Comitato Salute VCO: "E adesso?"

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Comitato Salute VCO che si dice pessimista sull'ospedale unico dopo le divisioni locali.

  
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Prendiamo atto del successo in Regione di coloro che volevano affossare l'ospedale nuovo di Ornavasso, mentre il territorio purtroppo non ha mai smesso di dilaniarsi in nome della supremazia del proprio nosocomio sugli altri. Quest'onda vincente ha spinto il Sindaco di Domodossola ad elaborare una inedita quanto mai sorprendente teoria del "baricentro relativo" per giustificare la richiesta di costruire l'ospedale nuovo nel suo territorio, mentre il Sindaco di Ornavasso ripropone di costruirlo nel suo Comune ma in "basso" per risparmiare.

La Regione per ora tace dimostrando che non esiste né esisteva prima delle elezioni un piano "B" alternativo a quello che si stava realizzando.

Tranquilli, mentre è riemersa questa spaccatura duale su territorio, duale perché al Sindaco di Omegna va bene qualsiasi soluzione purché non sia Ornavasso, anche se un esponente di spicco della sua Giunta, pur favorevole al nuovo nosocomio, proponeva come alternativa ad Ornavasso, un area fra Gravellona (????) e Fondotoce.

A dispetto dei "duellanti" fa la sua comparsa il famoso proverbio: "fra i due litiganti, il terzo gode" e sapete chi è il terzo? Ma il Privato naturalmente, quello che già da qualche hanno si è insediato a Gravellona area comunale guarda caso, in cui nel 1995 era stata consigliata la costruzione di un nuovo nosocomio in quanto ritenuta un'area baricentrica rispetto al territorio provinciale. Ma non è finita qui, perché, la notizia di questi giorni è che questo Privato ha intenzione di investire ben sette milioni di euro per ampliare lo spettro dei servizi offerti, naturalmente servizi che rendono soldi, non il DEA come pensa ingenuamente qualche sprovveduto, che dà solo problemi e nessuna certezza economica e quindi va lasciato al "Pubblico".

Meditate gente, meditate!

Rimane pendente l'offerta dell'INAIL di farsi carico del finanziamento per la costruzione del nuovo ospedale, a cui la Regione Piemonte deve dire SI o NO entro il prossimo 28 giugno. Vedremo.

Noi aspettiamo fatti concreti, ma confessiamo di essere piuttosto pessimisti, perché quando "l'appartenenza politica" prevale sulla "POLITICA" ovvero sul "bene comune", concetto ormai desueto, i danni non si contano più e la recente storia del territorio del VCO potrebbe insegnarci qualcosa.

Comitato salute VCO
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