Il “Progetto Cernobyl” di Legambiente nel VCO

Gli anni passano, ma le conseguenze della catastrofe di Cernobyl del 1986 purtroppo no. Prosegue quindi anche nel 2019 l’impegno di Legambiente circolo Il brutto anatroccolo in favore della popolazione della zona di Cernobyl russa (un angolo dell’immensa Federazione russa, nella regione di Brjansk) con alcuni progetti di cooperazione, solidarietà e scambio.

  
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Grazie soprattutto al contributo dell’OttoPerMille della Chiesa Valdese, nel corso del 2019 si sono potuti svolgere i seguenti progetti:

“NOVOKEMP RISANAMENTO”.
Prosegue la collaborazione con Novokemp, la colonia di risanamento per bambini situata in un bel bosco in zona non contaminata, nella provincia di Suraž, in Russia. Nel turno di agosto 2019 tramite Legambiente hanno soggiornato a Novokemp 37 bambini di Dobrodeevka, Vereščaki e altri villaggi contaminati della regione di Brjansk. La permanenza di 21 giorni in sanatorio consente ai bambini di smaltire il 25-30% delle radiazioni interne accumulate durante l’anno attraverso gli alimenti contaminati.

“CHECK-UP TIROIDE”.
Si tratta di un nuovo progetto sanitario per il monitoraggio ecografico della tiroide (organo maggiormente colpito dalle radiazioni di Cernobyl) tra i bambini e la popolazione delle zone contaminate russe. Il progetto si pone l’obiettivo di migliorare qualitativamente e quantitativamente, con l’acquisto di un ecografo moderno di alta qualità, il controllo della tiroide degli abitanti delle province russe rimaste contaminate da Cernobyl presso il gabinetto ecografico dell’organizzazione non profit “Radimici per i bambini di Cernobyl” di Novozybkov.

“CAMPI INTERNAZIONALI LEGAMBIENTE”.
Legambiente negli ultimi anni si sta sempre più impegnando in un programma di scambi tra studenti e giovani tra Italia e Russia, in ambito ambientale e culturale. In questo contesto rientra la partecipazione di alcuni ragazzi russi ai campi internazionali di volontariato di Legambiente in Italia. L’obiettivo è quello di far fare esperienze di volontariato ambientale ai volontari e collaboratori dell’associazione partner Radimici in un contesto internazionale, in modo che possano poi riportare l’esperienza acquisita nelle loro attività in Russia. Nell’estate 2019 sono venute nei campi italiani quattro volontarie russe: Julija a Brescia, Natal’ja nel parco del Pollino, in Calabria, Maja e Anastasija a Sorico (Lc). Con loro sono già 20 i volontari russi venuti in Italia con questo programma dal 2013 a oggi.

“NOVOKEMP STUDENTI”.
Sempre nella colonia di Novokemp in Russia, dodici studentesse italiane di russo sono andate nell’estate 2019 a fare uno stage di volontariato linguistico-sociale, interagendo con gli educatori russi nelle attività ludiche in favore dei bambini ospiti del campo. Il programma è svolto in collaborazione con l’Università di Milano (corso in Mediazione linguistica e culturale della sede di Sesto San Giovanni).
Dal 2012 al 2019 tramite Legambiente sono andati a Novokemp ben 75 studenti italiani.

Oltre che dall’OttoPerMille della Chiesa Valdese, i progetti di Legambiente Il brutto anatroccolo sono finanziati anche con contributi dei circoli Legambiente di Castronno (Va) e Novara/Galliate (No), del Comune di Stresa, del Centro incontro anziani di Stresa e tramite iniziative di raccolta fondi nel territorio del VCO.

Per maggiori informazioni sui progetti di Legambiente in Russia
http://lerussiedicernobyl.blogspot.com/
https://www.facebook.com/pg/LeRussieDiCernobyl/
oltre che il sito web LA MEMORIA DI CERNOBYL, una raccolta di testimonianze su come quel nefasto evento abbia influito sulla vita delle persone. Il materiale raccolto, in collaborazione con i nostri partner locali, è pubblicato in italiano e in russo.

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