Gioco d’azzardo, oltre 50mila emendamenti

Sono oltre 50mila gli emendamenti depositati, relativi alla proposta di legge Contrasto alla diffusione del gioco d'azzardo patologico (GAP), presentata da Claudio Leone (Lega) e richiamata in Aula per la discussione.

  
a-
+
Prosegue il dibattito sulla Pdl 99 “Contrasto alla diffusione del gioco d’azzardo patologico”. La discussione al momento è ferma alle richieste di sospensiva, mentre gli emendamenti presentati soprattutto dalle opposizioni, hanno superato quota 50mila. Anche contingentando i tempi e qualora fossero in buona parte ammessi, si tratta di una cifra che comporterebbe circa 130-150 sedute d’Aula per essere votata. Quindi i lavori dell’Assemblea rimarrebbero bloccati per oltre 6 mesi, riunendosi tutti i giorni lavorativi.

Sono intervenuti i consiglieri di opposizione contestando la Proposta di legge e gli emendamenti presentati dalla Lega alla stessa, chiedendo poi sospensive e inversioni dell’ordine del giorno. Per la maggioranza è intervenuto Andrea Cane, difendendo il merito del provvedimento e negando qualsiasi intenzione da parte della Lega di concedere sospensive.


__________________________________________________

“Come gruppo Lega Salvini Piemonte, forza di maggioranza relativa in consiglio e primo azionista del centrodestra piemontese, siamo assolutamente consapevoli delle priorità che la nostra regione deve affrontare nella prova suprema della pandemia. Tra queste c’è indubbiamente il lavoro. Ed è di difesa dell’occupazione, oltre che di lotta alla ludopatia, che parla innanzitutto la nostra proposta di legge sul gioco legale. L’approvazione del testo che abbiamo portato in aula significa garantire la sopravvivenza economica di 5.200 addetti che operano in questo settore, oltre che sanare l’abominio giuridico di una retroattività che ha colpito migliaia di piccole e piccolissime aziende gettando sul lastrico già non meno di 1.700 famiglie. Bastano questi numeri a dimostrare che una semplice proroga non serve a tutelare un comparto che ha sempre operato nella più totale trasparenza e che oggi può essere di fatto cancellato dal nostro tessuto produttivo. Piuttosto ci chiediamo se gli amici di Forza Italia non abbiano più a cuore la tutela delle piccole imprese, delle Partite Iva, dei negozi di vicinato come bar e tabaccai. Un partito che altrove ha convintamente sostenuto la difesa del gioco legale. Pensiamo alla Lombardia, alla Liguria, alle Marche: che proprio in Piemonte vogliano sconfessare la linea politica tenuta in altre regioni d’Italia e addirittura inserita nei loro programmi elettorali?”.

Così in una nota i consiglieri del gruppo Lega Salvini Piemonte Andrea Cerutti e Claudio Leone.
Leggi QUI il post completo