Verbania, giro di vite sul lavoro irregolare
I Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Verbania hanno concluso un'ampia operazione di contrasto al lavoro sommerso e alle violazioni della sicurezza, effettuata a gennaio in nove attività commerciali della provincia del Verbano Cusio Ossola.
👤 Redazione ⌚ 4 Febbraio 2026 - 08:01 Commentaa-
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Il bilancio è severo: sei attività sono state sospese per gravi irregolarità, sette titolari sono stati denunciati e sono state elevate sanzioni per un totale di oltre 82.000 euro. Su 53 lavoratori controllati, ben 21 sono risultati in posizione irregolare, di cui otto totalmente in nero.
Le ispezioni, condotte con il supporto delle Stazioni locali, hanno portato alla luce situazioni critiche in tutti i distretti:
A Verbania: chiusura di una macelleria (nessun documento di valutazione rischi e 1 lavoratore su 2 in nero), un bar/pasticceria (2 dipendenti irregolari su 7 e impianto di videosorveglianza abusivo) e una seconda pasticceria (per lavoro in nero).
In Ossola: sospensione di un panificio/pasticceria (2 lavoratori in nero su 7 e assenza di documenti di sicurezza) e di un bar/ristorante (1 dipendente irregolare su 4). In altre due attività sono state riscontrate carenze gravi nella formazione, nelle visite mediche e negli estintori.
Nel Verbano: chiusura di un bar per assenza di documenti di sicurezza, un lavoratore in nero e installazione abusiva di telecamere.
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