Porte aperte alla Centrale idroelettrica di Crevoladossola

Sabato 30 giugno Enel Green Power apre le porte della Centrale idroelettrica di Crevola Toce, vero e proprio capolavoro dell’architettura industriale degli anni ‘20. L’apertura eccezionale dell’impianto è stata prevista in occasione dei festeggiamenti organizzati dal Comune di Crevoladossola per i Santi patroni Pietro e Paolo.

  
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Dalle ore 9.00 alle 12.30 e dalle ore 14:00 alle 17:00 i tecnici di Enel Green Power accompagneranno famiglie e appassionati alla scoperta del patrimonio tecnologico racchiuso in una delle più incredibili “fabbriche di energia pulita” del territorio illustrando le tante innovazioni tecnologiche realizzate da Enel nel segno della sostenibilità. Nel corso della giornata sarà possibile partecipare alle tante visite guidate organizzate da tecnici Enel specializzati e conoscere le tecnologie applicate per la produzione di energia rinnovabile a zero emissioni.

"Siamo orgogliosi di far conoscere al pubblico la nostra Centrale idroelettrica di Crevoladossola – ha commentato Massimo Monti, Responsabile Unità Territoriale di Domodossola per Enel Green Power. Una giornata all'insegna della storia, dell'energia e del tempo libero in quella che, oltre ad essere considerata una tra le più belle fabbriche di energia pulita d’Italia, rappresenta un vero e proprio gioiello di innovazione tecnologica”.

L’IMPIANTO
La Centrale idroelettrica Enel Green Power di Crevoladossola, entrata in servizio nel 1925, fu realizzata dall’imprenditore milanese Ettore Conti, pioniere dell’elettrificazione italiana. L’edificio, uno tra i più pregevoli esempi di stile Decò dell’epoca, fu progettato dal celebre architetto Piero Portaluppi, autore sempre per le Imprese Elettriche Conti di numerose centrali idroelettriche. Tra queste, le più famose sono situate in Valle Antigorio e Val Formazza, in particolare a Verampio (1912-1917), Valdo (1920-1923), Crevoladossola (1923-1924) e Cadarese (1925-1929).

L’impianto utilizza le acque del fiume Toce, captate allo sbarramento di Braccio (nel comune di Crodo), nel quale confluiscono le acque delle centrali di Verampio e Crego. Attraverso un canale derivatore in roccia lungo 8,5 km, l’acqua raggiunge la vasca di carico in località Cresto dove una condotta forzata del diametro di 2,2 mt. e lunga 650 mt. la porta in Centrale sfruttando un salto di 209 mt. Alla fine del ciclo produttivo l’acqua viene restituita al fiume Toce presso il Lago Tana, un’area naturalistica costituitasi negli anni ’40 proprio grazie alla creazione dello sbarramento artificiale.

Oggi l’impianto di Crevoladossola è caratterizzato da una potenza installata di 32 MW e garantisce una produzione media annua corrispondente al fabbisogno energetico di circa 65.000 famiglie. L’energia elettrica prodotta dall’impianto permette, inoltre, rispetto ad una analoga produzione che utilizzi combustibili fossili, una riduzione di emissioni di anidride carbonica (CO2) nell’atmosfera pari a circa 105.000 tonnellate all’anno.

La Centrale di Crevoladossola è stata oggetto di un profondo intervento di rinnovamento nel 2011, grazie ad un investimento di oltre 40 milioni di euro che ha portato alla sostituzione dei due gruppi di produzione e dei quadri di comando e di controllo. Gli interventi hanno interessato anche l’esterno della struttura con la realizzazione di una nuova illuminazione artistica, che ha contribuito alla valorizzazione dell’edificio nelle ore notturne evidenziando il valore estetico dell’opera di Portaluppi.


la Centrale Idroelettrica Enel Green Power di Crevoladossola;

immagine storica dell’edificio della centrale;

la sala macchine della centrale; Leggi QUI il post completo