Biellese - Stresa 1-3

Una partita particolare. Ecco come definire la gara tra La Biellese e lo Stresa. I ricordi più immediati ci riportano alla scorsa stagione, con la drammatica trasferta conclusasi anche con la clamorosa sconfitta.

  
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Una squadra che su questo campo non era mai scesa, con il pensiero rivolto a Novara. Altra stagione, altra partita. Sugli spalti stavolta ci siamo tutti e i nostri Blues scendono in campo. Mister Galeazzi ha preparato la gara facendo leva sull’orgoglio, sull’andare su un campo a testa alta e sull’uscirne stremati, a prescindere dal risultato. E il primo tempo lo Stresa coglie in pieno il messaggio del suo tecnico, giocando una frazione di gioco da protagonista. Barantani, a difesa dei pali, risulta poco o per nulla impegato, nonostante le incursioni di Pierobon, mestierante d’area con un’esperienza decennale. La difesa dello Stresa riesce a contenere le incursioni degli ospiti. Finetti sulla destra, Telesca sulla mancina e al centro il confermato Santini e Agnesina. Il centrocampo è affidato alle abili cure di Frascoia e Gilio, sulle fasce agiscono Lionello e Brugnera. L’attacco è formato da Scienza e Bernabino, in verticale secca per cercare incursioni interessanti. Lo Stresa parte fortissimo con il gol dopo 5’ minuti. L’azione parte dall’abilità di Scienza che da buon giocoliere serve Brugnera che con un colpo di testa imperioso batte Goio. 0-1. La partita stenta a decollare in casa biellese, i ragazzi di Roano provano a rendersi pericolosi al 14’ con Ferrarese, da calcio piazzato. Lo Stresa risponde dal corner con Scienza, Goio è però lesto a sfiorare appena con la punta delle dita, quel tanto che basta per mandare nuovamente oltre la linea di fondo la sfera. Al 31’Vanoli batte un calcio di punizione, Scavetta in area cade, ma l’arbitro non si lascia ingannare e fa proseguire. Al 41’ Brugnera passa corto per Telesca che scocca il cross per l’accorrente Scienza. Il suo tiro è potente ma centrale e Goio respinge. Sulla ribattuta arriva Bernabino che calcia ancora addosso a Goio, per di più in fuorigioco. Nella ripresa La Biellese butta da subito in mischia Artiglia al posto di Samarotto. Al 2’ la formazione di casa trova un calcio di punizione da posizione interessante per il fallo di Santini su Scavetto. Sulla palla va Vanoli, ma la battuta è alta. Al 10’ Cristino ben posizionato scaglia il diagonale che solo la punta dei guantoni di Barantani rende inoffensivo. Dalla bandierina va Scavetta, ma Frascoia ben posizionato capisce il tocco e si insinua sulla traiettoria, allontanando con potenza. Al 12’ discesa in velocità di Lionello con il cross per Scienza, ma Goio letteralmente strappa dalla testa dell’avversario la palla. Al 16’ lo Stresa trova il raddoppio con Lionello che crossa per Bernabino: l’attaccante non sbaglia e batte Goio per la seconda volta. 0-2. Al 30’ Canton innesca Pierobon, ma il tiro finisce fuori. Lo Stresa non è pago e al 35’ Brugnera innesca Bernabino che al volo stende Goio sul primo palo. Al 41’ Santini colpisce involontariamente la palla con la mano. Punizione per i padroni di casa che Corio, però, manda in cielo. Al 43’ Bernabino si merita la standing ovation dei Blues presenti al Pozzo. Sono però 5 i minuti di recupero che rendono ancora viva la Biellese che con Artiglia al 49’ dalla distanza trova il gol del 3-1. Ma al triplice fischio finale fa esplodere i cuori Blues.

IL TABELLINO
LA BIELLESE: Goio, Cristino, Canton, Samarotto(1’st Artiglia), Ferrarese, Sella, Scavetta, Vanoli(14’st Corio), Pierobon, Botto Poala, Latta. A disp: Biolcati, Nicoletta, Munari, Noro, Binda. All.: Roano
STRESA: Barantani, Finetti, Telesca, Frascoia(39’st Riccio), Santini, Agnesina, Brugnera(43’st Tasin), Gilio, Bernabino, Scienza(31’st Laratta), Lionello. A disp.: Bertolio, Bocci, Tuveri. All.: Galeazzi
Direttore di gara: D’Ambrosio Giordano (Collegno)
Assistenti: Cusumano (Collegno) e Rivoira (Nichelino)
RETI: 5’pt Brugnera, 16’ e 35’st Bernabino, 49’st Artiglia
Ammoniti: Frascoia, Santini, Ferrarese, Artiglia, Canton Leggi QUI il post completo