"Happy rally day”

Domenica 27 novembre allo stadio Curotti di Domodossola è tempo di "Happy rally day”, una giornata di allegria senza barriere dedicata ai giovani disabili appassionati di motori (ma non necessariamente). In pista un pilota straordinario: Alessandro Cadei.

  
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E' il pilota di rally Alessandro Cadei, lo special guest di "Happy rally day", evento di sport, motori e solidarietà in programma domenica 27 novembre allo stadio Curotti di Domodossola.

Organizzata da Automobile Club VCO, con New Turbomark; il sostegno del Comune di Domodossola, la giornata è dedicata a tutti gli appassionati di motori, in particolare ai giovani disabili che amano il mondo delle corse automobilistiche ma anche a coloro che non vi si sono mai avvicinati. Per tutti l'esempio di un pilota straordinario come Alessandro Cadei; un esempio di coraggio e passione, ma soprattutto il portatore di un'inesauribile voglia di vivere.

"Sono veramente contento che ci siano persone che s'impegnano a organizzare una manifestazione del genere. Una manifestazione che nasce per dare la possibilità a chi purtroppo non ce l'ha, di provare sensazioni diverse o anche solo di salire su una macchina da corsa - commenta Cadei -. Per molti è un sogno. E' per questo che mi fa sempre piacere partecipare a questo genere di eventi; io ci sono dentro ormai da 13 anni, anche se mi autogestisco in tutto e non ho una disabilità tanto grave da impedirmi di fare ciò che amo".
"Regalare un piccolo sogno, questo il senso della giornata di domenica. Invitare i giovani disabili a credere nelle proprie capacità e a proporsi con fiducia davanti alle sfide è un'enorme soddisfazione - commenta il Presidente di ACI VCO, Giuseppe Zagami - Se è vero che lo sport è specchio della vita, io auguro a ciascuno di questi ragazzi la gioia di mettersi in gioco, perché se c'è un mondo dove il motto di De Coubertin ha un senso che vale doppio è proprio il mondo della disabilità, dove partecipare significa già aver vinto".

La giornata prenderà il via alle ore 9 per concludersi alle 13. Allo stadio giungeranno quattro automobili da rally che offriranno ai partecipanti l’ebbrezza di salire e girare su una vera vettura da competizione. La Sacra Famiglia, AffDown VCO e Dottor clown VCO sono direttamente coinvolti nell’evento.


Alessandro racconta di sé:

mi chiamo Alessandro Cadei, sono nato a Chivasso il 3 settembre del 1986: vivo a Lauriano un piccolo comune della provincia di Torino. La passione per i motori e per la velocità penso siano nate con me. Avendo una ditta di trasporti, sono nato in mezzo ai motori. Inoltre qui al mio paese, c'è una prova storica del Rally Team '971 che per noi, è un appuntamento importante. Ho incominciato a correre nel 2007 il "Rally delle colline", il rally di casa.
Tra il 2007 e il 2009 ho corso 6 rally, vincendo la classe di appartenenza in due occasioni. Agli inizi del 2009 ho deciso di fare le cose seriamente, mi iscrissi al Trofeo Peugeot 207 r3t dove avrei preso parte al trofeo di zona e avrei partecipato a 5 gare distribuite in 3 regioni: Piemonte, Lombardia e Liguria. Proprio nella prima gara (Rally Città di Torino 23 maggio 2009), alla seconda prova speciale (Col del Lys), ad 1 km e 300 metri dal fine prova, io ed il mio navigatore, abbiamo avuto un grave incidente.
Siamo usciti di strada in un tornante per colpa di un guasto all'impianto frenante, abbiamo fatto un volo di circa 7'8 metri, non ci siamo ribaltati, ma siamo atterrati sulle 4 ruote e ci siamo insaccati. Io non mi sono neanche accorto di essermi fatto male, infatti ho provato a scendere dalla

macchina. Ho iniziato a sentirmi strano, percepivo una strana pesantezza dalla vita in giù, non riuscivo a muovere né le gambe né i piedi. Li guardavo ma non riuscivo a comandarli e dopo pochissimi minuti ho iniziato ad avere caldo e male alla schiena tanto da non poter più stare appoggiato allo schienale. Ho riportato varie fratture somatiche alle vertebre C4, CS, C6, C7, D4, D5, D6 e alla D12 ho riportato la lesione midollare completa.

Per qualcuno ciò avrebbe potuto essere la fine della vita, invece, io che sono " -testardo- ci ho dato dentro ed il recupero, è stato tranquillissimo e per nulla difficile. Penso che ci si debba adattare a qualsiasi situazione. Certo, nulla è come prima ma con il giusto tempo, faccio tutto ugualmente. La voglia di tornare a correre non mi è mai passata ma pensavo di non poterlo più fare, fino a quando non sono andato a Mirafiori al Motorvillage al simulatore, dove ho trovato il depliant di Albert Llovera pilota di rally del Principato di Andorra. Pilota disabile.
Mi sono messo in contatto con Albert, ci conoscemmo e mi spiegò come fare per riprendere la licenza. Ripresi a correre nel 2014 e portare avanti la mia passione per i motori.
Dal 2014 ad oggi ho disputato 17 rally più 3 gare su ghiaccio, nel primo armo con una Fiat Panda Kit e dal 2015 a bordo di una Citroen Ds3 R3T, dove ho iniziato a togliermi qualche soddisfazione, facendo segnare buoni tempi in P.S.

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