Manifatturiero Vco "a denti stretti"

Nel VCO il sistema manifatturiero mostra segnali di sostanziale “tenuta”, sia pure faticosa e “a denti stretti”. Questa la lettura offerta dai maggiori indicatori congiunturali del primo trimestre dell’anno.

  
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Produzione (-1%), fatturato (+0,6%) e ordinativi interni (-0,6%), ordinativi esteri (+7,3) rispetto ai primi tre mesi del 2013.

E’ quanto emerge dall’analisi congiunturale relativa al primo trimestre 2014 realizzata dalla Camera di Commercio del VCO in collaborazione con Unioncamere Piemonte. E’ soprattutto il confronto con le altre province piemontesi che evidenzia il perdurare di criticità all’interno del territorio locale: +3,5% la media regionale riferita alla produzione, +4% il fatturato, +0,5% gli ordinativi interni rispetto al trimestre gennaio marzo 2013.

Nel VCO sono in crescita solo gli ordinativi esteri (+7,3%), risultato migliore rispetto alla media regionale (+4,5%). A preoccupare sono ancora le incerte aspettative degli operatori economici sull’andamento di produzione e fatturato nel secondo trimestre del 2014. Saldi negativi per tutti gli indicatori, anche per gli ordinativi con l’estero.

Nel VCO, rispetto al primo trimestre del 2013, eccezion fatta per il comparto tessile (+6,8%) tutti i settori registrano andamenti negativi per la produzione. Il grado di utilizzo della capacità produttiva è del 57% nel VCO, inferiore rispetto alla media regionale (59%).

Segnali positivi invece per ordinativi esteri (+7,3%) e relativo fatturato (+6,3%). Nel dettaglio: +7,6% per il comparto metalmeccanico, +8,9% per le altre industrie manifatturiere e +2,3% per il settore chimico. In controtendenza gli ordinativi esteri nel settore tessile e abbigliamento (-5,4%). In calo gli ordinativi interni per i comparti legati alle industrie manifatturiere.

Restano negative le aspettative degli operatori economici per il trimestre aprile – giugno 2014 per tutti gli indicatori economici. La produzione industriale crescerà per il 18% degli intervistati, registrando un saldo tra ottimisti-pessimisti pari a -20%. Stimato in flessione anche il fatturato (-17%), gli ordinativi totali e quelli interni: rispettivamente -21% il saldo ottimisti-pessimisti per gli ordini totali, -23% per gli ordinativi interni, segnale del perdurare delle difficoltà negli ordini a livello nazionale. In decisa flessione anche gli ordinativi esteri -30%. Leggi QUI il post completo