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Cercasi volontari per spazzamento neve - 28 Novembre 2016 - 20:54

Caro Vermeer...
Caro Vermeer, se continuo ad insistere su questo argomento è proprio perchè vorrei evitare ciò che tu giustamente paventi, cioè che prima o poi scoppierà qualcosa di brutto: non vorrei che in quel qualcosa ci andassero di mezzo anche quegli stranieri che in italia, e non sono pochi, ci vivono regolarmente, regolarmente lavorano e pagano le tasse, che rispettano le nostre leggi, la nostra religione, i nostri usi, i nostri costumi, che non vanno in giro col volto coperto:ne conosco molti, a partire dalle badanti ucraine che hanno accudito i miei anziani genitori in modo encomiabile ed alle quali sarò sempre grato, gente che lavora indefessamente, e che non sta a a bighellonare in piazza attaccato al cellulare di ultima generazione fruendo dei 2,50 euro al giorno generosamente loro elargito da Renzi & C. con i soldi nostri! E' per loro, per distinguere dagli altri la loro dignità che intervengo qui con durezza! Conosco e stimo marocchini che sono nel Verbano da anni e che hanno fatto del loro lavoro di ambulanti un esempio per altri, anche italiani, che sono islamici, ma non hanno mai prevaricato la nostra religione per cercare di imporci la loro; conosco albanesi che lavorano e bene nell'edilizia o nella raccolta rifiuti, ma piegano la schiena come noi quotidianamente guadagnandosi la pagnotta e non piatiscono il venire da zone ove in realtà non ci sono conflitti solo per sfruttare la generosità degli italiani.

Cercasi volontari per spazzamento neve - 28 Novembre 2016 - 20:14

Degenerazione........ ???
Chi vuol capire, capisca.... Altrimenti biosgna stare preoccupati, per noi, per i nostri figli e nipoti. Prima o poi credo che scoppierà qualcosa di brutto per la questione immigrati.

Fratelli d'Italia: qualità della vita e prospettive - 28 Novembre 2016 - 12:12

...due domande!
Cara Clelia, ho due domande da sottoporti La prima domanda è quale classifica fa riferimento il comunicato? Di recente sono state rese pubbliche due classifiche, quella di Lega ambiente (Ecosistema Urbano 2016), dove Verbania si è classificata seconda e quella di italia Oggi, con Verbania classificata 17.a, ma comunque nella fascia dove il risultato della qualità della vita risulta eccellente (si veda questo link: http://tg24.sky.it/tg24/cronaca/infografica/2016/11/27/qualita-della-vita-italia-2016-classifica-province.html?social=facebook_skytg24) Nella prima si valuta, sostanzialmente la qualità del sistema ambientale, nella seconda si misurano diversi parametri, tra cui criminalità e disagio sociale. Scusa, ma dire " non sporcavano solo le loro mani e i loro volti, ma furono anche inquinanti, ahimè." la trovo una frase terribile!! io mi ricordo perfettamente i cromatismi che le acque dei nostri torrenti sapevano regalare (verde, ramato, ciano da non confondere con l'azzurro,..), dei rifiuti industriali lasciati a cielo aperto (prova a dareun'occhiata a pag 142, 143 e 148 del libro di Enzo Azzoni "Verbania in Fotografie '70-'80-'90!), dei malati di tumore (fanno fede gli atti giudiziari e gli indennizzi dati a molti lavoratori ex Montedison) prima di lanciarti in certe affermazioni poetiche sull'inquinamento! in quanto a criminalità, basta ricordare certi quartieri cittadini negli anni '70, primi 80 (Renco, San Anna,...), e di colpo, ci sembra di vivere in un mondo idilliaco! La seconda è in quale città o paese europeo ci si puo permettersi di "potersi dimenticare di chiudere a chiave la porta, le finestre nelle afose notti estive, l’auto sotto casa."? Saluti Maurilio

La Camera conferma 8milioni per Verbania - 26 Novembre 2016 - 15:00

aggiungo io qualcosa
Oggi il Sindaco ci racconta tutta raggiante che con il voto di oggi alla Camera arriveranno gli 8 milioni di cui ci hanno parlato presentando in pompa magna il piano per le periferie. Peccato che l'altra sera ci hanno convocati per presentare un piano, un progetto, ma si sono soltanto fatti un po' di autopromozione come ben raccontano i 5 stelle, presentazione progetti zero. Se volessimo essere seri, potremmo ricordare che a ottobre 2015, come "Una Verbania Possibile" proponemmo di discutere di periferie facendo riferimento ad altro bando poi non utilizzabile da Verbania, da allora nulla fino a questo bando, fatto dagli uffici senza alcuna condivisione con nessuno (nemmeno in maggioranza). Non poteva essere un occasione per parlare della città e di quale sviluppo sia possibile e condivisibile? Certamente nel bando che è stato approvato ci sono molti elementi positivi, siamo ovviamente lieti ci siano, ma continua a rappresentare un modo di gestire il potere lontano... a titolo di esempio nei 15 anni (circa) passati dal progetto movicentro ad oggi, la nostra stazione è di fatto declassata e probabilmente ragionare se valga la pena spendere tutti quei soldi lì piuttosto che altrove avrebbe avuto senso. Ma niente, discutere in questo Comune, con questa Amministrazione è cosa impossibile, ma le "marchette" le autocelebrazioni sono quotidiane: ci presentano progetti che non ci sono e si pavoneggiano 2 volte per soldi che il loro "buon governo" ci darà. La prima volta quando ci chiamano al Flaim per dire che arriveranno (SENZA AVERNE CERTEZZA) , quando poi (per fortuna) arrivano (?) davvero, si pavoneggiano la seconda volta... Ma arrivano davvero? Piccolo aneddoto personale: avevo una attiviinnovativa in campo turistico, avviata perchè avevo diritto e firmato per un finanziamento (si chiamava "imprenditorialità giovanile") , siamo partiti perchè i soldi dovevano arrivare da un momento all'altro... dopo 4 anni ho ceduto l'attività debiti/crediti. A proposito di discussione, pianificazione, sapete che oggi è praticamente cosa fatta per la nuova LiDL, (noi come consiglieri lo abbiamo appena saputo) presto "sua maestà" si pavoneggerà anche per questo SUO grande successo. ma una discussione approfondita sul commercio (piccolo e grande)?, una analisi più profonda di natura sociale (tutti sti supermercati e così vicini)? Quale idea di città ha la politica per il futuro? Quali ripercussioni avranno queste scelte nel lungo periodo? come si è formata questa idea? chi la condivide? Se il bando per le periferie finanzia anche un progetto di TAL (Terre Alte Laghi), vuol dire che Verbania ha una responsabilità verso i comuni limitrofi, la sente questa voglia e utilità di condivisione di sviluppo? Quindi, le piccole realtà montane? Non si potrebbe chiedere una contropartita in servizi spesa (per esempio) o ragionare con le realtà limitrofe su punti alimentari in prossimità Montana? Siamo o no interessati ai nostri confini? Questo continuo procedere senza discutere, questo discutere per finta in contesti (lo ripeto chiaramente) "marchettari" non vi ha stancato? Non è un caso se anche Borghi , nel suo essere legittimamente "multicadreghista", in qualità di Sindaco ha perso tutta la minoranza... sarà, ma io da persona di sinistra credo che il confronto e l'approfondimento sia un grande valore, e i contributi amministrativi che possono essere dati da una minoranza in un contesto di progettazione li riterrò sempre preziosi... le marchette sono altra cosa, ovviamente. metto anche il link al post in cui certe affermazioni le argomento meglio: una politica così è solo un danno nel lungo periodo http://www.verbaniafocuson.it/n860335-grazie-silvia-una-puntualizzazione-che-conferma-ma-di-piu-nuova-lidl-e-sinistra.htm

"Sì" al casellario d'obbligo per lavorare in Svizzera - 12 Novembre 2016 - 18:55

Re: Re: Re: Casellario giudiziale
Ciao Kiryienka Forse una volta esisteva un po più di buonismo e solidarietà, e a me sembra che chi ha meno ed è meno "civilizzato" ed ingenuo spesso è più altruista, i nostri vecchi non avrebbero mai rifiutato un pasto caldo a chi era in difficoltà, stiamo diventando sempre più egoisti, ed il tuo esempio della Banca lo conferma. Tutti pensiamo sempre più ad accumulare, al profitto, proprio perché questa societa è crudele e spietata e non ha riguardo per chi è più debole o sfortunato. Chiunque di noi puo per vari motivi od errori trovarsi in difficoltà, e non deve pensare di esserne immune. Forse questo modello di società è sbagliato. Forse dovremmo non farci condizionare da questo consumismo sfrenato Forse dobbiamo tornare indietro per andare avanti. "Prima di tutto vennero a prendere gli zingari, e fui contento, perché rubacchiavano. Poi vennero a prendere gli ebrei, e stetti zitto, perché mi stavano antipatici. Poi vennero a prendere gli omosessuali, e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi. Poi vennero a prendere i comunisti, e io non dissi niente, perché non ero comunista. Un giorno vennero a prendere me, e non c'era rimasto nessuno a protestare e cambiare lo status quo

"Sì" al casellario d'obbligo per lavorare in Svizzera - 12 Novembre 2016 - 18:52

Re: per lady
Ciao Kiryienka. Una chiacchierata la fai col datore se già lavori e ti conosce. Se ti chiedono il casellario prima di assumerti sei ....fregato. Quindi prima di sputare sentenze pensiamo a ciò che si dice . Se solo gli intonsi possono lavorare come dice privatemail, poveri noi, i nostri figli e i nostri nipoti. (tutti santi a casa tua lupus?)

Referendum: incontro per il SI - 27 Ottobre 2016 - 17:42

Segue
Voto no perché i nuovi senatori avrebbero l’immunità parlamentare anche se non eletti dal popolo. Potrebbero approfittarne i politici locali più compromessi. Voto no perché i nuovi senatori sarebbero dei dopolavoristi, chiamati a fare i sindaci e i consiglieri regionali, ma anche a partecipare alle complesse funzioni legislative del Senato. Voto no perché il partito di governo potrebbe votarsi da solo il prossimo presidente della repubblica. Al settimo scrutinio infatti bastano i tre quinti dei partecipanti al voto in assemblea comune fra camera e senato. Voto no perché il prossimo presidente della repubblica sarebbe in ostaggio del capo del governo, che con i numeri della sola maggioranza alla camera potrebbe metterlo in stato d'accusa. Voto no perché il partito unico di governo con i suoi soli numeri alla camera potrebbe portarci in guerra, naturalmente chiamandola missione di pace. Voto no perché il governo potrebbe decidere al posto delle regioni su tutte le questioni più importanti che riguardano i territori, dove girano i loro affari e i nostri diritti, senza un rapporto diretto con la popolazione locale Voto no perché i poteri della finanza vogliono al governo un amministratore delegato con pieni poteri esecutivi che spiani la strada a ulteriori privatizzazioni e smantellamento dello stato sociale: ecco perché sono tutti per il sì. Voto no perché la deforma moltiplica il numero dei possibili procedimenti legislativi e dunque complica ancora di più l’iter delle leggi. Altro che semplificazione! Voto no perché noi non abbiamo bisogno di più leggi da approvare in minor tempo, ma di leggi migliori. E la qualità delle leggi non dipende dal sistema del bicameralismo perfetto. Voto no perché la legge contro la corruzione è ferma da quasi tre anni, mentre la legge Fornero è stata approvata in pochi giorni. Non c'entra il bicameralismo perfetto, ma la volontà politica. Voto no perché una Costituzione non comprensibile dal popolo è contro il popolo. Voto no perché sono contro la democrazia in mano a un Capo e al suo cerchio magico. Voto no perché una Costituzione scritta male è una Costituzione pensata male. Voto no perché è una schiforma pensata solo per gli interessi immediati di chi l'ha imposta al paese. Voto no perché è una deforma imposta al paese da Napolitano e dai suoi referenti internazionali. Voto no perchè nel Manifesto dei Valori del Pd c'è scritto che non si deve cambiare la Costituzione a colpi di maggioranza. L'ha scritto Mattarella. Voto no perché la suggestione del Nuovo contro il vecchio è falsa. Voto no perché pure Napolitano nel 2006, contro la deforma di Berlusconi, diceva che non si deve cambiare la Costituzione a colpi di maggioranza. Voto no perché in tutta questa operazione di potere si percepisce un nauseabondo odore di massoneria. Voto no perché mi spaventa questo diabolico mix di malafede e incompetenza. Voto no perché "basta un si" lo dicono sempre i truffatori, gli addetti al telemarketing e i venditori petulanti e disonesti. Voto no perché Renzi e Napolitano hanno fatto una legge elettorale su misura per il pd. E ora vogliono cambiarla per paura di perdere al ballottaggio. Voto no perché hanno forzato l'art. 138 della Costituzione con tante modifiche diverse che ci chiedono di approvare in blocco, come se il referendum fosse un plebiscito o un voto di fiducia. Voto no perché Renzi prima ha promesso che in caso di vittoria del no avrebbe chiuso con la politica e ora, per paura di perdere il referendum, s'è rimangiata la parola. Voto no perché hanno trasformato perfino la scheda elettorale in un volantino di pubbliciingannevole. Voto no perché è insopportabile la malafede di chi dice: basta un sì "per ridurre il numero di politici". Voto no perché mentono sempre, pure sui costi. All'inizio dicevano che si risparmiava un miliardo, poi mezzo miliardo, infine la Ragioneria dello Stato ci ha detto che il risparmio è di 58 milioni lordi. Voto no perché a conti fatti il risparmio è di un c

Referendum: incontro per il SI - 27 Ottobre 2016 - 17:39

O forse è per il NO
Voto no perché per cambiare l’italia dobbiamo attuare la Costituzione, non modificarla. Voto no perché la modifica della Costituzione non è una priorità del popolo italiano. Voto no perché non voglio che ci governi un partito di minoranza, come accadrebbe se andassero in porto riforma elettorale e modifica della Costituzione. Voto no perché la nuova Costituzione rafforza la cessione di sovranità all'Unione Europea. Voto no perché un parlamento eletto con una legge elettorale incostituzionale non può riformare la Costituzione. Voto no perché attraverso un senato eletto dai partiti attraverso i consigli regionali passeranno le ratifiche delle decisioni imposte dalla Ue. Voto no perché un Senato non eletto dal popolo potrà modificare la Costituzione. Voto no perché legge elettorale e deforma costituzionale sono da respingere in blocco. il no fa fuori anche l'italicum, pensato solo per la Camera. Voto no perché il loro progetto complessivo prevede che tutti i senatori e la maggioranza dei deputati siano nominati dai partiti. Voto no perché questa riforma non affronta i nostri veri problemi. Voto no perché per risparmiare potevano prima di tutto ridursi lo stipendio. Voto no perché non deve essere il governo a cambiare la Costituzione. Voto no perché la deforma mi toglie il diritto di eleggere direttamente il Senato. Voto no perché il governo Renzi è sostenuto da una maggioranza non eletta dai cittadini e da partiti che si sono presentati alle elezioni come avversari. Voto no perché è una deforma che divide il popolo. Voto no perché niente genera più instabilità che abituare il popolo a una Costituzione di parte, nelle mani di chi ha un numero in più in parlamento. Voto no perché se vinceranno loro, temo che poi daranno una nuova aggiustata alla Costituzione con i numeri della sola maggioranza. Voto no perché nessuno alle elezioni ha dato il mandato a Napolitano e Renzi di cambiare la Costituzione. Voto no perché un solo partito potrà condizionare la nomina dei giudici della corte costituzionale e dei membri del csm, allungando le mani sulle autorità di garanzia. Voto no perché la sovranità appartiene al popolo e questa deforma ce ne toglie un altro pezzo. Voto no perché nel programma del Pd non c'era questa modifica della Costituzione. Voto no perché il referendum costituzionale non prevede il quorum. Chi non sta al loro gioco deve andare a votare e votare no. Voto no perché in questo parlamento siedono 260 voltagabbana, molti dei quali hanno cambiato prima il loro partito e poi la nostra Costituzione. Voto no perché il risultato di italicum e deforma sarà soltanto la concentrazione del potere nelle mani del governo. Voto no perché il risultato di italicum e deforma sarà la concentrazione del potere di governo nelle mani del capo del partito di minoranza vincente. il partito che potrà avere il 54 per cento dei seggi alla camera anche solo con il 25 per cento dei voti del corpo elettorale. Voto no perché legge elettorale e deforma costituzionale sono due parti di un unico disegno di potere che prevede la gestione di modiche quantità di popolo. Voto no perché è una tragica illusione pensare di governare il paese in un contesto di grave crisi economica con il consenso di una minoranza del popolo. Voto no perché non riesco a dire sì a uno come Verdini! Voto no perché a suggerirmi il si sono le banche di affari e le agenzie di rating. Voto no perché non è tecnicamente vero, come dicono, che il nuovo senato sarà rappresentativo delle autonomie locali sul modello tedesco. Voto no perché un senato rappresentativo delle autonomie locali non dovrebbe eleggere due giudici della corte costituzionale. Voto no perché aumentano da 50 mila 150 mila le firme necessarie per le proposte di legge di iniziativa popolare. Voto no perché non è vero che questa è l’ultima occasione per cambiare l’italia. Voto no perché la riforma è piena di errori e contraddizioni. Che c''entrano cinque senatori di nomina presidenziale in

Ipotesi di passeggiata Intra - Suna - 11 Ottobre 2016 - 17:56

Re: Re: Follia è fare sempre la stessa cosa
Ciao Aston Tutti i dubbi sono leciti ci mancherebbe, proprio per questo motivo scelte strategiche e costose andrebbero sempre attuate in un ottica di lungo periodo, e questo per i motivi sopracitati non viene fatto. Prima di investire milionate forse qualche studio di fattibilità non guasterebbe. Per quanto può valere il mio parere ci provo magari in maniera troppo fantasiosa, parlavi di insostenibilita economica pensiamo che al prezzo di un bus classico credo si possano comprare almeno 8/10 pulmini da 9 posti , senza contare i minori costi di manutenzione, e si aumenterebbe l'occupazione. Riguardo ad una metropolitana mi sembra eccessiva per verbania , forse si potrebbe pensare ad una sorta di tram elettrico su ruote per la tratta lungolago intra pallanza, se riduciamo il traffico auto e la via le facciamo a senso unico con ciclabile annessa, magari se fosse un filobus si potrebbe sfruttare la linea aggiungendo una copertura a vantaggio della ciclabile, che sarebbe protetta per la pioggia. Esagerato? Forse ma le buone idee vengono anche con questi esercizi. Sui turisti che girano in auto a verbania farei alcune considerazioni, quanti sono solo in transito e non si fermano? Quanti sono alloggiati in campeggio magari a fondotoce dove tra il continental e l'isoluno parliamo di 4/5000 persone che si muoverebbero volentieri con dei mezzi pubblici efficienti, aumentando i consumi e l'occupazione di intra e pallanza e riducendo il traffico, qualche sondaggio in merito che non sia autocelebrativo non guasterebbe. i residenti che rinuncerebbero o ridurebbero l'uso, dell'auto darebbero spazio ai turisti Sempre i turisti o chi abita in collina sfrutterebbero vari parcheggi già esistenti anche se non centrali con una buona rete pubblica. Voglio esagerare, perché non incentivare in estate o al sabato anche d'inverno una sorta di tuc tuc , con pedalò elettrici a batteria , le prestazioni cominciano ad essere incredibili nel cicloturismo, dove ragazzi disoccupati o studenti potrebbero avere uno sbocco, quanti di noi salirebbero in coppia su di un pedalò intra pallanza al costo di 2 euro? in un turno di 4/5 ore un ragazzo potrebbe incassare dai 30 ai 40 euro , senza menzionare i vari noleggi con conducente o servizi tipo uber o bla bla Car, dato che i nostri giovani avranno sempre meno possibilità economiche per mantenere un auto di proprietà. il bike sharing esistente andrebbe reso più fruibile, prevedere una sorta di app dove tutti questi ipotetici servizi ed orari con relative mappe siano visibili prenotabili ed aggiornati, all'ingresso della città pubblicizzare a caratteri cubitali la sola app dove il turista avrebbe subito tutte le informazioni ed i mezzi per un piacevole soggiorno, magari sviluppata in collaborazione con alberghi ed associazioni varie dividendo i costi spero di non avervi annoiato ma di aver stimolato la fanatasia

Ipotesi di passeggiata Intra - Suna - 11 Ottobre 2016 - 09:24

ciclicamente
Ciclicamente si torna a parlare di ciclabili e parcheggi che sono due argomenti non connetibili Sui parcheggi ci sarebbe da discutere a lungo se la mentalità è quella di averli sempre lì a poca distanza e l'esempio più eclatante è proprio il sabato a intra dove si parcheggia ovunque,,sule strisce pedonali,in curva, in divieto di sosta ,sugli scivoli per disabili (zona Sassonia) mentre il parcheggio Rosmini è vuoto ed infine, se vai al bar o in edicola con la macchina i parcheggi non basteranno mai sulle ciclabili...è evidente che se non ci sono percorsi "protetti" nessuno usa la bici, i turisti stranieri,prima di prenotare, si informano sulle ciclabili....(anche questo è un discorso lungo...) il lettore auspica una passerella sul San Bernardino e di colpo mi è tornato alla mente la miopia dei nostri avi quando hanno abbattuto il Ponte Cobianchi...che passerella sarebbe stata vero..

Cavo teso nel bosco ferisce ciclista - 10 Ottobre 2016 - 10:43

Ciclisti...e cavi...
Purtroppo...,ci risiamo! io...,sono anni che...",frequento",tenendo puliti,taluni sentieri,owiamente,col permesso E,degli eventuali proprietari, E,se ritenuti "demaniali,col permesso del Corpo Forestale,della stessa zona (....compresa tra Premeno/San Salvatore,Pian Nava,Bee)..., per poterne "fruire" per giri in Mtb..., e... ...non vi dico,"cosa" e "quanto" ci ho trovato (...e portato via!...di porcheria trovata!...)... Sentieri che,ormai abbandonati e lasciati del tutto incolti,potrebbero tornare (e TORNANO!,se mantenuti costantemente!)UTiLi!, NON SOLO!,da un tipo di fruizione ciclistico/ podistica,ma anche da un punto di vista di SiCUREZZA del bosco stesso, in caso,non del tutto "remoto",di incendio (visto il grado di incuria in cui versano taluni boschi dell'entroterra)... Ora... owio che,CERTi "fenomeni da BARACCONE"..., o perché... TROVANDOSi il sentiero "aperto" per andarsi a "procacciarsi..."LEGNA FACiLE" (...quindi...,andare dove,altrimenti prima,mente umana...MAi!...,AVREBBE CONCEPiTO di mettere più piede ,vista la quasi totale'irraggiungibilità!..., di taluni "siti"...)..., e pensando di "farne" FEUDO PROPRiO (...alla faccia dei VERi PROPRiETARi...)..., utilizza tali trappole (...MORTALi!...), x impedire che,podisti o anche ignari bikers... ...,li "colgano...in FLAGRANZA" d reato (...xché...."CARi SiGNORi":forse non lo sapete che..."RUBARE"..., qualsiasi cosa...,per l'"ORDiNAMENTO" del nostro "STATO"...,significa "COMPiERE REATO"!...) o... vuoi perché..., dall'iMMENSA ALTEZZA della loro STRATOSFERiCA iDiOZiA, nn avendo il benché minimo "NULLA DA FARE"..., nn trovano altro "DiVERTiMENTO" che andare per boschi...,danneggiandoli... ...,o a far del male...,a chi,i boschi,li frequenta!... o... vuoi perché... ... SOFFRONO probabilmente d..."MANCANZA di AFFETTO"..., che...,tutti noi,ViTTiME o fortunatamente,MANCATE TALi...,saremmo BEN LiETE di "DiMOSTRARE"... ...,non appena potremmo avere la "fortuna" di incontrarli... ...,insegnando loro (...o "al"!... "mentecatto" di turno...), le "buone regole DEi NONNi". .,inerenti alle "CiViLi LEGGi" della... BUONiSSiMA CONViVENZA!... dettate... dal "BUONSENSO" dei tempi che furono...,e che,purtroppo, come i nostri AMATiSSiMi sentieri boschivi...,ormai... ..., "NN SN +...USi"!.... Agli amici biker comunque, rinnovo il messaggio che,forse più di ogni altro,in questo "bruttissimo" mondo moderno vale la pena di FAR PREVALERE!: Ogni volta che uscite... "Fée bàlàa l'œöcc"!... e... qualsiasi "cosa" strana notiate..., cellulare alla mano...,"fotìna" di rito... e... giù!!!...,un bel saltino veloce...,presso il primo comando dei nostri... tutori dell'ordine... A voi..."costa...n"...15/30 minuti di...tempo... Una mancata denuncia...,a qualcun altro...,potrebbe...costar la vita! Meditiamo ragazzi! MEDiTiAMO!

Raddoppia lo svicolo autostradale di Baveno - 3 Agosto 2016 - 12:38

Re: utile eccome
Caro Max Lavecchia se tu hai perso due minuti per rispondere al mio commento, evidentemente così inutile non era! Uso, per lavoro, l'autostrada più volte la settimana, ti assicuro che vorrei uno svincolo che da Vignone, dove abito, mi porti direttamente a Gravellona, o a Baveno! E lo faccio ben da prima che si aprisse l'autostrada (1995) e lo svincoli di Baveno (1998). Semplicemente, penso che nel VCO ci siano opere viarie molto più urgenti che il raddoppio dello svincolo di Baveno. Non so quanti anni hai, ma io ricordo perfettamente le polemiche per l'inutilità, e lo scempio paesaggistico, che ci furono ai tempi della sua costruzione. Peraltro, credo che sull'intero percorso autostradale italiano, ad esclusione delle tangenziali, ci siano pochissimi casi di svincoli a così pochi chilometri di distanza! Per cosa? Quanti saranno gli automobilisti che quotidianamente vanno da Stresa a Domodossola? Quindi non sarebbe male spendere diversamente i nostri soldi, ma se è deciso... Saluti Maurilio

Zacchera: "Teatro -Buco" - 28 Luglio 2016 - 16:08

(prov.) il bue dice cornuto all'asino
Ma tu pensa...il creatore del teatro (o di quello che oggi è) che fa le pulci al conto economico di inizio stagione dimenticandosi di aver speso 18mln di soldi pubblici (quindi nostri) in un'opera che, proprio dal pdv del conto economico, già si sapeva in partenza avrebbe generato perdite. Sottolineo: io son ben contento si siano spesi tutti questi soldi che finalmente portano la città ad avere un segno distintivo, riconoscibile anche dall'alto (vedi foto aerea sulla rotta di atterraggio verso MXP); ma a queste sterili polemiche, vien facile controbattere sposando le tesi dei più agguerriti anti-cem dei nostri tempi. i costi dei cachet o delle strumentazioni non li decide un sindaco, ma il mercato: piuttosto che lagnarvi sui costi di gestione, già noti a priori, chiedetevi il motivo per cui un'evento come Anastacia non abbia fatto il tutto esaurito all'Arena (mancavano quasi 800teste alla capienza massima), piuttosto ponetevi la domanda sul perchè a VB per la Vanoni c'erano 450persone, mentre per lo stesso concerto a Torino al teatro Alfieri la Signora porta in platea quasi 1500 paganti! Centra forse l'immobilismo culturale degli ultimi 30/50 anni? Centra forse quella politica del "parlare e mai fare"? Centra quel treno perso ormai vent'anni fa in direzione turismo di massa che porta il 98% della popolazione italiana a chiedersi "Verbania? Verbania dove?".? La domanda sorge spontanea: Zacchera ha finalmente creato, perchè oggi distrugge (verrebbe da dire opportunismo politico, ora che dall'opposizione è facile gridare)? La prima Opera a VB, a dispetto dei costi, è stato un successo: portare uno spettacolo che sicuramente sta fuori dai gusti di massa e rendicontare quasi 1500 paganti in una città dove questo tipo di spettacolo non è mai stato proposto ha quasi del miracoloso. La città si è svegliata un giorno con un teatro alle porte e probabilmente non sa che farsene perchè non è abituata ad acquistare Cultura, non è abituata a partecipare ad eventi che vanno al di là del cantante pop del momento. L'investimento di oggi, non la perdita economica, è promuovere eventi che convincano la massa a partecipare: che sia Anastacia o l'opera di Bach, il momento dei risultati, magari non economici, arriverà con il tempo. Tutto il resto è solo sterile polemica, una triste invidia per non sedere al comando della nuova nave! Saluti AleB

Vandali al Maggiore di Verbania - 19 Luglio 2016 - 07:04

Teatro
L'educazione dei nostri figli parte da lontano. Responsabilità dei genitori,scuola societa'. Vado sul pratico. Sono anziana. Confino con una scuola materna. Gli insegnanti non salutano(saluto prima regola del rispetto), i genitori che accompagnano men che meno, i bambini va da se' che neppure ti degnano di un grazie quando riconsegni un gioco volato nella mia proprieta'. Un docente mi ha fatto rilevare che la scuola insegna le regole la famiglia l'educazione. Andiamo bene io delego te, tu deleghi me e in questo contesto - nell'illusione che qualcuno insegni l'etica del cittadino- crescono ragazzi allo sbando a cui nessuno ha mai insegnato che la cosa pubblica e' anche mia, che mamma e papa' pagano le tasse x il suo funzionamento e che ho il sacrossanto dovere di rispettarla e tutelarla!

Frecce Tricolori ad Arona - VIDEO - 7 Luglio 2016 - 10:32

...se fosse...però!
....se fosse che si deve pagare per avere l'esibizione delle Freccee, sarebbe un bel esempio di efficacia di un comparto dello Stato, ma dubito che sia così: E' l'organizzazione della manifestazione aerea, l'invito a piloti privati,...che costa, poi le Frecce partecipano a titolo gratuito, infatti fanno sempre meno esibizioni. ...però, prima di scagliarci contro le spese militari, ragioniamoci su! Come sarebbe la vita senza Forze Armate? Pensiamo all'emergenza migranti, chi pattuglia i nostri mari? in entrambi i casi, riccacciarli o aiutarli, tutto il peso gravita sulle Forze Armate. E' facile trovare argomentazioni a favore della riduzione delle spese militari, ma qualche riflessioe, fa capire come sia quasi impossibile rinunciarvi completamente! Se nessuna nazione, e anche questa volta il pensiero va alla vicina Svizzera, ha rinunciato alle Forze Armate, un motivo ci sarà! Che poi si debba procedere ad una pesante razionalizzazione, questo è un altro discorso, iniziando da una forte integrazione europea...e riducendo le diverse componenti comuni e le sovapposizioni cche abbiamo in italia. Saluti Maurilio

Frecce Tricolori ad Arona - VIDEO - 6 Luglio 2016 - 18:06

313º Gruppo Addestramento Acrobatico
313º Gruppo Addestramento Acrobatico questa è la corretta denominazione delle Frecce Tricolori, che esistono nella forma attuale dal 1961, nel decennio precedente, erano istituite, a rotazione, delle pattuglie acrobatiche dai diversi reparti. Prima non c'era nulla di ufficiale. Come dice la denominazione del reparto, il loro scopo è, anche quello, di addestrare al volo acrobatico, capacità fondamentale, i piloti da caccia. Per esempio, qualche anno fa fecero delle prove ingaggio, in chiave antiterrorismo, con aerei "lenti" (turismo, ultraleggeri,....). Quindi non dimentichiamoci che sono un "elite" di piloti militari, principalmente addestrati ad addestrare. Servono? Non lo so, ma la prima considerazione è che, in forme diverse, ogni paese ha un equivalente delle Frecce Tricolori, per esempio in Svizzera, sempre molto attenti ai bilanci militari, c'è la "Patrouille Suisse" che vola su aerei da caccia molto più costosi dei nostri aerei, che sono da addestramento. Mi viene da pensare che, al di là delle esibizioni pubbliche, ci sia anche un'esigenza operativa. La seconda, ma è molto personale, è che ci sono sempre state, mi farebbe specie se fossero abolite. Saluti Maurilio

Zacchera: banche e domande - 5 Giugno 2016 - 20:32

Non c'é piú niente da fare.......
Zacchera é entrato nel sistema per godere e difendere benefici e privilegi non certo per mettersi al servizio degli altri. Sono tutti così. Rileggete i nomi dei politici del nostro territorio che hanno fatto ricorso contro l'abolizione dei vitalizi. Ricordatevi bene i nomi perchè ritorneranno prima o poi! La responsabilità principale è dell'informazione, dei giornalisti con la coda di paglia! Bruno Vespa avrebbe potuto fare una prima serata sull'argomento quando si è accorto che non riusciva ad avere i suoi soldi, perchè non l'ha fatto? Sapete che i giornalisti possono andare in pensione a 57 anni? Avete mai sentito qualcuno parlarne in TV? Solo la Gabanelli (Report Rai 3) ha avuto il coraggio di parlarne. É un "do ut des" noi stiamo zitti non ne parliamo e voi non toccate i nostri privilegi! Solo quando salta fuori dalla Magistratura si buttano.....

Vega Occhiali sconfitta a Fenis - 4 Aprile 2016 - 23:45

Qualche riflessione
Anonimi Volleylife2016 ed Anonimo. Perdonate ma non sono riuscito a trovare alcun aggettivo più appropriato come formula introduttiva. Sono Andrea Cova, come potete vedere dal profilo, ed alleno le squadre Rosaltiora di Serie D, Under16 (fino ad un paio di settimane fa, ma ci tornerò più avanti), ed ultimamente Under13. Leggendo i vostri commenti all' articolo del 3 apr 2016, firmato redazione, vorrei manifestarvi il mio personale disappunto per l'iniquità dei pensieri che avete espresso. Non tanto per quanto riguarda la pochezza della "striscia" di risultati segnalata da 'anonimo' (ho troppi pochi capelli e pure sbiaditi per non rendermi conto che non è assolutamente all'altezza delle aspettative), quanto per le ragazze che compongono le squadre "non (...) degne di nota" (cit. Volleylife2016). Non volendo parlare per luoghi comuni e situazioni riferite, vi parlo in prima persona delle squadre ed atlete con le quali ho contatto diretto. Non credo che NON siano degne di nota squadre in cui giocano alcune ragazze che fanno mediamente 50 km (sia per la Serie D che per l'U16) 3 volte alla settimana per venire ad allenarsi, nonostante le sconfitte e la difficoltà della "striscia" delle ultime gare. Non credo che NON siano degne di nota squadre che mettono il loro impegno e tempo libero in allenamenti con i quali cercare di superare il propri limiti senza rinunciare o cedere alla tentazione di mollare dopo 8 lunghe settimane di "digiuno sportivo". i risultati, le vittorie e le sconfitte, li fanno le squadre (giocatrici e staff tecnico) e non, spero non me ne vogliano i dirigenti, la Società. Quindi prima di pensare alla valenza di una squadra, partendo unicamente dai risultati, non puntate il dito - generalizando con chiacchiere da BarSport - sulla Società, ma cercate di comprendere i contesti in cui gli stessi risultati si creano. Sono consapevole - e mi sento un po' Catalano (Massimo, non Guido) nel dire - che sarebbe stato meglio aver seguito il ruolino di risultati dell'andata, ma lo sport non è scienza esatta e ci sono molti fattori da considerare, non ultimo le avversarie. Vi inviterei tuttavia a venire a qualcuno dei nostri allenamenti e constatare di persona di come una squadra "NON degna di nota" affronta un periodo di difficoltà estrema ed i timori che le sconfitte ingenerano in una giovane atleta. Venite pure ad assistere un allenamento ed a vedere di come cerchiamo, e mi sento di parlare anche per chi mi assiste nelle ore di allenamento, di mettere tutto l'impegno possibile per favorire la crescita delle ragazze, una parte delle 250 citate, che ci sono affidate. Sarà l'occasione per confrontare le nostre idee in merito al valore ed alla "misura" con cui si valuta una squadra. (continua)

Movicentro: la Provincia risponde al sindaco - 5 Marzo 2016 - 09:12

Rimettiamo il vecchio parcheggio
ma non facciamo prima e costa meno buttare giù tutto e rimettere i vecchi parcheggi ? sarà un mio limite, ma non ho ancora capito a cosa serve il "movicentro" i "nostri politici" si inventano 'ste bischerate solo per poi specularci sopra !!! che tristezza !!

Posta a giorni alterni: TAR rinvia causa - 28 Febbraio 2016 - 09:58

Razionali
Caro Lupus, ti do ragione ma il discorso è moto più articolato e complesso. Parto da alcune premesse: - necessità di mantenere i livelli occupazionali; - necessità di non cedere altro spazio antropizzato montano; Mi sembra chiaro che mantenere un inutile e semidesertico ufficio postale postale aperto tutti giorni sia del tutto inutile allo sviluppo di quelle comunità. i soldi pubblici dovrebbero essere investi in altre servizi e strumenti di sviluppo. - mantenimento punti vendita per generi di prima necessità e utilità domestica; - servizi socio-sanitari a domicilio da erogare alla popolazione anziana; - ripresa dell'attività produttiva cercando d ricollocare sul mercato una gamma di prodotti rientranti nella vasta e genuina tradizione alpina. Penso alla creazione di punti erogatori di beni e servizi (anche postali), a organismi di promozione e sviluppo di prodotti alpini ecc. Vedi Lupus quanti posti di lavoro potrebbero nascere. Dopo questo elenco l'ufficio postale esce fuori piuttosto malandato. MA SiAMO iN iTALiA. Non si farà NULLA! i nostri politici, PRiVi Di iDEE; preferiscono difendere l'inutile ridotta postale (non si parla poi nenache di chiusura ma di apertura a giorni alterni). E' vero caro Lupus, la razionalità provocherà solo la riduzione di personale. SiAMO COSTRETTi A DiFENDERE iL PALESEMENTE iNUTiLE. Non hai tutti i torti Buona domenica Lupus.
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