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mobilità - nei commenti

Spadone: SS34, SS33, basta! - 31 Marzo 2017 - 16:39

Re: la ricongiunzione degli immigrati.....
Ciao lucrezia borgia Condivido in pieno, aggiungerei alcuni dettagli in particolare sulla separazione. I Governi che si sono succeduti ha trasformato molte prestazioni assistenziali in previdenziali. Si pensi agli assegni sociali, alle voci relative ai disabili di diverso tipo, alla cassa integrazione, alla mobilità, all’integrazione al trattamento minimo e così via. Sin dal 1989 ( legge 88) il legislatore ha cercato di separare, all’interno del bilancio INPS, la previdenza dall’assistenza, istituendo una speciale gestione dei trattamenti assistenziali (GIAS) da finanziarsi a carico della fiscalità generale. La GIAS tuttavia non riguarda solo le prestazioni assistenziali ma anche talune previdenziali, non coperte correttamente dai contributi versati. Pochi esempi su tutti: le pensioni dei coltivatori diretti, le pensioni d’invalidità ante 1982, l’integrazione al trattamento minimo. Voce che, da sola, vale oltre 13 miliardi di euro e che deve essere inequivocabilmente iscritta all’assistenza. http://infoprevidenza.it/welfare-sanita-assistenza-e-previdenza/ Per quanto riguarda gli immigrati, personalmente sarei per pari diritti solo nei confronti di chi ha versato regolarmente per almeno 10 anni. Perché gli abusi sono tanti. Pur avendo fatto ritorno ai loro Paesi di origine, o essendosi assentati continuamente dal territorio nazionale per periodi da uno a cinque mesi (perdendo così i requisiti per il beneficio), 331 lavoratori (bengalesi ) percepivano indebitamente l'assegno mensile di 800 euro. Mentre tutti li credevano in Italia loro se ne erano andati (di nascosto) già da un po' con in tasca la pensione sociale mensile. I truffatori sono 174 immigrati di diverse nazionalità con un età superiore ai 65 anni. Ciascuno di loro avrebbe continuato a percepire una pensione mensile di 450 euro. Nei fatti, un immigrato, per avere l’assegno, deve aver compiuto «65 anni e 3 mesi di età» e trovarsi in uno «stato di bisogno economico». Poi, gli basta avere un famigliare che sia titolare del «permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo» e abbia «residenza effettiva, stabile e continuativa per almeno 10 anni nel territorio nazionale». Rispettate queste condizioni, il gioco è fatto: lo Stato gli elargirà una pensione di 448,51 euro mensili per 13 mensilità (cifra aggiornata a inizio 2015). Più o meno è l’importo di una pensione minima di un lavoratore italiano. Solo che lo straniero non ha lavorato né versato contributi qui. I controlli per accertare che abbiano soggiornato stabilmente, ovviamente non ci sono. Da non sottovalutare la comunità cinese Prato avrà pure una storia di tolleranza (toscani e meridionali sono fifty fifty), riesce a far convivere 110 etnie diverse ma la misura ora sarebbe colma. Nelle ultime settimane sono arrivati in Comune 240 esposti: il pronto soccorso dell`ospedale è intasato da cinesi che non hanno medico di famiglia e si rivolgono lì per qualsiasi disturbo. Quindi ribadisco dopo 10 anni di lavoro regolare i Italia per me pari sono, ma diversamente dubito siano un vantaggio per le casse Inps e della sanità

Senso Unico per lavori pista ciclo-pedonale Suna-Fondotoce - 29 Marzo 2017 - 22:30

Re: Re: .....
Ciao Laura GHIDINI Confermo!! Anche se il tratto dai 3 ponti alla beata giovannina si farà se arrivano i soldi del bando periferie. Certo! posso capire le critiche che la definiscono un opera superflua, vedendo in questi giorni piu che mai lo stato d'abbandono di strade per carenza di fondi, ma credo sia comunque una buona cosa, rendere sicura e fruibile la circolazione in bicicletta, ed anche un ulteriore richiamo per il turismo, e positive ricadute economiche ed occupazionali su tutta la città. E perché no, magari potremmo imitare i paesi nordici con una forte mobilità su 2 ruote, nonostante abbiano un clima peggiore del nostro, ne gioveremmo in salute ed ambiente e forse anche nelle finanze

LegalNews: Definizione agevolata delle cartelle Equitalia - 11 Novembre 2016 - 02:04

Re: Re: Re: Re: Re: Re: Bene
Ciao Hans Axel Von Fersen Ora ti racconto un'altra storia, realmente successa pochi anni fa. Azienda di una sessantina di persone, in crisi per “incapacità” gestionale dei titolari, aveva un debito di 1,2Mln con fisco ed INPS. Le hanno pignorato i macchinari, messi all’asta per 1,2 Mln, prima asta deserta, alla successiva i macchinari sono stati aggiudicati per 600.000€ (la meta del loro valore!). I dipendenti sono stati messi in cassa integrazione, senza macchinari non si può lavorare, e dopo poco l’azienda ha chiuso, i dipendenti sono stati messi in cassa integrazione straordinaria, i fornitori non sono stati pagati (incluso il sottoscritto :( )! Non penso che sia sbagliato far pagare il dovuto, ma credo che bisogna farlo con metodi “moderni”, adeguati ai tempi. Dove lo stato, non ci perda, visto che in questo caso, ha recuperato 600.000, ma quanto è costato in cassa integrazione, mobilità, disoccupazione, mancati introiti,.. Saluti Maurilio

Provincia: 31 ottobre uffici chiusi - 31 Ottobre 2016 - 23:06

Il Gattopardismo
Nel Gattopardo c'è ancora una verità italiana: se tutto cambia esteriormente, tutto rimane com'è; se tutto rimane com'è, tutto può cambiare interiormente. Credo che siano varemente in pochi, ad aver compreso la fantomatica ABOLIZIONE DELLE PROVINCE E non credo di essere tra gli eletti, ad averne compreso compiutamente le modifiche. Di una cosa sono certo, chi detiene il potere (teoricamente dovrebbe essere il popolo, ma appunto in teoria) non lo cede senza essere costretto, che questa classe politica lo faccia per il bene comune lo trovo alquanto improbabile. Dopo questa lunga premessa provo a dare una mia lettura. Con il no a tutti gli emendamenti proposti, Montecitorio ha approvato con 260 voti favorevoli, 158 voti contrari, 7 astenuti e 204 assenti,la famosa legge Delrio. Probabilmente ci sarà stata qualche partita di calcio, per motivare l'assenza di 204 parlamentari, forse si poteva pensare anche a dimezzare la camera dei deputati,dimezzandone i costi, tanto le leggi passano ugualmente con gli Yes Man. Comunque tornando alla legge si modificano competenze che devono gestire questioni, come bloccare il traffico di un viadotto pericolante che crolla causando lutti e feriti come appena successo in Lombardia, ad esempio. Secondo quanto previsto dal disegno di legge approvato, infatti, le Province non spariranno, ma vedranno ridefiniti molti dei suoi compiti e, soprattutto, cesseranno di essere organi elettivi. A fare parte delle nuove giunte provinciali e dei nuovi consigli, infatti, i sindaci, gli assessori o i consiglieri eletti dei Comuni che appartengono al territorio sotto cui la giurisdizione della provincia rimane. Così nascono le Città metropolitane e gli Enti di Area Vasta, che hanno lo scopo di svuotare le competenze delle attuali Province in attesa della riforma della costituzione. Quindi in sostanza credo che non abbiano torto, ma nenche ragione sia Paolino che Giovanni%. Sempre se vince il SI con la riforma del titoloV. Le province saranno abolite sulla carta come dice Giovanni% ma nei fatti vi saranno ancora. Non cambia nulla come dice Paolino? Non proprio, sono circa 20.000 i lavoratori da ricollocare entro il 2019, e chi non lo sarà verrà di fatto licenziato. Le competenze provinciali vengono trasferite alle Regioni e ai Comuni. Si fa eccezione per le competenze di edilizia scolastica, della pianificazione dei trasporti, della tutela dell’ambiente: funzioni che rimarranno alle Province (fino a quando queste non verranno completamente abolite con la riforma del Titolo V). Ma non per le Città Metropolitane, le quali avranno le seguenti funzioni fondamentali proprie: a) piano strategico del territorio metropolitano; b) pianificazione territoriale generale; c) organizzazione dei servizi pubblici di interesse generale di ambito metropolitano; d) mobilità e viabilità; e) promozione e coordinamento dello sviluppo economico e sociale; f) sistemi di informatizzazione e di digitalizzazione in ambito metropolitano. Ulteriori funzioni possono essere attribuite alle città metropolitane dallo Stato o dalle regioni, quali? Sia Regioni che Comuni ricevono sempre meno risorse da Roma, e si troveranno ad avere maggiori costi per le ulteriri funzioni. Chi mastica un pò di politica attiva, conosce quanto sia grande l'impegno mentale, fisico ed in termini di tempo da dedicare al prorio rulolo, che sia un Sindaco od un consigliere, se vuol fare seriamente il proprio lavoro, quindi aggiungere ulteriori impegni, (nel caso delle città Metropolitane il Sindaco della città capoluogo coincide con il Presidente, doppio ruolo) non farà altro che aumentare l'inefficienza e la superficialità della politica, e della macchina amministrativa, ad affrontare questioni complesse e delicate. La stessa cosa dicasi per il Senato Segue......

Ipotesi di passeggiata Intra - Suna - 11 Ottobre 2016 - 21:03

Re: A favore della pista ciclabile
Ciao info L'idea del segway mi sembra interessante, riguardo al costo autisti è vero potrebbe far lievitare i costi, ma di sicuro aumenta occupazione e poi non è detto, se il servizio funzionasse a pieno ritmo le entrate sarebbero maggiori rispetto alle attuali. Piccoli bus possono essere modulati sui flussi stagionali, ed il fermo macchina non sarebbe grave come per un mezzo da 2/300 mila euro, mentre gli autisti potrebbero in parte essere stagionali. E non essendo necessaria la patente D si potrebbe pensare anche a prestazioni per il fine settimana, moltissimi potrebbero essere i candidati e costerebbe meno di un autista con patente D. Si deve pensare in un ottica da qui a 30/40 anni prima di sperperare danaro pubblico, pensiamo a 30 anni fa, non avevamo nemmeno internet, ora in mobilità la telefonia permette usi infiniti attraverso la rete , si possono progettare strade sfruttando la cinetica del traffico e recuperare energia http://www.fotovoltaicosulweb.it/guida/ricavare-energia-cinetica-dal-traffico-l-invenzione-di-una-start-up-italiana.html il fotovoltaico ed altre fonti rinnovabili erano sogni insomma chiuderei tanto per cambiare con una citazione “Un sogno sembra un sogno fino a quando non si comincia a lavorarci. E allora può diventare qualcosa di infinitamente più grande”. Una frase sui sogni di Adriano Olivetti, grande imprenditore e grande visionario i cui sogni si sono trasformati in opere che hanno segnato il tempo e la storia. Purtroppo gli è succeduto un certo De Benedetti più che imprenditore direi PRENDITORE ahimè non posso non postare questo suo pensiero ...... “Alla fine del fascismo la maggior parte degli intellettuali vedeva nei partiti uno strumento di libertà. Io no. Sono organismi che selezionano personale politico inadeguato. Un governo espresso da un Parlamento così povero di conoscenze specifiche non precede le situazioni, ne è trascinato. Ho immaginato una Camera che soddisfi il principio della rappresentanza nel senso più democratico; e poi sappia scegliere ed eleggere un senato composto delle persone più competenti di ogni settore della vita pubblica, della economia, dell’architettura, dell’urbanistica, della letteratura”.

Pronto Soccorso e Ospedale di Omegna - Lettera aperta - 19 Marzo 2016 - 16:58

Ospedale Omegna. Lettera aperta ex Sindaco Quarett
Tardi,troppo tardi ormai! Ora non possiamo che aspettare l'ennesima demenziale decisione a partire da quella dell'ubicazione del "Nuovo" Ospedale dalle parti di Ornavasso quando abbiamo un Tecno Parco in disuso, inutilizzato per attività di Ricerca (ma quale Ricerca se la popolazione del VCO non sa neppure che esiste un Istituto di Ricerca affiliato al CNR a Pallanza?) che è servito solo ad ospitare la solita schiera di burocrati inutili e dannosi,fatta salva qualche sparuta eccezione. La nascita del COQ poteva e doveva essere lo spunto per il recupero della Struttura non solo in termini di Ortopedia, ma anche ,con la dovuta lungimiranza e in sprezzo dei vari compromessi e ricatti delle varie Amministrazioni e Gestioni politiche per mantenerlo aperto,in termini di attività Specialistiche collaterali e di supporto (penso a una seria Chirurgia Vascolare) ad un'Ortopedia di alto profilo e competenze e di una Traumatologia: una specie di CTO fornito di Pronto Soccorso h 24 traumatologico e vascolare a copertura di un territorio che avrebbe compreso anche altre zone in forza della specificità degli interventi.Ovviamente con una Terapia Intensiva dedicata.Un'unica Struttura che avrebbe unificato in sè le tre Ortopedie,le due Traumatologie e quella che qualcuno oggi ha la spudoratezza di chiamare Chirurgia Vascolare sulla Carta intestata ma che invia a Novara anche le piccole urgenze come le embolectomie degli arti che comunque possono compromettere la funzionalità di un arto se non vengono eseguite entro un certo lasso di tempo. Ma il Territorio è troppo poco popolato per un'attività del genere(sic!) ci è stato ripetutamente detto. l'Emodinamica,però, l'hanno messa in piedi(e meno male) e sarebbe servita anche ad una Chirurgia Vascolare interventistica. Un nuovo Ospedale si sarebbe pure potuto costruire, per completare l'arco delle Specialità, ma con minor spesa perchè la Struttura sopradescritta sarebbe già stata operativa. Bisognava guardare avanti anche per incentivare nuove e qualificate professionalità con un'offerta adeguata.Ora è troppo tardi,le migliori professionalità sono tutte in età pensionabile,la mobilità passiva,checchè se ne dica e pensi, è in strepitoso aumento per le patologie importanti e a noi tutti non resta che leccarci le piaghe.I Pazienti(quelli che hanno davvero bisogno) vi ringraziano grandi Amministratori e Politici!!!!

Convocato Consiglio Provinciale - 25 Febbraio 2016 - 09:49

No
Le province sono state trasformate in Enti di Area Vasta dal ddl Del Rio del 2014 per alleggerirne le competenze in attesa delle riforma costituzionale di abolizione. Metà del personale delle ex.Province è stato posto in mobilità e confluirà nei uffici giudiziari e altri Enti pubblici.

Di Gregorio: su posteggio Ospedale a pagamento - 24 Febbraio 2016 - 12:57

parcheggi a pagamento si
Personalmente ritengo che le tasse che i cittadini versano allo stato, regioni ecc debbano servire per dare i servizi indispensabili a tutti, come ad esempio le cure ospedaliere , amministrare la giustizia, la costruzione e manutenzione delle strade ecc. Viceversa i servizi non indispensabili come i posteggi comodi, vicini e coperti dell'ospedale è bene che siano a pagamento, Ciò permetterà all'amministrazione statale risorse economiche aggiuntive per meglio assolvere i suoi compiti senza dover ancora aumentare tasse imposte o ticket ecc .Ovviamente chi ha una patologia tale da non permettere la normale mobilità potrà utilizzare gli appositi siti dedicati agli invalidi che sono e dovranno sempre essere presenti. Tutti gli altri se non vogliono pagare potranno posteggiare un po' più lontano

Iniziative per favorire il trasporto pubblico - 11 Gennaio 2016 - 15:50

Va che sei strano...
questa non è mobilità sostenibile e non è dialogo, in questo comunicato c'è molta "propaganda", autopromozione, dichiarazioni di intenti e poco contenuto. Quando abbiamo chiesto e argomentato di ripristinare la riduzione per i verbanesi dei battelli intra pallanza ci hanno dato picche (servizio più utile e meno oneroso dei saltuari prolungamenti di tratta di bus che continuano a glorificare). Quando dici che vui parlare in commissione, sapere se ci sono dei soldi da investire per produrre proposte, mi si risponde che dovrei accettare di buon grado le idee (meglio dire le velleità) di una amministrazione che snobba il dialogo nelle sedi istituzionali? ...ne prendo atto , come disse la monarca alla commissione del paesaggio (facendo poi ciò che voleva a prescindere).

Iniziative per favorire il trasporto pubblico - 11 Gennaio 2016 - 15:29

Re: non mi rendo conto?
Ciao renato brignone sono una persona di solito attenta a determinate cose e lessi il vostro programma elettorale e se non ricordo male , la questione di una mobilità sostenibile era prioritaria. Ora leggere che si va bene però ... c'è sempre un però e un ma anche nelle cose in cui dovresti essere d'accordo ... per annunci, comunicati stampa, mi sembra che anche una Verbania Possibile faccia comunicati stampa per i suoi ordini del giorno o interpellanze. Poi i "giochi" tra opposizione e maggioranza a me non interessano e quando tu hai fatto delle belle proposte il mio commento sul blog è stato favorevole (non sono contrario a prescindere su nessuno ) . A differenza che tu sei tu consigliere comunale e la tua parola ha un peso e io come direbbe il Belli (ripreso da Monicelli in un famoso film con Alberto Sordi) non sono un c....o

Sperimentazione autobus e spazi giovani - 2 Gennaio 2016 - 09:06

Bellissime idee
Non voglio entrare del dibattito politico del chi o del come ma le idee che ho letto nell'intervento sono veramente belle e valide. In particolare bisogna migliorare la mobilità pubblico verso gli ospedali.

Shopping in Bus a Verbania - 1 Gennaio 2016 - 11:56

Re: bene
Caspita l ex presidente di vb intra forse si sta prendendo un merito non suo...Le ricordo che una mobilità sostenibile faceva parte del programna di governo della città fino a valutare ( se possibile) il ripristino di Libero Bus .. non metto in dubbio che abbia proposto la cosa... ma era gia scritto

Shopping in Bus a Verbania - 1 Gennaio 2016 - 11:27

bene
Sono felice che si sia tenuto in considerazione cio che fu proposto alla fine 2014 : "La Presidente propone ultimi due atti, una proposta per incoraggiare all'uso dei mezzi pubblici con il progetto "Al Mercato Gratis" proposta sperimentale di favorire la gratuità dei mezzi ai Verbanesi nelle due giornate di mercato a Intra e Pallanza oltre che chiedere al Comune un intervento come ruolo di capofila per valutare e attuare la mobilità verso gli ospedali Omegna ,Domodossola ,Borgomanero,Novara con fermate presso le portinerie e orari coerenti agli orari di visita dei parenti.", questo è un primo passo che seppure troppo limitato come sperimentazione potrebbe almeno proporre successivamente una riflessione piu' ampia alle necessità degli anziani per renderli piu' autonomi ,in particolare è necessaria una valutazione per chi si deve spostareverso i vari ospedali. Il mio augurio per il 2016 è che si sviluppi anche la proposta fatta per coloriamo Intra o come si puo' chiamare street art per il quale gia tanto lavoro era stato fatto con foto ,contatti ecc....e in particolare una piu' approfondita valutazione sulla possibilità di dare spazi ai giovani in questo periodo invernale

Assemblea Veneto Banca: l'intervento di Marchionini - 19 Dicembre 2015 - 18:55

Amministrare è altra cosa.
Certo , per risanare la banca bisogna costituire il gruppo dei Sindaci del territorio , non bisogna eliminare le Filiali in perdita, bisogna inserire persone del nostro territorio, e dopo queste premesse...."trovi soluzioni affinchè i risparmiatori possano avere l'opportunità di rientrare parzialmente della perdita di valore delle azioni che da 30 euro sono scese a 7 euro. Ma pensano che una banca sia un istituto di beneficenza ?. Amministrare una Banca è ben altra cosa se si punta al risanamento. Spero che il nuovo Amministratore delegato faccia le giuste scelte , senza ascoltare terze persone incompetenti . Le filiali in perdita sono da eliminare , per il personale in eccedenza bisogna metterlo in mobilità ,incentivare il prepensionamento , visionare filiale per filiali il ritorno economico se non si percorre questa strada ,in fretta , il fallimento è certo. Siamo tutti clienti della banca e tutti ,onestamente, possiamo riscontrare quanto è impegnato il personale. Al nuovo amministratore auguro buon lavoro e tanto coraggio decisionale , siamo nelle sue mani , è l'unica strada da percorrere per rivalutare le ns. azioni e salvare la banca.

Mobilità in deroga: soglia abbassata a 50 anni - 18 Dicembre 2015 - 16:07

mobilità in deroga
Più di un commento la mia è una domanda: la mia disoccupazione scade il 23 febbraio ed ho letto che il termine ultimo per far richiesta della mobilità in deroga per il 50enni è l'8 febbraio, questo significa che sarò fuori?

Visita all'Ex CEM: quali impressioni? - 13 Novembre 2015 - 14:24

cambio culturale
Certo l'opera attira, spesso per opera purtroppo s'intende anche una tanto pubblicizzata e dispendiosa expo, senza entrare troppo nei dettagli 14 miliardi spesi comprendendo le opere accessorio che tali non sono, anzi... Vorrei citare banalizzando un certo George Clooney "immagina puoi" per lanciare una provocazione? utopia? sogno? possibile realtà? che avrebbe un richiamo turistico alternativo all'opera singola. Una cittadina baciata dalla fortuna per la sua ubicazione territoriale, dove spesso siamo già in vetta alle classifiche ecologiche italiane,senza gli orrori edili della ex montefibre, che vista da laveno risalta più del Cem, con costruzioni che non superino i 4 piani, con le vie le strade e le case curate come nella sopracitata Ascona, dove i parcheggi si fanno sotteranei, e fuori dal centro storico, una mobilità pubblica e privata elettrica, in pratica un vero piano Paes, dove si vada a spingere sulle energie alternative, sfruttando fonti come il lago, il sole e perchè no il vento con microturbine. Dove alle bellezze naturali si aggiunge una città sostenibile ed ecologica da pubblicizzare,e richiamare così l'attenzione anche internazionale, con lo slogan "Sulle sponde del Lago Maggiore, in un contesto paesaggistico meraviglioso,sorge una città ad impatto ambientale tra i più bassi al mondo, chiunque vorrebbe viverci e tutti vogliono vederla. Spero proprio che i miei ed i Vostri pronipoti riescano a vederla

Sanità: incontro burrascoso con Chiamparino - 10 Aprile 2015 - 21:08

no, no, no
Il documento dei sindaci è invece ben articolato, fidatevi che sulla sanità ci ho fatto una tesi di laurea. il fatto è che toppano quando criticano la visione "ospedalocentrica" privilegiando quella territoriale. Mi pare una pessima giustificazione per avere affondato l'ospedale unico del VCO, loro dell'ossola e della sinistra, portando la gente ad una mobilità esterna oramai irrreversibile e alla situazione disastrosa di oggi.

Una Verbania Possibile: trasporto pubblico - 26 Marzo 2015 - 12:46

mobilità alternativa
anche la graduale sostituzione dei mezzi a diesel con quelli a trazione elettrica non sarebbe male

Sindaci di Domo e Verbania scrivono alle Poste - 15 Marzo 2015 - 08:47

Tra le righe
Questo è il risultato delle "privatizzazioni" e chi è senza peccato scagli la prima pietra; le aziende private cercano il maggior profitto e non la massima soddisfazione dei cittadini, alla quale è deputata la pubblica amministrazione. Il mio giudizio sulla questione non discorda dall'attenta analisi di Hans Axel Von Fersen ma, nella lettera, c'è una frase: "con conseguenti perdite di posti di lavoro" che rivela lo spirito egoistico dell'iniziativa. I sindaci vogliono un servizio postale efficiente, oltre le necessità delle comunità che rappresentano, oppure è una messinscena per proteggere qualcuno dalla mobilità ?

Club Forza Silvio: "Riapertura uffici giudice di Pace" - 2 Marzo 2015 - 09:15

LA VERITA'
Gli uffici in questione verranno comunalizzati: non più enti statali periferici, bensì inseriti nell'Amministrazione locale. Purtroppo, considerando la discrezionalità, legata anche alla mobilità del personale delle Province, da dove, a quanto pare, dovrebbe attingersi, nonchè il conseguente aggravio dei costi di bilancio, sperando che non si sacrifichi la qualità per la quantità.... Fate vobis!
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