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lavoratori dipendenti

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lavoratori dipendenti - nei commenti

Camion ConSer VCO pausa troppo lunga? VIDEO - 31 Agosto 2014 - 11:51

E io PAGO !........
Facciamo dueconti di quanto ci costa una sosta di un mezzo di questo tipo con autista ed operatore per venti minuti: Automezzo 75 ql più autista, operaratore completi di oneri di manutenzione,ammortamento, costo dei lavoratori,costo operativo dell' automezzo (nafta,olio,gomme ecc) sono circa 200/220 euro ora. Dividendo per un terzo abbiamo il costo per 20 minuti di sosta o funzionamento del mezzo ovvero circa 66 euro, se poi moltiplicassimo per (365-54domeniche-30ferie-5 festività)sono 276 giorni lavorativi reali fa la un totale di 1821 euro ovvero questo potrebbe essere il costo annuo di questa "sosta". Visto che i costi di ritiro vanno a sommarsi ai costi di smaltimento e quindi a formare le "tariffe" che poi vanno a pagare i cittadini facenti parte del consorzio,quindi....... anche Voi. Se questo a qualcuno possa andare bene.........fate Voi. Comunque mi è capitato personalmente di assistere a questa "cosa" : il giorno 21/06 un fiorino o doblo ha parcheggiato davati alle scuderie di villa Branca alle 10,30/10,40 poi l'occupante si è immerso in una attenta lettura che si è protratta sino alle 11,40/11,45 , per poi mettere in moto ( giusto in tempo per timbrare alle 12,00 in cantiere,sarebbe da pensare) e ripartire,mi dimenticavo di dire che sulla fiancata c'era il logo del Consorzio! Questo denota uno scarso senso del " dovere e senso civico" da parte di queste maestranze. Sono sicuro che non sia costume di tutti i dipendenti del Conser comportarsi in questo modo , comunque un poco più di "vigilanza" da parte dei responsabili forse sarebbe auspicabile. Ugo Lupo

Adigest: sul canile "continue maldicenze e calunnie" - 30 Agosto 2014 - 22:37

Commento nota ADIGEST
E' sconvolgente quanto scritto da ADIGEST, tutto il contrario della realtà, come possono pretendere di collaborare con l'Associazione se loro non sono praticamente mai presenti in canile? Possono solo ringraziare i dipendenti cresciuti e formati dalla vecchia gestione che in collaborazione con i volontari dell'Associazione accudiscono e curano tutti gli ospiti del canile; dipendenti che loro avrebbero preferito non avere e che, anche senza i dovuti mezzi di protezione e avendo percepito con più di un mese di ritardo acconti senza busta paga ottemperano in modo esemplare al loro impegno quotidiano.RIcordo inoltre che la presenza dell'Associazione non era gradita ad ADIGEST ma, grazie al sostegno dimostrato dalla cittadinanza di Verbania e non solo, si è potuto ottenere una convenzione con il Comune che ha permesso ai Volontari dell'Associazione di accedere all'interno del canile così da poter dedicare le giuste cure a attenzioni ai cani ospiti.Per quanto riguarda il resto (manutenzioni ecc.) basta venire al canile e verificare di persona. Mi chiedo come come l'Assessore possa ancora accettare una situazione così anomala e precaria, aggravata dalla mancanza di un contratto che possa anche tutelare i lavoratori nel malaugurato caso in cui si dovesse verificare un infortunio.

Offerta di lavoro o ricerca di nuovi schiavi? - 9 Giugno 2014 - 08:24

Le autorità sanno
Tutto,dai contratti da schiavi alle assunzioni mascherate della grande distribuzione, avviene grazie alla "tolleranza" delle Istituzioni che, invece di tutelare i lavoratori, fanno "favori" ai proprietari delle aziende. Altrimenti come si spiega, ad esempio, che un'azienda notissima dell'Arredamento (proprietari laziali), con succursali a Lissone e in tutta Italia possa continuare ad ingaggiare personale in "assunzione mascherata" (lo fa da anni!) senza che nessuno, mai, le dica nulla? I pochi che si sono ribellati sono stati licenziati in tronco (violenza psicologica). P.S. assunzione mascherata significa che i loro dipendenti ( dipendenti perché lavorano 8-10 ore al giorno per 5-6 giorni alla settimana) vengono ingaggiati come consulenti arredatori con partita iva, (quindi senza assicurazione, senza ferie, senza straordinari pagati,senza malattia pagata) e avrebbero il diritto di avere anche altre attività, visto che sono liberi professionisti. Se osano far notare l'anomalia vengono licenziati in tronco. E' UNA DOPPIA PORCATA, DA PARTE DELLE AZIENDE E DA PARTE DELLE AUTORITA' CHE FANNO FINTA DI NON VEDERE

Solidarietà ai lavoratori della piscina Comunale - 22 Marzo 2014 - 10:41

Piscina comunale
Faccio parte dell'ambiente e sono molto rammaricato per gli amici che da anni operano in quella struttura. Il commento che mi sento di aggiungere in difesa di queste persone è questo: se la piscina era comunale perchè i dipendenti non erano pubblici come accaduto ai tempi a Bagnella? Avrebbero avuto quantomeno una tutela diversa e non lasciati alla mercè dell'appaltista di turno. Un solo appunto a chi, su questo triste episodio, ha voluto metterci un po' di politica e di campagna elettorale: quando questa piscina ha aperto i battenti c'era la sinistra che governava la città, e così anche nei molti altri anni successivi, perché non ci hanno pensato loro a tutelare questi lavoratori, bastava che imitassero il Comune di Omegna, meno male che hanno sempre detto di essere dalla parte del popolo. Solo un paio di remember a chi usa far campagna elettorale anche sui cadaveri; sapete che la sinistra ha lasciato che i vertici Fiat (anch'essi tutti di sinistra), succhiassero denaro al nostro paese per poi portare tutto all'estero senza restituire niente? Sapete che la sinistra ha permesso che il tesoriere di un ex loro partito (Margherita), sperperasse il patrimonio che era detenuto impropriamente nelle loro casse (era del popolo ma non lo hanno mai restituito), per suo utilizzo personale e a disposizione di politici, costole di quell'ex partito ma dell'attuale sinistra. Basta solo una parola per commentare, VERGOGNA! Un suggerimento nel caso qualcuno volesse giustificare: IL BUON TACERE NON FU MAI SCRITTO!

Marchionini: ecco "Le prime 10 cose da Fare" - 13 Marzo 2014 - 17:37

imprenditoria verbanese
Silvia Marchionini, rappresenterebbe la discontinuità rispetto al passato, sempre che sia capace se vince di circondarsi di collaboratori capaci che non siano necessariamente politici di professione. Non bisognava aspettare il manifesto dei commercianti e la manifestazione degli artigiani della CNA, della quale è stato presidente Diego Brignoli, il competitor di Silvia, per rendersi conto che la situazione è disperata. Le frazioni si sono svuotate di attività e oramai stanno diventando dei dormitori. Per il resto basta farsi un giro per Pallanza e Intra per vedere quanti negozi sono chiusi. Ma la tragedia vera è quello che non si vede! Famiglie rovinate, spesso ex lavoratori dipendenti che hanno che hanno bruciato i propri risparmi nel tentativo di inventarsi una nuova attività. Tanti che stanno soffrendo e non sanno came arrivare al giorno dopo. Vendite in calo, tassazione criminale, oramai si parla del 70%, a cui contribuisce con scarsa sensibilità il nostro Comune. La tares ne è un esempio. Ciononostante c'è chi vede una situazione positiva. In un incontro di presentazione di un candidato a Sindaco, qualcuno ha avuto il coraggio di dire che c'è un trend positivo. Le attività imprenditoriali nel loro complesso hanno un saldo positivo. Dimenticando che dietro uno specchio si nasconde una realtà tutt'altra che rosea. Ci si dimentica che i tanti extracomunitari che hanno aperto una partita IVA anche solo per poter restare in Italia e spesso per poter prestare la propria opera non come veri lavoratori dipendenti ma con una collaborazione come "lavoratore autonomo", che spesso viene chiamato "servizi alle imprese". Posso dire che oggi si sta riscoprendo l'importanza della piccola imprenditoria, spero non solo perchè la si identifichi come sostituta degli operai di una volta, ma come una risorsa fondamentale del nostro paese. Attenzione, lo sportello che si vuole creare, non deve favorire la nascita di nuove attività a tutti i costi, con il rischio di avere nuovi falliti. Deve essere invece uno strumento che metta in condizioni, attraverso uno studio serio, di intraprendere nuove attività che siano utili e di successo.

Parachini e Brignoli chiedono garanzie su Acque Nord - 25 Dicembre 2013 - 13:15

bandi finti
Caro Daniele hai ragione: non ho il coraggio di metter il mio vero nome.. E allora? Non posso lo stesso dire la mia? Lo faccio solo x non aver problemi in futuro.. Chissà dove andrà a finire il Gallina (si sa in Italia più i dirigenti lavorano male e più vanno avanti). Comunque posso dire di aver partecipato ad un bando e di aver visto il marcio di acque nord. Sia vizi di forma (mancata estrazione della prova) e sia palesi montature per far vincere i soliti amici di amici. Poi parlando coi tuoi colleghi (di cui non farò mai i nomi) ho avuto la conferma del fatto che i bandi erano già assegnati. Che dire... Questo potrebbe essere il risultato della cattiva gestione, della mancata meritocrazia, e di molte altre cose che se non corrette devono giustamente portare a soluzioni drastiche come fusioni o peggio. Naturalmente spero che i lavoratori mantengano il posto, le famiglie pagano già abbastanza il prezzo della crisi; però le soluzioni magiche non esistono. In bocca al lupo x la situazione difficile che voi dipendenti state vivendo.
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