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riforma

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riforma - nei commenti

Pendolari Domodossola-Arona-Milano le novità - 26 Ottobre 2014 - 17:29

Non è così
Caro Lupus, il datore di lavoro del dipendente pubblico è il cittadino, non dimentichiamolo mai. Non è possibile scioperare senza creare disservizi al cittadino, in nessun modo. Se a scioperare sono i poliziotti delle scorte, a fare la scorta ne metteranno altri che toglieranno da qualche parte. Il datore di lavoro "Stato" non è colpito in nessun modo, credimi. Piuttosto ritengo che i sindacati nel pubblico impiego abbiano fatto disastri indicibili, bloccando qualsiasi tentativo di riforma. La conclusione è che gli stipendi sono fermi dal 2010 non per ripicca, ma per il tappo che hanno messo i sindacati sulla contrattazione, sulle mobilità, sulla gestione dei premi di produzione a pioggia, dicendo sempre e comunque no. Se mai dovessi partecipare ad un'assemblea sindacale dei dipendenti pubblici, caro Lupus, portati una scatola di calmanti e uno sturaorecchie, perchè non crederesti a quello che si dice! Altro che scioperi per non danneggiare il cittadino! E ti assicuro che dichiararsi di destra o adesso anche renziano nell'ambiente del pubblico, è come mettersi un cappio al collo, come al mio collo. Ha ragione il finanziere Serra della Leopolda, meno scioperi e job act più aggressivo!

Imputazione coatta per Rimborsopoli a Reschigna e Cerutti - 20 Ottobre 2014 - 20:55

mettiamoci d'accordo
Non è che le inchieste valgono solo per una parte politica. Io credo che la Magistratura faccia spesso e volentieri molti errori e auspico una riforma che rinnovi radicalmente la giustizia italiana. Ma se vale per uno vale per tutti. Non è che uno del PD è un po' meno colpevole di uno di forza italia, sempre che ne sia dimostrata la colpevolezza. Abbiamo ironizzato sulle mutande di Cota, ma a quanto pare non era l'unico. Detto questo su Reschigna, francamente ho pochi dubbi sulla sua estraneità. Non mi piace come politico, ma da quanto so e sento in giro è persona onesta. Poi può succedere di tutto. L'importante è che non si condanni una persona prima che sia finita l'inchiesta, si chiami Silvio, Matteo o Aldo.

Carabinieri: arrestati ladri d'appartamento - 12 Ottobre 2014 - 12:23

ma il bello...
...è che in Albania ci sono meno delinquenti albanesi che in Italia. Questi sanno che qui trovano terreno fertlie (in verità anche in altri paesi come Francia e Germania), si piazzano e fanno quello che sanno fare. Impuniti. E poi l'ANM fa le barricate perchè non gli piace la riforma della giustizia, mentre l'Eurpoa ci vuole fare una procedura di infrazione perchè non facciamo la norma sulla responsabilità civile dei giudici, nonchè per una mancata riforma globale della giustizia, la peggiore d'Europa e forse del mondo, magari al penultimo posto prima dell'India. E non si dica che mancano le leggi perchè i magistrati applicano sempre tutte le attenuanti possibili, come rito abbreviato e obbrobri vari. E poi si lamentano delle vacanze........

PD su "dissesto Provincia Vco" - 11 Ottobre 2014 - 14:52

sbloccaitalia
No preoccupiamoci ora ci pensaranno lo sblocca italia e la riforma del titolo V, a toglierci ogni pretesa su tutte le risorse del territorio, compreso il diritto all'acqua pubblica, e poi non erano state abolite le province ? Hahaha purtroppo non ci resta che piangere, se mai i cittadini si riprenderanno il paese lo avranno in macerie

Carabinieri: deferiti per furto di monete - 9 Ottobre 2014 - 14:42

italiano medio
ah,manco vivi a VB e nonostante questo pontifichi sempre? bella presunzione. tipico dell'italiano medio,forte coi deboli e debole coi forti. ci accaniamo sul peruviano sfigato ma col cruccone milionario niente,anzi ancora c'è da ringraziarlo! la riforma della giustizia di Renzusconi voi l'avete già nel DNA...ve lo meritate Renzi,come vi meritavate Silvione.

PD: "VCO area sperimentale per la legge Delrio" - 29 Settembre 2014 - 12:09

addirittura?
Dice Borghi: "Il Vco si candida quale area prototipo indentificata dalla Presidenza del Consiglio a cui sarà data assistenza tecnica ad amministratori e funzionari. Le migliori competenze nazionali saranno trasferite sul nostro territorio per dare piena attuazione alla riforma degli enti locali”

M5S: no alle elezioni provinciali - 28 Settembre 2014 - 20:37

E che c. c'entra!
Qui stiamo trattando un problema specifico, la riforma-abolizione delle Province e Furlan divaga con discorsi generici triti e ritriti che non portano a nulla. Interessanti invece le tesi di Robi e GM.

M5S: no alle elezioni provinciali - 28 Settembre 2014 - 17:25

Quoto Antonio
D'accordo con Antonio, anche se io le regioni non le abolirei ma ne farei 5 o 6 macro, con poche e chiare competenze. Non è tanto il costo delle regioni di per sè, ma i fondi che gestiscono, specie per la sanità. La regione-laender dovrebbe essere strutturata nel modo che segue (dal sito http://www.viaggio-in-germania.de/federalismo.html): "Ogni regione ha il diritto di darsi una propria Costituzione, ha un proprio governo, un parlamento eletto ogni 4 o 5 anni, un Presidente del Consiglio, dei ministri e ministeri. Il parlamento può emanare delle leggi regionali e dei decreti. La Costituzione regionale e le leggi non possono però in nessun caso essere in contrasto con leggi nazionali. Spesso le leggi nazionali determinano una cornice unitaria, all'interno della quale le regioni stabiliscono le regole che ritengono giuste. Le autonomie riguardano soprattutto: la scuola, le università, la cultura la polizia la tutela del paesaggio e della natura la legislazione che riguarda i comuni una parte del diritto tributario legislazione (in collaborazione con lo stato) in molti campi quasi tutto il lavoro di amministrazione interna In molti campi, p.e. nell'economia, lo stato e le regioni agiscono insieme in propri spazi predefiniti. In sostanza, solo gli affari esteri, una parte del diritto tributario, il settore valutario e monetario, il traffico aereo, la dogana e le forze armate sono di esclusiva competenza e amministrazione dello stato. Tutti i tribunali, con eccezione della Corte Costituzionale e delle Corti superiori, sono di competenza dei Länder. Per garantire, nonostante tutte le diversità, una certa omogeneità indispensabile, p.e. nel settore scolastico o anche in altri campi, i Länder fanno degli accordi tra di loro che, una volta approvati, sono vincolanti per tutti". Chiudo dicendo nche anche in Germania esistono le province, che sono più meno unioni di comuni, e che la loro riforma dipende dai singoli Laender, non dallo stato centrale!

M5S: no alle elezioni provinciali - 28 Settembre 2014 - 12:08

Io avrei fatto così
La mia opinione conta meno di zero, come mi fanno spesso notare, ma io avrei cominciato a fare un progetto di riforma costituzionale organico e profondo, con un'idea di stato precisa e con la ripartizione di competenze tra i livelli di governo che riprendesse quella tedesca. Un anno di tempo per farla? Pazienza, almeno sarebbe stata cosa seria. Creazione di 5 o 6 macroregioni con funzioni di coordinamento degli enti territoriali, province e comuni con più poteri ben definiti, creazione di uno stato federalista sulla falsariga di quello tedesco, con una camera federale e una delle regioni, per intenderci Bundestag e Bundesrat. Vi chiederete chi potrebbe non esser d'accordo con una riforma alla tedesca, visto come funziona la Germania? Eppure quasi tutti, rispondo. Chi perchè innamorato del parlamentarismo post guerra, chi perchè considera il federalismo sinonimo di leghismo e dunque pericoloso, chi perchè vedrebbe corroso il proprio potere di veto e la propria posizione, chi perchè qualunque riforma della costituzione è considerata sacrilegio etc etc etc. E intanto affoghiamo nella melma. Ma non tutti. C'è a chi conviene questa situazione di sostanziale ingovernabilità, e che farebbe di tutto per non cambiare. Io apprezzo i grillini solo per il motivo che vogliono rompere questo sistema, ma quando fanno proposte alternative mi viene l'orticaria per quanto sono ingenue, improponibili e pericolose. Eppure non servono padri costituenti o figure leggendarie per fare una buona riforma. Se ci pensiamo bene la Costituzione è stata pensata anche dallo stalinista Togliatti e da Belzebù Andreotti. E infatti ne è uscito un pasticcio mix tra sovietico e parrocchiale di cui paghiamo ancora le conseguenze. Basterebbe mettere gente di discreta qualità tecnica e moralmente accettabili, ma con una idea precisa di quello che si vuole fare. vogliono l'investimento popolare? facciano un referendum su forma di stato federale o forma di stato centralizzato, come monarchia e repubblica. Poi agiscano di conseguenza.

M5S: no alle elezioni provinciali - 28 Settembre 2014 - 08:39

Demagogia spicciola
Demagogia spicciola per i non informato... oppure i poco informati sono proprio loro? Questa disciplina delle Province è provvisoria in attesa della prospettata abolizione. Per abolirle serve una riforma costituzionale che come sappiamo segue un iter più lento e intanto si è cercato di alleggerirle nella parte politiche facendole diventare enti di secondo livello. E cosi i Grillini, non capendo nulla, rinunciano in questa fase transitoria alla loro "preziosa" opera di controllo.

Incontro sulla nuova Provincia alla Lucciola - 27 Settembre 2014 - 18:22

Io ospiterei i politici tedeschi....
....così almeno ci insegnano qualcosa su come si governa un paese. Con tutto il rispetto per Reschigna e Borghi, che oramai hanno fatto il loro tempo, farei davvero una bella iniziativa almeno europea, con politici locali di varie nazioni. Sapere come funzionano le municipalità in Germania, in Svizzera o in Svezia, come i cittadini controllano l'operato dei politici, come vengono prese le decisioni, com'è la tassazione, quali sono i rapporti tra enti locali e stato centrale. Queste sono le cose che interessano, non i soliti convegli fumosi come "la riforma degli enti locali tra problemi ed opportunità" E che vuol dire? Quale riforma? Sveglia!

M5S: no alle elezioni provinciali - 27 Settembre 2014 - 18:12

Bloccati dalle corporazioni
Non è un problema di grillini o meno, con tutto il rispetto. E neppure di numero di livelli di governo. Troppo facile dire che i politici depredano e aiutano amici degli amici, a qualsiasi livello di governo siano. Cosa proponiamo di concreto? Io ho proposto un federalismo con macroregioni stile laender tedeschi con province e comuni terminali dei rapporti con il cittadino, con competenze certe e non trasversali, onde evitare altri pasticci e la sostanziale ingovernabilità. Per fare questo la costituzione va ribaltata come un calzino. Ma con tutti i difensori della "costituzione più bella del mondo" sarà dura.....E che ce ne facciamo se ci si appiglia sempre ad essa per fermare qualsiasi cambiamento, mettendoci dentro pure le ferie dei magistrati? per chi ha un minimo di conoscenza delle forme di stato e di governo, come credo l'attuale esecutivo, non dovrebbe continuamente abassare i pantaloni con questo e quello, ma andare per la propria strada. Chi non ha voluto abolire il senato? Chi ha deciso di trasformare le province in un ameba senza senso? Chi ha deciso di non affrontare una riforma dello stato organica? te lo dico io, Don. I soliti poteri corporativi di cui il paese è prigioniero. Ci metto tutti, dai sindacati, a confindustria, alla grande finanza, agli ordini professionali, alla magistratura, alla politica trasformista. Un gattopardo di cui mai e poi mai ci libereremo. Non sono le buone idee il problema dell'Italia, è l'impossibilità di metterle in opera.

M5S: no alle elezioni provinciali - 27 Settembre 2014 - 15:07

e populista
Sig Robi ha dimenticato populista, di solito fa il paio con demegogo nella guerra ai grillini. Nei fatti a tutti i livelli, i politici si sono distinti più nel depredare le risorse pubbliche che nel migliorare la qualità della vita dei suoi cittadini. Spesso presi con le mani nella marmellata e vedi ultimi avvenimenti, dichiarati non perseguibili per i rimborsi in regione. Probabilmente ci ritroveremo in provincia molti di questi galantuomini. In merito alla riforma del titolo V di serio temo non vi sarà molto, è sono convinto che grazie a questa miracolosa riforma, vedremo lo stato impossessarsi delle partecipate e delle risorse in capo a province e comuni, per poi rivendersele ai soliti amici degli amici

M5S: no alle elezioni provinciali - 27 Settembre 2014 - 12:30

le Province vanno rafforzate!
la solita demagogia spiccia, che però ha il merito di ricordarci il vero nocciolo del problema. Le province vanno abolite o rafforzate? Perchè in 19 stati UE ci sono livelli di governo paragonabili a province? Sono tutti impazziti o la cosa ha un senso? Tutto sta a fare una seria riforma del titolo V, vero pasticciaccio voluto dalla sinistra. Le regioni sono gonfiate, le province svuotate di competenze. Che senso ha avere le regioni a statuto speciale? Che senso ha avere 20 sanità diverse? Cosa hanno fatto le regioni fino ad ora, oltre che sperperare denaro pubblico? La nostra Costituzione che a me non piace, ma che ha nel principio di sussidiarietà uno dei suoi pilastri, non dice che la Repubblica è costituita prima dai Comuni, poi dalle Province, dalle Città metropolitane, dalle Regioni e in ultimo dallo Stato? Significa che l'ente più vicino al cittadino è il Comune, poi la provincia, fino allo Stato centrale. Perchè si pensa di abolire le province quando sono nate praticamente nel medioevo, mentre le regioni molto dopo la seconda guerra mondiale? Le province hanno confini naturali di tipo geografico, sociale e culturale. Le regioni hanno confini artificiali, costruiti su misura per la spartizione del potere. Se ci fossero 5 macroregioni e le competenze a livello locale fossero distribuite tra province e comuni sarebbe tutto più semplice e coerente. Ma siamo in Italia, dove di semplice e coerente non c'è proprio niente..... L'importante è spararla più grossa!

Nobili fiducioso su nuove province - 15 Settembre 2014 - 18:30

deluso da Renzi, ma....
in effetti l'enfant prodige della politica italiana si è impantanato con riforme annunciate e non fatte, o peggio fatte male. Colpa sua? Anche, ma più che altro colpa delle corporazioni italiote che è impossibile scardinare. C'è chi dice che è troppo esagerato, ma il suo errore è proprio stato quello di cedere posizioni. Risultato: riforma delle province e del senato orripilanti, riforma della giustizia bloccata dalle ferie dei magistrati, e senza la separazione delle carriere, riforma del lavoro, boh. In compenso gli sbarchi di clandestini vanno che è una meraviglia. il grosso problema è: chi ci mettiamo se fallisce? Io un nome l'avrei, ma è morto da tempo. La sinistra radicale? Dio ce ne scampi. I grillini? Argh! FI? E' diventato il partito dei padroni dei cani. La Lega, forse forse il meno peggio.

Nobili fiducioso su nuove province - 15 Settembre 2014 - 08:58

renzi il teleimbonitore
Sul dato di fatto che i politici siano un mondo a se tutti concordiamo, su renzi che ci ha provato dissento in toto, non ha dimostrato un minimo di coerenza aveva promesso che se non lo facevano lavorare si sarebbe dimesso, invece.....invece il nuovo che avanza Stando a quanto scrive Rodano, che sul Fatto Quotidiano spiega: “L’articolo 12 della riforma (“Disposizioni sul personale delle regioni e degli enti locali”) introduce un paragrafo da aggiungere all’articolo 90 (secondo comma) del Testo Unico degli Enti Locali del 2000. Recita così: “In ragione della temporaneità e del carattere fiduciario del rapporto di lavoro si prescinde nell'attribuzione degli incarichi dal possesso di specifici titoli di studio o professionali per l'accesso alle corrispondenti qualifiche ed aree di riferimento”. Traduzione: con questa norma negli enti locali (comuni, province e regioni), le assunzioni a tempo determinato possono essere decise in modo discrezionale a prescindere dal percorso professionale e dal titolo di studio dei candidati.” “Tra primo grado e appello”, la chiosa di Teducci, “scomparirebbe la fattispecie che è costata la condanna amministrativa a Renzi.” Dal fatta la legge trovato l’inganno siamo passati direttamente al fatto l’inganno trovata la legge. Ribaltare la realtà a proprio piacimento, modellare la giustizia secondo esigenze politiche e non sociali, proseguire nel percorso tracciato dal berlusconismo negli ultimi venti anni, dove il Governo e il Parlamento ci hanno regalato decine di leggi “ad personam”, buone solo a difendere il Premier dai processi e non nei processi. Tale padre (politico), tale figlio. Buon renzismo a tutti.

Nobili fiducioso su nuove province - 14 Settembre 2014 - 15:58

La seconda che hai detto
La seconda che hai detto Robi: i politici non faranno MAI una riforma che andrà contro gli interessi dei partiti di appartenenza perchè del benessere del popolo gliene frega assai, l'importante è assicurare il loro di benssere. E, in più, in Italia, anche la prima che hai detto.

Nobili fiducioso su nuove province - 14 Settembre 2014 - 12:40

la grande bugia
Qualcuno ha creduto che venissero abolite le province? È stato tutto chiacchiere e distintivo, a mio parere si è negato come si vuol fare al nuovo senato, il diritto dei cittadini di votarsi i propri rappresentanti. Inoltre ho paura che il disegno politico generale sia di modificare l'articolo V, e con la riforma delle province possono indisturbati svenndere le partecipazioni pubbliche o miste, ai soliti amici degli amici, in quanto è rimasto l'ultimo business sicuro in Italia. Prepariamo la vaselina perché in Italia business vuol dire correre i cittadini. Scusate il linguaggio ma sono amareggiato

Procedure elezioni di secondo grado province riformate - 2 Settembre 2014 - 23:21

Delrio o delirio?
Mah. Masticando un po' di istituzioni politiche, mi pare purtroppo che siamo al delirio...di Delrio. Secondo me è la riforma più inutile che potessero fare. E lo dico pur apprezzando Renzi. Invece di mettere mano all'architettura complesiva dello Stato, hanno fatto una minuscola operazione di marketing politico. la cosa da fare era rivedere le competenze dei vari livelli di governo. La Costituzione, di cui tutti si riempiono la bocca ma nessuno conosce realmente, dice una delle poche cose giuste all'art. 114: La Repubblica è costituita dai Comuni, dalle Province, dalle Città metropolitane, dalle Regioni e dallo Stato. Ciò significa che, sulla base del principio di sussidiarietà, spetta ai comuni governare, e a scalare province, regioni e stato centrale. Basterebbe solo questa riga per costruire una vera riforma. Ma niente. Competenze mischiate, sovrapposizioni, confusione, enti inutili ed inutilizzati. Sono le province che non funzionano, o l'assurda riforma del titolo 5 che ha reso questi enti addirittura dannosi? E le regioni a statuto speciale, che senso hanno? Non sarebbe meglio fare uno stato federale alla tedesca? tutte domande che rimarranno senza riposta. Intanto becchiamoci sui denti la ehm...riforma di Delrio-delirio, in attesa di qualche miracolo, che come sappiamo di solito non avvengono.

Cannobio Zona Franca? - 30 Agosto 2014 - 17:08

Invidia?
Non capisco l'acredine dei primi due commentatori: è un'idea come un'altra; è venuta ad un cannobiese come poteva venire ad un verbanese. Personalmente poco mi importa a chi è venuta: l'importante è che la nostra zona trovi qualche possibilità di respiro in più che sia Cannobio, che sia Verbania o che sia Omegna.E poi infine credo che se si realizzasse ne trarrebbero beneficio anche i paesi limitrofi.In fondo sarebbe una riforma a costo zero.
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