Letteraltura 2014: il programma

Da Silvia Avallone a Noëlle Revaz, da Manolo a Nives Meroi, da Alessandro Sanna a Ugo Bertotti grandi personaggi si incontrano sul Lago Maggiore e nelle valli cusiane e ossolane per parlare di letteratura di montagna, viaggio e avventura.

  
a-
+
Oltre 60 ospiti, 45 eventi, una programmazione capace di coinvolgere i più diversi ambienti del pubblico dei lettori.

E poi: sei percorsi tematici - Alpinismo, Rifugi e architettura alpina, La pecora, Destinazione Africa: viaggio nel futuro, Le vette della scienza, Il Fumetto-reportage.

Torna, dal 26 al 29 giugno, Lago Maggiore LetterAltura, la principale manifestazione dedicata alla letteratura di montagna, giunta quest’anno all’ottava edizione. Come ormai di consueto: la programmazione prevede anche appuntamenti a seguire nelle valli e precisamente: a Domodossola 5-6 luglio e sul Lago d’Orta (Ameno e Miasino) 13 luglio.

Invariata la formula del Festival: incontri con gli autori dalla mattina alla sera, spettacolo in tarda serata, e un continuo raffronto tra lettori, ascoltatori e autori all’insegna del dialogo per approfondire, conoscere, riflettere e divertirsi.

Tra gli ospiti internazionali: la giovane scrittrice svizzera, recentemente tradotta in Italia, Noëlle Revaz e il giornalista e politico congolese Jean-Léonard Touadi. In collaborazione con ENI, la rassegna cinematografica di quest’anno sarà dedicata all’intervento di eni in Africa.

Per la prima volta in versione restaurata saranno presentati al pubblico due storici documentari di Gilbert Bovay: Oduroh (1964), Africa: nascita di un continente (1968). In cartellone, nella sezione spettacoli, il concerto Scene dalla montagna dell’Orchestra Giovani Musicisti Ossolani, in programma a Villa Taranto per l’inaugurazione del festival, lo spettacolo folk AlpMusic, del gruppo milanese Barabàn e l’operetta, organizzata da Atelier la Voce dell’Arte, Gelsomino nel paese dei bugiardi, tratta da un opera di Gianni Rodari.

Due cine-incontri all’aperto faranno da anteprima alla rassegna estiva Bello raro, organizzata dalla Biblioteca di Verbania: Libri e nuvole di Pier Paolo Giarolo e Sister, sceneggiato da Antoine Jaccoud.

A Domodossola l’intero fine settimana, pensato e organizzato in collaborazione con Amossola, sarà dedicato alle pièce teatrali ideate per presentare in modo innovativo e brillante i musei ossolani. In scena, nelle piazze e all’interno dei musei cittadini, numerosi attori e artisti: Federico Bertozzi, Domenico Brioschi, Paola Caretti, Paola Giavina, Franco Giura, Manuela Massarenti, Floriano Negri, Matteo Severgnini e Flavio Stroppini.

La giornata sul Lago d’Orta, organizzata in collaborazione con Asilo Bianco, prevederà un’escursione letteraria sulle orme di Antonio Rosmini, un incontro con gli scrittori Laura Pariani e Nicola Fantini che hanno recentemente pubblicato un romanzo ambientato a Orta, e una cena letteraria, organizzata in collaborazione con La Finestra sul Lago, dedicata al cibo e agli scrittori lacustri.

I PERCORSI TEMATICI
Alpinismo, Rifugi e architettura alpina, La pecora, Destinazione Africa: viaggio nel futuro, Le vette della scienza, Il Fumetto-reportage.: questi i percorsi tematici che, seguendo il fil rouge della montagna, del viaggio e dell’avventura, hanno guidato l’ideazione di alcuni fra gli appuntamenti di LetterAltura 2014.

ALPINISMO
Mai come negli ultimi anni l’alpinismo è stato al centro di così tante polemiche a causa dei numerosi sacrifici in termini di vite umane. La montagna, se affrontata con leggerezza e superficialità non perdona! Ma nulla può paragonarsi al senso di infinito e di libertà che si prova in cima a una vetta, dopo ore o giorni di fatica, al limite della sopportazione, dopo aver sottoposto il proprio fisico e la propria mente a prove estreme, con il desiderio di spingersi oltre i propri limiti e di sentirsi anche solo per un istante invincibili e forse un po’ più vicini all’assoluto. L’alpinismo fonde l’amore per la montagna e la natura con la preparazione tecnica, il sacrificio con la piena consapevolezza di sé. È uno dei pochi sport in cui l’uomo è solo, in balia degli eventi e degli agenti atmosferici, aiutato da pochi attrezzi: corda, moschettone, piccozza, scarponi. Tra i grandi nomi dell’alpinismo internazionale, saranno a LetterAltura Manolo, tra gli inventori della scalata libera e sportiva; intervistata da Giulia Fretta, Nives Meroi, che, oltre ad aver scalato 11 delle 14 vette sopra gli Ottomila, ci racconterà del suo recente viaggio sul Sinai; intervistato da Mirella Tenderini, Franco Perlotto, giornalista, viaggiatore, alpinista e cooperante; intervistata da Roberto Mantovani, Araceli Segarra, prima donna spagnola a raggiungere l’Everest. Inoltre il giornalista Pietro Crivellaro presenterà in anteprima l’album illustrato, che si credeva perduto, di Henriette d’Angeville, prima scalatrice del Monte Bianco nel 1838.

RIFUGI E ARCHITETTURA ALPINA
Il territorio alpino si configura come luogo ideale per la teorizzazione del rapporto tra natura e artificio, tra paesaggio e architettura e per la “sperimentazione” di opportunità insediative alternative a quelle delle grandi città e delle pianure urbanizzate. Sono luoghi che sanno di utopia e di fiaba. Ma visto da lassù, il “mondo vero”, quello che abbiamo lasciato a valle, direbbe Nietzsche, diventa favola. Si ha un rovesciamento tra il mondo fasullo della città e il mondo che abitiamo in montagna, in cui sentiamo noi stessi più autentici. È la Montagna magica di Thomas Mann, luogo della verità che entra in contrasto con la città.
Gli eventi di questo percorso sono realizzati in collaborazione con l’Ordine degli Architetti Novara-VCO.
Dal 23 giugno al 6 luglio sarà visitabile, a Palazzo Flaim, la mostra Rifugi alpini ieri e oggi.
A parlarne insieme a noi: gli architetti Roberto Dini e Luca Gibello, dell’Associazione Cantieri d’Alta Quota, organizzatrice della mostra e gli architetti Hervé Dessimoz, progettista del rifugio Goûter sul Monte Bianco, Antonio Ingegneri e Erica Ribetti progettisti del rifugio Gonella e Nicola Baserga dei tre rifugi svizzeri Capanna Cristallina, Capanna Moiry e Capanna Michela.

LA PECORA
È uno fra i più antichi animali esistenti, di carattere timido, ma molto intelligente e dotato di memoria e facilità di apprendimento. La pecora viene allevata principalmente per la lana, prodotto che deriva dalla tosatura del suo vello e utilizzato fin dall’antichità come fibra tessile, ma anche, in minor misura, per la produzione di carne e latte. Secondo le credenze popolari sognare una pecora è segno di felicità e ricchezza. In molte religioni l’agnello occupa un ruolo fondamentale, quale simbolo di purezza, di semplicità e di innocenza. Molti scrittori, poeti, musicisti e pittori si sono rivolti, nei secoli, al mondo della pastorizia per trarne spunti di serenità, messaggi d’amore per la Natura e per l’Uomo. In molti dipinti rinascimentali e barocchi le greggi fanno da sfondo a sentimenti di pace e tranquillità. Beethoven ha dato il nome di “Pastorale” alla sesta che è, forse, la più melodiosa delle sue nove sinfonie. A LetterAltura si parlerà di pecore, e si imparerà a cardare e filare la lana, nei due laboratori per bambini e ragazzi, a cura di Maria Vittoria Maulini, e nello spettacolo teatrale di Michela Merazzi a Domodossola.

DESTINAZIONE AFRICA: VIAGGIO NEL FUTURO
Il continente africano, dalla caratteristica forma triangolare, con la sua moltitudine di lingue, etnie e religioni, e la sua varietà di climi e paesaggi, insieme all’Eurasia, forma il cosiddetto Continente Antico ed è generalmente considerato la culla dell’umanità; i più antichi reperti umani sono stati infatti ritrovati nell’Africa sub sahariana. L’Africa è un continente in continua crescita e trasformazione e, nonostante le difficoltà che deve ancora affrontare, le fragilità e le contraddizioni, si sta avviando verso uno sviluppo considerevole in molti settori. Rappresenta oggi un Paese che offre grandi opportunità, che negli ultimi decenni è radicalmente cambiato e che quindi necessita un mutamento di approccio da parte dei suoi interlocutori stranieri, a partire dall’Italia.
In collaborazione con eni LetterAltura propone un viaggio nell’Africa del futuro, letto e interpretato da diversi punti di vista: letterario, antropologico, sociale e politico. A parlarne con noi la scrittrice del Mozambico Amilca Ismael, intervistata dal giornalista della rivista Africa Marco Trovato, l’antropologo Marco Aime intervistato dal giornalista del Sole 24Ore Riccardo Barlaam e i politici Jean-Léonard Touadi e Mario Giro, Sottosegretario agli Affari Esteri.

LE VETTE DELLA SCIENZA
In un periodo pieno di incertezze e approssimazioni come quello che stiamo vivendo si sente sempre più pressante la necessità di una corretta informazione e di approfondimento scientifico non dilettantistico.
Per cercare di rispondere in parte a questa esigenza, LetterAltura propone tre incontri con altrettanti scienziati di fama internazionale (un farmacologo, un astrofisico e un climatologo) che, in un ambiente informale, si presteranno al dialogo con gli studenti delle scuole superiori di Verbania e spiegheranno in un’ora e con parole semplici un concetto, uno studio, una formula, uscendo dagli schemi accademici.
I tre incontri in programma saranno gestiti e condotti dagli studenti dell’Istituto di Istruzione Superiore “Cobianchi” e dal Liceo Classico e Scientifico “Cavalieri” di Verbania. Con noi il professor Silvio Garattini, farmacologo, fondatore dell’Istituto di Ricerca “Mario Negri”, il professor Marco Bersanelli, astrofisico, tra i protagonisti della missione spaziale Planck dell’ESA, il professore inglese Martin Beniston, climatologo, già presidente del gruppo Impact, a cui è stato assegnato il Premio Nobel per la Pace nel 2007.

IL FUMETTO-REPORTAGE
Il fumetto è un linguaggio costituito da più codici, tra cui testo e immagine, che insieme generano armonia, ritmo, narrazione, e per il suo carattere iconico permette di comprendere discorsi nell’immediato. Definito da Hugo Pratt “letteratura disegnata” e da Will Eisner “arte sequenziale”, cominciava a diffondersi in Italia già dalla prima metà degli anni Venti. Dai comics americani ai manga giapponesi fino ai bédé francesi, il fumetto nasce per gli adulti, diventa poi territorio per l’infanzia, per ritornare infine a essere patrimonio di una fascia non esclusivamente giovanile, con l’attuale filone del graphic novel, veri e propri romanzi a fumetti, e del graphic journalism, in cui la narrazione per immagini diventa un reportage, una cronaca degli avvenimenti legati all’attualità.
Con noi il disegnatore Paolo Cossi, che ha dedicato molti dei suoi lavori alla montagna, il fumettista Ugo Bertotti, intervistato dalla giornalista RAI Marina Gersony, che presenterà un graphic novel dedicato alle donne nello Yemen e l’illustratore Alessandro Sanna, Premio Andersen 2009, che, intervistato da Daniela Fornaciarini, presenterà la sua interpretazione illustrata del fiume Po.

VIAGGI
Un paio gli appuntamenti del 2014 dedicati al viaggio e ai viaggiatori.
Dei suoi viaggi in Amazzonia e sulle Ande ci parlerà la viaggiatrice e scrittrice Anna Maspero. Gli scrittori Michele Monina e Daniela De Rosa, autori di numerosissime guide, ci presenteranno invece il viaggio da due punti di vista diversi: quello del viaggiatore e quello della viaggiatrice.

MONTAGNA
Numerosi gli appuntamenti che per vari motivi hanno la montagna come protagonista assoluta.
Lo scrittore Giuseppe Festa ci parlerà di orsi e del Parco Nazionale d’Abruzzo; lo storico dell’ambiente Marco Armiero presenterà, aiutato dal giornalista RAI Luciano Caveri, un excursus tra l’identità italiana e le montagne; lo sceneggiatore Antoine Jaccoud e il giornalista della RSI Daniel Bilenko presenteranno la pièce Désalpe, dedicata alla vita in montagna, alla neve, ai ghiacciai e ai sentimenti di un tempo, attraverso le immagini d’archivio della Radio Televisione Svizzera e l’ascolto in cuffia; la scrittrice rivelazione 2013 Noëlle Revaz, intervistata dalla traduttrice della sua opera Maurizia Balmelli, ci parlerà del volto più duro della montagna; gli scrittori Davide Longo e Enrico Camanni si cimenteranno con il noir e il giallo in ambiente alpino; la scrittrice Silvia Avallone, incalzata dalle domande degli studenti del Liceo Classico e Scientifico Cavalieri, analizzerà il rapporto tra montagna e città tenendo conto delle aspirazioni e dei desideri dei giovani d’oggi.

SPAZIO AI BIMBI!
LetterAltura è un festival che vuole coinvolgere proprio tutti. Quindi un’attenzione particolare è stata dedicata anche quest’anno ai bambini, dai 3 anni in su, che potranno divertirsi, con letture e incontri specifici e anche grazie a particolari iniziative pensate per loro.
Per il primo anno LetterAltura prevede un’inaugurazione, realizzata in collaborazione con Il Baobab, proprio dedicata ai più piccoli; un percorso itinerante per le vie cittadine, in cui si alterneranno laboratori e attività. Sempre nelle piazze cittadine ci sarà uno spettacolo di clown e giocoleria.
Oltre ai citati laboratori dedicati alla pecora, due i laboratori scientifici, dedicati all’acqua e all’ecosistema, curati dagli operatori de La Casa del Lago, che gestirà altresì la notte al Museo, una notte intera senza genitori per bimbi dagli 8 ai 12 anni.
Inoltre, in collaborazione con la Biblioteca Civica “Ceretti”, saranno in programma una lettura musicata a cura di Ettore Puglisi, uno spettacolo teatrale interattivo con Andrea Longhi e un incontro con gli scrittori e illustratori Chiara Carminati e Massimiliano Tappari.

MEDIA PARTNER
Il sostegno dei media è uno degli elementi fondamentali che permettono a LetterAltura di trasformarsi da festa della letteratura e della montagna pensata dal territorio per il territorio ad appuntamento culturale dalla valenza internazionale. Un evento che porta oltre il confine regionale e nazionale i temi della montagna e le caratteristiche di un paesaggio che ha ispirato romanzieri, saggisti, musicisti.
Quest’anno saranno : Discoveryalps.it e RSI - Radiotelevisione Svizzera, Rete Due. Leggi QUI il post completo