di accesso completamente gratuito su treni e pullman regionali, agevolazioni non presenti in Lombardia. Per quanto riguarda il trasporto su rotaia, in Lombardi, differentemente che in Piemonte, le tratte locali vedono la compartecipazione al servizio di Trenitalia e Trenord: purtroppo, però, rilevamenti di giugno 2018 indicano come inaffidabile ben il 76% delle linee ferroviarie lombarde, sulla base proprio degli standard stabiliti nelle condizioni generali di trasporto di Trenord. Su38 linee, ben 29 sono state bocciate.  Anche per quanto concerne l’ambito culturale, Torino destina alla "provincia azzurra" somme più ingenti di quanto fatto da Milano verso Sondrio. E un caso interessante è rappresentato dal Teatro Maggiore. L’obiettivo dichiarato è quello di fare della struttura un polo culturale di rilevanza regionale, capace di attrarre visitatori (e investimenti) non solo dal VCO, ma anche dalle vicine province piemontesi (Novara e Vercelli), Lombarde (Varese), e lo svizzero Canton Ticino. In quest’ottica rientra il protocollo d’intesa firmato dalla regione con il Comune di Novara a dicembre 2016. Per le sole attività in cartello nel 2018, il Piemonte ha investito 250.000 euro nellaFondazione Centro Eventi Il Maggiore. Politica differente, quella seguita dalla Lombardia, che destina ai centri culturali periferici della regione meno del Piemonte, impegnandosi a concentrare sforzi e risorse ai poli culturali milanesi.  Altro caso

Forza Italia critica sulla chiusura SS34 per lavori - 25 Luglio 2018 - 13:04

2019 più vicino
Il 2019 è più vicino speriamo non solo per verbania ma anche per chi governa la regione Piemonte.

Goletta dei Laghi: laghi Maggiore e Orta inquinati - 16 Luglio 2018 - 16:22

Re: roby
Ciao Aurelio Tedesco Allora saprai che vi sono treni trenord e i treni trenitalia. E funziona talmente bene il connubio che la regione lombardia vuole liquidare la società e tornare a ferrovie nord. .. in quanto ai pendolari. ...beh. io pago due abbonamenti annuali. Uno anche per il tratto arona verbania. Personalmente perdo 650 euro annui perché ho l integrato regionale di 1027 euro e devo pagare salato per fare 30 km tra verbania ed arona. . Non so...vedi tu...

Comitato SI fusione Cossogno Verbania: rinunciare a 30mln di €? - 1 Maggio 2018 - 15:39

Re: Insomma....
Ciao lupusinfabula, in realtà lo si fa principalmente perché cosa giusta e opportuna secondo quanto la storia della fusione tra verbania e Cossogno ci racconta a partire dal 1999 quando l'allora sindaco di Cossogno Giacomo Ramoni, forte della sua esperienza di amministratore a verbania negli anni '70, '80 e '90, in tempi non sospetti ritenne opportuno affidare la gestione associata del sistema idrico integrato alla SPV, ancor prima che la legge obbligasse l'adesione all'Autorità dell'acqua. Negli anni a seguire i sindaci Marchionini prima e Camossi poi portarono avanti la stessa politica lungimirante fino ad arrivare in ultimo al passo della fusione grazie alla legge Delrio e all'incentivazione statale di 30 mln da essa derivante. Vi sono inoltre almeno sei diverse ragioni individuate dal Comitato per il Sì perché la fusione debba essere fatta, senza per forza sottolineare solo e soltanto il vantaggio economico. In quanto ai soldi i soliti detrattori (e scettici) mettono in dubnio mai arrivino, esattamente come fecero nel 2017 in merito agli 8 mln del Bando Periferie che alla fine puntualmente sono arrivati. E anche questo arriveranno, per forza, visto che sono stanziamenti statali dettati previsti dalla Legge Delrio. E se si partecipasse agli incontri pubblici promossi dall amministrazione sulla fusione (lultimo dei quali a Palazzo Flaim lo scorso 23 aprile) si saprebbe che dei 3 mln di euro stanziati all'anno 600.000 andranno a Cossogno (una cifra enorme considerato il bilancio economico del paese) e 2.400.000 a verbania più quelli stanziati dalla regione. E verranno investiti in tutto il nuovo comune che si verrà a creare, periferie comprese, visto che la principale periferia di verbania potrebbe chiamarsi Parco Nazionale della Val Grande, per un indubbio sviluppo turistico, culturale e sociale.

Comitato Salute VCO su ospedale unico - 5 Aprile 2018 - 18:49

A chi interessa l'ospedale unico?
A proposito di ospedale unico, penso e mi ritrovo a fare un percorso a ritroso ricordando gli anni in cui la "necessità" della costruzione di un "ospedale unico provinciale" o di "eccellenza", -così veniva definito-, provocava discussioni abbastanza animate fra i cittadini, manifestazioni molto partecipate e per la politica locale era il cavallo di battaglia tanto a Domodossola quanto a verbania, le due città che si contendevano il nuovo nosocomio. Erano gli anni 1999/2004 ed io ero coinvolto come tutti i cittadini personalmente e politicamente in quanto Consigliere comunale di maggioranza nelle fila del mio partito, Rifondazione Comunista, nella prima Giunta a guida Cattrini con DS -oggi PD-, Rif. Comunista e Margherita. Colti dal fervore della "necessità" di poter "ospitare" sul proprio territorio il nuovo "ospedale provinciale di eccellenza", il passo successivo era: l'individuazione dell'area destinata allo scopo, indicata in uno spazio tra Domodossola e Villadossola, la presentazione dell'O.d.G. al Consiglio comunale atto a ratificare tale scelta, con voto favorevole di tutta l'opposizione e della maggioranza, con voto contrario mio (Rif. Comunista) e del mio gruppo. Le motivazioni del voto contrario nel corso di quel consesso di una componente della maggioranza, (Rif. Com.) a tale proposta o progetto, furono ampiamente documentate con cognizione di causa, che oggi sono ancora più stringenti che andavano; da quella relativa alla mancanza di un piano Sanitario serio che riguardasse anche le numerose Valli ed il loro raggiungimento molto spesso difficoltoso con mezzi di soccorso o per il raggiungimento del San Biagio in determinati periodi dell'anno, oggi ancora più preoccupante per i recenti fatti in Val Vigezzo e le condizioni in cui versano tutte le strade della provincia e dell'ANAS. I giorni nostri vedono ripresentarsi la "necessità" dell'ospedale unico provinciale, con decisioni sull'ubicazione della struttura calate dall'alto, decisioni praticamente indolori sia per quanto riguarda quella "politica locale" agguerrita a tutti i livelli, -oggi prestata anche a Roma- passando per Torino regione, verbania e altri Comuni interessati anche di altra estrazione politica, ignorando la popolazione ed i suoi punti di vista. Si tratta della decisione della costruzione di un nuovo ospedale, attenzione, non di un bar o una discoteca, un ospedale che, a rigor di logica, tale struttura richiederebbe un ubicazione con facilità di raggiungimento e accessibilità a tutti evidentemente anche in zona baricentrica tenendo ben presente la situazione del territorio, e invece no, quale il sito prescelto, -secondo me- al di fuori di ogni logica? Ornavasso, oltretutto non in piano, ma in "collina bella vista" con tutto quello che ne consegue di spese, ambiente, consumo di territorio ecc.ecc.. Ma la domanda sorge spontanea: perchè proprio in collina? Chiudo ribadendo la nostra e non solo nostra contrarietà al nuovo ospedale per i motivi già menzionati aggiungendo che: non essendoci disponibilità economiche dovendo ripiegare su privati finanziatori, il SSN, cioè la SANITA' PUBBLICA SPARIREBBE a favore di quella PRIVATA dove chi HA I SOLDI SI CURA, ALTRI NO. Al San Biagio sono stati spesi fior di quattrini pubblici, di tutti noi, per poi donare il San Biagio eventualmente a privati in concorrenza con la struttura pubblica. Questo è il mal costume che sta distruggendo quello che di meglio avevamo, la SANITA' PUBBLICA. Sia chiaro, la Sanità come si presenta oggi non è certo il meglio, anzi, ma proprio per questo va rivista, riorganizzata, migliorata e specializzata mantenendo le strutture esistenti ma, ahinoi per tutto questo ci vogliono persone e POLITICI SERI, questa è solo una delle grosse preoccupazioni.
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