Celebrazione dell'anniversario Eccidio al Sasso di Finero

La storia della Valle Cannobina è strettamente legata a fatti che hanno portato alla nascita della Repubblica dell’Ossola (10 settembre – 12 ottobre 1944), istituzione democratica costituitasi in modo autonomo, che ha visto “l’instaurazione indipendente di autorità legali”, e ha caratterizzato uno dei periodi più significativi della lotta partigiana. E questa è ormai la Storia che si studia a scuola.

  
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Il prossimo 8 ottobre avrà luogo la commemorazione del sacrificio (12 ottobre 1944) del Colonnello Attilio Moneta e del Tenente Alfredo di Dio, vittime di un agguato nazifascista al cosiddetto Sasso di Finero, uno dei luoghi più affascinanti e di seducente drammatica bellezza di tutta la Valle Cannobina.

La cerimonia si presenta quest’anno in veste rinnovata. L’obiettivo, secondo Alberto Bergamaschi, presidente dell’Associazione Culture d’Insieme VCO e Assessore alla Cultura del Comune di Valle Cannobina, che di concerto con la FIVL (Federazione Italiana Volontari per la Libertà, Raggruppamento Divisioni Patrioti Alfredo Di Dio), forniscono supporto organizzativo all’evento, è quello di rendere più vive e vissute tante “piccole” storie personali, fatte spesso di eventi drammatici, ma anche di parole, di sentimenti, di gioia, aspettative. Cose insomma che la grande storia spesso trascura, e di cui pertanto si perde la memoria.

E’ così che in occasione delle quattro soste previste lungo l’itinerario che si snoda da Malesco, a Finero e Cursolo, Cristina Barberis Negra, Presidente dell’Associazione il Tempo Ritrovato, in qualità di narratrice con l’ attore Roberto Galluccio della Confraternita dei Guitti, e Massimo Losito alla fisarmonica, si esibiranno in letture sceniche (letture e musica) per far rivivere Voci di testimoni ed episodi che hanno fatto la storia delle nostre Valli e dell’Italia. La cerimonia si concluderà nella piazza di Cursolo di fronte al monumento ai caduti con l’orazione a cura di Mauro Cavalli, dell’Università di Pavia.

L’evento, che richiama autorità e tante persone da tutto il VCO e non solo, e gode del patrocinio di numerosi Enti, e che si presenta quest’anno in forma rinnovata, è non solo occasione di memoria ma anche ripensamento di un passato contestualizzato al presente in modo creativo e coinvolgente anche sul piano emozionale.

Al termine dell’evento sarà possibile partecipare al tradizionale pranzo conviviale presso il Ristorante Belvedere a Orasso per il quale è richiesta la prenotazione entro il 5 ottobre (cell. 340.4980862).
La celebrazione dell’anniversario continuerà anche nella giornata di domenica 9 ottobre a Ornavasso presso il santuario del Boden. In particolare nel pomeriggio avrà luogo una visita guidata alla Casa Museo Partigiano come offerta didattica alle scuole e per la scelta di testi letterari.
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