Tigano chiarisce sulla sanità

Riceviamo e pubblichiamo, una nota del Consigliere comunale, Dr. Giorgio Tigano, che chiarisce la sua posizione dopo il voto sulla sanità.

  
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In merito alla polemica insorta tra PD e Sindaco Albertella dopo la votazione di Giovedì sera che ha visto il sottoscritto e 4 consiglieri della maggioranza votare a favore della discussione anticipata del ODG sulla sanità dei consiglieri Marchionini e Rabaini, intendo, per dovere di chiarezza, specificare quanto segue:
Votare a favore dell'inversione non era espressione di consenso col suddetto Ordine del Giorno i cui contenuti intendevo contestare con dovizia di particolari, sia nel punto ove , di fatto, si conferma la soluzione di un Ospedale Unico a Piedimulera, sia sottolineando che mantenere efficiente il Castelli solo sino alla entrata in funzione del nuovo ospedale significa sottoscriverne la chiusura tra qualche anno.

Parlare al momento di crisi della maggioranza appare insensato e pretestuoso, utile solo a sollevare un polverone politico su un argomento che va invece trattato in un clima di grande serenità e responsabilità. E' indubbio che all'interno della maggioranza, su un tema così delicato, vi sia discussione per una profonda disparità di vedute sul tema della sanità ospedaliera e territoriale. Sicuramente, allo stato attuale, emerge una concordanza di strategie tra opposizione e Sindaco; entrambi sono d'accordo sull'ospedale unico e invocano una futura funzione dell'Ospedale di Verbania, di dubbia realizzazione e che di fatto ne stravolge l'operatività attuale. Ma è mia convinzione che il Sindaco fondi le sue certezze su una malriposta fiducia nelle istituzioni sanitarie Regionali e Locali che sino ad oggi non hanno dato prova di saper affrontare le gravi criticità della assistenza sanitaria sia ospedaliera e soprattutto territoriale del VCO.

Il cosiddetto "No" del Ministero ai due Dea , volutamente confuso con un "No" ai due ospedali, di cui questa provincia ha indispensabile bisogno, è un evidente pretesto per cambiare un assetto sanitario i cui presidi, nel bene e nel male (vedi emergenza Covid che tutti hanno dimenticato), hanno sempre garantito risposte.

La finiscano tutti con la favola dei 155.000 abitanti (senza tener conto dei milioni di turisti) che non consentono il mantenimento dei due ospedali. La provincia di Vercelli con soli 10.000 abitanti in più del VCO (165.000) ha un ospedale con Dea I° Livello a Vercelli e a 50 km un bellissimo ospedale di base a Borgosesia con tutti i reparti, inclusa Unità coronarica, e con un pronto soccorso h24 operativo per tutte le emergenze.

Disponibile a qualsiasi confronto con chiunque, (Istituzioni, tavoli tecnici, sindacati, organizzazioni professionali), invito tutti a riconsiderare, senza pretestuose polemiche e nel supremo interesse dei cittadini del VCO, l'assetto sanitario più idoneo.
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