Al via il primo censimento nazionale del lupo

Con il mese di ottobre 2020 è iniziato il primo censimento nazionale del lupo in Italia. Il censimento è gestito dall’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) che opera su mandato del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, in collaborazione, per quanto riguarda l’arco alpino, con il progetto LIFE WOLFALPS EU.

  
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Nella provincia del VCO, durante il solo mese di novembre, il personale appositamente formato afferente a Polizia Provinciale del VCO, Carabinieri forestali, Aree protette dell’Ossola, Parco Nazionale della Val Grande, Gruppo Grandi Carnivori del CAI e Soccorso Alpino della Guardia di Finanza ha percorso più di 70 “transetti” (ovvero percorsi di lunghezza variabile dove vengono ricercati gli indizi di presenza del lupo) per uno sviluppo complessivo di oltre 500 km.

Nel corso di questi primi due mesi di attività sono stati rinvenuti complessivamente poco più di trenta indizi di presenza attribuiti, con diversi gradi di probabilità, al lupo. Si tratta di dati che allo stato attuale forniscono un quadro assolutamente preliminare della distribuzione della specie nella provincia. Il quadro definitivo lo si avrà solo dopo il termine della stagione di monitoraggio.

Questi dati sono stati raccolti in Val Strona, bassa Ossola, Valle Anzasca, Valle Antrona, Valle Isorno, Valle Onsernone e Valle Antigorio. Il monitoraggio proseguirà fino a tutto il mese di marzo e nelle prossime settimane verranno posizionate anche numerose fototrappole che consentiranno di incrementare le conoscenze relative ai grandi carnivori presenti sul territorio provinciale.

I promotori della ricerca invitano chi dovesse fare osservazioni interessanti a segnalarle sul sito del progetto LIFE WOLFALPS EU: www.lifewolfalps.eu/fai-una-segnalazione/
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