Cristina su Villa San Remigio: "Zone d'ombra"

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato di Mirella Cristina, sull'incontro avvenuto ieri tra Aldo Reschigna e Sivia Marchionini sul futuro di Villa San Remigio.

  
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Il Sindaco Marchionini riferisca al più presto al Consiglio comunale su Villa San Remigio. Lo chiede Mirella Cristina che segnala come nell'accordo con la Regione Piemonte annunciato ieri, accordo che prevede la concessione della storica dimora in comodato d'uso per cinquant'anni al Comune di Verbania, vi siano delle zone d'ombra.

"La manutenzione sia ordinaria che straordinaria ad esempio, che è un costo non da poco, a chi spetterà? Nel suo stesso comunicato l'Amministrazione comunale ricorda che la Regione intendeva vendere Villa San Remigio perché diventata un onere non più sostenibile: di questo grave onere dovrebbe quindi farsene carico il Comune di Verbania che, oltretutto, ha risorse sicuramente inferiori alla Regione?".

Altro punto da chiarire quello della finalità dell'operazione: "Apprezzo l'idea di unire Villa San Remigio e Villa Taranto, anche da me auspicata in campagna elettorale, ma assumere degli oneri certi solo per partecipare ad un bando, che, per definizione, è una gara e quindi non dà alcuna certezza di "vittoria", non è certo lungimirante.

Il Sindaco non tratti queste importanti questioni solo in sala Giunta o, peggio ancora, nell'ufficio torinese di Aldo Reschigna, ma venga a parlarne in Consiglio comunale, di fronte a tutta la città".
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