Pupi siciliani in tour

L’Associazione “Domus Sicula” presentano l’Associazione Culturale Teatrale “Carlo Magno” con lo spettacolo di opera dei pupi “SIKANIA – Ti cuntu e ti cantu” con il Maestro puparo e cuntastorie Enzo Mancuso ed il cantastorie di Bagheria Paolo Zarcone.

  
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Gli spettacoli a Verbania saranno lunedì 29 gennaio alle 16 alla Casa di Riposo Muller per gli anziani, martedì 30 gennaio alle 10 al Centro Eventi Il Maggiore per le scuole e alle 21 per il pubblico. Altri spettacoli sono in programma il 28 e 29 gennaio a Cannobio, il 1° febbraio a Baveno, il 3 febbraio a Omegna.

L’Opera dei Pupi (Opera dì Pupi in siciliano) è un tipo di teatro delle marionetta i cui protagonisti sono Carlo Magno e i suoi paladini. Le gesta di questi personaggi sono trattate attraverso la rielaborazione del materiale contenuto nei romanzi e nei poemi del ciclo carolingio, della Storia dei Paladini di Francia e dell’Orlando furioso. Le marionette sono appunto dette pupi (dal latino “pupus” che significa bambino). L’opera è tipica della tradizione siciliana. L’Opera dei Pupi si affermò nell’Italia meridionale: nella prima metà del XIX secolo a Napoli, grazie a Giuseppina d’Errico, chiamata “Donna Peppa”, e in Sicilia, tra La seconda metà del XIX e la prima metà del XX secolo. Lo spettacolo si svolge con il puparo e i suoi collaboratori che dirigono le marionette riproducendo i dialoghi e le scene tipiche della storia dei paladini di Francia. Nel 20081′UNESCO ha iscritto I’Opera dei Pupi tra i Patrimoni Orali e Immateriali dell’Umanità dopo averla originariamente proclamata ne12001. È stato il primo Patrimonio italiano a esser inserito in tale lista.

Artista
Maestro Puparo Enzo Mancuso della Compagnia Teatrale Carlo Magno di Palermo. Enzo Mancuso è l’erede indiscusso e ultimo discendente della storia famiglia che dell’antica arte dell’opera dei pupi ha fatto la storia di Palermo a partire dagli anni Venti, Enzo Mancuso è considerato oggi uno dei più affermati pupari palermitani, capace di rinnovare la tradizione senza stravolgerla, ma portandola anzi ad un altissimo livello di narrazione e recitazione. Cresciuto dietro le quinte dei teatri, ha esordito in tenera età collaborando attivamente agli spettacoli del padre, il quale gli ha tramandato la passione e i segreti necessari alla perpetuazione del difficile mestiere di puparo. Da oltre un decennio la Compagnia Carlo Magno di Enzo Mancuso ha avviato un metodico lavoro di messa in scena su antichi canovacci di tutti gli episodi della “Storia dei Paladini di Francia”.

Giovedì 1 febbraio, ore 21.00 – Centro Culturale Nostr@domus (piaza della Chiesa, Baveno)
Ingresso € 12,00 adulti ed € 6,00 minori di 12 anni
al temine verrà offerto agli spettatori un cannolo siciliano
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