M5S: Interrogazione parlamentare sulla frana della Statale 34

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Movimento Cinque Stelle, riguardante l'Interrogazione parlamentare presentata sulla situazione della strada statale 34.

  
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La situazione sulla strada statale 34 del Lago Maggiore è ormai fuori controllo.

Il 18 marzo un motociclista svizzero è morto travolto da una frana nel tratto tra Cannero Riviera e Cannobio, in frazione Carmine. I massi, che si sono staccati dalla parete della montagna sotto la quale corre la strada, hanno colpito anche una macchina e altre due persone sono rimaste ferite.

La cosa paradossale, fra le tante è che il tratto stradale interessato dalla frana è “protagonista” da oltre due anni di lavori per la messa in sicurezza. Una situazione insostenibile, se si pensa che nell'ottobre del 2014 si erano già verificate due grosse frane, a distanza di un mese l'una dall'altra.

Se il danno non bastasse, arriva anche la beffa considerando la missiva inviata sul tema al Ministro dei Trasporti e al Presidente della Regione Piemonte da parte delle autorità del Canton Ticino. Nella lettera, firmata dal presidente del Consiglio di Stato Paolo Beltraminelli e dal cancelliere Arnoldo Coduri, si rammenterebbe come sulla litoranea viaggino numerosi ticinesi e circa duemila frontalieri italiani ogni giorno. Si andrebbe a ricordare poi che, dinanzi a fenomeni di una certa gravità verificatisi in territorio italiano, non sono stati effettuati significativi investimenti come quelli che, oltreconfine, il Cantone ha profuso per le medesime emergenze in tratti diversi.

Ieri, 3 aprile, si è tenuto un incontro presso una saletta riunioni (!!!) della stazione di Torino Porta Nuova con presenti il Ministro Graziano Delrio, il presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino, il vicepresidente Aldo Reschigna, l’assessore alle Opere pubbliche Francesco Balocco, il presidente della Provincia del VCO Stefano Costa, il Prefetto di Verbania Iginio Olita, i vertici Anas e i sindaci dei territori attraversati dalla «34» da cui sarebbe emerso (almeno secondo fonti stampa) l’impegno di ultimare entro fine mese una bozza di accordo di programma per la messa in sicurezza del tratto stradale in oggetto e poi a seguire stipula dell’intesa tra Stato, Regione, Anas ed enti locali con il contestuale sopralluogo del ministero alle Infrastrutture.

Non si hanno notizie se durante l’incontro si sia accennato della strada provinciale della Val Cannobina, per la quale sarebbe in corso una trattativa con Anas affinché questa arteria di collegamento tra le due statali 337 e 34 torni di competenza dello Stato e venga ammodernata, anche in previsione del periodo in cui proprio la 337 sarà chiusa per lavori deviando il traffico sulla Cannobina, tratto stradale di competenza della Provincia del VCO.

Ricordiamo poi che il tratto stradale della Val Cannobina è fra quelli per cui il Presidente della Provincia VCO Costa si è di fatto dichiarato impossibilitato per quanto ne concerne la gestione, tramite un esposto cautelativo depositato in data 07/03/2017 e indirizzato alla Procura della Repubblica del Tribunale di Verbania, la Prefettura del VCO e la sezione regionale piemontese della Corte dei Conti.

Anche alla luce dell’incontro di ieri fra gli amministratori locali e il Ministro Delrio, come si intendono velocizzare ulteriormente le pratiche e lavori di messa in sicurezza sulla SS34 in modo da evitare in futuro tragedie come quella del 18 marzo?

Considerando poi le difficoltà economiche esposte dal Presidente della Provincia di Verbania quali azioni i il Governo vuole mettere in campo per risolvere questa situazione ormai emergenziale?

Queste le domande che abbiamo posto al Ministro dei Trasporti con un’interrogazione parlamentare depositata nella giornata odierna (martedì 4 aprile - ndr) e di cui siamo in attesa di risposta.

DAVIDE CRIPPA
Portavoce M5S alla Camera dei Deputati

ROBERTO CAMPANA
Portavoce M5S al Consiglio comunale di Verbania"
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