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risarcimento

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risarcimento - nei commenti

Mobilitazione carrozzieri Dalla CNA un manifesto con le proposte per il Governo - 3 Aprile 2015 - 20:51

Assurdo
Ovviamente ci saranno delle carrozzerie che faranno tariffe inferiori x ottenere l'appalto e utilizzeranno pezzi di ricambio dei demolitori ecc. Le compagnie assicurative si prestano a questo gioco sleale , ovviamente a pagare dazio saranno i carrozzieri onesti e l'assicurato. Assurdo permettere tutto questo perchè le compagnie hanno sempre pagato il risarcimento concordato e autorizzato dal LORO PERITO FIDUCIARIO , non hanno mai regalato nulla .

Carabinieri arrestano gruppo autore di 47 furti - 15 Marzo 2015 - 11:41

Tortora e O.J.
mi piace la piega della discussione,ergo continuo! la cosa che mi impressiona di chi sostiene che i giudici debbano "pagare di persona" è che ad oggi,2015,si citi sempre e solo il caso Tortora,roba di 30 anni fa. segno che forse la situazione è meno grave ed urgente da come la si voglia far apparire. io sono d'accordissimo che chi sbaglia deve pagare,ma è il come che fa la differenza. ribadisco,se dai la possibilità di denunciare direttamente un giudice,i richi e potenti si sbizzarriranno,e con quell'arma in mano potranno sempre e più condizionare i processi. il meccanismo giusto sarebbe quello che il cittadino vittima di un torto denunciasse lo stato,il quale poi si rivarrebbe sul giudice,proprio per depotenziare quella minaccia. quanto agli USA..l'esempio migliore di come si può distorcere la giustizia è la vicenda di O.J.Simpson (ricco ex star del football e attore,assassino di moglie e amante a coltellate),assolto penalmente ma condannato in sede civile a un risarcimento di decine di milioni in quanto colpevole. nessun giudice ha pagato per questo! e l'elezione dei giudici credimi può essere una roba indecente,con campagne pubblicitarie martellanti che come sempre premiano chi può più spendere. questo solo per dire che ovviamente nessun sistema è perfetto,

Parcheggio tra graffiti e rifiuti - 17 Dicembre 2014 - 17:37

Imbrattatori
Questi imbrattatori murali, che si atteggiano ad artisti urbani, devono assolutamente essere identificati e puniti. Inutile precisare che si tratta di autentico vandalismo. La pena più severa è certamente rappresentata dagli effetti civili di un'eventuale condanna: costoso risarcimento danni per il ripristino dei beni deturpati. Qualcuno dice che gli autori sono noti, e allora si effettui qualche appostamento per fermarne qualcuno e esucare gli altri.

Marcovicchio considerazioni sul canile - 27 Novembre 2014 - 15:32

Anche l'eventuale causa risarcitoria
E' molto probabile che Adigest farà una richiesta di risarcimento. La sindachessa ,forse, non l'aveva preventivato come costo ? Tanto paghiamo noi

Immovilli risponde su parcheggio CEM e VCO Servizi - 6 Novembre 2014 - 12:45

Rispondo volentieri
Per Massimo: il fatto da te segnalato è sotto indagine dalla Procura. Il Comune in caso siano accertati dei mancati introiti sarà il primo a chiedere il risarcimento. Come giusto che sia è come anch'io auspico. Stiamo quindi parlando di Procura, non c'è bisogno di altre verifiche penso. Oppure no? Per il secondo commento anonimo: non capisco l'astio nei miei confronti, visto che ho SOLTANTO chiesto (non imposto) delucidazioni ad un "personaggio pubblico" che ha l'OBBLIGO di dichiarare le entrate. Si vuole una politica sana e trasparente? Questa mia domanda va in questa direzione. Detto ciò non mi aspetto una risposta che forse non merito neanche, ma sicuramente a qualcuno sarà arrivata la pulce. Vedremo....

Job Act: l'ordine del giorno approvato - 3 Novembre 2014 - 10:33

signor Robi
lungi da me farle cambiare idea ,questa mia solo per sottolineare che ho profondi dubbi che le cause per licenziamenti illegittimi durino anni . A quanto mi risulta si fanno sempre con urgenza Comunque questo è quello che succede negli altri paesi facenti parte della UE e non dell'ex patto di Varsavia : Francia L'ordine di reintegro è ammesso ma non può essere imposto. La somma del risarcimento per il lavoratore va da un minimo di 6 mensilità a oltre 24. In alcuni casi è prevista anche un’indennità che varia in base al danno subito. Regno Unito Nessun diritto di reintegro. Il risarcimento prevede un rimborso base pari a 6600 sterline, un importo compensatorio di 12mila sterline ed eventualmente degli importi speciali. L'unico caso in cui è ammessa il reintegro del lavoratore è quella di licenziamento per "motivo illecito", come la discriminazione per motivi politici o razziali. Spagna Per l'attuale legge spagnola l'ordine di reintegro è facoltativo. Il datore di lavoro può optare per il risarcimento al lavoratore tramite un'indennità pari a 33 giornate lavorative per ogni anno di anzianità, più gli arretrati. Nel corso dei primi 12 mesi di lavoro entrambe le parti possono recedere liberamente il contratto. Portogallo Reintegrare il lavoratore licenziato ingiustamente è obbligatorio per il datore di lavoro. La decisione del giudice è basata su un'analisi dei costi connessi con la (prevista) riorganizzazione aziendale e dei benefici economici che l’azienda trae dal licenziamento. Il dipendente può scegliere tra il reintegro e il pagamento delle mensilità arretrate, o un'indennità pari a una mensilità per ogni anno di servizio. Grecia Anche in questo paese è ammesso l'ordine di reintegro. Il risarcimento per il lavoratore, inoltre, è un’indennità per il periodo tra la data del licenziamento e la decisione del giudice. Il giudice deve valutare la legittimità del licenziamento in base al giudizio sul bilanciamento tra esigenze dell'impresa e del lavoratore. Olanda Il datore di lavoro può scegliere se reintegrare il lavoratore o in alternativa versargli un'indennità. Qui il datore di lavoro che intende licenziare deve però sottoporsi preventivamente a un’autorizzazione amministrativa finalizzata a vagliare la "ragionevolezza" del recesso. Austria Quando una persona è licenziata ingiustamente, il datore di lavoro è obbligato a reintegrarla e a pagare un risarcimento, comprensivo della liquidazione e di una somma uguale allo stipendio che avrebbe dovuto essere percepito nel periodo tra il licenziamento e la conclusione legale del caso. Il giudice è però tenuto a valutare la legittimità del licenziamento in base ad un giudizio di 'bilanciamento' tra le esigenze dell’impresa e l'interesse del lavoratore a mantenere il posto di lavoro. Belgio In questo Paese non esiste per il lavoratore il diritto al reintegro, pur essendo quest'ultimo possibile, ma al risarcimento, che comprende il periodo di preavviso e un rimborso danni pari a sei mensilità. Danimarca La legge danese ammette l’ordine di reintegro del lavoratore licenziato ingiustamente e stabilisce un risarcimento pari a un anno di retribuzione. Svezia Il licenziamento può avvenire solo per grave disobbedienza o per ristrutturazione dell'azienda. Il giudice può imporre il reintegro o il risarcimento dei danni più le retribuzioni maturate dal momento del licenziamento fino al termine della sentenza. Se il datore di lavoro nega il reintegro deve corrispondere un'indennità che va da 16 a 48 mensilità. Il lavoratore licenziato ha la priorità nelle nuove assunzioni. bisogna ricordare che le nazioni appartenenti all’Ue rispondeno all’articolo 30 della Carta dei diritti fondamentali dell’Ue, che è stata resa fonte giuridicamente vincolante in seguito all’entrata in vigore del Trattato di Lisbona. In particolare l’articolo 30 stabilisce che: “Ogni lavoratore ha il diritto alla tutela contro ogni licenziamento ingiustificato, conformemente al diritto comunitario e a

Bimba 4 anni compera da sola patatine, padre condannato - 28 Ottobre 2014 - 15:20

Con la gente....
Con la gente che c'è in giro mandare da sola per le strade di una città una bimba di 4 anni è pura incoscienza e c'è da chiedersi se quel padre merita ancora di avere potestà genitoriale sulla minore; Certo che il risarcimento economico alla propria figlia fa sorridere...Ma qualcuno si era costituito parte civile in nome suo?

Cristina: "Dopo il flop dell'aliscafo il sindaco pensi alla strada" - 17 Ottobre 2014 - 20:51

Costi a carico dei cittadini
Con determina 1398-Porto Turistico-è stato affidato incarico per lo lo studio di fattibilità del nuovo porto. Costo a carico di noi cittadini Euro 39.952,00 . La ns sindachessa ha votato contro l'accertamento delle responsabilità ! Accertare o almeno tentare di trovare un responsabile e/o corresponsabile avrebbe comportato un parziale risarcimento dei danni ,esempio questi 39.000 euro .Ma noi siamo buoni troppo buoni e lasciamo che tutto scivoli senza protestare . Un sindaco ha il dovere di tutelare l'interesse dei cittadini ...

Canile: Laura Sau parla di cifre - 8 Ottobre 2014 - 01:30

Per Virgilio
ma, veramente sono stati trovati medicinali scaduti?! se cio' e' vero, minimo il veterinario dovrebbe essere rimosso e multato ( salato e con risarcimento ai cani! ) ma, la cosa migliore sarebbe radiarlo. se cio' corrisponde a verita', una domanda al veterinario! se un medico da ai suoi figli medicinali scaduti, Lei, che fa'?!!!

Code per i lavori alla rotonda: NCD chiede sospensione - 16 Settembre 2014 - 20:02

Peggio per tutti .....
Ma bisogna essere degli irresponsabili per procedere con dei lavori del genere in questo periodo e in pieno giorno. Ma il sindaco e l assessore ai lavori pubblici dove vivono? Propongo una Class Action contro l amministrazione comunale per il risarcimento del danno subito oggi. Dilettanti allo sbaraglio e peggio per tutti.

M5S Verbania: Vengo anch'io, no tu no! Storia di "anormale" amministrazione - 10 Settembre 2014 - 21:59

Qualche altra perla sul porto, per i curiosi.
Porto Turistico, alcuni dati reperibili da documenti pubblici: Convenzione di concessione, canone annuale euro 18.050, una serie di opere da costruire da parte del concessionario e mai eseguite tra cui (clamoroso) la centralina di avviso per le burrasche ......Ci sarebbe da ridere se non fossimo seduti su un mucchio di macerie. Poi ci sono i lavori di manutenzione ordinari eseguiti in economia dal concessionario, e quindi non documentati, ma di qualità dubbia, visti gli effetti alla prima burrasca. Per chi volesse vedere gli "ammortizzatori" fatti con i copertoni incastrati tra i pontili galleggianti, si può consultare la documentazione fotografica allegata alla relazione dell'Università di Bologna. Possiamo anche parlare dell'inquinamento ambientale con i residui di polistirolo che per mesi si sono distribuiti nel lago, tra l'altro scambiati per cibo dalle anatre...(sono disponibili le foto, le teniamo per le prossime puntate). Ma il peggio è che le polizze assicurative sembrano insufficienti ( sia da parte del concessionario sia da parte del Comune). Temo che nelle cause per danni aperte dai proprietari delle barche per il risarcimento a causa dell'affondamento dei natanti, alla fine, l'unico a pagare sarà proprio il Comune, cioè noi.... Per chi si domandava sei Vigili Urbani fossero stati avvisati dell'ordinanza dell'8 marzo 2013 (N DST/DEM/34/2013) la risposta è.....no. Quindi abbiamo un mistero: da una parte il concessionario che ignora le disposizioni del Comune, dall'altra qualche dirigente comunale che emana ordinanze e poi non ne cura l'attuazione. Ma...e il mistero? Ah sì, il dirigente è stato recentemente promosso! A presto su queste pagine...anche se la domanda, non rinviabile è: cosa aspetta codesta Amministrazione a revocare immediatamente la concessione? Direi che i presupposti ci sono tutti. I lavori non eseguiti ma pattuiti in contratto, l'esposizione al rischio di rivalse legali per la cattiva conduzione della struttura locata, i danni di immagine per la città e chi più ne ha, più ne metta. Incrociamo le dita.

Porto Turistico, dialogo Regione Piemonte - Comune di Verbania - 12 Agosto 2014 - 15:42

Porto turistico - Sindaco tuteli i cittadini
Perchè il Sindaco si rifiuta di fare una ,cautelativa, richiesta di risarcimento al Gestore ? Come cittadino mi sento gabbato e mi sfuggono i motivi visto che comunque una parte di responsabilità è del gestore . Il Sindaco ha il dovere di inviare una richiesta di risarcimento danni al gestore , saranno altri poi a stabilire le responsabilità , ma la richiesta di risarcimento danni è doverosa ......, altrimenti ci spieghi perchè non lo vuole fare. Se al pontile esterno non erano attraccate le barche , come scritto nell'ordinanza esposta DIVIETO DI ATTRACCO , il porto non avrebbe subito danni : Infatti i tecnici relatori dichiarano che NON è stato un evento atmosferico grave. Colpa del gestore che non ha rispettato il divieto e dei vigili se non hanno fatto operazione di controllo e vigilanza.

Porto Turistico, dialogo Regione Piemonte - Comune di Verbania - 10 Agosto 2014 - 14:19

Porto turistico
Il Sindaco ha il dovere, a nome di tutti i cittadini, di inviare una richiesta danni al gestore che volutamente ha ignorato l'ordinanza esposta di divieto di attracco . Il porto non è affondato per un evento atmosferico eccezionale ma esclusivamente perchè erano attraccate delle barche di notevole stazza al pontile esterno già danneggiato. Inoltre ,il Sindaco ha il dovere di accertare le responsabilità della polizia municipale che non ha fatto rispettare l'ordinanza provvedendo alla rimozione forzata delle imbarcazioni ,,con spese a carico dei proprietari,. Al porto vecchio di Intra le imbarcazioni abusive sono state regolarmente rimosse e sanzionate. Ora parlano solo di rifare il porto a spese nostre per riassegnarlo al medesimo gestore per un ridicolo canone annuale (12.000 euro- porto e tutti i posti auto ). Il Consiglio comunale la maggioranza ha votato contro la richiesta danni e l'accertamento delle responsabilità. Il Sindaco è intervenuto dicendo che stanno trattando con il gestore per l'affidamento della nuova conduzione ecc.ecc. , ignorando volutamente di rispondere sulla mancata richiesta di risarcimento danni . Come cittadino non mi sento tutelato , anzi mi sento elegantemente gabbato.

Rimborsopoli: chiesti 2 anni per Cattaneo - 17 Giugno 2014 - 21:16

Per Lupus
E lo sconto di un terzo per il rito abbreviato! Purtroppo soltanto 2 anni è la richiesta. Ma non fa molta differenza: non sarebbe mai finito dentro, in carcere, per peculato. E allora si spera, quanto meno, nell'affermazione della responsabilità penale a fronte di una condotta talmente riprovevole e e sfrontata coi suoi 808 scontrini (per euro 63 mila e spiccioli) che gridano vendetta. Le tasche le ha già svuotate: ha restituito la somma contestata oltre ad un risarcimento del 30% alla Regione, economicamente un mezzo salasso. La sanzione reputazionale l'ha già subita: è fuori dalle istituzioni, neppure ricandidato, nemmeno inserito in lista a Ghiffa. Gli resta solo la segreteria provinciale del Ncd. Per quello che conta, elettoralmente parlando. E' un uomo politicamente finito. Ammesso, e non concesso, che sia mai iniziato. E' ora che vada a lavorare!

Restelli: "Il CEM. La nostra proposta" - 15 Maggio 2014 - 12:37

Bava Vs CEM
in questa intervista Bava parla di cosa bisognerebbe fare e indica le cifre in ballo. Allo stato delle cose più precisi di così non è possibile essere. Di sicuro evidenzia chiaramente che ci sono "chiamiamole incongruenze" per le quali una nuova amministrazione dovrebbe chiedere conto a chi l'ha preceduta... e magari ricavarne un risarcimento. http://www.youtube.com/watch?v=8LOrC23KtEY

Costano 8mln l'anno i vitalizi degli ex consiglieri regionali - 21 Aprile 2014 - 10:44

niente di nuovo
come al solito, si perde di vista il nocciolo della questione, la gravità del fatto che ci sia gente immeritatamente strapagata e onesti ex lavoratori con pensioni indegnamente miserrime. Si sta invece a discutere di questioni di forma, di sinonimi e antonimi, di termini sconvenienti o eccessivi. Sta di fatto che nulla è eccessivo per raccontare e descrivere l'oscenità della figura di quasi tutti i politici, ex politici, assessori ed ex assessori, sindaci ed ex sindaci di questo nostro bel Paese, "brave personcine" che, più che ricevere un vitalizio, dovrebbe corrispondere di tasca loro alla comunità un risarcimento per qualche danno che probabilmente hanno provocato durante la loro attività pubblica. Si, perché di danni se ne possono fare tanti con azioni ma anche con omissioni. Si è talmente nauseati da questa categoria di "brava gente" che è difficile pensare a loro rispettando il principio di presunta innocenza sancito dalla Costituzione. Visti i misfatti verrebbe più spontaneo pensare alla "presunta colpevolezza" salvo prova contraria.

Esposto contro la nuova questura - 14 Aprile 2014 - 15:37

ramoni
Io spero che non li abbiano presi! E che ci sia già una richiesta di risarcimento danni!

Zacchera: "I perchè delle mie dimissioni" - 12 Aprile 2014 - 12:29

Marco Zacchera
Grazie Dott. Zacchera per il dettagliato racconto dei fatti. Personalmente, conoscendoLa non ho mai avuto alcun dubbio sull'esistenza di vicende talmente gravi da farLe concretizzare la decisione di dare le dimissioni: bella mossa, almeno ci siamo liberati di certi soggetti negativi di cui si è, evidentemente inconsapevolmente, circondato!! Da sempre ho una grande stima di Lei, al di là dell'idea politica (in quanto, secondo me, conta come sono le persone) ed ho avuto l'opportunità di riscontrare che si è sempre comportato correttamente e ritengo che la Sua dignità, in questa situazione, non è stata per niente minata, anzi il contrario. Condivido pienamente la Sua positiva opinione (perchè è anche la mia) riguardo agli Assessori Vincenzi e Pella, entrambe ottime persone che hanno dato un contributo notevole. Speriamo davvero che tutta la verità venga a galla e che i corrotti e perfidi personaggi che hanno lavorato sott'acqua siano giustamente puniti. Bella la Sua decisione di devolvere al servizio assistenziale il risarcimento richiesto. Quello che mi lascia perplessa, anche se non dovrei più stupirmi, è il fatto che nonostante l'addetto stampa sia stato rinviato a giudizio, e ciò significa che sono state raccolte prove sufficienti a ritenerlo coinvolto nella vicenda, IL COMUNE CONTINUI A SERVIRSI DI QUESTO "SOGGETTO" ED A PAGARLO CON DENARO CHE E' ANCHE MIO, VISTO CHE SONO UNA CITTADINA DI VERBANIA!!!

Cristina sul patto di stabilità - 30 Marzo 2014 - 10:05

Paolino x la par-condicio. Pantheon della sinistra
Per la par-condicio un elenco dei degni di sinistra. Mi scuso con tutti coloro erroneamente NON inseriti nell'elenco per errore. Per non infierire non sono inseriti tutti i protagonisti dell'affaire MPS (dove risultano volatilizzati alcuni miliardi di euro e poi fanno le pulci sulle cravatte di Cota...) Vittorio «Alvaro» Antonini. Già responsabile della colonna romana Br, coinvolto sequestro Dozier, arrestato nel 1985, è in semilibertà dal 2000. Ogni giorno entra ed esce di prigione per lavorare all'esterno. Presiede l'associazione culturale Papillon-Rebibbia promotrice della protesta che nel 2004 si è allargata a tutte le carceri Ha avuto l'onore di essere convocato a Montecitorio dalla commissione-giustizia per discutere dei problemi delle galere. Silvia Baraldini. Condannata dalla giustizia americana a 43 anni di galera per associazione sovversiva, è uscita per motivi di salute ottenendo, il 27 dicembre 2002, una collaborazione con la giunta Veltroni. A caldeggiare il rinnovo del contratto di consulenza sul lavoro femminile, nel 2003, fu l'assessore Luigi Nieri di Rifondazione comunista. L'associazione delle vittime ha presentato denuncia in procura, ma temo che non abbia molte speranze di essere accolta. Bernardini Rita (dep Pd): condannata nel 2008 a quattro mesi per cessione gratuita di marijuana, pena estinta per indulto. Ovidio Bompressi, condannato a 22 anni di reclusione per l'assassinio del commissario Calabresi, graziato dal presidente della Repubblica su richiesta di personaggi della sinistra, ma anche di due "moderati" come Clemente Mastella dell'UDEUR e Rutelli della Margherita, può già godersi la definitiva libertà. Castagnetti Pierluigi (dep Pd): rinviato a giudizio per corruzione, prescritto. Anna Cotone. Ex bierre del feroce Partito Guerriglia, coinvolta nel sequestro dell'ex assessore dc Ciro Cirillo, arrestata nel 1982, in semilibertà da anni, lavora dal 2002 nella segreteria politica dell'europarlamentare di Rifondazione comunista, Luisa Morgantini. Crisafulli Vladimiro (sen Pd): sotto inchiesta per abuso d’ufficio. D’Alema Massimo (dep Pd): finanziamento illecito accertato, prescritto. Nonché una serie di voli avuti aggratise. Roberto Del Bello. Ex brigatista della colonna veneta, condannato a 4 anni e 7 mesi per banda armata, oggi lavora al Viminale come segretario particolare di Francesco Bonato, sottosegretario agli Interni per Rifondazione comunista. Sergio D'Elia. Dirigente di Prima linea, sconta 12 anni di carcere. Liberato e ottenuta la riabilitazione, entra nel partito radicale. Nel 2006 viene eletto alla Camera nella lista della Rosa nel Pugno e diventa segretario d'aula di Montecitorio. Fra polemiche e proteste, ovviamente inascoltate. Alessandra De Luca. Anche lei brigatista nel processo Moro, è in semilibertà da tempo. È stata candidata col partito di Bertinotti alle regionali del Lazio, ma non ce l'ha fatta. Genovese Fracantonio (dep Pd): indagato per abuso d’ufficio. Idem Josefa: ministro governo Letta. Dimissionaria per furbate sull’IMU Laganà Maria Grazia (dep Pd): imputata per truffa ai danni dello Stato. Lolli Giovanni (dep Pd): rinviato a giudizio per favoreggiamento , prescritto. Lumia Giuseppe (dep Pd): indagato per diffamazione. Querelato dal suo ex addetto stampa. Luongo Antonio (dep Pd): rinviato a giudizio per corruzione. Lusetti Renzo (dep Pd): condannato a risarcimento per consulenze ingiustificate. Lusi Luigi (Misto-eletto Pd): indagato per appropriazione indebita e calunnia, è attualmente in carcerazione preventiva e resta senatore. Maurizio Jannelli. Già capocolonna romano delle Br, ergastolo per vari crimini (tra cui la strage di via Fani) ha lavorato alla Rai come autore a partire dal 1999. Per il Tg3 ha seguito «Il mestiere di vivere», «Diario Italiano», «Residence Bastogi», fa parte dello staff della trasmissione sportiva «Sfide». Ha scritto «Princesa», libro su un transessuale suicida. Dal 2003 è in condizionale. Filippo Penati: braccio destro di Bersani. Membro di quello che la magistratura def

Cristina sul patto di stabilità - 22 Marzo 2014 - 13:13

Ignoranza
Non esistono penali, esiste solo un rimando al codice civile, le penali sono un mito mai esistito . Detto questo, ricordo che la mia posizione è quella di chiedere un risarcimento a chi ci ha condotti in questa operazione assurda. Ribadisco: il CEM è una scatola vuota ( manco le sedie) che solo perché esiste costerà 300 Mila euro anno di gestione, poi bisogna individuare i contenuti... Attendo smentite
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