Tigano torna su ospedale unico
Riceviamo e pubblichiamo, una nota del Dr. Giorgio Tigano, Consigliere Comunale di Verbania, riguardante l'incontro sull'ospedale di Piedimulera, e le critiche del PD.
👤 Redazione ⌚ 16 Marzo 2026 - 08:01 Commentaa-
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Per quanto di mia competenza rispondo alle considerazioni del PD sulle “contraddizioni” all’interno della Maggioranza relative alla mia posizione contraria all’Ospedale Unico di Piedimulera. Non entro più nel merito delle mie considerazioni , più volte chiaramente espresse e ribadite nella serata organizzata dalla SOMS di Intra Venerdì 13 Marzo.
Chiarisco subito che il Sindaco da sempre è al corrente delle mie convinzioni sull’assetto ospedaliero del VCO e proprio grazie a queste mi conferì la delega alla Sanità. Sarà Lui a chiarire un cambio di strategia che io chiaramente non condivido, e sarà sempre Lui a decidere se ritirare la delega conferitami con la missione di Difendere il Castelli.
Ciò che mi stupisce è come un partito che si definisce democratico (il PD per intenderci) ritenga che su un argomento così delicato non possano esistere divergenze di strategie e che l’adesione a un partito o a un gruppo debba intendersi come obbedienza ceca ed assoluta secondo la migliore tradizione sovietica.
E visto che il PD chiede chiarezza per la cittadinanza cercherò di farla io:
Il PD e il Gruppo di Marchionimi e Rabaini sono da sempre sostenitori dell’ospedale Unico e quindi della conseguente chiusura e declassamento del Castelli. Per mascherare oggi tale posizione si fanno paladini della efficienza del Castelli sino all’inaugurazione del nuovo Ospedale Unico. Quanto a destare confusione nella popolazione, che nell’immediato interpreta la posizione del PD a sostegno del Castelli, non si può fare di meglio.
Una volta fatta chiarezza andrebbe indagata l’opinione dei cittadini e di tutto il personale interno medico e paramedico dell‘Ospedale di Verbania con referendum consultivi. Con tutto il rispetto poco contano al riguardo le opinioni personali di politici e dei Vertici di Ordini professionali e sindacali che spesso parlano a titolo personale senza adeguate verifiche delle basi rappresentate.
Per chiarire la mia posizione: cercherò, con delega o senza delega, di convincere il Sindaco di Verbania a rivedere certe posizioni che ritengo dettate solo dalla convinzione che il presunto Diktat dal Ministero (No a due DEA) sia definitivo e immodificabile e solo con questo si debbano fare i conti. Ma esistono iniziative di contrasto a tale decisione che le Regioni, debitamente stimolate, possono intraprendere per ribaltare strategie sanitarie che tengano conto della geografia e della demografia di una provincia montana. Ma la realtà è che la Regione Piemonte, pur avendo poteri decisionali avversi, ha condiviso e forse ispirato la decisione politica di Roma facendola propria.
Detto questo confermo la mia posizione e tutte le iniziative a favore del mantenimento degli Ospedali di Verbania e Domodossola, in netto contrasto con le tutte opinioni politiche favorevoli all’ospedale unico e all’assurdo smantellamento dell’Ospedale di un capoluogo di Provincia come Verbania. Se verranno meno le condizioni per mantenere la responsabilità delle deleghe alla sanità affidatemi non avrò dubbi a continuare da solo questa che ritengo una sacrosanta battaglia.
Dr Tigano Giorgio Leggi QUI il post completo