Prove di fusione con la Lombardia

Prove di fusione con la Lombardia. Venerdì 7 dicembre, alle ore 11, nel Palazzo di Città verbanese – su iniziativa del sindaco Marco Zacchera.

  
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Si terrà il primo incontro ufficiale tra gli amministratori di Vco, Novara e Varese per iniziare a parlare di progetti di collaborazione tra i territori ad ovest del Ticino e del Vco con la Provincia di Varese.

Il presidente della Provincia del Vco Massimo Nobili e il sindaco del capoluogo Marco Zacchera, padrone di casa, riceveranno gli omologhi di Novara – Diego Sozzani e Andrea Ballarè – e quelli di Varese – Diego Galli e Attilio Fontana – per affrontare un discorso che non pare più un tabù. L’avvio della revisione delle Province varato dal governo ha infatti messo in moto meccanismi e aperto scenari fino a qualche tempo fa oggetto solo di dissertazioni e speculazioni teoriche.

Mentre è in approvazione il decreto legge che riunisce Novara e Vco e che cancella Varese accorpandola a Como, prende corpo una sorta di rete insubrica. «I tempi sono maturi per ripensare alle esigenze dei territori e a progetti che le recepiscano – commenta Zacchera –. Da sempre il Lago Maggiore gravita maggiormente su Milano e sulla Lombardia più che su Torino e il resto del Piemonte.

In questo momento non vogliamo occuparci di unificazioni formali o referendum che hanno tempi lunghi, ma di mettere concretamente le basi da subito per una collaborazione su tutti i temi possibili di carattere economico, organizzativo e nei trasporti.

Le attuali province di Varese, Novara e Vco devono stimolare tutte le ipotesi di collaborazione effettiva perché la “Regio Insubrica” che già oggi c´è in altre forme, è un´idea interessante per tutti. Sono contento della disponibilità al dialogo espressa all´unanimità, anche al di fuori di partiti e logiche politiche, dei rappresentanti istituzionali delle tre Province. Auspico che questo spirito di collaborazione possa avere sviluppi positivi». Leggi QUI il post completo