Traversata Intra-Laveno finale thrilling

Purtroppo gara sospesa ieri pomeriggio sabato 28 luglio, e molti nuotatori recuperati in acqua dai mezzi della sicurezza, a cuasa dal vento di "Mergozzo", che salito all'improvviso d'intensità rendeva il lago minaccioso.

  
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E’ finita così con un po di paura e tensione la seconda edizione della traversata di nuoto Intra-Laveno-Cerro.
Nessun problema per i settanta concorrenti del giro corto che avevano già terminato la prova.

Ma per gli atleti della traversata a poche centinaia di metri dall’arrivo quando la maggior parte dei 150 nuotatori era in vista del traguardo, l'improvviso alzarsi del vento detto "Mergozzo" ha praticamente reso impossibile continuare.
Intorno alle 16.20 si sono alzate le prime raffiche, a toccare la sponda di Cerro senza difficoltà, nonostante le onde cominciassero ad alzarsi, sono riusciti solo in cinque.

Poi, grazie all'ottima organizzazione dall'Ari di Varese, il regista dell'iniziativa Claudio Bottene, ha ordinato di sospendere la gara, incaricando i molti mezzi nautici di salvataggio in acqua di prendere a bordo i partecipanti.

Molti si sono dovuti arrendere, alzando le braccia per farsi trarre in salvo. La motovedetta della Guardia di finanza di Cannobio, la Guardia costiera e la polizia provinciale nautica hanno trasportato verso riva decine e decine di partecipanti con la collaborazione dei vigili del fuoco (presenti con una moto d'acqua) del gruppo Opsa della Cri di Gavirate, del Salvamento Nautico, della protezione civile di Laveno. Timori per gli ultimi salvataggi, effettuati con un lago veramente mosso. Fortunatamente la prudenza degli organizzatori è stata premiata e tutto si è concluso nel migliore dei modi. Leggi QUI il post completo