Fase 2: divieto circolazione via Vittorio Veneto e altre regole

Le ordinanze legate alla fase due dal quattro maggio a Verbania: divieto di circolazione su via Vittorio Veneto. Continuano a rimanere chiusi i parchi con i giochi per bambini. Continua sin al 31 maggio la gratuità delle aree a pagamento.

  
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Dal quattro maggio parte la seconda fase, con la riapertura delle attività produttive (fabbriche uffici ecc.), delle attività di asporto e take away per ristoranti e bar e le, limitate, possibilità di movimento per i cittadini; dal 18 maggio riapriranno i negozi, dal 1 giugno bar e ristoranti.

Tutte le indicazioni previste dal quattro maggio sono riassunte a questo link del Ministero della Salute http://www.governo.it/it/faq-fasedue

Per i cittadini le novità sono la possibilità di far visita ai congiunti anche fuori comune (ma non fuori regione) e la ripresa delle attività sportive e motorie (sempre con il distanziamento dagli altri).

Per questo, il Comandante della Polizia Municipale Andrea Cabassa ha provveduto ad emettere due ordinanze. La prima prevede il divieto di circolazione in Via Vittorio Veneto fino al 18 maggio 2020 (tra villa Taranto e villa Giulia), per permettere attività motoria e sportiva garantendo così il distanziamento sociale, la seconda rinnova la chiusura dei posteggi di Villa Taranto e del centro eventi il Maggiore, per evitare che ci si sposti con le auto.

Inoltre, è stata firmata del Sindaco l'ordinanza per la proroga dell'esenzione dal pagamento delle aree blu e per disco orario fino al 31.05.2020.

In merito ai parchi, essendo vietato l'utilizzo dei giochi e attività ludiche, come previsto nel Decreto del Governo del 26 aprile scorso, saranno tenuti chiusi i parchi recintati dove sono presenti queste attrezzature. In quelli liberi, vi saranno controlli della Polizia Locale con la verifica dei nastri messi per evitare che ci si giochi in gruppo.

“In questo mese – afferma il sindaco Silvia Marchionini – verranno aperte gradualmente le attività, ma questo non significa il ritorno alla normalità. Fino a quando non ci sarà un vaccino dovremmo convivere con il virus, rispettando le tre regole base: distanziamento sociale di almeno un metro tra le persone, uso obbligatorio delle mascherine nei luoghi chiusi accessibili al pubblico inclusi i mezzi di trasporto e rispetto delle norme igieniche e sanitarie, come lavarsi spesso le mani”,
"Le ordinanze emesse – conclude l’assessore alla polizia locale Patrich Rabaini – vanno in questa direzione. Ci aspettiamo un supporto e aiuto da parte di tutti i cittadini per il rispetto delle regole previste per questo inizio di seconda fase.”.
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