"JazzAscona 2014" la 30° edizione

Dal 20 al 28 giugno JazzAscona festeggia 30 anni. Un anniversario davvero significativo che sarà sottolineato oltre che da una mostra al Collegio Papio curata da Swiss JazzOrama, l’archivio svizzero del jazz, anche dalla proiezione in anteprima di un film.

  
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Il film è ideato e prodotto da Alexandra della Porta Rodiani e dedicato appunto ai 30 anni del festival. Della durata di 50 minuti, il film, curato dal regista Mauro Paffi e intitolato Ascona’Soul racconta in musica ed immagini lo spirito del festival mescolando spezzoni d’archivio con interviste, suggestive immagini in HD girate lo scorso anno e foto, scattate in esclusiva per il film dalla fotografa Roberta de Paoli.

L’anteprima di Ascona’Soul è prevista domenica 22 giugno, alle 17.30, al Cinema Otello di Ascona. L’entrata è libera. (ticinonews.ch)

La 30° edizione di JazzAscona, che prenderà ufficialmente il via venerdì 20 giugno con un ricco cartellone comprendente più di 240 concerti ed eventi in programma fino a sabato 28 giugno, con appendice finale la sera di domenica 29 giugno a Cannobio.

Novità di quest’anno, il festival sarà preceduto da una sostanziosa anteprima giovedì 19 giugno a Ronco S./Ascona, dove a partire dalle 18 si esibiranno ben cinque band del cartellone ufficiale sulla suggestiva Piazza della Madonna e dalle 23 in poi al Beach Club Ronco.

Come sottolinea il presidente Guido Casparis, la 30 edizione è un traguardo importante e prestigioso ma nello stesso tempo rappresenta anche un nuovo punto di partenza. Alcune rilevanti novità per quanto riguarda il futuro della manifestazione saranno infatti annunciate nel corso del festival.

Una conferenza stampa è prevista il 27 giugno. Il presidente Casparis è ottimista. Il festival di Ascona, osserva, non è davvero secondo a nessuno per quanto riguarda la programmazione jazz.

La 30 edizione presenta poi un cartellone musicale variegato ed intelligente, fruibile da un pubblico eterogeneo. I feedback finora ricevuti da appassionati, partner e addetti ai lavori sono positivi; vivo l’interesse che il festival ha suscitato anche Oltralpe, buona l’occupazione annunciata dagli alberghi. Tutto sommato, l’unica vera incognita rimane, come sempre, il tempo.

Il festival, peraltro, non poteva ignorare la febbre, contagiosa, dei mondiali di calcio. Uno schermo gigante al Seven (dove l’intrattenimento musicale si alternerà alle partite) permetterà ai fans di dare un’occhiata alla squadra del cuore fra un concerto e l’altro.

Il fattore calcio è stato inoltre tenuto in considerazione dall’oculato direttore artistico Nicolas Gilliet, che nelle giornate calcistiche più intense ha pensato bene di concentrare alcune imperdibili highlights nella seconda parte della serata: un chiaro invito a tutti a fare un salto in piazza, perlomeno dopo la partita.

Ricordiamo peraltro che ben 5 sere su 9 sono ad entrata gratuita e che la sera i concerti vanno avanti fino all’una (e oltre al Jazz Club Torre e alle jam session ospitate al Cambüsa). (primapaginanews.it) Leggi QUI il post completo