Distretto Turistico: 2025 da record

Gaiardelli (Distretto Turistico dei laghi): “Turismo 2025 numeri da record, ringrazio operatori del settore che hanno fatto sistema e dipendenti Atl”.

  
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A gonfie vele il turismo “made in Vco”, a dirlo sono i dati – non ancora definitivi – raccolti dall’Osservatorio provinciale sull’andamento della stagione 2025. Gli arrivi hanno fatto segnare il + 4,5% rispetto al 2024, mentre le presenze sono state in crescita del 5%. Verbania, in questo quadro, guida la classifica con 960 mila pernottamenti, poi Stresa (737 mila), Baveno (670 mila) e Cannobio (380 mila).

Una crescita che ha portato gli arrivi da 1 milione e 38 mila a 1 milione e 90 mila e le presenze da 3,6 a 3,8 milioni. Numeri che confermano la centralità del Distretto Turistico dei Laghi, Monti e Valli dell’Ossola nello scacchiere piemontese.

Così in una nota il presidente del Distretto Turistico dei Laghi, Monti e Valli dell’Ossola, Francesco Gaiardelli: “Per questi dati, seppur come sappiamo ancora parziali perché in attesa della validazione da parte dell’Osservatorio competente regionale, voglio ringraziare gli operatori del nostro sistema turismo, che hanno confermato la loro capacità di accoglienza e ospitalità già dimostrata in passato e, in particolar modo, i dipendenti Atl. I laghi Maggiore, d’Orta, di Mergozzo e le valli dell’Ossola sono da tempo mete d’eccellenza e aver superato il boom che avevano registrato dopo l’ondata Covid – continua Gaiardelli – è di per sé un fatto eccezionale, valutato che in quel periodo particolare seguito alla pandemia la voglia di vacanze e di evasione aveva raggiunto picchi significativi”.

“La macchina dell’Atl è ben rodata – si legge nella nota – e nonostante le difficoltà si dimostra sempre capace di sostenere il comparto turistico per quanto concerne promozione, valorizzazione e fare sistema”. Gaiardelli rimarca, poi, la necessità di “avere sempre di più visioni strategiche e unitarie”, di “lavorare ancor più sulle collaborazioni a 360 gradi” e di “continuare sulla strada della destagionalizzazione, per offrire eventi e manifestazioni 365 giorni l’anno”.
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