Milano - Cortina 2026: a modo nostro
Mentre il mondo si prepara alle Olimpiadi Invernali che prenderanno ufficialmente il via venerdì 6 febbraio 2026, noi amanti della "Vera Cultura Italiana" sappiamo che una gara è già stata vinta molti decenni fa.
👤 Redazione ⌚ 5 Febbraio 2026 - 08:30 Commentaa-
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E già, mentre tutti sono in attesa dell'apertura storica in programma alle 20:00, del 6 febbraio 2026, a San Siro e in contemporanea a Cortina, Livigno e Predazzo, e dell'accensione del braciere sia all'Arco della Pace a Milano che in Piazza Dibona a Cortina per celebrare questa Olimpiade diffusa che unisce metropoli e montagna, noi abbiamo già un'altra cerimonia nella mente.
Proponiamo quindi il logo alternativo per Milano Cortina 2026, omaggio al leggendario record stabilito nell'inverno dell'83 dal mitico Dogui (Guido Nicheli) in Vacanze di Natale.
Il Dogui, nei panni del "cumenda" milanese Donato Braghetti, non si è limitato a vantarsi del tempo di 2h, 54' e 27" da Via della Spiga, Milano, all'Hotel Cristallo, Cortina . Lo ha fatto saldamente al volante del perfetto status symbol dell'imprenditore meneghino degli anni '80: la Mercedes-Benz 500 SEL (W126), con il suo V8 da 5.0 litri per 231 CV, capace di spingerla fino a 225 km/h.
Il verdetto
"Alboreto is nothing!" acquista tutto un altro sapore, ora che 43 anni dopo capiamo la potenza di quella previsione. E se "Ritorno al Futuro" aveva previsto
tablet, videocall e pagamenti contactless, "Vacanze di Natale" aveva intuito l'unica Olimpiade che avrebbe davvero collegato Milano e Cortina, senza però assurgere ai fasti internazionali del collega statunitense.
Una battuta nata per caso, diventata profezia per un'edizione dei Giochi che unisce proprio quelle due città in un modello innovativo. Prima ancora che si parlasse di "geografia diffusa" olimpica, il Dogui aveva già mappato il collegamento più iconico.
Per quanto ci riguarda, in fondo, non è dei fasti olimpici o dei successi mondani del 'commenda' che sogniamo. Ci basterebbe ritrovare un po' di quella spensieratezza che Billo (Jerry Calà) e la sua Mini Turbo trovarono nell'aria frizzante di Cortina, con 'I like Chopin' come colonna sonora.
Che lo spirito olimpico sia con voi. Ma che il Record in Macchina Milano-Cortina, consacrato dal cinema dei fratelli Vanzina, dalla potenza di un V8 tedesco e dall'arroganza di un imprenditore milanese in pelliccia, resti l'impresa più intoccabile.
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