Giovani Democratici: indagini sulle scuole VCO

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato e un'analisi su un'indagine svolta dai Giovani Democratici in tutte le scuole del VCO.

  
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"Nel corso delle ultime settimane, i Giovani Democratici del VCO hanno svolto un’indagine sulla Didattica a Distanza, sui trasporti e sull’edilizia scolastica nelle scuole superiori del VCO. Sulla base dei dati ricevuti (che potete visualizzare nel pdf allegato), si può notare che il 95.1% degli intervistati (circa 2000) ha dichiarato di avere un mezzo informatico adeguato a poter seguire le lezioni a distanza; questo dato è particolarmente significativo, in quanto nei mesi precedenti uno dei problemi principali era proprio la mancanza di dispositivi e connessioni adeguate. Su quest’ultima, l’85.4 % ritiene di avere una buona connessione, a dimostrazione che gli ultimi investimenti sulla fibra nel nostro territorio hanno avuto esito positivo.

A livello di istituzione scolastica, gli studenti lamentano una poca organizzazione da parte dei docenti sulla didattica, sui metodi di valutazione e sugli orari (che non vengono rispettati). Il 72.8% degli studenti ritiene che la loro preparazione sia influenzata negativamente dalla Didattica a Distanza; questo dato conferma quelle che sono le preoccupazioni degli studenti sul loro percorso scolastico, anche in vista dell’esame finale, e che questo metodo ne vale (per il 72.4% degli intervistati) della loro salute mentale.

Il 63.8% degli studenti usufruisce dei mezzi pubblici (di cui la metà solo di VCO trasporti) e dichiara che i trasporti sono spesso affollati (in riferimento alla situazione prima della chiusura di ottobre), ma che sono disponibili a prenderli, pur di poter tornare, a gennaio, tra i banchi di scuola.

In conclusione, crediamo che questi dati siano per le istituzioni un valore di grande importanza per programmare la riapertura delle scuole a gennaio, e che trasporti e istruzioni sono due anelli strettamente legati tra di loro. Servono, quindi, corse sufficienti tra le fasce di punta e organizzazione all’interno delle scuole, per evitare sovraffollamenti e la diffusione del contagio.

Ci teniamo a ringraziare tutti gli studenti che hanno partecipato a questo sondaggio, abbiamo da sempre a cuore le vostre istanze e nel nostro piccolo cercheremo sempre di portarle avanti, non siete soli".
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