Montani su nuovo ospedale
Montani (Lega): “Sanità: assessore Riboldi intervenga sui tanti problemi irrisolti nel Vco”.
👤 Redazione ⌚ 19 Gennaio 2026 - 12:02 Commentaa-
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“Il dibattito in atto sul futuro della sanità provinciale, non può e non deve prescindere dal dare risposte concrete ai tanti problemi odierni ed irrisolti del settore”. In una nota il segretario Vco della Lega, Enrico Montani, elenca una lunga serie di situazioni, chiamando in causa direttamente l’assessore piemontese alla Sanità, Riboldi.
“La Regione – scrive – oltre che indicarci in Piedimulera l’area cantierabile per l’ospedale nuovo tra 10 anni, progetto sul quale nutriamo mille dubbi, deve dare risposte urgenti alle problematiche con cui, nostro malgrado, siamo costretti a convivere in caso di necessità di cure”. Si legge nel comunicato: carenza dei medici di Medicina generale con ad oggi più di 10 mila persone senza, con problemi non secondari soprattutto per il rilascio di impegnative specialistiche e per farmaci; implementazione delle Case della salute, in primo luogo nelle realtà più periferiche e della telemedicina, con anche collocazione di strutture telematiche di teleconsulto prima di tutto nei Comuni montani o nei quartieri maggiormente popolati delle città, dove si registra una carenza importante o assoluta di medici di famiglia; implementazione di posti letto di Rsa, per malati di Alzheimer, di continuità assistenziale stante i tempi di attesa attuali e una distribuzione territoriale attuale che non garantisce la presenza di questi posti letto in alcune realtà. E ancora: implementazione eliporti e realizzazione di base di elisoccorso a Verbania; potenziamento di attività sanitaria domiciliare medica ed infermieristica; mantenimento del Coq di Omegna con possibile ampliamento di orario del Punto di primo intervento.
Montani: “Occorre, altresì, garantire il mantenimento della situazione attuale, senza nessuna chiusura o riduzione di attività sin quando - e se - verrà aperto l’annunciato nuovo ospedale di Piedimulera”. Nella nota si sottolinea come nel territorio si stiano registrando alcune situazioni di alta criticità, vedesi la carenza di posti in Rsa, la carenza di medici di famiglia, la crisi dell’Eremo di Miazzina e i tempi di attesa per attività ambulatoriale e chirurgica. Si chiede, pertanto, all’assessore Riboldi “di prendere in carico le diverse situazioni e garantire un impegno tecnico/politico a trovare soluzioni che sicuramente stempereranno anche alcune prese di posizione politiche e sociali propedeutiche a costruire un percorso più rasserenato, utile alla stesura del nuovo programma di riordino della sanità nel Vco”. Dichiara ancora Montani: “Noi rimaniamo per la delibera del 2023 per il rifacimento completo del Castelli e del San Biagio, lamentando una poca condivisione da parte di FdI delle scelte assunte dall’assessore alla Sanità.
Ribadiamo la disponibilità della Lega Vco a riaprire un dialogo costruttivo per il futuro del nostro territorio all’interno del centro destra, e assumiamo il ruolo di garanti che quanto sopra riportato venga perseguito dalla Regione e, soprattutto, dall’assessorato competente. La Lega continuerà a stare dalla parte della gente e in particolare dei più deboli”. “In conclusione, in relazione all’annunciata realizzazione dell’ospedale di Piedimulera, vorremmo sapere se sarà attivato un Ppi e a quel punto quante risorse stanzierà la Regione, o se invece si utilizzeranno le risorse Inail o se vi sono altri intendimenti”. Leggi QUI il post completo