Festival LetterAltura 2022 - mercoledì 28 settembre

L’appendice del Festival è in programma alle ore 21 di mercoledì 28 settembre, sempre a Villa Giulia: la fumettista italo-tunisina Takoua Ben Mohamed parte da Sotto il velo (Becco Giallo) per raccontare con ironia la sua quotidianità di ragazza che ha liberamente scelto di portare il velo in Italia, una storia che parla di pregiudizi, stereotipi, razzismo, crescita e amicizia.

  
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Un fascista per amico?

Nella sua prima graphic novel, Sotto il velo (Becco Giallo, 2016, nuova edizione 2022) Takoua Ben Mohamed ha descritto con ironia la sua quotidianità di ragazza che ha liberamente scelto di portare il velo in Italia. La storia raccontata in Il mio migliore amico è fascista (Rizzoli, 2021) è invece ambientata sui banchi di scuola: parla di pregiudizi, stereotipi, razzismo, crescita e amicizia, sempre con il sorriso e la forza dell’ironia. Il primo anno di superiori è complicato per tutti, figurarsi per Takoua, che di cognome fa Ben Mohamed, è di origine tunisina, è musulmana, porta il velo e vive nella periferia di Roma, dove uno dei suoi compagni di scuola è un bulletto di nome Marco che si professa fascista… peccato che Marco è così scemo che nemmeno lui sa bene cosa vuol dire! Quando la prof ha la brillante idea di metterli in banco insieme, tra Takoua e Marco la convivenza a scuola diventa una vera e propria guerra, fatta di sguardi in cagnesco e di una trincea disegnata sul banco con il righello. Un muro che di giorno in giorno sembra sempre più insuperabile…

Takoua Ben Mohamed è una graphic journalist italo-tunisina, socia-fondatrice della produzione cinematografica BM Entertainment Ltd. Specializzata in accademia di cinema d’animazione Nemo Academy of digital arts di Firenze, è autrice – oltre ai due libri presentati al Festival – del catalogo Woman story e dei libri a fumetti La Rivoluzione dei Gelsomini (2018) e Un’altra via per la Cambogia (2020) con Becco Giallo Editore. Produttrice del docufilm Hejab style per Al-Jazeera documentary channel. Collabora con diversi magazine come Cinematografo, D la Repubblica (le cui lettrici l’hanno scelta come “donna dell’anno 2021”), Piccolo Missionario, Confronti, 7 Corriere della sera, La Stampa Origami. Ha ricevuto molti riconoscimenti: Evens European Journalism Prize 2019, Moneygram Award 2016, riconoscimento giornalistico Premio Prato Città aperta 2016, Muslim International Book Award 2017, premio “tirafuorilalingua”, FIDAPA (Federazione italiana arti professioni affari) Award 2019.
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