Spazio Bimbi: Flipped classroom o classe rovesciata: un’altra sperimentazione nella scuola

Tra i nuovi modelli e sperimentazioni che si stanno diffondendo sempre di più in Italia, da qualche anno a questa parte si parla anche di “classe rovesciata”. Scopriamola insieme!

  
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Nel nostro ultimo post abbiamo parlato della “scuola senza zaino”, oggi invece vogliamo approfondire la “flipped classroom”.

L’idea che sta alla base della “classe rovesciata” è che dopo un certo periodo di tempo, le nozioni che sono state imparate tramite lettura o ascolto passivo, come quelle apprese durante classiche lezioni frontali, tendano a scomparire dalla memoria, mentre si ricordano maggiormente gli apprendimenti legati a momenti di partecipazione attiva o di cui viene fatta esperienza diretta.

Gli insegnanti che seguono questa particolare metodologia preparano delle lezioni videoregistrate, dei podcast o delle letture sull’argomento del giorno, che forniscono agli studenti prima della lezione. Gli studenti a casa hanno la possibilità di iniziare a familiarizzare con il tema che verrà affrontato in classe, utilizzando il materiale proposto seguendo i propri tempi.

Il docente dedicherà invece la lezione a esperimenti, laboratori, studio di casi o attività pratiche di approfondimento da svolgere in coppia o in gruppo.

Secondo gli ideatori della “flipped classroom”, essa andrebbe ad agire sulla motivazione degli studenti e aumenterebbe l’apprendimento cooperativo. Inoltre aiuterebbe a personalizzare la didattica, creando da una parte supporti aggiuntivi per studenti in difficoltà, dall’altra “sfide” per gli studenti maggiormente brillanti.

La valutazione avviene tramite “rubriche valutative”, ossia tabelle che riportano dei punteggi in base alle prestazioni attese dallo studente. Questo perchè quello che viene chiamato “insegnante capovolto”, non svolge delle interrogazioni o delle verifiche, ma valuta la capacità di utilizzare i concetti appresi, il modo di relazionarsi con gli altri e l’abilità di operare collegamenti durante i momenti di dibattito.

Dott.ssa Francesca Calzaretta
Psicologa, La Girandola - Spazio Psicoeducativa
lagirandola.spe@outlook.it Leggi QUI il post completo