Borromeo nella Fondazione Villa Taranto
La famiglia Borromeo entra nella compagine dell’Ente Giardini Botanici Villa Taranto e tra i Membri Fondatori della Fondazione.
👤 Redazione ⌚ 19 Marzo 2026 - 12:02 Commentaa-
+
L’Ente Giardini Botanici Villa Taranto “Cap. Neil McEacharn” annuncia l’ingresso di L6A4 S.r.l., società riconducibile alla famiglia Borromeo, nella compagine dei Soci Partecipanti dell’Ente e, nel nuovo assetto in corso di definizione, tra i Membri Fondatori della Fondazione.
L6A4 S.r.l. prenderà parte al percorso di consolidamento istituzionale dei Giardini Botanici Villa Taranto, riconoscendone il valore culturale, paesaggistico e turistico per il territorio del Lago Maggiore.
Si tratta di un passaggio significativo per il futuro dell’Ente. L’ingresso di un nuovo soggetto legato a una delle realtà storiche più rilevanti del sistema turistico e culturale del Lago Maggiore rappresenta infatti un segnale importante di fiducia verso il progetto di Villa Taranto e verso il percorso di rafforzamento della Fondazione.
L’Ente sottolinea che questo ingresso, così come quello del Museo del Paesaggio, non modifica in alcun modo la propria autonomia istituzionale e gestionale. I membri fondatori, infatti, partecipano alla vita dell’istituzione secondo le regole statutarie, senza attribuzione di diritti sul compendio demaniale e senza alterare l’equilibrio degli organi. La governance resta improntata a un principio di parità tra i partecipanti e alla piena tutela dell’interesse pubblico, culturale e territoriale che caratterizza Villa Taranto.
In questo quadro, l’ingresso della Famiglia Borromeo, così come avvenuto per il Museo del Paesaggio, viene letto come un valore aggiunto, per il profilo del soggetto coinvolto, per il significato dell’adesione e per le possibili sinergie che potranno svilupparsi nel rispetto dei ruoli e delle competenze.
L’Ente accoglie dunque con favore questa nuova adesione, considerandola un passaggio importante nel percorso di crescita dei Giardini di Villa Taranto, nella prospettiva di un’istituzione sempre più solida, attrattiva e capace di dialogare con il territorio. Leggi QUI il post completo