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M5S su Bando periferie - 11 Settembre 2018 - 15:25

Politica e Verità
Quasi un ossimoro, oserei dire. Però quando si parla di numeri e di bilanci, la demagogia "ha le gambe corte". Ammetto che non né strumenti né tempo per verificare l’una o l’altra ipotesi, ma che dire di questa dichiarazione del presidente dell’ANCI che poco tempo fa asseriva: “Ristabiliamo la verità – ha replicato Decaro -: è falso che non ci sia copertura per il miliardo e 600 milioni destinati ai 96 progetti del bando periferie. Ottocento milioni sono stati stanziati con delibere Cipe. Altri ottocento milioni attraverso il comma 140 di una legge di bilancio di due anni fa. Del resto tutte quelle convenzioni, che ora il governo vuole considerare carta straccia, avevano avuto la verifica e la registrazione della Corte dei Conti." Sinceramente, sono più portato a credere che un’operazione inclusa in Finanziaria sia stata sottoposta a tutte le verifiche del caso (coperture) ma i proclami del presente potrebbero anche aprire a nuovi percorsi (quelli a debito): tra reddito di cittadinanza e flax tax, stando ai numeri, non si avrebbero le coperture necessarie. Eppure si faranno stando ai ns leader del momento, salvo poi dover superare la barriera Tria sulle necessarie coperture. Appunto. Occorre inoltre ribadire una cosa del decreto milleproroghe: i fondi non vengono soppressi ma si rimandano al 2020 (salvo ulteriori ripensamenti). Quindi le coperture ci sono e vengono solo spostate di qualche anno per fare spazio ad altri “usi”: non si potrebbero spostare se non fossero già stati accantonati nel bilancio dello Stato, non credete? Se fosse vero l’assunto proposto dai grillini nostrani (e non solo), quei fondi inesistenti dovrebbero essere tagliati definitivamente. Ma tant’è, questa è la politica. E’ utile anche chiarire l’intervento della Corte costituzionale, a dire il vero molto tecnico: il decreto milleproroghe doveva sanare il (corto)circuito autorizzativo tra i vari enti locali e lo ha fatto, solo che si è limitato a farlo per i primi posti della lista e non per tutti. Decisione politica: ai commentatori, tutte le ipotesi del caso. Venendo ai progetti della nostra città, quelli più importanti ovvero Movicentro e ciclabile, erano già nel programma dei lavori pubblici e mancava solo la copertura economica, da trovarsi tra le mille pieghe dei vari bilanci e/o fondi istituzionali: il bando periferie ha impresso un’accelerazione senza intaccare la possibilità di accedere alle altre fonti, pronte per essere utilizzate per altro. E’ un ritorno economico che lo Stato centrale dispone verso le istituzioni locali: non c’è nulla di sbagliato in questo ed anzi va incontro a quelle richieste che la Lega fa da sempre ovvero di rientrare in possesso degli esborsi verso la Stato centrale. Per quanto riguarda invece i progetti esecutivi, stando alle dichiarazioni dell’Amministrazione, sono stati consegnati tutti secondo i termini stabiliti: ma questo poco importa poiché le città che hanno già appaltato, stante il decreto, avranno anch’esse un taglio dei trasferimenti almeno per quella parte ancora non spesa. Aver votato all’unanimità il decreto al Senato è stato certamente un passo falso delle opposizioni ma non è una scusante per la maggioranza: voi avete voluto mantenere la bicameralità perfetta ed ora, tutti insieme, potete anche tornare sulle vostre decisioni. Ma così, almeno sembra, non sarà. Prevarrà quindi la decisione politica con nomi e cognomi, gli stessi che i cittadini delle 100 città dello scippo istituzionale si ricorderanno alla prossima tornata elettorale a livello locale. Messa da parte inoltre l’antipatia dello sgarbo tra istituzioni, credo e spero ci sia lo spazio giuridico per far decidere agli organi competenti se, a fronte di un contratto (che va tanto di moda in questo periodo) stipulato tra due parti, quale sia il diritto dell’una a recedere senza penale. Nel mondo civilistico ovviamente questo ha precise conseguenze. Saluti AleB

Con Silvia per Verbania, Bando periferie: una vergogna - 11 Settembre 2018 - 11:35

Re: Re: Re: Re: Re: Re: bando periferie - siamo on
Ciao SINISTRO Condivido !! Ma a livello nazionale gli interessi sono enormi e le classi dominanti ostacolerebbero con ogni mezzo un disegno simile, al momento mi accontenterei di un cambio di paradigma, chissà!!! Nel tempo tutto può accadere, se dai comuni si comincia a lavorare in tal senso, potremmo arrivare ad avere una società dove veramente si anteporranno le persone ai profitti, per il momento sognare non è ancora proibito

Con Silvia per Verbania, Bando periferie: una vergogna - 11 Settembre 2018 - 09:09

Re: Re: Re: Re: Re: bando periferie - siamo onesti
Ciao privataemail il tuo discorso potrebbe essere esteso anche a livello nazionale, anzi si dovrebbe partire proprio da lì, ma la vedo dura.

Con Silvia per Verbania, Bando periferie: una vergogna - 10 Settembre 2018 - 15:32

Re: Re: Re: Re: bando periferie - siamo onesti
Ciao SINISTRO L'ho ribadito più volte, una cittadina piccola come la nostra non dovrebbe guardare i colori, ma progettare la città da qui a 20/30 anni tutti insieme, dopo di che si faranno i progetti ed un percorso ben definito, e quando si potrà accedere a fondi nazionali od europei, non sarà un semplice arrivano o soldi come possiamo spenderli, ma si prosegue nel percorso già tracciato. Al cambio di giunta le polemiche e le tensioni tra i vari gruppi saranno ridotte al minimo, e si potrà veramente lavorare per il bene comune. Certo che per arrivare a questo vuol dire "perdere" anche una legislatura se necessario, portando avanti solo l'ordinario.

Con Silvia per Verbania, Bando periferie: una vergogna - 10 Settembre 2018 - 11:38

Re: Re: bando periferie - siamo onesti
Ciao SINISTRO ops, volevo scrivere "contenti": lapsus freudiano...

Con Silvia per Verbania, Bando periferie: una vergogna - 10 Settembre 2018 - 11:37

Re: Re: Re: bando periferie - siamo onesti
Ciao privataemail Quelli che arrivano dopo danno la colpa a chi c'era prima e viceversa: riusciremo mai ad uscire da questo circolo vizioso?

Con Silvia per Verbania, Bando periferie: una vergogna - 10 Settembre 2018 - 10:16

Re: Re: bando periferie - siamo onesti
Ciao SINISTRO Sembrerebbe proprio che non erano stati stanziati tutti, solo la prima tranche, il resto era come al solito marchetta elettorale

Con Silvia per Verbania, Bando periferie: una vergogna - 10 Settembre 2018 - 09:22

Re: bando periferie - siamo onesti
Ciao Marta Caretti ma se i fondi per il bando periferie erano stati stanziati, perché toglierli? Peraltro la cosa è stata bipartisan, visto che sono state coinvolte anche realtà locali schierate con l'attuale Governo. Vabbè, contanti loro....

PCI del VCO: no al passaggio alla Lombardia - 10 Settembre 2018 - 09:12

Re: Re: Voto un SI non convinto.
Ciao robi però se il Governo nazionale taglia i fondi del bando periferie che erano stati precedentemente assegnati anche a Verbania (e non solo), allora il problema è anche d'altra natura, visto che tali tagli hanno toccato anche Torino, che ora non è più del PD.

Con Silvia per Verbania, Bando periferie: una vergogna - 10 Settembre 2018 - 04:04

bando periferie - siamo onesti
Spiagge, piste ciclabili e Movicentro, forse solo l'ultimo potrebbe essere pertinente in un piano di rilancio delle periferie, ma i primi due proprio no. Verbania, e più in generale il VCO, ha delle periferie che hanno realmente bisogno di rilancio basti pensare a Renco (per VB) o alla zona industriale di Gravellona Toce (per il VCO). Siamo onesti, i progetti di Verbania sono il classico furtarello, così come è stato l'abbattimento della Arena, costruita con fondi europei, e poco dopo, considerata area degradata e bisognosa di altri investimenti europei. I fondi per il Movicentro c'erano (altrimenti l'opera non sarebbe mai partita), dove sono finiti? La provincia pagava l'azienda (poi fallita) senza controllare lo stato dei lavori?? nvece di piangere perché mamma Roma non ci manda la mancietta per riparare alle male gestioni locali gli amministratori locali studino le carte e chiariscano una volta per tutte dove sono andati a finire i fondi per il Movicentro. Il resto sono piagnistei sinceramente imbarazzanti.

Con Silvia per Verbania, Bando periferie: una vergogna - 9 Settembre 2018 - 16:38

Re: Capire, sempre più difficile
Ciao Claudio Ramoni Informarsi ancora di più “Abbiamo garantito immediata finanziabilità per i primi 24 progetti che hanno ricevuto un punteggio superiore a 70/100. Ma, vista la necessità di rispettare la sentenza della Consulta, è stato necessario intervenire per analizzare i restanti progetti e valutare quali abbiano davvero una funzione di rilancio per le periferie. In ogni caso le spese progettuali già sostenute verranno rimborsate. Va comunque sottolineato che il bando per le periferie era stato finanziato dal precedente governo per metà dell’importo complessivo. Si trattava quindi di mere promesse più che di risorse messe realmente a disposizione. Con tale strumento, inoltre, si è tolto ai sindaci il diritto di scegliere come usare le risorse come affermato dalla Corte Costituzionale. Abbiamo perciò deciso di utilizzare le risorse stanziate per le convenzioni negli anni 2018 e 2019 non solo per alcuni dei progetti dei Comuni capoluogo che hanno partecipato al bando, ma per tutti gli 8.000 Comuni d’Italia, al fine di consentire alle tante amministrazioni comunali con avanzi di amministrazione di poterli utilizzare immediatamente per investimenti in opere pubbliche, secondo un criterio di premialità e di equità e rispetto di principi costituzionali”. E ha concluso: “Siamo convinti che i progetti non siano tutti uguali: è necessario distinguere tra i Comuni che hanno dato avvio a progetti già esecutivi e su cui si è già investito per il rilancio delle periferie e chi invece utilizza questo fondo al solo scopo di creare progetti di facciata”

SS34 crepe alla Canottieri - 25 Agosto 2018 - 11:38

Crepe vicino Canottieri Intra
Pur toppo fin quando in Italia x fare dei lavori pubblici bisogna fare il bando di Concorso Nazionale, Sarà sempre così. I bandi di concorsi vince chi chiede meno, e a bando vinto ci sono i sub appalti, e vincono sempre ditte del sud, ditte che sono nate solo x quel concorso, fatto il lavoro " molto scadente " la ditta fallisce. E tu non puoi .rivalerti.

PD, Bando periferie: "No allo scippo" - 10 Agosto 2018 - 14:33

bando periferie
ognuno di noi ovviamente ha il diritto di pensare quello che vuole ma resta il fatto che: - il governo ha salvato i primi 24 progetti che hanno ricevuto un punteggio superiore a 70/100 ed erano immediatamente esecutivi - il bando periferie è stato finanziato (dal governo precedente) per metà dell’importo complessivo con le risorse stanziate sulla base di una norma (comma 140) sul quale è intervenuta una pronuncia di illegittimità costituzionale (sentenza n. 74del 2018); - gran parte dei progetti finanziati che hanno ottenuto punteggi anche molto bassi non sono riqualificazioni ma evidenti marchette di un governo Pd ad amministrazioni Pd - gran parte dei progetti non sono esecutivi e non potrebbero mai diventarlo vista la carenza progettuale. e con questo naturalmente non pretendo di far cambiare idea a nessuno

PD, Bando periferie: "No allo scippo" - 10 Agosto 2018 - 11:01

Spiegazione del voto
Alessandro Alfieri, segretario regionale e senatore del Pd “Il Pd ha votato un pacchetto di emendamenti concordati in commissione in cui si danno più risorse agli enti locali. Poi c’era un comma sul bando periferie. Alla fine il PD ha votato contro tutto il provvedimento e sull’articolo di conversione. Adesso lo scontro è sull’interpretazione di quel comma. Quella restrittiva che avevano accettato i nostri colleghi in commissione era solo la conseguenza di una sentenza della Consulta che dice che non si devono dare soldi subito a chi non é partito con i progetti. E io concordo. Il problema è l’interpretazione estensiva che dà il governo dell’articolo sul bando periferie, che vorrebbe spostare al 2020 le risorse anche per i comuni che hanno presentato i progetti esecutivi, come nel caso di Varese dove la giunta Galimberti ha lavorato bene e velocemente presentando tutta la documentazione nei tempi previsti. Come PD contestiamo con forza questa interpretazione e daremo battaglia alla camera per cambiare il testo in modo che non ci possano essere giochetti da parte del governo Lega – 5stelle"

PD, Bando periferie: "No allo scippo" - 10 Agosto 2018 - 09:07

anche il Pd
Lunedi in Senato il Pd ha votato con convinzione quel provvedimento, Renzi compreso,bando voluto dal suo stesso esecutivo nella scorsa legislatura

PD, Bando periferie: "No allo scippo" - 9 Agosto 2018 - 21:21

bando periferie
solo per ricordare a chi legge che l'emendamento che rinvia il finanziamento del bando periferie è stato votato all'unanimità, quindi anche dal PD...

Con Silvia per Verbania su erba sintetica - 15 Giugno 2018 - 14:00

Accuse e scuse
Scrivo ancora una volta per chiudere la questione cane, non da me aperta ma qui sapientemente postata per screditare ad arte il sottoscritto con un argomento che nulla aveva a che vedere con l'oggetto del comunicato della lista civica sul posizionamento di prati sintetici in sei plessi scolastici di Verbania le cui evidenze di veridicità sono state ampiamente riportate da chi (il sottoscritro) faceva parte del Comitaro di Quartiere Verbania Est e ha partecipato a riunioni e consigli in occasione dei quali si è discusso delle richieste giunte al Comitato dalle scuole del quartiere. Questo, unito alle falsità espresse nell'articolo dalla Consigliera in merito alla vicenda, evidentemente in difetto e passata al contrattacco invece che cercare di riparare a quanto fatto, mi ha portato erroneamente ad attaccare la giornalista Gualandris per la pubblicazione dell'articolo dal contenuto del tutto falso e tendenzioso ma di cui essa non ha responsabilità alla quale esprimo le mie scuse per l'accaduto. Nel merito della questione erba sintetica continuiamo a difendere la scelta dell'amministrazione basata non solo sull'opportunità che si è presentata con il bando regionale sull'edilizia scolastica, importantissimo per mettere mano non solo ai problemi di manutenzione ordinaria e straordinaria, ma anche di ristrutturazione e di efficientemento, ma anche per la richiesta giunta alla stessa amministrazione da parte degli stessi plessi al fine di porre soluzione a problemi sia di sicurezza sia di necessaria edilia scolastica. Diversamente questi interventi non sarebbero stati possibili o parzialmente realizzabili sottraendo ulteriori risorse alle casse comunali.

Una Verbania Possibile su prato sintetico a scuola - 13 Giugno 2018 - 09:22

Volete perdere i finanziamenti?
Gli amministratori dal canto loro hanno fatto bene il loro lavoro. Era un peccato perdere quei finanziamenti. Il nodo della questione è nel bando. Veramente il si tetico è più sicuro? È la solita battaglia ideologica?

Comitato SI fusione Cossogno Verbania: rinunciare a 30mln di €? - 4 Maggio 2018 - 11:59

Tanto rumore per nulla
Ciao privataemail, tante parole per non dire nulla e convincere nessuno! La presunzione di essere il custode della sola e unica buona pratica politica porta a questo. Diversamente le nostre parole nel 2014 hanno convinto la maggior parte dei cittadini verbanesi dell'inutilità, anzi del danno, cagionato alla città di continuare ad accollarsi i costi del forno crematorio e della bontà dell'esternalizzazione (ah, per inciso dal 2014 gli introiti sono diminuiti e le spese aumentate a causa dell'anzianità della linea che si è guastata obbligando l'amministrazione ad effettuare una variante di bilancio per poter mettere mano al portafoglio (se non ricordo male più di 50.000€ solo lo scorso anno) per consentire le riparazioni e e le continue manutenzioni per mantenere le emissioni di una struttura obsoleta nei termini di legge). E sono certo che si convinceranno anche dell'estrema importanza di andare a votare e votare SI alla fusione di Cossogno, indipendentemente dai colori politici e delle fazioni, ma per un semplicissimo ragionamento di convenienza economica che si rivelerà utile per tutti: con i voli pindarici non si asfaltano le strade, non si riparano le scuole, non si costruiscono gli ospedali, non si abbassano le rette degli asili nido, non si finiscono stazioni, non si creano ciclopedonali, non si riqualificano spiagge, non si abbassano le tassazioni comunali (quest'anno ridotta ancora una volta la TARI e mantenuta invariata l'IMU), con i contributi statali (bando Periferie) e gli incentivi statali (fusione tra comuni) invece SI. Ma non c'è più sordo di chi non vuole ascoltare. Torno quindi a ripeterle, caro signore di cui non conosco nome e faccia ma che si permette di scagliare dall'alto della sua tastiera improperi di incoerenza e falsità, un piano di fattibilità e una visione d'insieme del territorio finalizzati alla fusione tra comuni nel nostro territorio ci sono dal 1999, anno in cui Giacomo Ramoni, ex sindaco di Verbania ed ex sindaco di Cossogno, comprese, dall'alto della sua enorme esperienza di politico e amministratore che ha lavorato per 50 anni per il benessere della gente nel territorio del VCO, comprese l'importanza della collaborazione tra Comuni dal punto di vista della compartecipazione della gestione dei servizi primari, tanto che fu fautore nel 2000 dell'immediato affidamento del sistema idrico integrato di Cossogno alla SPV (Servizi Pubblici Verbanesi); altri servizi furono poi avviati di concerto con Verbania dagli amministratori che vennero dopo di lui, come l'affidamento del servizio di accalappiamento dei cani al Canile Municipale di Verbania, e così via. Per concludere stia sereno e si rassegni, come ha fatto il suo movimento, all'evidenza dei fatti messi sul piatto circa la convenienza di arrivare alla fusione tra comuni, anche perchè sappia che se non si farà ora tra qualche anno verrà certamente imposta da qualche futuro governo e senza nemmeno fornire più alcun incentivo, questo è poco ma sicuro.

Comitato SI fusione Cossogno Verbania: rinunciare a 30mln di €? - 2 Maggio 2018 - 17:14

Le ragioni della fusione per incorporazione
Ciao privataemail, nel caso della fusione tra Cossogno e Verbania non è richiesto un piano di fattibilità (che non credo proprio psia fatta a costo zero dalle università, finanche venga commissionato dal M5S) poiché questo studio è già stato fatto sul campo dagli amministratori dei due comuni nel corso dei due ultimi decenni verificandone convenienza e fattibilità. Risulta quindi evidente come i due comuni abbiano maturato un’esperienza tale per procedere consapevolmente verso la fusione, esperienza e consapevolezza che il restante 70% dei comuni evidentemente non aveva. Venendo ai dubbi: - se per aumento della spesa intende quella a carico dei cittadini mi risulta che la sola prevista, per altro solo tra cinque anni, sia l’allineamento dell’addizionale IRPEF a carico dei cossognesi, che credo possa ammontare a poche decine di euro l’anno; - le assicurazioni (e le rassicurazioni per alcuni) sono esplicitamente dettate dalla Legge Delrio n. 54/2014 che la invito a leggersi; - non può chiedermi ora quanti nuovi mutui saranno accesi in futuro, questo dipende da quanti investimenti saranno attuati per la città; - i costi burocratici della fusione non li conosco nel dettaglio, posso solo citarle i costi per il referendum consultivo, richiesto e deliberato in Consiglio Comunale, dalla maggioranza consiliare lo scorso novembre 2017 pari a quelli sostenuti nel 2016 per il referendum abrogativo sul tema del forno crematorio, richiesto dalla minoranza consiliare che poi non ha portato a nulla. A tal proposito vorrei rilevare il senso molto politico del secondo rispetto al primo, la fusione dovrebbe, infatti, essere fatta trasversalmente, indipendentemente dal colore politico, perché chi ne avrà il vantaggio è la città e i suoi cittadini. - avendo il comune di Cossogno nel 2017 un bilancio con un avanzo di 30.000€, ritengo sia stato capace di ottemperare alle manutenzioni richieste sul suo territorio, figuriamoci con 600.000€/anno in più per investimenti ordinari e straordinari, quota destinata a Cossogno dei 3.000.000 totali spettanti all’anno per la fusione; - la visione di un comune tanto ampio c’è e da molti anni, capisco che ci si preoccupi della fattibilità di questo progetto ma al contempo si esprimano le opinioni sulla base di una completa conoscenza dei fatti. Se necessario, sarà mia premura allegare la mia dichiarazione fatta in tal senso, e pubblicata su media e online, ove risulta con chiarezza come tale visione esista dal 1999; - i governi futuri potrebbero far tutto e il contrario di tutto, ma questo indicherebbe la solita scelta politica di partito molto poca onesta nei confronti della città e dell’intero territorio, 30.0000.000€ sono una priorità per chiunque abbia a cuore primariamente la città e non il proprio partito; - come già affermato la Legge Delrio prevede uno stanziamento per tutti i 10 anni previsti, e questo non lo può cambiare nessuno (esattamente come gli 8 milioni concessi a Verbania dal bando Periferie); - la sua ultima domanda dovrebbe rivolgerla a qualcun altro dall’ego molto ma molto smisurato che di cattedrale nel deserto a Verbania ne ha creta un’enorme, lasciando a noi le croste da grattare. Per finire le risorse investite dallo Stato per le fusioni sono risorse pubbliche derivanti anche da tagli alla spesa ma sicuramente inferiori a quelle stanziate da sempre per la sopravvivenza di oltre 8.000 comuni (e qui parliamo di centinaia di miliardi di euro) che alla fine andrà a generare un forte risparmio, un ritorno utille per garantire migliori servizi per tutti, a iniziare da una possibile riduzione della pressione fiscale. Questo ci porta a pensare per logica che la razionalizzazione della spesa inizi innanzi tutto a livello centrale, con benefici che chiaramente andranno a ripercuotersi a tutti i livelli. Altrimenti mi spiega dove starebbe la convenienza per lo Stato? Dirimente risulta essere questa intervista al sindaco di Valsamoggia comune emiliano nato dalla fusione di ben 5 comuni i cui risultati estremamente positivi vengono evid
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