"Siro Penagni 1885-1952: Studi Inediti"

Sabato 5 ottobre 2019 alle ore 17.30 presso la Sala Esposizioni Panizza di Ghiffa (VB), l’Officina di Incisione e Stampa in Ghiffa "il Brunitoio” inaugura la mostra “SIRO PENAGINI 1885-1952: STUDI INEDITI” in collaborazione con il Forum di Omegna. A cura di Giulia Grassi. Testo e presentazione di Giulia Grassi.

  
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I fogli presenti in questa esposizione costituiscono una parte del patrimonio grafico del milanese Siro Penagini (1885-1952) molti dei quali rimasti inediti alle mostre e alle pubblicazioni. È significativo che l’ultima personale dedicata all’artista ancora in vita, fosse incentrata esclusivamente sui disegni, come ultimo e forse più autentico messaggio di comprensione della sua ricerca.

Dopo gli studi temporanei all’Accademia di Brera a Milano, Siro Penagini si trasferisce a Monaco tra il 1906 e il 1907 per frequentare l’Akademie der bildenden Künste. Negli studi di questo periodo e in quelli successivi ai viaggi a Berlino (1909), Dresda (1909) e Parigi (1913) Penagini mostra di saper accogliere e sintetizzare in un linguaggio personale gli stimoli derivati dalle opere dei pittori Fauves, della Die Brüke, ma soprattutto della pittura della scuola di Pont-Aven, il gruppo di artisti nato nell’omonima località bretone intorno a Gauguin, di cui Penagini assume le lineature, le campiture da smalto, la colorazione di toni puri. Giovanni Testori, infatti, già nel 1985, in occasione di una retrospettiva dedicata all’artista presso il Museo del Paesaggio di Verbania, riferendosi alla capacità di Penagini di guardare all’esperienze artistiche oltremontane scrive: «Chi più di lui in quell’anno si trovava in una situazione così naturalmente europea?». Penagini è presto attratto dalla “sinteticità” della rappresentazione.

Nel disegno, come nella pittura, ricorda in un certo senso la “semplicità” dell’arte medievale delle vetrate gotiche con la brillantezza dei colori. Il recupero di una arte “primitiva” non solo nella composizione formale ma anche nella scelta dei soggetti lo avvicina al Movimento del Novecento, guidato da Margherita Sarfatti con il quale espone a Berna nel 1927 insieme a Sironi, Martini, Carrà, Casorati, Morandi, Severini, Dudreville, Funi, Malerba, Oppi e Marussing. Novecento, tra gli anni Venti e Trenta, riunisce il meglio della figurazione italiana. Una riflessione a parte meritano poi gli studi realizzati nel periodo della sua permanenza a Solcio di Lesa (1919-1922) sul Lago Maggiore. Il disegno si fa più delicato e penetrante. Sono di questo periodo le numerose nature morte che riscontreranno un certo successo alla Biennale di Venezia e alla Quadriennale di Venezia alle quali partecipa dal 1920 al 1952. (dal testo di Giulia Grassi)

SIRO PENAGINI 1885-1952: STUDI INEDITI
Dal 5 al 27 Ottobre 2019
Inaugurazione: sabato 5 ottobre 2019 ore 17.30
SALA ESPOSIZIONI PANIZZA Corso Belvedere 114 – GHIFFA (VB)
Orario: da giovedì a domenica 16.00-19.00
info@ilbrunitoio.org; www.ilbrunitoio.org

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