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riforma - nei commenti

Cristina commenta il voto - 15 Marzo 2018 - 19:19

Re: Re: E' anche vero....
Ciao annes, la riforma organica della dirigenza pubblica della Madia prevedeva un percorso simile. Doveva essercibun ruolo unico di dirigenti usciti dalla Scuola Superiore di Pubblica Amministrazione con incarichi a tempo non rinnovabili all'infinito. Il decreto attuativi è stato reso illegittimo dalla Corte Costituzionale come ho già scritto.

Cristina commenta il voto - 14 Marzo 2018 - 15:03

Re: Re: Re: Re: Re: Re: Avvovato
Ciao SINISTRO no, non è così. la riforma organica Madia della dirigenza pubblica è stata dichiarata illegittima dalla Corte Costituzionale nel 2016 a causa di un vizi di competenza proposto in un ricorso della Regione Veneto. C'è stata solo una riforma nel 2016 della dirigenza sanitaria.

27 alberi Monumento tra Novara e VCO - 27 Febbraio 2018 - 13:36

Concordo
Concordo con te lupus le provincie avevano un senso perché più vicine al territorio che dovevano controllare e valorizzare, invece hanno preferito fare gli apprendisti stregoni sperando che la famosa riforma del 4 dicembre avrebbe risolto tutto ma gli italiani hanno capito e l'anno bocciata ma sono rimasti fregati ugualmente , ce ne ricorderemo spero il 4 marzo. Per rimanere sul tema primario , io sono di Mergozzo e abbiamo L'olmo in riva al lago.

Il treno di Renzi a Verbania - 2 Dicembre 2017 - 17:24

Re: Re: Renzi ?
Ciao info ha ragione Giovanni%, come al solito ti lasci andare alle facili dietrologie.... Hai già dimenticato come la riforma Fornero fu votata anche da PD & FI, salvo poi una parziale retromarcia dell'ex Cav., quando, incalzato sull'argomento, disse che" il Governo dei Professori s'era montato la testa"? Per non parlare del Patto del Nazareno tra i 2, che, come giustamente sostiene Lupusinfabula, sono 2 facce della stessa medaglia! Mi sai dire cosa c'è di sinistra nell'attuale PD, se non la facciata? Non è solo una questione di essere eletti o meno, visto che anche il Governo Letta fu sostenuto coi voti di FI. Sbaglio o l'ex Cav. ha detto che preferirebbe un accordo col fiorentino e non col genovese? Mi sa che la tua è un'ossessione, visto che lo Ius Soli non è ancora legge e, probabilmente, causa mancanza numeri in Parlamento, mai lo sarà. Altro che fattuale....

Il treno di Renzi a Verbania - 1 Dicembre 2017 - 16:26

Re: Renzi ?
Graziellaburgoni51, io non dimentico come per esempio una parte degli italiani ha trattato Silvio Berlusconi quando fu DEMOCRATICAMENTE eletto, tutti che si permettevano di insultarlo, un individuo persino è arrivato a tirargli in faccia un oggetto contundente (nemmeno nei Paesi del sud-est asiatico capitano cose del genere), scenate di piazza ogni qual volta il suo Governo (democraticamente eletto) tentava di effettuare delle riforme: come dimenticare quelle relative alle pensioni...il popolo che si ribellò, erano intoccabili .. altre scenate di piazza, eppure con il senno di poi non ci avrebbero fatto così male come la riforma Fornero: la sua riforma venne accettata con tante critiche ma nessuna scenata di piazza della sinistra!!!! Quindi ho/abbiamo il diritto ed il dovere di criticare quel niente che ha fatto Renzi, pur essendo stato sindaco di Firenze ma Premier NON DEMOCRATICAMENTE eletto .. o ci siamo dimenticati di questo piccolo dettaglio? Ma in quale democrazia si è mai visto una cosa del genere? Senza elezioni? Quando c'era il Berlusca si diceva che la colpa dei mali d'Italia era tutta sua (oltre 70 anni di arretrati di letame, cosa poteva fare se non cercare di ripartire dall'inizio), mentre ora sento dire che Renzi è vittima dei suoi predecessori, magari proprio di Berlusconi. Io non ho parole... questi sono dati di fatto che prescindono dal colore politico.. e ultima chicca, il tanto amato Ius Soli, solo per questo ne avrei da dire al vostro amato Renzi!

Il treno di Renzi a Verbania - 30 Novembre 2017 - 09:03

Benvenuto
Avrei preferito un'altra formula. Avrei preferito una conferenza o un incontro in piazza. Benvenuto comunque l "meno peggio" e a colui che ha tentato coraggiosamente una buona riforma costituzione ed elettorale (quella ante referendum). Ora grillini, forzisti, Anpi, D'elema e altri ci hanno regalato un Paese ingovernabile e diviso.

Canoni Idrici: il 100% va al VCO - 19 Novembre 2017 - 19:18

Consiglio prima di indire un referendum
Il vco non ha più un becco di un quattrini e si vogliono spendere 400 mila euro per un referendum? Personalmente non ho ancora un'idea precisa sul tema, perché a mio avviso si dovrebbero prima valutare tutti i pro ed i contro, serve uno studio approfondito, ad esempio a livello burocratico con il cambio di Regione gli uffici andranno tutti riorganizzato, diverse procedure e gestionali, cambio di documenti di ogni genere. Economicamente quali sono i pro ed i contro? Perché non crederete di avere solo i pro, la Sanità quanto differisce realmente? I contratti dei dipendenti sono diversi? In Lombardia la privatizzazione del servizio sanitario è molto più spinta. Per i trasporti di fatto nelle ferrovie siamo già in parte nella Lombardia, cosa cambierà realmente? Siamo certi che in automatico ci sfornano i canoni idrici? Quei soldi fanno gola anche alla Lombardia. L'iter quanto tempo durerà? Chi sarà alla guida della Lombardia quando verrà presa la decisione? Maroni ha fatto le sue promesse? Il prossimo governo della Regione le manterrà? Ecco forse prima di sconvolgere un territorio sarebbe ora che Se ne studino gli effetti, diversamente rischiamo un disastro sulla falsa riga della riforma Del Rio

M5S torna su fusione Verbania - Cossogno - 16 Novembre 2017 - 09:21

ennesimo comunicato
bene leggo il secondo comunicato dei 5 stelle fatto probabilmente solo per far vedere l'esistenza anche a verbania di questo movimento perchè in consiglio comunale la presenza non si nota se non per certe dichiarazioni fuori luogo ( vedi il sindaco con la coppola) .non entro nel merito della questione fusione che con forza dobbiamo portare avanti tutti quelli che vedono lontano cari 5 stelle , ma solo per un appunto per la parte finale del comunicato " l Referendum sul forno crematorio non si è voluto accorparlo alla riforma del Senato, ben sapendo che si sarebbe superato il quorum" . Il referendum sul forno crematorio non si è accorpato a quello sul referendum costituzionale semplicemente perchè avendo voi e soci ... ops scusate i 10 propositori fatto richiesta di referendum a Novembre 2015 raccolto le firme fino a fine gennaio 2016 e i garanti dato l'ok a febbraio /marzo il referendum si doveva svolgere entro 90 giorni come recita lo statuto ed è stato accorpato al referendum nazionale delle trivelle . Come poteva essere accorpato a quello costituzionale che si è svolto a dicembre 2016? ma parlate tanto per parlare?

Canoni Idrici: il 100% va al VCO - 15 Novembre 2017 - 20:57

Re: Magari.....
Ciao lupusinfabula Ahahah Resta comunque il fatto che un ODG non costa nulla mentre un referendum quanto costerebbe? Qualcuno lo sa? Questo referendum fa il paio con la fusione di Cossogno, tanti slogan ma nessuno studio di fattibilità ci vogliono portare in entrambe i casi a referendum senza darci la possibilità di votare consapevolmente. Ma un business plan serio dove si vanno a sviscerare obbiettivi e benefici ben precisi non ci sono, e rischiamo di fare la fine delle province con la riforma Del Rio. Ma i numeri non li avremo perché poi rischiano di essere smentiti nei fatti. Resta sempre la cattiva abitudine di pensare alle future elezioni anziché alle future generazioni

Passaggio alla Lombardia, PD: demagogico e strumentale - 31 Ottobre 2017 - 18:56

Re: Re: Penoso...
Ciao SINISTRO ti sfugge un dettaglio. il 38% lombardo era l'affluenza,con percentuali bulgare di vittoria del sì. il 40 di Renzi erano i sì,ovvero 60 % di no alla sua riforma surreale. poi sul merito si può discutere,ma non confondere cose che non c'entrano niente.

Minoranze: il Presidente difenda il Consiglio Comunale - 26 Settembre 2017 - 10:50

Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: l'insostituibile
Ciao Giovanni% Fai uno sforzo e prova a ragionare su di un conetto espresso da altri nell' aprile 2012 Per come la vedo io, il Movimento Cinque Stelle è un metodo, non un prodotto. Siamo abituati a venditori di pentole che si presentano con una serie di casseruole fatte e finite e cercano di spillarti soldi. Subito dopo averle comprate, ti rendi conto che ti hanno fregato. Il rappresentante del Movimento Cinque Stelle ideale, invece, suona alla porta con un tablet in mano, ti mostra come collegarti a tutti quelli che, come te, hanno bisogno di una pentola, poi a tutti i costruttori di pentole, poi ai fornitori di materiali e poi ti insegna a cercare tutti insieme la soluzione giusta. Quando avete finito, vi arriva la pentola a casa, ma l’avrete costruita da soli, come piace a voi. Aiutami a continuare a fare informazione libera Se non si parte da questi fondamentali, da ripetere fino alla nausea, ci sarà sempre gente che vuole andare a votare come si va al supermercato e gente che si ostina a chiedere a un cacciavite di costruirsi il mobile da solo. Dietro al Movimento Cinque Stelle, invece, c’è una visione: moltiplicare le potenzialità della rete per farsi rotelle e ingranaggi di un meccanismo globale, il cui funzionamento emerge dall’interazione di ogni più piccola puleggia con l’altra e dove ogni singola rotellina ha un’anima. Questo è il sogno. Questo significa dire che “ognuno vale uno”: una politica senza personalismi nata per dire basta ai singoli che hanno sempre una risposta per tutto ma che rappresentano solo se stessi, con il risultato che le loro risposte valgono zero, che è meno di uno. E quindi – loro sì – sono pura demagogia e populismo. Un eletto del Movimento Cinque Stelle siede su una poltrona ma non conta niente e non decide niente: si limita a chiedere al Movimento qual è la sua posizione e attende. Il Movimento usa la rete, consulta le intelligenze al suo interno e formula la sua proposta. L’eletto esegue. Dunque che senso ha chiedere a un consigliere regionale del Movimento Cinque Stelle cosa pensa del problema della ristrutturazione del debito, della riforma del lavoro o della superfettazione della noosfera? Quando anche rispondesse, lo farebbe a titolo personale. Ma allora, compreso questo, quando? Mi verrebbe da rispondere mai, perché se sposi un metodo scegli qualcosa di cui non puoi essere semplice spettatore: se osservi il Movimento Cinque Stelle, lo cambi. Come Heisenberg. Ma certo, quando e se si presenteranno alle politiche, significherà che avranno un programma adeguato, frutto del contributo di tutti, e che avranno selezionato i candidati idonei a comunicarlo. Fino a quel momento, chiedere a una porta di aprirsi e varcarla senza avere atteso il suo collegamento con il corridoio successivo è come fare un salto nel vuoto. Chi ha visto Cube sa di cosa parlo. Bisogna prima attendere che la rete si configuri. Nel frattempo c’è da spiegare il metodo. Oppure, visto che il Movimento Cinque Stelle è candidato alle amministrative, c’è da parlare di programmi locali, di soluzioni per il territorio. Tutto il resto è come tentare di avviare un eseguibile che sta ancora compilando: se la barretta di caricamento non è ancora arrivata al 100%, è inutile pigiare ripetutamente sul tasto enter.

Minoranze: il Presidente difenda il Consiglio Comunale - 26 Settembre 2017 - 10:38

Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: l'insostituibile
Ciao SINISTRO In primo luogo vorrei ricordare a tutti, che nella mer.a ci siamo finiti grazie alle forze politiche dei vostri beniamini di dx e sx, i quali spesso cambiano casacca e nome del partito, con l'unico scopo di conservare poltrone e privilegi anness ( affermazioni pubbliche tipo mai più con Berlusconi). Aggiungo che Di Battista non è andato a Rimini in quanto alla sua compagna gli si sono rotte le acque ed è diventato papà (Ma i complottisti ed i dietrologi non erano i 5 stelle) Affermare il falso non dà credibilità, non è stata cambiata alcuna regola sul doppio mandato, esiste semplicemente e DEMOCRATICAMENTE la proposta di cancellare il vincolo di mandato per i parlamentari, ridurne il numero, le indennità e le immunità lasciandola solo per le opinioni e i voti espressi nell’esercizio delle funzioni. I 5 Stelle lanciano la loro proposta di riforma costituzionale, con la missione di rafforzare la “democrazia diretta”. Il documento viene pubblicato sul sito di Beppe Grillo, corredato da un video collettivo di alcuni parlamentari. Si tratta, in realtà, di una proposta di programma che verrà messa ai voti dei militanti. Se mai dovesse cambiare la regola del 2 mandati e poi a casa, lo decideranno gli iscritti, quelli veri visti a Rimini, e non i tesserati fantasma come nelle altre forze politiche.

Veneto Banca e Intesa San Paolo - 30 Giugno 2017 - 12:03

Re: Re: Re: X robi
Ciao privataemail Piccola nota... Le banche popolari che ora sono fallite (o il termine più appropriato) erano già fallite prima della loro riforma (trasformazione in SpA e fine del voto capitario). Anzi, mia opinione, la riforma serviva affinché questi cadaveri venissero fagogitati da banche più grandi e più sane

In corsa con la maglia della legge “salvaciclisti” - 5 Giugno 2017 - 16:35

Non ho letto la proposta di legge
Ma voglio comunque fare un ragionamento più ampio, in linea con quanto detto da Robi che vorrebbe una riforma più organica ed a 360 gradi. In primo luogo si dovrebbe fare un distinguo in funzione dell'ampiezza delle varie strade, in quanto è evidente a tutti, per esempio, quanto sia stretta la statale per cannobbio in molti punti. Quindi la regola dovrebbe valere solo su carregiate di una certa dimensione. Secondo punto, (e qui mi aspetto i soliti commenti ottusi) a mio avviso bisognerebbe finirla di fare auto sempre più grandi, larghe ed inquinanti, avete notato che non si riesce più ad utilizzare i garage degli anni 60-70? Questo contribuisce ad una riduzione delle misure di sicurezza in strada, ed alla necessità di continui ampliamenti delle strade. Ci dovrebbe essere il divieto ove esistono le ciclabili di transitare nelle comuni strade, e questo non lo accetterebero in molti. Le tanto criticate ciclabili dovrebbero sempre essere inserite per legge in progetti di costruzione ed ampliamento delle strade. Dovremmo avere un servizio pubblico efficiente e capillare, dalle ferrovie ai tram ai bus ecc ecc. Il che ridurrebbe il numero di automobili ed altri veicoli a motore In ultimo io temo che in Italia ci sarà la solita passatemi il termine inchiappettata, questa legge darà il La alle sanguisughe di stato ed alle lobby assicurative. Vi sarà l'obbligo di targa, dell'assicurazione e della revisione delle biciclette, vedremo i ciclisti ossessionati dal grammo in più o in meno dal peso delle biciclette, e chi a fatica compra una bicicletta decente, quanto saranno grati a questa proposta Per la cronaca sono sia ciclista che automobilista, e quando vado in bici (ora ho qualche problema fisico) prediligo strade secondarie e di montagna proprio per evitare il traffico, pensate dopo un 80-100 km a polmoni belli dilatati, che bello stare in coda ad un diesel che accelera per sorpassare o rigenerare il FAP In conclusione la strada è sempre stata pericolosa. In Europa gli incidenti stradali sono una delle prime cause di morte, con più di 120 000 vittime all'anno. L'Italia è al 14° posto in Europa per numero di vittime. Luglio è il mese con più deceduti. A morire con maggiore frequenza sono gli under 25. Nel 2014 in Italia ci sono state 3.149 vittime e 246.050 feriti, per un totale di 2.173.892 incidenti stradali con lesioni a persone, e d'allora è in continua crescita, così come l'aumento del mezzo di trasporto privato, quasi esclusivamente dovuto alle carenze del trasporto pubblico. Morale questa proposta farà solo aumentare i premi assicurativi ed ingrassare la casta degli avvocati, ma non ridurrà gli incidenti, anzi si rischia un aumento a causa di chi frenerà a fondo magari dopo una curva in cui trova il ciclista che viaggia a 20 km/h e non riuscirà a rispettare il benedetto 1,5 metro di sicurezza.

In corsa con la maglia della legge “salvaciclisti” - 5 Giugno 2017 - 10:32

Re: Re: Re: Re: Re: ma qualcuno l'ha letta?
Ciao paolino Concordo. Forse non avevo capito il tuo pensiero. Certo che bisogna usare la testa. Dai pedoni ai ciclisti ai camionisti agli automobilisti. Tremo le volte che mi attraversano le strisce all'ultimo istante o io attraverso pur prudentemente vedendomi frenare una macchina all'ultimo. Purtroppo è una questione che interessa tutti. Detto ciò non ritengo la misura che si vuole adottare utile. Servirebbe una riforma più organica. Piazzare cose qua e là solo per fare non risolve nulla.

Primarie PD gli eletti del VCO - 12 Maggio 2017 - 14:36

Re: Re: Re: Re: sinistro e robi
Ciao SINISTRO diciamo che il potere giudiziario ha invaso non poco le sfere altrui. Specialmente in Italia ma non solo. Il fatto che ci siano ex magistrati che riempiono il parlamento e anche un magistrato che fa il politico Del PD allo stesso tempo è fa finta di niente non è una bella cosa. La favola che il parlamento fa le leggi e i giudici la applicano non la beve più nessuno a parte i Travaglio e i giustizialisti vari. Se così fosse non si metterebbero di traverso ad ogni riforma della giustizia. Troppi interessi da difendere e privilegi da mantenere. Come la sostanziale irresponsabilità se sbagliano. Questa è oramai una magistratocrazia. Molto pericolosa.

Addio alle serate “Intra by night” - 26 Aprile 2017 - 21:00

Semplicemente....
Non ci sono più soldi per shopping sfrenato La politica il cui compito principale dovrebbe essere quello di progettare il futuro.. ha fallito Ha fallito principalmente perché al servizio della finanza più sfrenata, anziché al servizio dei cittadini Con una politica sana e le casse statali in ordine, non ci sarebbe una tassazione opprimente sulle attività economiche, la città sarebbe più decorosa ed appetibile turisticamente, e le serate ed i negozi di intra non avrebbero bisogno di incentivi. Fin quando ci saranno guadagni spropositati per la finanza virtuale, dove se sbaglia paghiamo tutti e quando guadagna incassa e non paga le tasse, o le elude nella migliore delle ipotesi, non ne usciamo. L'economia reale ha bisogno delle banche di una volta, in particolare le vecchie sane popolari. Questa crisi è nata dalla finanza più spietata, ci vorrebbe le Glass Steagall Act americano, la riforma bancaria voluta nel 1933 dal presidente Roosevelt che, proprio con la separazione tra le banche di deposito e quelle di investimento, affrontava di petto alcune delle cause di fondo della crisi del ’29 e della Grande Depressione. E non dimentichiamo tra le cause tutto questo proliferare di società straniere, le quali vendono on line prodotti di ogni genere, dai vestiti alle scarpe ed altro ancora, sfruttando manodopera schiavizzata e senza tutele, per poi non pagare le tasse in Italia, ma tassate con percentuali da prefisso telefonico nei paradisi fiscali all'interno della stessa Europa. Oltretutto i soldi vengono raccolti in città come Verbania ai vertici di una recente classifica Italiana per acquisti on line, ma non tornano in circolo virtuosamente nella stessa, e quindi sempre meno benessere in città. Per tornare alle serate by night, senza una riduzione della burocrazia e tasse azione ed un aumento del benessere diffuso, possiamo solo sperare in un esplosione del turismo a Verbania, diversamente le serrande si abbasseranno anche di giorno, e prima o poi non ci saranno più soldi dall'amministrazione neppure per gli eventi

PD su situazione Provincia del VCO - 29 Marzo 2017 - 00:56

Stranezze
Il pd che ha legiferato irresponsabilmente con la riforma delle province Chiede al pd che ha creato un buco di bilancio da 3,4 miliardi da sanare entro aprile Che a dicembre ha stanziato in 48 ore 20 miliardi dal nulla per le banche Che a sua volta chiede al pd che ha governato negli ultimi 4 anni, stravolgendo il paese con riforme tutte bocciate, dalla consulta al referendum dai fatti, e rinnegando le sue stesse leggi. Di adoperarsi con circoli e primarie per eleggere il segretario del nuovo pd, il quale sarà colui che aveva promesso di abbandonare la politica, che ha governato per gli ultimi 3 anni e che ora vuole risolvere i problemi che il suo governo pd non ha saputo risolvere Ma ora il pd provinciale è sicuro che il pd nazionale con il terzo presidente del consiglio nominato dal pd in 4 anni darà le risorse che il pd ha sottratto alle province p.s. le lacrime e sangue per tutti noi, sono rimandate a dopo le elezioni che il pd aveva promesso a giugno 2017 ma si faranno nel 2018 e prepariamoci al pagamento per il solito salva banche ed aumento dell'Iva. Tanto se vengono eletti di nuovo avranno altri 5 anni per continuare lo scempio, dando la colpa alla crisi, se invece non governeranno le colpe ricadranno tutte su chi vincerà Firmato.... il pd quelli esperti Le colpe sono come un sacco pieno di mattoni, non devi fare altro che scaricarli.

Province: settimana di mobilitazione per difendere servizi e sicurezza - 27 Marzo 2017 - 16:54

La colpa questa sconosciuta
Apprendiamo che il 7 marzo 2017, il dottor Stefano Costa, presidente della provincia del VCO, ha presentato, presso la Procura della Repubblica di Verbania, la Prefettura del VCO e la Sezione Regionale della Corte dei Conti del Piemonte, un esposto cautelativo affinché vengano valutate eventuali condotte omissive e/o commissive. Nel documento, il Presidente Costa elenca, tra le premesse, tutti i compiti della provincia, tra i quali cita espressamente la costruzione, gestione e manutenzione della rete stradale provinciale; la costruzione, gestione e manutenzione degli edifici per l’edilizia scolastica per le scuole secondarie superiori e la tutela e valorizzazione dell’ambiente. Il Costa elenca una serie di motivazioni economiche che porteranno ad uno squilibrio valutato in oltre 10 milioni e mezzo di euro che determinerà la “concreta impossibilità di erogare servizi fondamentali per la collettività, legati alle funzioni individuate dalla Legge n. 56/14 per le Province, con il rischio concreto ed attuale di interruzione dell’erogazione di pubblici servizi”. Nell’esposto è chiarissimo il riferimento ai provvedimenti legati alla spending rewiew (D.L 66/14 e 92/12) e agli obblighi di riversamento allo Stato dei tributi propri previsti Legge 190/14 (legge di stabilità): in pratica la causa del dissesto è imputabile per la maggior parte (9.5 mil € su 10.5 mil €) a quanto la provincia deve riversare allo stato centrale. È un atto d’accusa di straordinaria intensità quello che il Presidente Costa mette nero su bianco in questo documento, ma una domanda sorge spontanea: chi ha creato le condizioni perché questo avvenga? Quale governo ha promulgato le leggi che mettono a rischio i servizi elencati in precedenza? IL D.L. 92/12 è stato promulgato dal governo Monti (sostenuto principalmente da Forza Italia e PD) mentre tutte le altre leggi sono figlie del governo Renzi (sostenuto principalmente dal PD): prendiamo quindi atto del fatto che il presidente Costa, del PD, dichiari di non poter svolgere le proprie funzioni a causa di leggi promulgate in larga parte dal PD. Ci piacerebbe inoltre sapere cosa ne pensa il Deputato PD Enrico Borghi, da sempre molto vicino al Presidente Costa, che ha votato convintamente, viste le sue molte dichiarazioni in merito, la riforma Delrio del 201 che verteva proprio sulla riforma delle Province. Noi esprimiamo tutta la nostra preoccupazione per il rischio concreto che non vengano erogati servizi fondamentali ai cittadini e, nel contempo, denunciamo con forza le contraddizioni del PD che, al governo centrale, emana leggi finalizzate a tappare buchi mettendo a rischio i servizi dei cittadini e, a livello locale, esprime rappresentanti che ne denunciano le gesta. Questo Paese non si può più permette un classe politica come questa! Monica Corsini Portavoce M5S al Consiglio comunale di Domodossola Milena Ragazzini Portavoce M5S al Consiglio comunale di Domodossola Roberto Campana Portavoce M5S al Consiglio comunale di Verbania Davide Crippa - Cinque Stelle Portavoce M5S alla Camera dei Deputati"

LibriNews: “Solo una decrescita felice potrà salvarci" l'intervista - 19 Febbraio 2017 - 18:19

Re: Re: Re: eppure non è difficile
Ciao paolino Mi hai convinto. Mi informerò meglio è forse leggerò il libro. Non è corretto esprimere giudizi senza approfondire. In quanto alla p.a. ti devo dare ancora ragione. Il problema software e sistemi operativi è notevole e i costi alti dovuti essenzialmente ad aggiornamenti di programmi obsoleti e che non si parlano tra di loro. Io sono per una profonda riforma della p.a. .non la tisanetta calda della Madia. ....Meritocrazia, organizzazione ma soprattutto servizi miglioria cittadini. Ma qui altro che decrescita felice ci vorrebbe! Non basterebbero tre generazioni...
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