Chiamparino: il Piemonte sta ripartendo

Chiamparino: "il Piemonte sta ripartendo e sul’art.18 la reintegra talvolta è giusta", apertura di grande attualità per la tappa verbanese di “Panorama d’Italia” con l’intervista pubblica al governatore della Regione Piemonte, di ieri giovedì 25 settembre 2014.

  
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“Sul jobs act occorre un ripensamento delle norme in funzione della flessibilità vera che occorre alle aziende e sui licenziamenti individuali no a quelli discriminatori”.

La prima giornata verbanese di “Panorama d’Italia” si è aperta – dopo l’inaugurazione del “Dome” in piazza Ranzoni - all’insegna della stretta attualità con l’intervista pubblica del presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino ai direttori di Panorama Giorgio mulè e di TgCom24 Alessandro Banfi. Un’intervista a 360 gradi nel salone dell’Hotel Il Chiostro.

“In Piemonte vedo molti spunti di ripresa economica, uno dei quali è senz’altro quello rappresentato dal turismo nel vco”; ha detto Chiamparino. “Ora è il momento di una nuova fase di politica industriale che premi gli investimenti nelle attività produttive che creano occupazione”. “Nel 1985 c’era due prodotti piemontesi tra i più venduti al mondo, il pc M24 di Olivetti e la Fiat Uno. Poi: Olivetti sappiamo com’è finita. La Uno, Ghidella, idem...”

Sul jobs act, Chiamparino ha difeso la linea del governo, pur sostenendo che la facoltà di reintegro deve continuare ad essere rimessa al giudice nei casi “di discriminazione per motivi sessuali o religiosi”. Negli altri casi, può bastare il risarcimento. Inoltre credo che le nuove norme dovrebbero decorrere per gli assunti da un certo momento in poi. Alle aziende interessa una flessibilità produttiva che non c’entra con i contratti a termine, ma con molti altri fattori che devono essere negoziati caso a caso, e questo restituisce centralità ai contratti aziendali”. Quanto alle polemiche sul decisionismo di Renzi, per Chiamparino “i suoi veri nemici sono i nemici del cambiamento, e sono annidati soprattutto fuori dal mondo industriale”.

Infine, il presidente del Piemonte, reduce da una riunione della Conferenza Stato Regioni che presiede, a Roma, ha detto che “le Regioni stanno negoziando con il governo un taglio alle spese sanitarie che conduca ai risparmi chiesti da Renzi ma non pregiudichi però il fondo nazionale e i servizi essenziali”.

Quanto all’eterologa, ha detto “che oggi tutte le Regioni riunite a Roma hanno condiviso la linea sul rimborso della fecondazione eterologa “tranne la Lombardia che “per motivi politici la considera una spesa non rimborsabile”. Infine, sulla polemica attorno agli effetti delle indagini sugli uomini politici, Chiamparino ha detto che “occorre distinguere i singoli casi considerando però che per la politica ci sono opportunità particolari da valutare.

Io stesso, se non fossi stato archiviato da un’indagine per un presunto abuso d’ufficio, non mi sarei presentato alle elezioni. In linea di massima è giusto aspettare le sentenze, è il minimo. Ma fatte salve le valutazioni di opportunità politica, che dipendono anche dal tipo di reato”. Leggi QUI il post completo