Insieme per Verbania su presidio al Castelli

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del Gruppo Insieme per Verbania su presidio al Castelli.

  
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PARTIAMO DA UN DATO DI FATTO: IL PIANO IRES SALVA IL “CASTELLI”!

PER IL FUTURO DEL NOSTRO OSPEDALE SERVE DIALOGO E NON CONTRAPPOSIZIONI POLITICHE STRUMENTALI E PREGIUDIZIALI CHE RISCHIANO DI OTTENERE IL RISULTATO CONTRARIO RISPETTO ALL’OBIETTIVO DI POTENZIARE IL CASTELLI E MANTENERE IL DEA!

Il presidio al Castelli organizzato per il 22 maggio davanti al Castelli contro il Piano Ires assume tutti i contorni di una manifestazione di forte contrapposizione politica e dalle dichiarazioni degli organizzatori, nonostante è stato detto a più riprese che lo studio è la base per avviare la discussione ed il confronto, non si lascia spazio al dialogo offerto anzi emergono giudizi ed affermazioni che lo chiudono pregiudizialmente.

Il presidio di sabato ne è una chiara dimostrazione! E ancora più curioso è che sia organizzato da coloro che fino a poco tempo fa volevano chiudere il Castelli!

Non basta l’invito a lasciare a casa bandiere e simboli per non dare una chiara connotazione politica alla manifestazione!

Il Piano Ires presentato nelle scorse settimane pone al centro dell’attenzione la necessità di costruire una ben strutturata rete sanitaria ed un sistema di cure di immediata prossimità che coprano adeguatamente l’intero territorio provinciale che il Piano individua in una rete con un polo specialistico per l’ortopedia e la riabilitazione (Omegna), un polo multi specialistico d’eccellenza (Verbania), un polo multi specialistico di capacità (Domodossola) con il mantenimento dei due DEA, a Verbania e a Domodossola.

Una riorganizzazione ospedaliera costruita sul mantenimento dei tre presidi ospedalieri il Castelli, il S. Biagio e il Madonna del Popolo, integrata con una ben strutturata rete della medicina territoriale mediante la realizzazione di nuove Case della Salute con particolare attenzione alle aree di montagna e a quelle scarsamente dotate di collegamenti e di servizi e il potenziamento della rete delle emergenze.

Partendo dal dato di fatto che il piano Ires salva il “Castelli” e dall’analisi delle sue condivisibili linee di indirizzo noi scegliamo la strada del dialogo per chiedere certezze sugli aspetti ritenuti ancora non sufficientemente chiari e per avanzare anche proposte realistiche ed accettabili per costruire insieme il futuro del Castelli, ma anche del San Biagio e del Madonna del Popolo senza dimenticarsi di nessun cittadino del VCO.

I consiglieri comunali
Giandomenico Albertella
Sara Bignardi
Silvano Boroli
Atef Farah
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