Protocollo per presidi sicurezza ex Miniere

Provincia e Comuni di Macugnaga e Valstrona sottoscrivono un protocollo d’intesa per la realizzazione di presidi di sicurezza negli ex siti minerari di Crocette, Pestarena e Campello Monti.

  
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A Ceppo Morelli già completati con fondi reperiti dallo stesso Comune.

E’ stato sottoscritto dal Presidente della Provincia Massimo Nobili e dai Sindaci di Macugnaga Stefano Corsi e di Valstrona Giorgio Gaudina il protocollo d’intesa per la realizzazione di presidi di sicurezza negli ex siti minerari della Valle Anzasca e della Valle Strona, finanziati con 45 mila euro reperiti all’interno del bilancio provinciale, a fronte dell’indisponibilità di fondi regionali.

“Si tratta – fa sapere l’Ing. Claudio Giannoni, Responsabile dell’Ufficio Bonifiche e Discariche della Provincia – di luoghi in cui storicamente, ma soprattutto nella prima metà del secolo scorso, si è svolta l’attività mineraria per la produzione aurifera in Valle Anzasca e di nichel in Valle Strona. Lavorazioni che inevitabilmente hanno contaminato i terreni. Con gli interventi oggetto di questo accordo, sottoscritto tra Amministrazioni Comunali e Provincia, le aree compromesse verranno segnalate con una cartellonistica appositamente progettata e articolata in vari livelli di approfondimento. Nelle zone maggiormente critiche saranno inoltre realizzati interventi specifici, ex novo e di ripristino, volti da un lato a preservare i fruitori dei siti dal contatto con i residui di lavorazione e dall’altro a garantire un’azione di tutela ambientale in attesa di interventi definitivi. Come Ufficio Provinciale ci siamo dedicati sia alla progettazione degli interventi diretti che del sistema di cartellonistica, per quest’ultima in particolare non ci si è limitati a meri avvisi ma è stata progettata graficamente e soprattutto nei contenuti con informazioni ambientali e sulla valenza storica e culturale dei siti, tradotte in italiano, inglese, francese e tedesco”.

“La cartellonistica è infatti solo una parte di questo intervento volto alla sicurezza di chi frequenta, soprattutto con finalità escursionistiche e turistiche, gli ex siti minerari di Crocette e Pestarena a Macugnaga e Campello Monti in alta Valle Strona perché – spiega l’Assessore provinciale all’Ambiente Lucio Pizzi – nell’ottica della progettazione portata avanti dall’Ufficio provinciale è fondamentale procedere anche con la copertura dei residui di lavorazione nei pressi delle rovine delle miniere, con la regimazione di alcune venute di acque superficiali attraverso canalette interrate, con il ripristino delle recinzioni e la sigillazione dei sarcofagi già esistenti contenenti fanghi di lavorazione ad alta concentrazione di contaminanti”.

“L’inquinamento dei terreni è risultanza di attività minerarie antiche e stratificate, non riconducibili a soggetti attualmente individuabili, da qui l’impossibilità di attribuire ad alcuno l’obbligo di bonifica ambientale che inevitabilmente ricade a carico del pubblico, per quanto riguarda i siti di Campello Monti, di Campioli a Ceppo Morelli ed i due siti di Pestarena e Crocette. Tra le pieghe di bilancio, il Settore Ambiente della Provincia ha reperito 45 mila euro che - a fronte dell’indisponibilità di fondi regionali – investiamo nei presidi di sicurezza di Macugnaga e Valstrona, che i Comuni dovranno realizzare in un anno dalla sottoscrizione del Protocollo. Questo intervento è anche finalizzato a fugare allarmismi, anche attraverso un costante monitoraggio” rimarca il Presidente Massimo Nobili.

“Si tratta di luoghi che soprattutto con la bella stagione sono frequentati da molti escursionisti, in particolare Crocette, in alta Val Quarazza, sul tracciato del Tour del Monte Rosa. La cartellonista oltre a fornire norme di comportamento, informa sulla valenza storica di questo sito stimolando l’interesse di chi frequenta questa zona” spiega il Sindaco di Macugnaga Stefano Corsi.

“Ringraziamo la Provincia di questo intervento che riteniamo valido nel tenere sotto controllo alcune criticità” commenta il Sindaco di Valstrona Giorgio Gaudina.

Analoghi presidi di sicurezza – seguendo la progettazione fornita dall’Ufficio Provinciale – sono già stati realizzati dal Comune di Ceppo Morelli, che ha potuto avvalersi di un contributo messo a disposizione dalla Società attualmente concessionaria della miniera e che sta svolgendo attività di ricerca mineraria nelle gallerie che si dipartono dal Ribasso Morghen.


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