Verbania Futura su bando spiagge deserto

Riceviamo e pubblichiamo, un comunicato del gruppo civico Verbania Futura relativo al bando, andato deserto, per l’affidamento dei servizi balneari e connessi delle spiagge della Beata Giovannina e dei Tre Ponti.

  
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Il 21 Aprile e' andata deserta la gara per la gestione delle spiagge della Beata Giovannina e dei Tre Ponti.

La tempistica e l’esito di questa gara fa capire come l'amministrazione Comunale non sia sintonizzata sulle esigenze di una programmazione turistica a carattere imprenditoriale.

Solo il 24 Marzo 2022 la giunta comunale dava gli indirizzi per procedere alla gara, pur avendo avuto tutto il tempo a disposizione dallo scorso anno per procedere ad una pianificazione accurata.

Solitamente, ed a maggior ragione quest'anno con la Pasqua caduta a meta' Aprile, la stagione turistica inizia con le festività pasquali e per quella data una città turistica deve essere pronta con servizi efficienti per garantire accoglienza e attrattività.

Al contrario di pronto c’era solo la scadenza del termine per presentare eventuali offerte di gara.

Cio' significa che l'eventuale aggiudicatario avrebbe dovuto pianificare (istantaneamente!) l’investimento per acquistare tutte le attrezzature, il chiosco bar e quanto necessario per affrontare con un minimo di redditivita' la gestione delle spiagge, oltre a dover corrispondere il canone di 9 mila euro e dotarsi, a proprie spese, di personale idoneo allo svolgimento delle attività balneari e connesse. L’alternativa perdere qualche mese di attività e di redditività.

Un tempismo sconcertante che, evidenziando ancora una volta scarsa capacità di programmazione, ha trovato conferma negli esiti della gara: deserta.
E ora? Il sindaco, nella sua personale convinzione di avere sempre la “bacchetta magica” e dimenticandosi che la stagione turistica parte dalle festività pasquali, ci viene a dire che per giugno il servizio partirà.

E aggiungiamo noi, se l'obiettivo fosse stato, oltre che di avviare un servizio per residenti e ospiti, anche quello di essere pronti per presentare la richiesta per ottenere la “Bandiera Blu”, sarebbe stato necessario partire con le procedure lo scorso autunno e assegnare la gestione entro dicembre 2021, così da permettere a chi fa impresa di pianificare l’investimento, l’organizzazione e l’avvio del servizio a partire da aprile. 

Una nuova gara ora appare francamente fuori tempo massimo. Che fare? Di una cosa siamo certi che i ritardi, la mancanza di sintonia tra la programmazione della Giunta e le esigenze del comparto turistico ed ora eventuali frettolose trattative private per l’aggiudicazione della gestione rischiano di andare a discapito dell’efficienza del servizio che a nostro avviso doveva essere attivo a partire dalle festività pasquali.
L’Amministrazione di un Comune - come il nostro - che aspira a incentivare la propria vocazione turistica, deve necessariamente essere sintonizzata sulle reali esigenze (organizzative, di programmazione) degli operatori turistici: in caso contrario, i risultati saranno quelli che conosciamo o analoghi a quelli conseguiti con la gara per le spiagge, ossia, fallimentari.
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