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mobilità - nei commenti

Comitato Salute VCO: "Ospedale di Novara quando?" - 1 Febbraio 2015 - 16:06

Il vco non è Novara
Da nostalgico dell'ospedale unico del VCO non cambio certo idea. Novara è totalmente estranea al VCO sia per collocazione territoriale sia per sensibilità istituzionale. Se a Novara non serviva un nuovo ospedale, da noi si. Per frenare la mobilità esterna, per dare ai propri cittadini un punto di eccellenza sul territorio, per fare del VCO una vera provincia. Ora, grazie a chi non lo ha voluto, abbiamo due strutture obsolete a rischio chiusura, la mobilità esterna se possibile è aumentata, non ci son o più fondi per progettarne uno nuovo. Beh, con queste premesse mi vanto di essere un nostalgico!

Comunità.Vb: Il mistero del vicecomandante - 8 Gennaio 2015 - 11:07

Ecco la delibera... hanno cambiato idea...
OGGETTO: PROCEDURA DI MOBILITA’ PER LA COPERTURA A TEMPO INDETERMINATO DI N. 1 POSTO DI FUNZIONARIO CAT. D3 PRESSO IL SETTORE POLIZIA LOCALE – ATTO DI INDIRIZZO. Su proposta dell’Assessore al Personale; Premesso che in data 06.11.2014 è stato emanato avviso di mobilità volontaria esterna per la copertura a tempo indeterminato di n. 1 posto di funzionario cat. D3 presso il Settore Polizia Locale, ai sensi dell’art. 30 del D.Lgs. 165/2001; Dato atto che nell’avviso è stata specificata l’assenza di qualsiasi vincolo per l’Amministrazione Comunale a dare corso all’assunzione; Valutato che anche a seguito delle trattative avviate con le Organizzazioni Sindacali è opportuno ridurre lo stanziamento del Fondo per le Posizioni Organizzative e che pertanto si determina la necessità di prevedere negli atti di programmazione del 2015 una riduzione di quasi due unità; Valutata altresì la necessità di ridurre la spesa del personale per l’anno 2015; Valutato, pertanto, di non procedere all’assunzione; Dato atto che sul presente provvedimento non viene espresso parere in quanto atto di indirizzo; Ad unanimità dei voti espressi nei modi e termini di legge DELIBERA · di dare mandato al dirigente del personale di non procedere alla copertura del posto di funzionario di Polizia Locale cat. D3; · di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134, comma 4, del D.lgs. 267/2000. no comment (per il momento)

Verbania sempre più "wireless" - 16 Dicembre 2014 - 10:18

fumo
Le cose superflue ed inutili (internet) il comune le regala, le cose indispensabili e monopolistiche (acqua) le fa pagare a peso d'oro. A chi può interessare internet in alcuni punti (a parte chi abita in quei posti) mentre per pochi euro al mese può avere la connessione in mobilità?

Bike sharing, canile, parcometri e incentivi per ristrutturare - 30 Novembre 2014 - 12:40

Bike Sharing
Ho 71 anni e dall’età di 6 mi sposto quotidianamente in città con la bicicletta. Rischiando quotidianamente la....pelle. Molto più pratico, veloce, salutare e divertente.......fino a quando non ti mettono "sotto".Bello o cattivo tempo. Anche perchè l’auto non ce l’ho proprio. Eliminata. Mi permetto di far osservare che il cosiddetto bike-sharing è un ottimo sistema per spendere inutilmente una fracca di soldi. Pubblici. 1. E’ comprovato che il bike sharing non diminuisce il traffico automobilistico in città anche nel caso di imponenti numeri come, un esempio, Milano. Figuriamoci nel caso di poche o pochissime biciclette. 2. La ragione è semplice. Il bike sharing è un servizio che, ben che vada e fino a quando non viene distrutto dalla pioggia dal sole e dai...vandali, facilita brevi spostamenti in centro per persone appiedate. Che hanno raggiunto il centro in auto. O che abitano già in centro. O che sono scesi da mezzi pubblici. Il traffico automobilistico, vera piaga purulenta delle città grandi e piccole, come la nostra, resta esattamente quello che è. 3. Chiediamoci se non sarebbe molto più utile spendere soldi per mettere oneste, semplici ed economiche rastrelliere un pò dappertutto e, magari dipingere sull’asfalto qualche corsia ciclabile con un capo e una coda. Favorendo così l’utilizzo delle personali e private biciclette che languono sui balconi o nei garages. 4. Bike-sharing è un sistema costosissimo che richiede una continua sorveglianza e manutenzione. E’ da tempo superato per ammissione del suo stesso inventore (Pedro Kanof). Perchè allora le Amministrazioni lo vogliono? 1. Per movimentare denaro..................... 2. Per compiere una operazione di pura immagine. Perbacco e poi non si venga a dire che non facciamo niente per realizzare la famosa mobilità Sostenibile! Quando ben altre sarebbero le cose da fare!

Cristina su SS34 e aliscafo - 25 Novembre 2014 - 14:57

...ma come si fa...
Ma come si fa a contrapporre la realizzazione di un servizio, fondamentale in queste giornate e a soli costi variabili, se l'aliscafo parte si sostengono i costi altrimenti niente, con un'idea, quella dello scalo a Cannobio che oltre ad avere costi di gestione fissi elevati (personale, manutenzione,...) richiede investimenti non banali, soprattutto se misurati con il reale utilizzo. Trascuro che l'unica zona di Cannobio adatta allo scopo, è la zona del Lido, stupendo esempio di come utilizzare spazi a lago in prossimità della città (e noi abbiamo costruito il CEM!). Quindi io sono duro di comprendonio, verissimo, ma qualcun'altro non sa di cosa sta parlando! Sarebbe come proporre di costruire un'autostrada tra Gravellona e Locarno!! Può piacerci o meno, ma la SS 34 non è una strada ad alto traffico, e nessun grande investimento verrà mai fatto, tanto che anche gli svizzeri dopo la galleria di Ascone si sono fermati con gli investimenti. Già a inizi del novecento si propose di costruire una ferrovia tra Fondotoce e Locarno, le autostrade di allora, ma gli alti costi e il basso traffico previsto, per collegare la Svizzera del Nord con Genova, allora questo era l'interessa, era più corta passare da Sesto Calende Luino, e non se ne fece nulla. Sfruttare le vie d'acqua è costoso, ma non richiede investenti, solo costi variabili, dando una ragione in più di esistere alla Navigazione Lago Maggiore, giocattolo costosissimo, dove anche il traghetto Intra-Laveno, dal punto di vista economico, non ha più senso di esistere, ma deve, e sottolineo deve, per garantire un minimo di mobilità locale. Poi, che il servizio debba essere organizzato meglio, e a senso solo con 150 passeggeri per corsa, questo è un altro discorso! Saluti Maurilio

Silvia Marchionini chiede ai cittadini un aiuto per difendere il DEA - 14 Novembre 2014 - 08:44

Orticello e ospedale
Quando si tratta di difendere il proprio orticello non c'è partito che tenga. Il PD è spaccato a livello nazionale, figuriamioci nel VCO terra di campanili per eccellenza! Per questa nostra cronica antipatia reciproca ora ci ritroviamo in braghe di tela per non avere avuto la lungimiranza e l'intelligenza di fare quel maledetto ospedale 10 anni fa, il cui progetto o metaprogetto prevedeva la presenza di entrambi i DEA. Tutti si lamentano della mobilità esterna, che andiamo a curarci a Milano, Novara, Varese o Borgomanero. E poi ci si chiede anche il perchè....... Ora mi chiedo cosa serva raccogliere firme, riunirsi, fare consigli comunali o cfiticare la Regione. Noi VCO siamo la causa del nostro male, nessun altro!

Carlo Bava su sanità Vco e probabile chiusura DEA Verbania - 10 Novembre 2014 - 13:57

Ospedale Unico, ora e subito!
Si, va bene. Mangerie, ladri, ghigliottina. Se vogliamo parlare seriamente..... Io credo l'unica soluzione sia riprendere il progetto di ospedale unico della zona, e sulla base di questo salvaguardare i DEA di Domo e Verbania. Ma tutti gli altri reparti, che sarebbero doppioni, vanno chiusi. Tanto la gente va già in Lombardia, a Novara o Borgomanero, inutile che ci facciamo la serenata da soli. La mobilità esterna nella sanità del VCO è a dir poco imbarazzante. le parole stanno a zero. Ospedale unico, ora e subito!

Frontalieri con le ali: parte il 10 novembre - 6 Novembre 2014 - 22:07

Obbiettivamente
180 posti... 600 litri di nafta... almeno 100 macchine ferme in piazzale flaim... 40.000,00 € di credito (..magari l'affitto non pagato?) vantato dal comune e quindi soldi che erano cmq dovuti... il comune dovrà pagarwe anche dopo la sperimentazione o i 180 posti si "pagano" da soli? LA VERITA' E' CHE ILò SINDACO NON HA IL CORAGGIO DI TORNARE SUI SUOI PASSI, COSI' COME IN ALTRI CASI, a questo aggiungete quanto scritto dal ministro svizzero e poi, OBBIETTIVAMENTE, fate le vostre considerazioni. Dalla svizzera scrivono: L’ipotesi di mettere a disposizione un aliscafo per i frontalieri che lavorano nel Locarnese non convince pienamente il consigliere di Stato ticinese Claudio Zali, stando al quale un’ipotesi simile era già stata valutata, per sgravare l’asse di Gandria, e scartata a causa dei costi elevati. Zali, interpellato dalla RSI, sottolinea come sia necessario valutare la sostenibilità economica del progetto e l’interesse da parte dei frontalieri, prima di allestire un servizio oneroso, i cui costi rischiano di gravare sulle casse pubbliche. Il Cantone sta comunque valutando il problema del traffico nel Locarnese e sta analizzando eventuali interventi da adottare. Tra gli interventi al vaglio delle autorità, figurano le stesse strategie previste per il Sottoceneri, in particolare la mobilità aziendale e il car pooling. L’avvio delle operazioni di riordino della mobilità nel Locarnese è previsto per l’inizio dell’anno prossimo, poiché le forze disponibili sono al momento concentrate sugli interventi nel Sottoceneri, e nel Mendrisiotto in particolare, ricorda ancora il ministro ticinese. Nessun incontro con le autorità di Locarno La proposta italiana, per il momento, è stata presentata solo ad alcune aziende della regione, mentre non vi sono ancora stati contatti ufficiali con il Municipio di Locarno. Le autorità di Verbania, nella giornata di venerdì, non erano raggiungibili per fornire il loro punto di vista sulla questione.

Job Act: l'ordine del giorno approvato - 2 Novembre 2014 - 08:29

Il Job act è l'inizio
Non sono assolutamente d'accordo con questa impostazione neomarxista del lavoro e della società, e sono stupito dal voto espresso in Consiglio. L'art. 18, che esiste solo in Italia, così come è strutturato, di fatto intimidisce le aziende che non si vanno ad imbarcare in nuove assunzioni per poi vedersi portate davanti ai giudici senza poter licenziare non un bravo dipendente, ma un lavativo o un ladro. L'idea che siamo tutti uguali ha portato al disastro mezzo mondo. Credo che dobbiamo porci nell'ottica che chi merita va avanti, tenendo conto del fatto che vanno sempre aiutate le persone con meno possibilità, non con l'assistenzialismo ma con formazione continua ed inserimento lavorativo laddove sia necessario, senza vincoli per le imprese. In Italia la perdita del lavoro è un dramma perchè non c'è offerta alternativa. E l'offerta si crea rendendo il mondo del loavoro appetibile agli investimenti. Quindi meno vincoli, meno burocrazia, meno stato. In altri paesi si cambia lavoro molte volte, perchè vige il principio della mobilità in entrata ed in uscita. Quindi ben venga il job act, anche se non è ancora sufficiente. in quanto all'art. 18 secondo me va abolito in toto, perchè salvaguardare il dipendente a prescindere, è un'offesa per chi lavora seriamente ed onestamente. Questa visione marxista e veterocomunista della società, che rispetto ma non approvo, è una delle cause dei mali dell'Italia. (PS: ho offeso qualcuno? Non credo).

Comitato Salute Vco su chiusura Punto Nascite - 1 Novembre 2014 - 19:39

assurdità
Il comunicato è tanto ridicolo quanto ricco di inesattezze. Che a Verbania esista, in modo cronico, continuo e irrecuperabile, una fuga delle partorienti è risaputo. Se le donne non vogliono partorire al Castelli si dovrebbe verificare bene il livello di servizio offerto che parrebbe alquanto basso. Le donne ossolane invece, a parte a causa di protocolli assurdi e atti ad incrementare i parti a Verbania, vogliono partorire in Ossola. La mobilità passiva ha altissimi costi. PS Domodossola non è, anche se piace crederlo, periferia della provincia. Per chi non è pratico di geografia si faccia notare che Domodossola è la centro della provincia ed è munita di stazione e collegamenti migliori di Verbania. Il comico medico parla sulla base di fatti e di dati di un progetto, quello del country pediatrico, che ha già dimostrato nei numeri il suo potenziale. Questo comitato del PD dovrebbe interessarsi alla gente e non alla politica.

Riportiamo l'intero testo della lettera di dimissioni di Damiano Tradigo - 29 Ottobre 2014 - 22:37

per Claudio Conti
non ho ben capito il concetto. Come sindaco cosa avrebbe fatto Renzi? Se conosce qualche fiorentino provi a chiedere....poi capirà perché qui Si paragona la sindachessa con l'ex sindaco di Firenze. Forse sian stati abituati a tanto immobilismo negli anni passati che ora, a vedere tanta mobilità, ci si spaventa!! Certo è che con la mobilità bisogna andarci piano perché la luce in fondo al tunnel non è l'uscita ma un treno con le luci accese!

Pendolari Domodossola-Arona-Milano le novità - 26 Ottobre 2014 - 17:29

Non è così
Caro Lupus, il datore di lavoro del dipendente pubblico è il cittadino, non dimentichiamolo mai. Non è possibile scioperare senza creare disservizi al cittadino, in nessun modo. Se a scioperare sono i poliziotti delle scorte, a fare la scorta ne metteranno altri che toglieranno da qualche parte. Il datore di lavoro "Stato" non è colpito in nessun modo, credimi. Piuttosto ritengo che i sindacati nel pubblico impiego abbiano fatto disastri indicibili, bloccando qualsiasi tentativo di riforma. La conclusione è che gli stipendi sono fermi dal 2010 non per ripicca, ma per il tappo che hanno messo i sindacati sulla contrattazione, sulle mobilità, sulla gestione dei premi di produzione a pioggia, dicendo sempre e comunque no. Se mai dovessi partecipare ad un'assemblea sindacale dei dipendenti pubblici, caro Lupus, portati una scatola di calmanti e uno sturaorecchie, perchè non crederesti a quello che si dice! Altro che scioperi per non danneggiare il cittadino! E ti assicuro che dichiararsi di destra o adesso anche renziano nell'ambiente del pubblico, è come mettersi un cappio al collo, come al mio collo. Ha ragione il finanziere Serra della Leopolda, meno scioperi e job act più aggressivo!

Frontalieri con le ali - 4 Settembre 2014 - 23:00

si può.
In altri stati ove c'è un lago esso viene sfruttato per la mobilità, perchè non si può qui da noi? Credo sia una buona idea. Certo. Se arriva a locarno alle 7.20 taglia fuori una barca di gente. Io personalmente lo userei, è noto a tutti i frequentatori della strada di confine che ormai si passano ore in coda, con seri rischi di incidenti, stress elevatissimo. Io personalmente la ritengo la strada peggiore che abbia mai frequentato, non capita mai di non trovare un rallentamento o due... o dieci... Il lago potrebbe essere una valida soluzione ma si gioca molto sugli orari. La grossa fetta credo debba arrivare molto prima... Un altro problema è l'affidabilità, se salta una corsa cosa faccio per tornare? Una sola andata ed un solo ritorno son pochi... Pagherei oro per vedere realizzata questa iniziativa, sarebbe un bell'esempio di civiltà. Il problema del traffico si risolve con idee intelligenti, questa è una. Bene Silvia. Dopo 30 anni di inutilità politica finalmente qualcosa di decente, non per colore politico ma per cervello. Son daccordo che andrebbero agevolate anche le altre forme di pendolarismo e migliorati ma di molto certi servizi. Dovrebbero rendere completamente deducibile il trasporto pubblico. Mi auguro di poter raccontare a mia figlia che a un certo punto papà ha iniziato ad andare a lavorare in battello e per questo arriva a casa meno incazzato e stravolto. Francamente non ho molto capito alcuni attacchi sterili. Credo che tutto ciò che toglie auto dalla strada sia utile e molto sensato.

Frontalieri con le ali - 4 Settembre 2014 - 17:00

lodevole iniziativa
Intervengo a sostegno di questa proposta (da definire nei dettagli) legittima del Consigliere Comunale Zappoli che in tal senso non solo è legittimato ma svolge la propria funzione istituzionale nell'avanzare proposte utili alla città. È certo necessario definire al meglio la proposta ma è chiaro che il tema del trasporto e della mobilità pubblica e dei frontalieri è importante. Rispondo all'obiezione costi a chi forse non conosce l'esito dell'incontro del Sindaco con Navigazione Lago Maggiore e pone una critica in tal senso. In primis i ristorni dei lavoratori frontalieri per legge dello Stato ed accordi internazionali devono essere destinati a questa categoria. Dal punto di vista economico è evidente che, dopo la sperimentazione, se garantita la sottoscrizione di un numero sufficiente di abbonamenti, si instaura certo per NLM un'economia di scala tale da coprire i costi ed aumentare il servizio. Questo potrà coincidere anche in un conseguente aumento occupazionale, proporzionale alla qualità ed utilizzo del servizio. Invito i frontalieri stessi a suggerire all'amministrazione ulteriori informazioni e suggerimenti costruttivi in merito. Grazie, Saluti. Marco Tartari Consigliere Comunale Verbania Gruppo Partito Democratico

Punto Nascite Domo: Consiglio di Stato dice NO - 29 Agosto 2014 - 15:23

Formazza ed ascensore.
Vede, Lady Oscar, per partorire di norma ci vogliono 9 mesi. Quindi si fa in tempo a prendere l'ascensore e scendere a verbania. Oppure ancora più avanti vista la mobilità extra ASL. Ora capisco, dal suo intervento perché alcuni portano nomi tipo primo, secondo od addirittura quinto. Evidentemente dovuto al parto in ascensore. Saluti.

In carrozzina sul Bus: l'autista non l'aiuta - 20 Luglio 2014 - 15:33

X Marco e Nadia
@ Marco: mentre tu con la bacchetta magica e 4 conti sulle spese di VCO Trasporti ti dai da fare per cambiare il Sistema, "..non ci capite niente" lo puoi scrivere a chi ti ha dato lezioni di Accessibilità e mobilità pratica !! ;-) @ Nadia (basita): ti invito a prendere una carretta e ad andare di persona a Milano e provare a girare usando gli "efficienti" mezzi pubblici che hai visto di persona, ma non girando solo nelle zone turistiche... Per la cronaca, la percentuale di filobus e di tram attrezzati dell'ATM è rispettivamente del 42% e del 32%, e non parliamo delle stazioni della Metropolitana dove rischi di non uscirne più perché gli ascensori o i montascale sono guasti. Devi comunque chiamare un numero (non verde) dell'ATM e sperare che chi ti risponde (dopo decine di minuti di musichetta PAGATA) abbia voglia di sbattersi per verificare le condizioni dei mezzi che vorresti prendere e dello stato delle banchine dove vorresti scendere; sulla Metro, se sei in carrozzina elettrica, è meglio che ti scordi fin da subito di avventurarti perché rischi di essere tirato fuori dai Vigili del Fuoco!! :-( Cordialmente... Andry CP

In carrozzina sul Bus: l'autista non l'aiuta - 19 Luglio 2014 - 15:35

per jack frusciante
il diritto della persona disabile, accompagnata o meno, di spostarsi con ogni mezzo pubblico deve essere garantito e non lasciato al caso, alla buona volontà, o al rischio, del conducente del mezzo Garantito significa che. l'ente che fornisce il trasporto pubblico deve dotarsi di attrezzature e di personale capace e consapevole di essere tenuto a svolgere il servizio. L'ente locale ,coloro che amministrano le politiche sociali, insieme alle organizzazioni dei disabili e alle organizzazioni dei lavoratori sottoscrivono tutto ciò che serve per garantire il diritto alla mobilità assistita.e lo fanno diventare operativo. Esattamente come a Berlino. Esattamente come ho scritto nella seconda parte del mio intervento.

Gruppo "Una Verbania Possibile" su sanità a Verbania - 13 Luglio 2014 - 16:19

ospedali pubblici vs privati inutile diatriba
Già Dott. Paolino. Mentre il San Raffaele ha i suoi problemi ma fa ricerca e cura le persone gli ospedai pubblici, pagati con i nostri soldi, fanno acqua da tutte le parti, oltre che curarci male. Come del resto molti ospedali privati. Come ripeto, la diatriba pubblico provato ha poco senso. Ci sono ospedali efficienti e non, pubblici e privati. Rimaniamo al problema del VCO che è la mobilità esterna verso altre province e regioni. Cordialmente

Marchionini: frontalieri in aliscafo - 23 Aprile 2014 - 15:32

viabilità lacustre frontalieri
Non me l'aspettavo: proporre l'aliscafo significa non conoscere per nulla le esigenze di mobilità dei singoli frontalieri! Anche perchè se, quella del trasporto via lago, fosse una strada facilmente percorribile, credete forse che non ci avrebbe già pensato qualcun altro?

Pasqua senza camper in città - 22 Aprile 2014 - 09:57

amelia la camperista che ammalia
Sig.ra Amelia, lo abbiamo capito che a lei i camper stanno simpatici, che non le creano fastidio, che ne è visceralmente attratta. Però non mi sembra che siano una priorità, e neanche che siano una così palese manna dal cielo. Secondo Lei i parcheggi (già carenti) vicini alle strutture ricettive dovrebbero essere adibiti alla sosta di questi ingombranti veicoli in modo da precludere la sosta (per giorni) agli altri turisti? Lo ha detto Lei che questi soggetti non sono così boccaloni (parafrasando il suo pensiero) da farsi "spennare" dai cattivissimi ristoratori (ma non tutti) ed albergatori (tutti) grazie alla sua "bibbia" tripadvisor. Pare che il camperista medio sia, a suo giudizio, il turista che qualsiasi località deve avere... e gli altri? Tutti ingenui, grassi e nemici dell'ambiente che si affidano alle cure interessate degli albergatori... e mi spiega soprattutto cosa ci sarebbe di male nel fare ciò? gli albergatori non devono essere interessati, ma devono offrire pro bono i loro servizi? Certamente le strutture ricettive, anche per i camperisti devono essere migliorate ed ampliate ma sicuramente il camper non è una necessità primaria dell'economia verbanese. I camper sono abbastanza autosufficienti per potersi, per necessità "adattare", sia per la questione sosta che per quanto riguarda la mobilità, sbaglio o hanno - quasi tutti - almeno delle bici al seguito per poter lasciare i loro ingombranti veicoli fuori dai "centri storici"? Non mi sembra invece che chi sceglie il turismo "tradizionale" possa risolvere così facilmente i problemi che la situazione verbanese, così com'è, gli pone.
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