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Lega su futuro sanità VCO - 30 Aprile 2021 - 10:58

che noia
io dico, state al potere, fate come vi pare, imponete le vostre scelte... ci sta v'hanno votato! a questo punto perchè pensare di avere a che fare con degli stupidi e continuare con questi comunicati da presa per il naso? Vi racconto una storia di fantasia: se 4 anni fa vi avessero promesso (i vostri capetti lombardi di allora, mica io) un intervento del privato lombardo a sostegno della sanità del VCO (che è un pozzo senza fondo e senza finanziamenti dato che proporzionalmente quanto io pago da Verbania in tasse per la sanità la Regione lo devia significativamente verso Torino e soprattutto Cuneo, e qui arrivano le briciole), e che solo l'idea di prendere in mano un centro ospedaliero del 1800 a Domo aveva fatto sganasciare i membri del CDA del grande istituto privato (e che avrebbe comunque creato problemi al sindaco-ras locale) i quali invece vi avevano proposto un centro di riabilitazione oncologica al Castelli, e voi aveste preso la palla al balzo, pensando così di far piacere al membro del CDA vostra espressione e 2) investire per un nuovo nosocomio senza alcun senso tra i bricchi, collegio del vostro amichetto locale... ma se poi la cosa si fosse scontrata con una "imprevedibile" pandemia che ha fatto riscrivere i piani al privato, che è scappato, e che ora sperate di risolvere andando dall'altro privato lomabrdo, un po più piccolo, ma comunque vostro amico, che vi dice: magari facciamo una clinica tipo Veruno del Castelli, così vi diamo pure la scusa per dire che terrete aperto un piccolo DEA che ci servirebbe comunque... ma se questo privato non solo non ha alcun piano di sviluppo in questo senso, e anzi, ha già congelato altri piani di sviluppo proprio qui da noi... però non potendo dire "ok, ci siamo fidati di quello che chiameremo con un nome di fantasia Bobone che invece c'ha mollato in mutande, ora cercate di vendere una decisione totalmente ridicola mascherandola con la solita tattica di svicolare (facciamo le case della salute!!! e grazie al cavolo, siete obbligati dal recovery a farle sennò vi tagliano i fondi! e comunque sono cose che non centrano nulla con le emergenze)... la storia di fantasia finisce qui... e finisce male, nel senso che vuol dire condannare tante persone ad una sanità d'emergenza del cavolo (mettete più ambulanze medicalizzate? bravi prima però assumete i medici, cosa che non siete capaci di fare manco in pandemia, figuriamoci in tempi normali...), strano che non mettiate teletrasporti tipo StarTrek, il livello della discussione è quello... ora al lettore di questo thread scegliere quale delle due storie di fantasia è più assurda, la mia o la vostra? che pena...

Marchionini: Bocci sia riconfermato al Parco Val Grande - 29 Aprile 2021 - 11:08

Le nomine politiche, il male del paese
Premesso che non conosco chi sarà il successore e mi auguro possa far bene, una delle brutte abitudini di questo paese è fare nomine solo di natura politica, cosa che accomuna quasi tutte le forze politiche attuali. se da un lato, è comprensibile una certa propensione, dall'altro però è essenziale che ci sia anche competenza nei propri ambiti, e quindi un presidente di un parco naturale, per quanto di fatto sia una figura prettamente amministrativa, è comunque chiamato a prendere decisioni in merito al corretto sviluppo e alla corretta gestione di una riserva naturale, quindi la comprensione degli elementi naturali, dell'importanza di fauna e flora, e delle loro meccaniche di vita e dell'impatto con le attività dell'uomo è essenziale. Purtroppo spesso si dà troppo peso alla natura politica e così ci ritroviamo poi con scelte scellerate. Ne sono esempio le vicine regioni, in cui a volte sono state fatte nomine veramente discutibili (scelte fatte solo per avvalorare decisioni politiche in netto contrasto con le attività di un parco). Ecco, sia importante capire che un parco naturale mette al primo posto la tutela di un bene naturale di tutti, compatibilmente con la fruibilità dell'uomo, ma è essenziale questo concetto di base. se le scelte politiche non ne terranno conto, come sempre a pagarne il prezzo più caro saremo sempre noi (prima la natura, ma poi il conto torna sempre indietro).

Comitato Salute VCO su mobilitazione per il Castelli - 23 Aprile 2021 - 16:58

Re: Re: ospedalini
Ciao robi beh, se la mettiamo sul politicamente corretto o meno, allora dovresti pure dire che è stato il continuo tentennare in merito all'ospedale unico a far perdere le ultime elezioni comunali al ballottaggio alla coalizione verbanese di centro-destra, con un tracollo di circa 10 punti percentuali nel giro di 15 giorni. Protagonisti della disfatta un assessore regionale leghista (pro ospedale unico) e il candidato sindaco di centro-destra, sempre a favore dell'attuale assetto tripartito, e senza dimenticare l'esilarante gag geografico-geometrica del primo sull'ospedale baricentrico. se proprio vogliamo dire le cose come stanno, allora diciamole tutte. Poi, riguardo il famigerato progetto Aress, se la popolazione si è espressa in un certo senso, anche se non piace, bisogna comunque accettare la decisione sovrana, come si dovrebbe fare per le sentenze. Altrimenti si ricade nello stesso errore del referendum verbanese (anche questo, guarda caso a sponsorizzazione leghista....) di annessione alla Lombardia e, alla luce di ciò che è successo qualche anno dopo, meno male che la cosa sia finita lì, addirittura non raggiungendo nemmeno il quorum.... Non è tanto una questione di decenza, bensì soprattutto di coerenza!

Comitato Salute VCO su mobilitazione per il Castelli - 23 Aprile 2021 - 10:42

ospedalini
scusa Robi, però la tua battaglia personale contro questo comitato, formato da cittadini bene informati, è un po pretestuoso. queste sono persone giustamente preoccupate dal fatto che la sanità funziona male nel VCO, e che il piano regionale prevede delle modiche che la farebbero funzionare pure peggio. Ti sfugge poi la malefica conclusione del loro intervento, che fa riferimento ad una certa situazione che si è venuta a creare da un anno a questa parte, e che non promette nulla di buono per il successo del piano stesso, io stesso ho sentito (con le mie orecchie, ad una mia domanda diretta durante un incontro su altri temi a Reg Lombardia) un membro politico di un CDA di un'importante struttura privata lombarda la notizia del totale disimpegno della stessa da una passata promessa di investimento su Verbania... la pandemia ha cambiato molte cose... Ma non voglio parlare di cose che non hanno fondamento che non sia un bla bla, e nemmeno del piano di IRES, che non ho visto dato che nessuno lo rende pubblico. Sta di fatto che se le anticipazioni lette sui giornali sono vere un infartuato o una persona con ictus di Verbania (non oso pensare una di Cannobio) verrebbe portato al protosoccorsino di Verbania, dove dopo analisi basilari verrebbe trasferito al nuovo ospedale di Domo dove avrebbe un minimo minimo di assistenza in più, ma se la cosa si rivelasse grave sarebbe spostato a Novara... una cosa assurda secondo tutti i protocolli sanitari su come si fa la rete ospedaliera. Avrebbe molto più senso, se si vuole rendere il Castelli una clinica, allora legare il Verbano all'ASL novarese e usare come step intermedio Borgomanero (non è una questione politica, vuol solo dire salvare vite umane...). Il COQ funziona bene come clinica ortopedica, non certo per le emergenze. E la rete della medicina di emergenza va strutturata senza considerare il COQ. questo perchè già oggi mancano le professionalità, perchè ospedali piccoli hanno difficltà a reclutare medici bravi. E non è che il nuovo ospedale di Domo scapperà da questa regola, un medico giovane e bravo tra Borgomanero e un ospedale nel VCO sceglierà sempre il primo perchè come clinica universitaria gli offrirà sempre più possibilità di far carriera e ricerca. Per noi cittadini del VCO la politicizzazione di queste scelte è un dramma, e purtroppo (personalmente) non vedo vie d'uscita.

Caruso su manifestazione a Intra - 20 Aprile 2021 - 09:27

dati
Gentile Paolo, grazie per la sua chiara risposta. Cercherò di essere chiaro nella mia, anche se so che spesso è difficile e non credo di essere molto bravo in questo. Con ordine: tamponi (antigenici rapidi credo, non penso stiamo parlando di molecolari). Di tamponi rapidi ne esistono ormai in commercio di vario tipo, che si differenziano per meccanismo di detection, per sito molecolare target (o multitarget), per grado di qualità dei componenti, e per sito di raccolta del campione. Le performances dei vari tamponi variano molto sia in termini di sensibilità che di efficienza. A differenza delle analisi molecolari pure sono fatti principlamente su individui asintomatici, e rispetto alle prime hanno un delay di 24-48 o anche 72 ore nel determinare un positivo sulla base della cosiddetta carica virale. Io uso unicamente il kit classico di Roche, che ha performances impressionanti rispetto agli altri in circolazioni (Abbott, cinesi vari). E' naturale che visto il campione target di popolazione si abbiano pochi positivi sul totale, e che si tragettino principalmente individui asintomatici o comunque paucisint. perchè se sono un buon medico e presumo che uno possa stare su una brutta strada gli faccio il "molecolare" e anzi comincio subito la terapia. Tutto quello che ho detto è un riassunto rapido di dati dal ECDC e dall'EMA, non è una mia opinione. Facendo il ricercatore mi limito a discutere questo, le sentenze di tribunali o le interpretazioni della Costituzione le lascio a chi ha competenza nel settore. Il profilo del relatore che mi ha postato va bene per pavoneggiarsi davanti a chi non è del settore, ma non è un CV scientifico. Mi sono ricercato le pubblicazioni vere (sono stato bravo e ho usato Pubmed che per i medici scheda ogni refolo scritto, non WoS o Scopus che sono più seri e limitanti), che sono meno di settanta dal 1979 (il dato vero è inferiore perchè non avendolo pulito contiene anche lavori di omonimi di cognome), e nessuno di questi è nei settori di virologia, epidemiologia, microbiologia o infettivologia. Inoltre l'ultimo lavoro risale a 3 anni fa e negli ultimi 5 anni ha pubblicato 3 lavori. Cosa non sorprendente dato che il suo ruolo è quello di tecnico di laboratorio e non di ricercatore. Non vado avanti perchè non vorrei sembrare superbo, e anche perchè in un passato remoto era stato parte di famosi gruppi di ricerca, che avevano pubblicato eccellenti lavori in un settore complesso come quello dell'approccio molecolare ai tumori infantili. se il secondo relatore ha fatto quanto afferma (e anche qui, mi consenta, ho un conato appena leggo antibiotici, ed avendo sottomano i dati di sviluppo di resistenze in ambiente ai macrolidi nel 2020, mi girano come eliche...) mi chiedo perchè non ha mai pubblicato nulla, perchè non ha partecipato alle tante surveys disponibili per raccogliere i dati (e qui la regione Emilia Romagna, anche grazie alla bravura dei colleghi del Sant'Orsola, ha davvero dato mille opportunità per farsi aiutare a raccogliere dati e a pubblicarli, anche quando in aperta contraddizione con quello che all'epoca era vulnus scientifico). Non si possono accampare scuse in questo senso (ho sentito da alcuni blaterare in tv di ricerche non pubblicate perchè "nemiche"), ecco ogni scienziato sa che è una cavolata tremenda: mai come quest'anno, mai come con il COVID s'è pubblicato di tutto, quando non passava serie revisioni perchè di basso livello o assurdo finiva su riviste pay-per-print che pubblicherebbero per 300 euro pure la bibliografia di mia nonna come articolo scientifico... oppure usando i repositories non validati come MedRxix o BioRxiv, tanto per finire sui media o sui social va bene tutto... Quindi non mi chieda di commentare cose che non ho alcuna possibilità di valutare, nella scienza il metodo è più importante del merito, se così non fosse non avrebbe senso farla, potremmo fare talk show dove ognuno dice quello che gli passa per la testa e ogni opinione vale l'altra. Ultima cosa, non ho simpatia per gli enti di controllo, ma posso capire e sem

Arresto per violenza sessuale - 20 Aprile 2021 - 08:01

Ecco cosa non mi piace
Non mi piace quel "...ha dovuto disporre l'immediata liberazione". Non mi piace non perchè abbia sbagliato quel giudice che si è semplicemente adeguare alla normativa vigente e non avrebbe potuto fare altrimenti, ma è proprio la normativa in se che non mi piace: in flagranza di reato poche formalità burocratiche e volià libero di tornarsene a casa per i fatti suoi. E ciò mi irrita perchè questa norma pazzesca è valida anche per reati odiosi come questo. Una norma da repubblica delle banane che, gli stranieri in particolare, ben conoscon o e se ne approfittano.

Montani: su emendamento targhe estere per il VCO - 20 Aprile 2021 - 07:49

Di fatto
Di fatto il prob lema è sorto quando in Italia hanno cominciato a circolare veicoli immatricolati all'estero i cui conducenti, se non fermati sul posto, evadevano qualsiasi sanzione per violazione al codice della strada; inoltre le assicurazioni di certi paesi non erano tali da garantire la loro solvenza in caso di incidenti;diversi altri circolavano con vetture, per lo più di grossa cilindrata, con targhe estere (molte targate/immatricolate "D") non pagando il la tassa di possesso ( il bollo, insomma). Bene dunque il provvedimento per cui chi è residente in Italia (indipendnetemente dalla sua nazionalità) non può condurre sul suolo nazionale veicoli con targhe estere. Inoltre il problema dei frontalieri è sentito unicamente in quelle zone di confine al max entro 100 km dalla frontiera: per questo , volendo, si può risolvere il problema "frontalieri" senza andare ad intaccare l'intero impianto della normativa

Caruso su manifestazione a Intra - 19 Aprile 2021 - 10:19

Re: Manifestazione a Intra
Ciao Paolo Caruso se proprio vuoi citare i casi giudiziari, allora dici le cose come stanno: che quelli rinviati a giudizio avevano dichiarato il falso. Che poi siano stati assolti, questo è un altro discorso, come possiamo benissimo criticare le norme che consentono gli spostamenti solo verso le proprietà senza una reale necessità, oppure che all'estero si può andare. ecc. Ma evitiamo di strumentalizzare, per favore: di bolosonaro, trump e compagnia bella ne abbiamo abbastanza!

PD VCO su manifestazione a Intra - 19 Aprile 2021 - 10:07

Re: I tempi della ricerca ......
Ciao Graziellaburgoni51 secondo me ne hai capito più di quanto dici, e mi fa piacere. Quello che dici è vero, ma non è che la ricerca verso farmaci anticovid sia ferma, è però purtroppo limitata da alcuni fattori, che sono legati a come la ricerca medica funziona nel mondo di oggi. Ti faccio un esempio interessante, la lattoferrina. E' una molecola che per come è fatta sequestra il ferro libero, e lo rende quindi indisiponibile ai vettori virali come i coronavirus, che senza ferro non riescono a replicarsi e quindi a proliferare. E' un approccio diverso dal solito, non ammazzo il problema, ma gli impedisco di formarsi, richiede per un serio design sperimentale conoscenze di genetica e di ecologia microbica che spesso i virologi non hanno. E' stata testata contro il sarscov2 in colture cellulari e in cavie (in varie nazioni, specialmente in Cina ed in Italia), e si è visto che aveva una enorme efficacia nell'impedire al virus di proliferare, fornendo la prova del fatto che potrebbe essere un'arma valida (peraltro anche contro altri virus) non tanto nel non ammalarsi, ma nel non avere forme gravi della malattia. I cinesi hanno testato poi la molecola sull'uomo con risultati abbastanza deludenti, in america s'è fatto lo stesso. La ragione è che ingerendo l'efficacia della stessa nell'organismo umano è abbattuta da due fattori: la poca efficacia della molecola nel sequestare ferro (lo prende ma poco) ed il fatto che passando dallo stomaco i succhi gastrici la distruggono prima che arrivi all'intestino dove avrebbe il suo effetto. A questo punto questa ricerca è stata quasi abbandonata se non fosse che in Germania ed in Italia esistono due piccole aziende che producono ed hanno brevettato delle varianti sintetiche della lattoferrina (quella italiana si chiama apolattoferrina) che hanno più legami liberi e quindi sono estremamente più efficienti, e sono incapsulate in un film lipidico che le protegge dai succhi gastrici. Due università pubbliche hanno fatto due studi molto preliminari su pochissimi pazienti dando loro questa molecola, ed i risultati sono stati eccellenti, e pubblicati. A questo punto, prima di validare queste molecole servirebbero degli studi di fase 2 e 3 ben più ampi, che hanno costi e richiedono interventi molto impegnativi. Le piccole aziende che hanno il brevetto e le università non hanno questi fondi e queste capacità, e le grandi aziende non hanno interesse ad investirci non essendo proprietarie del brevetto. Questa promettentissima ricerca procede come una formica in tempi di covid. Certo questi ricercatori (ed una giovane ricercatrice romana c'era pure cascata e l'ha fatto per inesperienza) potevano saltare su tutte le news a dire abbiamo fatto il miracolo! ma la scienza non funziona così, perchè è una cosa seria e le cure, anche le più promettenti, devono dimostrare al di là di ogni ragionevole dubbio (non c'è mai verità assoluta) di far bene e di non far male (o quantomeno di fare infinitamente più bene che male), e quindi aspettiamo e vedremo. E' un problema, ma va risolto nel modo corretto, non facendo gli stregoni, sennò si torna ai secoli bui. E difendere il metodo scientifico è più importante, cosa triste da dire, della drammaticità del momento. ciao!

Caruso su manifestazione a Intra - 19 Aprile 2021 - 09:48

difesa dei diritti
Strano che quando i diritti ad essere calpestati siano quelli degli altri, dei più deboli, di chi non ha voce a quasi nessuno importi nulla, e strano che se si fanno manifestazioni per questi diritti la polizia abbia il manganello facile... ma non è quello di cui voglio parlare, perchè scrivo e parlo solo di cose su cui posso dire qualcosa con cognizione, e sarebbe bello che anche gli altri lo facessero. Il problema che vedo con queste manifestazioni, e con le persone che intervengono, qui o in altre parti, è che si semina disinformazione ed ignoranza su un tema scientifico e sanitario che può portare a brutte conseguenze per tutti. Inoltre, come scienziato, si delegittima senza vergogna il mio lavoro, e lo fanno persone che non hanno alcun titolo per farlo. Faccio un esempio: i relatori "scientifici" che hanno parlato alla manifestazione di Verbania hanno affermato tante cose. Bene, questa gente sta alla ricerca come un difensore e una riserva del Gurro stanno al calcio mondiale. Certo possono affermare che loro due vincerebbero la champions league, che Messi e Ronaldo non sanno manco palleggiare e comunque sono corrotti dai soldi di Adidas, ma se voi doveste allenare una squadra nella finale di Champions, fareste giocare i due del gurro o Messi e Ronaldo? Il livello è questo. Uno si vanta di aver da sempre curato benissimo i suoi pazienti, bene, perchè non ha raccolto in modo serio i dati e li ha pubblicati su una rivista seria? Non sa scrivere? Ha piacere a veder morire la gente? La scienza si fa così, e non venite a sparare cazzate sul fatto che queste persone siano ignorate perchè sul COVID s'è pubblicato tantissimo, e molti giornali seri hanno pure previsto corsie preferenziali (che accorciando le verifiche hanno poi permesso la pubblicazione pure di tante cose poco serie, naturalmente poi ritrattate quando gli errori venivano smascherati). Un'altro ha fatto una lista di medicinali che sono stati tutti valutati in decine e decine di studi indipendenti, e possiamo piure discuterne l'efficacia. Per esempio vogliamo parlare dell'azitromicina, che caso vuole casca proprio nella mia expertize? No, perchè non avrebbe senso in tre frasi introdurre almeno altri 5 concetti da spiegare da zero. Queste persone che parlavano dal vostro palco non hanno mai prodotto nulla di scientificamente significativo nel settore, e quello che dicono è pura e semplice disinformazione, magari pure senza cattivi fini, ma pericolosissima se rivolta a persone non in grado di capirlo. Per questo a me, come ricercatore serio, queste cose danno l'orticaria. se poi non fossimo nella situazione attuale ci farei come sempre una risata sopra, ma oggi, purtroppo non si può, perchè i camion militari che portavano i morti di Bergamo ad essere cremati in altri impianti (tra cui Verbania) o le bare a San leonardo erano purtroppo pieni, anche se in queste manifestazione a volte qualche burlone con poca sensibilità tende a dire il contrario... Saluti

PD VCO su manifestazione a Intra - 17 Aprile 2021 - 09:19

I tempi della ricerca ......
Ciao Gianluca Ho letto con interesse il suo commento che condivido . Purtroppo la paura di chi era in quella piazza viene mascherata, nel rivendicare dei diritti costituzionali, nel affidarsi a medici ( a torto o ragione ) controcorrente che minimizzano , alcuni negano , altri hanno la CURA perfetta , che ti cura a casa . se questo fosse vero piacerebbe molto anche a me .........ma allora tutti i medici che sono morti nel curare malati di covid , perché non si sono prescritti questi farmaci ? Perché non hanno salvato loro stessi ? Per loro non era difficile prescriversi una cura .......... Tante domande che solo quelli in quella piazza hanno la presunzione di avere una risposta . Le pandemie sono sempre esistite e forse le persone si affidavano ai medici senza farsi tante domande , ora siamo in un mondo dove tutti sono virologi, immunologi .........io più so ,capisco di non sapere . Vogliamo subito tutto , ma ci vuole tempo , i vaccini aRNA è già stupefacente che sia stato trovato prestissimo, ma la sperimentazione ( sia pure fatta in tre fasi correttamente) ha bisogno di milioni di inoculazioni , di monitoraggio giornaliero , quello che sta avvenendo. È chiaro che ogni giorno gli scienziati hanno un informazione in più , fra qualche mese , un anno si sapranno cose che ora non si possono sapere . Capisco le persone che temono il vaccino , capisco che si sentano delle cavie , ma che alternativa abbiamo ? Le persone più anziane sono le più coraggiose , non si fanno tante domande , sono felici e sollevate dopo aver fatto il vaccino, loro hanno vissuto in passato guerre e vere dittature , sono temprati . Tornando alla cura ripeto però, che gli scienziati devono impegnarsi anche nel trovarla , non puntare tutta la loro energia solo sui vaccini .

PD VCO su manifestazione a Intra - 14 Aprile 2021 - 10:19

Re: Negazionisti?
Ciao Graziellaburgoni51 hai sollevato un punto eccellente, le cure potenziali dei malati, che è una cosa diversa dalla vaccinazione. Non sto a ripetere l'importanza della vaccinazione (di tutte le vaccinazioni. se oggi non moriamo come mosche come succedeva fino ad un secolo fa è fondamentalmente per due grandi scoperte della biologia: i vaccini e gli antibiotici, e stiamo alle porte di una terza rivoluzione, quella genomica, lasciamo che la ricerca faccia il suo corso) ma spiego in tre frasi semplici come si "scoprono" medicinali per trattare una malattia nuova come il COVID. Il primo passo è stato quello di identificarla, e non era una cosa facile e rapida. I sintomi che dà sono sovrapponibili a quelli di molte infezioni virali dell'apparato respiratorio, ed il fatto di avere "anomale polmoniti" in varie parti del mondo l'autunno e l'inverno scorso non porta immediatamente ad individuarne la causa, ci sono voluti un numero tale di casi da far capire che non era la solita influenza. Su questo anche i cinesi vanno capiti, un ritardo di un paio di mesi è fisiologico, perchè non possiamo correre appresso a tutti i dati appena sono fuori range di normalità... non ne siamo in grado, nessuno. Individuata la malattia si cerca, tra le cure a disposizione, quelle che agiscono meglio, quelle più efficaci. Purtroppo, il silver bullet contro il COVID non esisteva. Clorochina, azitromicina (...), paracetamolo, ibuprofene, aspirina ed altri medicinali tipicamente utilizzati nelle infezioni virali che non sto a riportare sono stati somministrati a tantissimi malati e, in fretta e furia, sono usciti dati sulla loro efficacia. Testare, raccogliere dati e pubblicarli dopo una seria valutazione tra pari, prende mesi. Con questo autunno possiamo dire tante cose, basandoci purtroppo più su studi epidemiologici (con tutti i limiti che hanno) che su studi empirici e sperimentali per i quali purtroppo non c'è stato il tempo. La prima è che la fretta è cattiva consigliera. A parte alcune frodi smascherate prontamente, molti studi pubblicati sono di bassa qualità, i dati raccolti ed analizzati male e pubblicati più che altro perchè faceva comodo agli editori, o per la voglia di dire qualcosa. A parte tutto possiamo dire che alcuni medicinali (ibuprofene su paracetamolo per esempio), hanno un'efficacia maggiore negli stadi iniziali della malattia, e che altri (la famigerata clorochina) non sembrano avere un effetto positivo (ma anche qui occhio: molti studi su questo medicinale sono davvero di bassa qualità, e tempo e studi migliori sarebbero necessari). Il fatto è che se la ricerca di base è TOTALMENTE finanziata dalle nazioni, ed è estremamente libera, la ricerca applicata, specialmente gli studi di fase3, che portano poi all'approvazione di un farmaco per un determinato uso, sono quasi unicamente in mano alle aziende private, grandi e piccole (cit. è il capitalismo, bellezza!). Queste non hanno alcun interesse ad investire milioni per testare un vecchio farmaco, perchè non c'è guadagno. Io questo lo cambierei, ma servono molti soldi (pubblici) da investire in ricerca. Gli studi di fase3 fatti sono invece per farmaci nuovi (come i monoclonali) che portano molti soldi a chi li produce e che sarebbero una risorsa decisiva, ma che, essendo nuovi, richiedono tempi di test e di approvazione più lunghi (credo avremo i primi approvati definitivamente in estate). Quella è la nuova frontiera, e l'inizio della rivoluzione genomica, ma ci vuole tempo, e spesso risultati non completi, o contrastanti, perchè la biologia non è la matematica. Ci saranno poi casi in cui non funzionano, o reazioni non volute, e su quello sarà l'ente regolatore a fare una valutazione di costi/benefici. Come per tutti i farmaci, come per tutte le regole che seguiamo nella nostra vita.

Caruso su manifestazione a Intra - 14 Aprile 2021 - 01:36

Re: Re: Re: Re: Re: ANCORA?
Ciao cergi57 Cosa avrebbe dovuto fare l'organizzazione? Obbligare le persone che protestavano compostamente a mettere la mascherina? Noi lo abbiamo detto ma sicuramente non siamo abituati a obbligare nessuno, non rientra nella nostra formazione basata sul rispetto altrui. se le forze dell'ordine presenti non hanno ritenuto di intervenire e, anzi, hanno dichiarato la loro soddisfazione per come si è svolta la manifestazione, perché mai avremmo dovuto farlo noi? Come diceva Filippo, la mia libertà finisce là dove inizia quella di un'altra persona. Io non mi permetto assolutamente di superare questo limite, tanto più visto che non ho alcun diritto per poterlo fare. Vorrei ricordare un signore che tanto tempo fa praticava la disobbedienza pacifica quale forma di protesta e, nonostante tutto ciò che ha dovuto subire con la sua "gente" non si è mai arreso finché è arrivato ad ottenere il risultato desiderato. Quell'uomo si chiamava Mahatma Gandhi. Vorrei ricordare che tutti lo prendono come esempio per sottolineare la sua determinazione nella ricerca della verità e nella difesa dei diritti umani. Peccato che poi, se incontrano un gruppo di persone che stanno agendo con stessa modalità, sono pronti a scagliarvisi contro! È la dicotomia dell'era Covid! Chiudo con un messaggio del grande Maestro: fermezza nella Verità, non violenza, Amore. 😊

Caruso su manifestazione a Intra - 13 Aprile 2021 - 11:35

Incongruenze
Ma se questo gruppo mette in contatto alcuni contagiati con medici volontari questi ultimi non hanno detto che gli assembramenti sono un concreto potenziale focolaio di diffusione del virus? Infine bisogna ricordare che la libertà individuale finisce quando va a ledere gli altri individui in questo caso la salute di altre persone e questo vale per gli assembramenti e per le infezioni causate da personale medico non vaccinato.

PD VCO su manifestazione a Intra - 12 Aprile 2021 - 16:36

dubbi...
quando si affronta un'evento di questo tipo i dubbi sono la cosa più normale, così come le scelte sbagliate, quelle che col senno di poi... quindi Carmine, ti faccio un esempio: se devi rifare il muretto di casa tua, ed un muratore considerato da tutti molto bravo ti dice come va fatto, e ti fa notare che magari facendo lo scavo avrai sorprese... ma poi arriva il tuo vicino di casa virologo e ti dice che il muratore non capisce nulla di muretti e lo devi fare come ti dice lui e non avrai sorprese, e che magari il muratore ha pure il suo tornaconto a usare una certa marca di cemento, tu a chi lo farai fare il muretto? qui succede l'opposto, una serie di muratori, alcuni dei quali si millantano pure virologi, ti dicono che gli scienziati non capiscono nulla e comunque anche se capiscono sono corrotti e vogliono fotterti. C'è in giro un virus, non c'è una verità, c'è solo da scegliere a chi affidarsi... se hai ancora dubbi o domande al riguardo, dato che faccio il ricercatore in questo settore, e di scienza e di microbiologia ne capisco, dato che sono il mio lavoro, chiedi pure. PS: giusto per correttezza nei termini, "un vaccino sperimentale come quelli anticovid non puo’ essere obbligatorio". questo può valere in UK, dove i vaccini sono stati rapidamente approvati con procedure d'urgenza su prodotti sperimentali. L'EMA ha invece seguito la procedura di approvazione classica per prodotti convenzionali, per questo stiamo 1-2 mesi indietro rispetto agli anglosassoni.

Piemonte: vaccino, somministrate 984.906 dosi - 11 Aprile 2021 - 19:04

programma vaccinazioni
Comprendo l'emergenza e le difficoltà, ma non si potrebbe avere un pò più chiaro il piano? con quale criterio, non ancora terminati gli over 80, si è cominciato con gli over 70? si tratta dei fragili? e un elenco dei medici della mutua che vaccinano,non potrebbe essere pubblicato,in modo di conoscere se è questo il canale? Siamo in attesa dello sms o della mail, si teme anche che sfugga.

Montani: "Inammissibile la manifestazione a Pallanza" - 30 Marzo 2021 - 22:06

Re: Un fatto per Robi
Ciao lupusinfabula sì, forse l'ho conosciuto anch'io, se non sbaglio è andato in pensione con quota 100, diceva che se la spassava ma poi, ad un certo punto, ha iniziato a lamentarsi del fatto che la mensilità fosse sempre più bassa, avendo per questo nostalgia della lira..... Bei tempi quando andava a fare le vacanze nella ex Jugoslavia! E pensare che, se fosse rimasto ancora in servizio, sarebbe rientrato tra le categorie da vaccinare.... Ma si sa, così è la vita!

Montani: "Inammissibile la manifestazione a Pallanza" - 30 Marzo 2021 - 19:31

Re: Un fatto per Robi
Ciao lupusinfabula Beh... Non avrei saputo dire meglio. Si. Credo anch'io che sia un problema di questo genere. È davvero un peccato perché questo si ripercuote sulla normale dialettica e sulla qualità del blog. Detto questo va bene così. Tanto non si può fare nulla. Probabilmente ai nostri due commenti seguiranno una decina di risposte ossessivo compulsive. Ma trattandosi di questione delicata non possiamo far altro che prenderne atto. Anche un commento sulle ricette di avrebbe il suo controcanto. Mah. Speriamo prima o poi se ne renda conto. Peccato davvero per Verbania notizie.

VCO in Movimento risponde su manifestazione a Pallanza - 29 Marzo 2021 - 17:16

Re: Regole non rispettate
Ciao robi Perché avrebbero fatto i furbi? Cosa ci hanno guadagnato? Non mi è chiaro! Il fatto di cercare di fare informazione e di dare spazio per i confronti, non mi sembra significhi guadagnare soldi o "rimanere aperti"! Queste persone, in osservanza della nostra Costituzione, hanno semplicemente espresso la propria opinione proprio perché anche loro stanno subendo le stesse restrizioni di cui tu parli. La vera mancanza di rispetto nei confronti dell'intera popolazione è vedere assembramenti ingiustificati proprio nei luoghi da cui queste disposizioni vengono diramate. La vera mancanza di rispetto è ridurre in miseria le vere attività che sostengono la nostra economia mentre, per fare un esempio, il Festival di Sanremo va in onda tranquillamente senza mascherina sul palco!! Non ho visto tutto questo disdegno per una manifestazione tanto inutile quanto il Festival! E allora, fate finta che il luogo di socialità creato Domenica sia il palco del Festival e, se anche qualcuno fosse stato senza mascherina, almeno apprezzate questa "spruzzata di antiruggine" per riattivare ingranaggi rimasti per troppo tempo inattivi. Buona vita!!

"La dicotomia della professione medica" - 25 Marzo 2021 - 23:55

Scudo penale medici vaccinatori
Io non riesco proprio a capire. Ma se questa terapia non ha effetti avversi rilevanti, come continuate a ribadire, perché avete cosi paura di essere iscritti nel libro degli indagati? La vostra "scienza" afferma che non ci sono correlazioni tra "vaccino" e morte improvvisa nei giorni successivi all'inoculazione. State tranquilli. Andrà tutto bene!! se però avete paura che ci possiate rimettere, significa che non vi fidate neanche voi della sicurezza di questo farmaco, che pur pubblicizzate a spron battuto e quindi, più che per voi stessi, forse DOVRESTE PREOCCUPARVI DI PIÙ PER LE PERSONE CHE AVETE GIURATO DI PROTEGGERE e che sono le uniche a rimetterci in questa drammatica vicenda!!! Con rispetto per la Scienza che deriva dalla conoscenza, dall'Amore e dalla Vita!!!
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